GENERAL INTELLECT

mercoledì, 30 settembre 2009

aggiornamenti

 

Filadelfo Anzalone inchiostro invisibile.Rivista. via Daverio 41 Roma aeanz@tin.it divulgando da solo le mie tesi..

 

Il soggetto collettivo

I popoli felici hanno l’eta autentica che hanno non sono come certi fanciulli con la piaggeria di sembrare vecchi.I movimenti politici nascono dall’impatto con la storia, il popolo come forza produttiva matura, contano i processi che attraversano la vita civile, è inutile fare la rassegna dei troppi leaderini che ha la sinistra, l’impensato sarà sempre il soggetto che non c’è e si deve intravedere in una certa congiuntura storica, il soggetto collettivo, la classe per Marx e perfino la moltitudine già accennata in Gramsci, che ne vedeva l’irruzione…Non è il folle ceppo razziale di Bossi una forma di nazi protezionismo, razial cretino, ma intanto Miglio e Bossi hanno pensato un soggetto politico.I leader non nascono con i test, ed il loro stile che esimi studiosi sanno analizzare, studiosi liberali che non si accorgono di voler costruire un duce per spegnere le moltitudini. Hanno un leader di colore negli USA simbolo della race riot interrotta e mitigata con il mercato quando gli africans avevano istanze veramente rivoluzionarie ed anticipatrici della scena in cui ci troviamo hanno manipolato i fatti hanno corrotto e compreso di dover vendere bubbole.Ogni piccolo machiavelli pensa al suo principe, ma Gramsci pensa in grande pensa al partito e non ad un individuo, il partito ha una visione diversa da quella di un movimento che si estingue, il partito comunista deve fare la rivoluzione, deve evolvere le classi deve portare la lotta anche a lotta fra mentalità arretrate e progressiste, il nuovo ed il vecchio convivono ma come succederà il cambio tra forme di cultura diverse.Solo un organismo complesso e collettivo può essere determinante, e non servono spacconate, devi essere espressione di classi e ceti uniti in una visione integrale il comunismo e la società comunista, è inutile elencare le forme leggere di militanza che si sono perdute dimettendo pezzi di mondo del lavoro e lasciando dirci da parte dei giovanissimi siete di regime.Questi leader televisivi clintoniani ieri obamiani oggi servi di Bush nel trascorso sono speaker danno numeri sono attori, recitano cosa tecnici preparano vogliono escludere la politica parteciapata per dare una forma logica da parte loro ad un mondo di impressioni abbagli e lo fanno dalla scatola televisiva ammaliatrice e bugiarda.Ci vuole la rete ma ci vuole la partecipazione organizzata delle masse che dopo Genova ed il caos organolettico abbiamo visto spegnersi tutto, come creare con movimenti e partiti che sono cosa diverse, la ripresa di quello che si era costruito avendo quasi dieci anni di più…Non servono leader unti, la destra dimostra di sopportare un buffone la sinistra si fa a pezzi reciprocamente cosa è una continua critica ed insubordinazione, per essere divisi? Non sono i leader il problema ma il soggetto politico che deve unire lavoro sfruttato ed emarginazione sociale, immigrazione e cittadinanza, una forma che Ferrero ha compreso assieme alla difesa di Diliberto secca e decisa contro il “berluscoide’’pericoloso satellite echelon dell’informazione spettacolar bugiarda.Questa classe politica era quella dei privilegi e non va applaudita, e non si completa e finisce nella sua zoologia con berlusconi.Manca rispetto alla stalla parlamentare ed ai suoi complotti, un risorgimento del paese un intelligenza collettiva che dopo sfinita pazienza sappia darsi voce ed iniziativa politica, era stata gabbata dal PD partito di autocritica falsa ed abiura revisionista, fare proprie le idee di Berlusconi per scalzarlo, domani allearsi con lui, con questi inganni da mistagoghi uccidi lo spirito di una nazione.Locale e globale, multiculturale è l’articolazione del futuro, che la ventata della xerobia e razzismo presenta con gli spot sulle violenze domestiche le rapine etc…scopo ultimo terrorizzare infettare di odio separare nuovi e vecchi proletari, italioti ed immigrati con diritto di cittadinanza, serve un soggetto collettivo la sua articolazione senza meno la centralità del lavoro è la base del conflitto di classe, non servono testimoni del passato non è mai finito lo sfruttamento avvicendatosi in forme inedite, lavoro in affitto ed altro.Il comunismo si deve riproporre senza reticenze revisionismi ed interpreti poi pentiti.

 

Piazzista e distruttore

Una borghesia parassitaria che si crede di essere nerbo, poi vuole un paese ammiratore di un ciucculattè e guappo internazionale.Capace come dicono di dare alla moglie delle scriteriata, perché sembra come in un film fa sesso ed affari, per merito di sue capacità che devono farne un caporione uno che ha quella praticaccia che poi allieta mentre elogio della follia chi ha da dire annoia azzittisce i contesti, perché l’unico vero animal spirit e sul mercato che lui riduce a prostituzione che si vedono le cose…Essere costretti a cercare un reddito, non avere di fisso niente neanche gli amici già messi in una lista tra coloro che ci debbono comprare qualcosa, neanche fatto da noi, siamo dei piazzisti non produciamo plusvalore, siamo irrefrenabili comunicatori ed estimatori bugiardi di prodotti, neanche fabbricati in un posto che conosciamo, la mani di chi lavora sono anonime e la cultura legata al fare non si conosce.Un economia basata sulla vendita la propaganda e la menzogna.Comunicatore piazzista è l’imprenditore del network della cosiddetta comunicazione, ma non gli si può rispondere, entra nelle case ed impone i suoi valori falsi, una cosa medioevale come la chiesa si sente oltraggiata, perché siamo stati un paese di cultura cattolica con Giotto.Ma il cielo blu della storia che pone un nuovo rapporto con i personaggi della nostra vicenda, è sostituito nell’imbarazzo di tutti dalla compenente più biecamente anti-intellettuale non pesare compra, siamo sfruttati come consumatori si fanno indagini di mercato si manipolano simboli di culture per vedere se da una popolazione campione si riesce a vendere un prodotto, si studiano per far penetrare questi prodotti tutte le variabili.Come febbricitanti si entra nei luoghi di consumo ed agiscono potenti meccanismi condizionanti.Persuasori occulti, per poter agire così l’uomo deve essere una tabula rasa senza difese, non deve avere cosiddette sovrastrutture deve essere spinto da molle sessuali, da complessi e confronti con chi ha ben altro che un bene di consumo.Comunità di marca essere tutti possessori dell’ultimo frigorifero, indebitarsi per averlo, così come un telefonico.L’identità data dal lavoro ed il conflitto asprissimo tra le classi di fatto è modellato da cosiddetti confronti, i bisogni nascono in società, animali socievolissi crediamo di essere accettati ed al posto di un titolo di studio l’abito fa il  monaco.Certo non presenta nomenklature la disoccupazione e precarietà nel lavoro intellettuale con il mercato agisce a mo di livella.Ritenendo odioso chi gli fa della osservazioni Berlusconi fa l’equazione intellettuali uguale sinistra, ma deve pur esserci qualcuno che non è cretino ed attacca la spina del cervello anche a destra…Non lo cerco, ma ho il sospetto che Berlusconi abbia fatto un deserto chiamandolo anticomunismo.Una condizione fascista ed autoritaria di denaro e stato, divisione e frantumazione delle classi per avere sudditi…Tutti al loro posto ubbidienti ma la ricetta la vuole anche il PD che mantiene retori comprovati uomini del l’abbiamo provato prima di te…Giovane lascia stare…Dimenticatelo…Siamo stati comunisti abbiamo letto Adorno.Intanto D’Alema in Cina quando era capo del governo a colpi di trasalimenti ed ovvietà aprendo le braccia confesso di non avere letto Marx.Ogni passo a cui lo conduceva Berlusconi lui lo ha seguito.La resa completa ed incondizionata c’è stata.Una deriva demenziale…Ora se dici sinistra per qualcuno vuol dire pietismo buonismo preti e non vi potete nascondere dietro Gino Strada non basta…I declamatori numerico quantitativi delle ingiustizie e povertà non hanno il nesso strutturale ed il metodi e ratio dello sfruttamento scientifico del capitalismo, incorreggibile, coercitore.Le derive socialdemocratiche non hanno passione per il presente ma per la lingua morta del discorso autobiografico e specialistico di bottega come delirio che scrive servano  due mani per scrivere identità e uguaglianza, per dirla col socialista della cattedra…più noto ed apprezzato dai vendoliani e altri…sbanca…La classe nei suoi legami contrattualistici politico sindacali se politicizzata è anche identità rispetto al mercato e controparte nello stato istanza diversa non assorbita…Il conflitto di struttura non ha sintesi..Il capitale ed il mercati globalizzati attraverso la ragione per cui Torino è città dell’auto da identità ad un posto…La coscienza e non è formula ripetuta di essere ridotti a manione toglie lena nell’epoca del potere borghese all’ennesima potenza.Si disgregano certi legami veri per dare alla merce il potere di darci identità e togliendo al lavoro ed ad altre attività di resistenza e compenso dell’intelligenza proprie di diventare fatto.La globalizzazione ha una contraddizione che da noia alle nomenklature vecchie ed a corporazioni di bottega già sul mercato…gli alti ideali delle prassi di lotta sono sul terreno della comunicazione, le idee sono forze materiali per le masse non carriere nei salotti…Non sono perle ai porci perché poi porci sono coloro che invitano al loro soddisfacimento terragno apprendisti e pari che seguono predi-letti.Marx ha scritto ed è stato letto dalla classe lavoratrice non voleva una sinagoga tutta per specialisti come Loria o During esempio della scempiaggine borghese rocco cò…Le leggi empiriche dello sfruttamento materiale quindi temporale nel corso della vita l’usura e la disparità economico sociale per ciò Berlusconi ci lascia una sinistra all’altezza della rapacità borghese finanziaria ex ante imprenditoriale, ceto televisivo catecumenale, buonista o sarcastico erano i due leader maximi, dieci anni fa.

 

Papa  e papessa

Berlusconi non ha il ciclo, non è una donna, e con lui la chiesa se la prende perché al posto della papessa Giovanna c’è lui il massimo rappresentante del paese sotto la portantina per una mano che fruga, la mano dell’inquisizione che  cerca prova, c’è qualcosa di molle è una pelle di daino attaccata alla coscia, un uccello vecchio, per un processo pontificio, è materia taciuta e comune, sotto tanti panni autorevoli ci sono dei rispettabilissimi rincoglioniti ma si parlerà della scienza che da rimedi contro la morale, il viagra e la pillola abortiva.Copulate contenti fino a quando non vi faremo astenere. Berlusconi vuole fottere e comandare, non da una preferenza ad una delle due cose.In Sicilia ha imparato dell’altro piuttosto che un proverbio ha studiato finanza con Rasini.Porta l’imbarazzo dei banchieri e dei loro lanzichenecchi di governo nel con-sesso europeo.Siamo un popolo di barzellettieri, cottimisti, precarizzatori ed infatuati delle forze armate distanza in Afghanistan ed in Iraq, tanto non ci vanno i loro figli come succede per i coronati inglesi, questo fa da inginocchiatoio per l’America liberal che vuole un PD giapponese o all’amatriciana che serve al capitalismo globalizzatore dei mercati con i bombardamenti in Kosowo.Da li in poi;il decameron di Berlusconi ed il ribrezzo per la segregazione di milioni di lavoratori sotto padroncini pezzenti, ci rende costretti e coatti.Milioni di profughi e sans papier hanno occhi per noi come noi credevamo andando in Germania che tutte le donne fossero bionde come è bionda la donna della birra Peroni.Una libido ingolfata dai sacramenti, catene da rompere, perdere.Berlusconi e la volgarità senza misura del mercato che non è censorio combattere cozza con un intolleranza antica nemica dei sessi.Il paese in mano agli imprenditori responsabili è la ricetta del PD, le manie ed i lazzi di Silvio svelano quella menzogna e poltiglia liberal sciovinista.Non c’è etica nell’economia, quei vaccari dei Clinton prima e dopo Obama, non sono una speranza.Guardano al capitalismo e buggerano.Hanno nella transizione al comunismo fatto uso di ogni mezzo con porporati sindacali, novene, e preghiere, preti morti che dettano lettere, e vagli dietro.Partecipazioni alla pubblica esposizione della salma di Padre Pio.Le reliquie crebbero in copie più numerose di che mercato dell’arte orrorifica di oggi.La chiesa è una holding che non ha mai lasciato montecitorio, come la mafia.Silvio doveva scegliere non può avere i piedi in tutte le scarpe.

 

Servitori

Feltri ha fatto il lavoro sporco per conto di Berlusconi ha restituito a Boffo quello che credono dovuto per lesa maesta.Berlusconi non ha avversari ma nemici, usa ogni mezzo.Certo che Berlusconi vuole come dall’altra parte la caccia grossa, uno cade, l’altro inciampa.Si usano pentiti, spie, tutto.Da Tanti anni Feltri fa della professione giornalistica un uso da ronda, compaiono liste si mettono i nomi sul giornale tutti pederasti.E il quarto potere.Ma deve esistere una trasparenza del male senza nominare qualcuno farlo fuori con parole che senza essere esplicite dettano le cose a cui pensare, come le dieci domande del quotidiano del PD la Repubblica,vero blocco d’interessi massoneria che se ne fotte del paese e lo vuole comandare, due poteri odiosi Pd e PDL, i giornali fanno il loro compito di screditare persone,  magari con un timbro si mette il nome del malcapitato su molte copie di un quotidiano che inveisce e sbrotta su Berlusconi, e si parla di Berlusconi per parlare d’altro e di altri.Quando parlano alla televisione con i fax arriva la decriptatura, e si sa di chi parlano.Sono frammenti parole stimolo semiotico comportamentali, hanno risposte condizionate, secondo l’arco di riflesso, fanno dire dando il seguito logico, per poi essere querelati, lo saprà un ceto giornalistico che è quarto potere.Feltri tornando a lui è un malvagio che è più pericoloso perché a volte è buono come con il sospetto del delitto di Chiara Poggi che lui ha difeso, dopo aver linciato mezzo mondo con le sue inchieste capestro lo ha difeso come alibi per sé stesso.Ai giornalisti che vogliono i funerali di stato e aspettano il premio nobel, ricordiamo che Berlusconi il cui cervello verrà studiato come deviazione come caso di psicologia criminale,assieme al loro, non è mai sobrio e se lo dice Bersani bere sani, in vino veritas, chi è troppo apolinneo vuole essere perdonato dicendo che fa gare a bere;ecco il paese ha dei problemi che nascono nella società, da un odiosa borghesia che riproduce il suo modo di pensare anche nella cosiddetta sinistra, con status quo da mantenere, gerarchie salotti e molto manierismo, sono anche loro Berlusconiani nel modello a cui aderiscono, classisti, arrampicatori, scaltri fanno le cose e poi cambiano casacca a volte sono mandanti pentiti,quindi, usano l’immagine, mentono con i loro deliri alla Kennedy(ci sono altri deliri) poi non ha vinto il cretino W.W ma il furfanteS.B.Il giornalismo media per la classe politica è asservito, non è una bella professione.La parola intellettuale è sputtanata bisogna capire che le grandi strutture socializzate da partiti e sindacati le professioni libere dall’altra parte lievitano i compensi, sono dei miliardari alcuni giornalisti, penso alle lire, sono altri i mezzi del futuro, sono per il sonno delle masse,non tutti ma non faccio le eccezioni, non meritano,le piazze vanno in televisione solo in un programma, ci sono solo pochi giornali in italia che parlano dei lavoratori ma a singhiozzo, devono cambiare anche loro,forse tra una decina d’anni sarà tutto diverso?Non ci sarà più niente.Stalin(addirittura e non ci piace) diceva alla fine vince sempre la morte;i professori invece si fa in modo che non contino un cazzo, evviva..Li si vuole diividere e prostituire al liberismo ai compensi differenziati allo stare su questo fottuto mercato, scrivere invece è giusto bisogna divulgare autonomamente le proprie tesi.La stampa è un potere come torri ed alfieri nel gioco degli scacchi è impensabile che l’avversario abbia questi pezzi e tu no,quindi con il monopolio di Berlusconi bisogna fare i conti e tenersi questi pezzi di capitalismo e di stato bibbie ed epifanie per le masse istruite.Il sessantotto aveva giornali ma soprattutto piazze giornali che mobilitavano la gente, non era come oggi, Baudrillard aveva ragione il tam tam delle piazze la televisione è la logica del sistema, nessuno è giudice tutti testimoni tutti informati ed asserviti, demenzialmente.

 

Tutti sul tetto

La lotta tra borghesia e proletariato è una guerra civile.La lotta di classe è nella teoria nella formazione che si vuole dare ai giovani.Formazione selettiva dove si chiede più dello studio ma adesione ideologica.Le menti migliori sono cooptate, si divide l’elite dalle masse, si diseduca ad avere quello che è coscienza della condizione ingrata e della disparità per alcuni, la vera rovina.Trovarsi nell’indigenza economica, non uscirne.Molti studiano all’estero ed in particolare negli stati uniti, parlo delle persone tra i cinquanta e sessanta, non più giovani ma classe dirigente.Molta classe dirigente ha pure studiato al sacro cuore, negli anni del sessantotto, ma gli anni più importanti tra idee di chiesa ed idee illuministe bel bisticcio si prendono in collegi particolari.Vedersi ad Aspen per parlare di Adam Smith, ed altri pezzi da novanta del pensiero dominante.Alla classe operaia e non in particolare ad una certa intellighenzia spettava il master piece marxiano.Oggi la classe operaia ha sostegno da pezzi dell’università da parti del  mondo del lavoro, per fortuna, ma vive anche la critica che tocca vedere socialismo e comunismo vicini al mondo cattolico per un idea balzana, dei rapporti materiali e dei rapporti di forza quindi. C’è debolezza nella teoria e quindi ne risente la pratica.Dopo il caso Englaro si sperava che Berlusconi fosse stato fatto beato, invece il suo modo di vivere fuori dal matrimonio ancora fa il caso, grave di corruzione, sesso e favori, lamentiamo che il mondo liberale non è impreparato, dove nacquero queste idee ci fù il caso profumo, a far saltare un politico, in altri paesi si invoca la serietà.Cosa và di mezzo di queste lotte in prima persona della classe operaia è la spettacolarizzazione necessaria la disobbedienza ed in qualche caso il terreno di lotta non è più il marxismo, sono forme di disobbedienza civile, sono eroici tentativi di resistenza, la crisi che è stata nascosta da scandali personali nel nome di una persona S.B trova adesso le lotte collettive che dovrebbero riempire le pagine dei giornali.Ci ha intrattenuto S.B fino ad ora ha capito che non lo volevano a la festa della perdonanza, ed adesso le lotte sociali devono dare da pensare, ai giornalisti di questo paese, prendano loro l’iniziativa di non seguire solo il palazzo, siano uomini coraggiosi, non si cavalca la crisi ma facessero sentire la piazza, invece di commentare interpretare, facessero conoscere un fatto.E difficile conoscere un fatto senza interpretare, abbracciamo la totalità.Serve una macchina di lotta, i tempi sono quelli intorbiditi da patti di palazzo, successioni, alleanze, semplificatorie.L’unica cosa che era divisa era la sinistra, stavano tutti sotto al duce Berlusconi.La divisione della sinistra con il PD che non è sinistra si è chiarita.Agli algidi liberali che chiedono al cuore di donna o al prete di moderargli i loro istinti predatori, la loro lungimiranza l’organizzazione comunista dovrebbe opporre una lotta sempre più assidua, solo sul terreno della scienza le idee della chiesa recano punzecchiature ma il pastone cattolico resta sembre il bastone per i poveri, finte alleanze in nome della vita che i liberali toglierebbero in nome del calcolo, dell’interesse, la smobilitazione di una teoria forte, di un modello forte, ha fatto della lotta resistenziale della sinistra merce per sciacalli.Il terzo mondismo non è un ideologia le cose sono legate, l’imperialismo e la crescita delle società giganti, rende i limiti nazionali impossibili per gli interessi ingerenti, del capitalismo, la classe deve ritornare all’ottica del marxismo e dell’organizzazione leninista, la classe deve trovare la teoria sui suoi libri, il sapere operaio e proletario che non si insegna nelle università borghesi cioè nelle università private che si vogliono proporre al posto del pubblico ma anche nella università di stato, dove l’intellighenzia ha buttato la spugna della teoria del materialismo storico e del materialismo dialettico in nome delle idee revisioniste, del sincretismo, si dicono parte importante anche nella lotta operaia si mobilitano, cosa contano dei professori se sono anche loro controllati dalla digos…I seppellitori del PCI hanno portato con loro tanta gente lavorano da venti anni per plagiare una generazione spezzarla dei suoi diritti renderla docile, ci hanno semrpe creduto sciocchi, è un esperimento sociale riuscito, non sono stati gli anno novanta non sono stati gli anni duemila, possano essere gli anni a venire anni di lena e lotta assidua.Tutto quello che è pubblico è politico ma lo diventa anche la vita privata, le forme di disobbedienza e di sciopero le vogliono bandire è Ichino e tanta altra gente non è giusto fare solo un nome, ma lui si pronuncia, e lo dice, altri lavorano sotto il livello dell’acqua zampettano in grande furia e fretta per abolire i legami collettivi economico sociali, la capacità di mobilitazione dal lavoro ai diritti, quello che porta tanta gente a stare insieme non in nome di un astratta eguaglianza che loro invocano non esserci nella natura dando misure, facendo test, di ogni tipo.I confronti che la classe trova importanti sono qualitativi e quantitativi i segni storici nel tempo restano, le lotte devono crescere, deve succedere qualcosa bisogna mobilitarsi non solo un appello tutti sul tetto.

I precari della scuola nei loro obbiettivi sono dei medio borghesi ma hanno una cultura critica che si sono fatti da soli, non sono tutti nel mucchio, non simpatizzo solo per la loro lotta accanto agli operai, lotta così vicina.Il suicidio è una cosa collettiva o individuale, non siamo una setta di fanatici, è la società di classe che da un prezzo a questi giovani, li costringe attraverso una selezione ed uno studio forzato estraneo per i contenuti a sentirsi ceto a parte,per poi svuotarli nelle loro istanza che dovrebbero essere di lotta acerrima asprissima contro lo stato borghese che li voleva coopatare per farne suoi scriba, servitori.Il potere costruisce i suoi sistemi di verità.La cultura viene umiliata, continuamente, il lavoratore della cultura vuole dire la sua e non può viene separato, viene ricacciato.Tutti sul tetto ci buttiamo giù.Lo stato costruisce complotti contro i rivoluzionari, frastorna chi sa pensare perché non è stato ridotto ad una mansione ripetitiva, usato da macchine che imprimevano al sistema nervoso il loro movimento meccanico.Oggi un assistente universitario non percepisce soldi, e  dopo anni di lavoro vede non rinnovato il suo incarico, una lotta che rende sul mercato maturate le forze produttive ancora più angusti certi rapporti.Conseguire una laurea è un sacrificio in tutti i sensi, ma va restituita all’intelligenza che è misura alla specie un buonsenso che non divide in alfabeti ed analfabeti, è lo stato che lo fa con dei pezzi di carta, che poi sul mercato sono inflazionati, una condizione per respingere la divisione il doppio di ciascuno di noi membro prima della società civile e scegliamolo membro della società politica, fino a quando non saremo solo numeri, differenziati in tutto.Controllati e puniti per aver dissentito, pagheranno tutti coloro che oggi lottano per la loro condizione materiale e per quella identica condizione di altri ed altre.L’università luogo di selezione e setaccio per riprodurre una società di classe e di riproduzione di controllo sull’uomo, i comandi che si vogliono affidare, lo scettro mai è stato in mano operaia, ma nemmeno in mano di professori, il vero nemico è il governo.Tra i professori la differenziazione tra professionisti attraverso il mercato, la chiamata come tecnici, la non unità ne indebolisce il potere come categoria, le distinzioni le fa sempre il mercato, il prezzo.Qualifiche categorie dell’ odiosa ottica liberale.

 

I giornalisti come Enzo Biagi dicevano, se premi un bottone hai quello che vuoi ma muore un bambino in Africa.Questi legami delle comunicazione, fanno l’esempio, anche una farfalla modificherebbe l’insieme, come il chiodo che rompere lo zoccolo, fa scendere da cavallo, qualcuno non si reca alla guerra e la Francia perde.La guerra civile tra borghesia e proletariato non ha mezzi termini, si svuota il contenuto politico comunista.Non ci sono solo individui, con dei nomi che si possono identificare, per lo stato.La lotta di una parte che è merce ceduta e che perde valore, per sopraggiunti limiti di età, si deve connettere, mentre nella semplificazione liberale si è individui singoli, gruppi smembrati, tutti sul tetto dovrebbe esserci un Orson Welles che lo dice alla radio, per veder scendere milioni di uomini anonimi per strada.Una lotta collettiva, non di pochi sentiamolo.

 

Dio è morto andate in pace

Ci si comporta bene per avere un posto in paradiso, e si è venduto questo posto, come il soldo suona nella cassa l’anima in cielo con un salto passa.La nostra libido viene deviata dalla società è la cosiddetta creazione della cultura,c’è una scienza e ci sono le classi,la divisione del lavoro,il disincanto non basta,non è più la stessa cosa vedere il cielo stellato; le nostre energie libidiche e la sublimazione artistica,uccidono l’eros come un lavoro che esautora l’eros per pagarci nemmeno regolarmente, è la civiltà che inizia nell’occidente cristiano con la condanna biblica del lavoro, la chiesa per secoli ha usato la bellezza per inretire la gente, condizionando con le messe che ripetevano ogni domenica le cose che il credente doveva sapere e temere, una dieta ed una penitenza che aveva ragioni pratiche ma veniva ad ingannare, c’era la scarsità il controllo delle nascite era motivo di preoccupazione allontanare dalla mensa più piacevole.Il monopolio assoluto sul discorso della morte, la vita per il religioso è una sosta prima di dipartire, lasciarci in questo inganno “per chi non ha mai sorriso” nelle società classiste i “poveri gli straccioni”che sono prede di questo pifferaio che è il papa, i liberali temono la venuta dei poveri che sono più numerosi di quello che serve a loro, per avere braccia, ventri, e certo perfino organi per i trapianti.La chiesa da valore alla vita il mercato esiste con la divisione del lavoro che divide uomini e popoli, il papa non è un lavoratore produttivo è una canaglia, ha un appalto sulle persone un appalto ideologico senza tramiti materiali, tradendo lo stato in cui vivono i preti sono legittimati come nessun altro al pubblico proselitismo, come diceva un sociologo tedesco contendono alla politica la globalizzazione, le destre liberiste temono la chiesa ma il loro non è nichilismo, sono dei materialisti storici senza essere comunisti, vogliono copiando la chiesa abolire la proprietà altrui accumulando ricchezza, facendo fallire i loro concorrenti, i comunisti vogliono abolire la proprietà per la proprietà sociale, che come diceva Lenin non è il discorso filisteo di dire lavoriamo nello stesso locale.Discorso razziale e fascista da camerati poi.Il cristianesimo è complesso è una rivoluzione morale e giuridica che serve e prepara il potere borghese, ma entrano in attrito quando le contraddizioni feroci del capitalismo lasciano impreparati i suoi ideologi di seconda mano.La scomunica ai comunisti non serve più ce ne sono di così idioti, che vanno a prendere la comunione.Le greggi europee per il nichilista sono pure i compatrioti, la patria è un idiozia ed un travisamento che con il nichilismo non c’entra nulla, carne da cannone, che lo stato etnico e naturalistico vuole e si crede che questo stato nazista che si sostituisce a dio come organismo sovraumano faccia rientrare dio dalla finestra, almeno questo no, questo scempio dell’alienazione umana i nazisti non lo hanno commesso.Il papa crede di essere la soluzione ed invece è il male sarebbe una teocrazia se non fosse in asilo nei paesi e non al potere, sarebbe più intransigente dei taleban.I flirt liberali con il papa fanno ribrezzo come le ricerche antropologiche con il filo a piombo fanno ridere se non ci fosse ben altro in gioco oltre alla mito-storia simbolo-demente.Il razionalismo umano e la scelta etico razionale, di chi aspira alla democrazia o al grado non dell’illusione, ma al comunismo si motivano nella scoperta dei rapporti materiali eliminando la falsa coscienza religiosa, si comprende non per dibattito da spiegare ma andando dagli interessati a politicizzare cioè dare coscienza di termini comuni, lo sfruttamento, piuttosto che essere scritto per dei professori il capitale di Marx era veramente per la classe operaia ed è stato letto dalle avanguardie operaie, non era mera discussione tra liberali, rabbini, professori e preti di altra sorta.L’individualismo nichilistico è una critica potente che si lega a quella di Marx e della stessa psicoanalisi, la chiesa è ciarpame paura, scusa dietro la ricchezza accumulata, finta soluzione per tenere in ostaggio i poveri finche gli stessi capitalisti si rompono i coglioni.l’ecumenismo della chiesa e l’arrancare della politica di governo agli ex uomini di sinistra fa occupare tutti questi posti, templi massonici, chiese, sinagoghe, mentre si bombardavano moschee.

 

Programma di transizione

Lasciati soli, a capitalizzare ogni capacità presunta, la condizione dei lavoratori e cittadini è sempre più voluta come abbandono della politica che diventa anatomia della società civile, luogo di contrapposizioni feroci, parole moderate si accorgono di questo,il lavoratore corre su una lastra ghiacciata e se si ferma sprofonda, Bauman scriveva così dieci anni fa, è vero, si cercano gangli, relazioni, si è ogni momento alla ricerca di reddito ci si autosfrutta, c’è da lontano una crisi delle elite e di una sinistra etica e di testimonianza afflitta dal political correct che aveva il compito di legare passato e presente all’istmo dei fatti, essere intellettuali organici era compito asciutto senza aggettivi ma non senza retorica e rispondere dei fatti, era doverosamente esserci stati per un collettivo, un sociale organizzato che voleva essere stato soprattutto contro il patto tra mafia e stato.Ha vinto il  colpo di clava di Berlusconi e del suo potere sui media, passa il suo esercito non avveduto del proprio futuro personale e pago dell’immediato, della truffa del compromesso e dell’amore al tempo della società liquida, liquida come i soldi dice Petrolini.Si era scelto il rischio per la propria esistenza da giovani e perdura a mezza età,senza contributi versati per la pensione, il salario è un braccio di ferro che fa la classe organizzata con il suo sindacato,Bonanni ed Angeletti sono i sindacalisti del padrone. Un contratto che oggi deve essere europeo lo dicono i socialdemocratici, ed è una tregua, un programma di transizione che vuole come prima dello sciagurato decreto di San Valentino, il ripristino della scala mobile, un organismo che monitori i prezzi, un paniere che naturalmente contempli il tabacco.Non è il programma di Gotha che Marx criticava appunto.Si sta arrendendo il movimento dei lavoratori?Le richieste sono fredde quantitative le richieste qualitative non si sentono.La ciccia i soldi, ma soprattutto la solidarietà i legami che danno la forza contrattuale, scendere in campo per impedire lo sfascio.Portano le idee che temono di più da un'altra parte.Vogliamo estinguere lo stato le classi lasciando solo individui ed il lavoro salariato, ma questi fanno il verso riducendo lo stato ad un concentramento di polizia supertecnologica con servizi d’informazione, cimici,  e di teppisti, le ronde, vogliono creare individui  ancora più subalterne piegando in ogni modo le persone, con divisioni e qualifiche, test attitudinali, proiettivi invasivi, e favori.Gli anni da Craxi a Berlusconi sono serviti alle pericolose innovazioni dei modernizzatori cosiddetti che vedevano di scongiurare la transizione al comunismo chiamando il loro sporco piano socialismo e poi riformismo, la transizione al comunismo non è indolore bisogna abbreviare le doglie del parto ci serve l’organizzazione il partito rivoluzionario e perfino un passo indietro lo stesso sindacato nella transizione unendo anche marginali disoccupati alla classe lavoratrice.Il monolite PD PDL pensa in Europa di contare attirando capitali continuando la deregulation era esempio per alcuni il blairismo per altri lo stesso liberismo che c’è prova che abbia fallito, ed erano la stessa cosa; questo è un discorso da moderato, ma tutto lavora per questo ad iniziare dalla riforma elettorale, sparpagliati e divisi, l’idea di un certo anarchismo americano dell’ottocento  traviato con classi sfruttatrici e concentrazione della proprietà nelle mani di pochi è lo scenario,di nascita del liberismo. La fabbrica era luogo che temevano la portano fuori da casa loro, non solo per il costo del lavoro argomento che convince propagandisticamente gli ultimi servitori e qualche leguleio,la fabbrica e la classe rivoluzionaria sono controparte e conflitto rifiutato nello stato borghese che rigetta ogni istanza di eguaglianza socio economica per dare controllo sul tempo di vita con il potere di dare o no salario, comandi salariali.Spezzano le richieste stesse di liberta e libero sviluppo togliendo la sussistenza materiale l’indomani.Una finta libertà ci lascia nella necessità.I tempi sono marci per passare alla società comunista ed al libero sviluppo di ciascuno, serve una macchina di lotta, il partito, le sue superstrutture, un nuovo tipo di intellettuale ed artista,perché la parola intellettuale è pericolosamente compromessa. Sarà il lavoratore e marginale che lotta per il comunismo nel ventunesimo secolo dopo la resa dei socialdemocratici alle idee liberiste.Avevano degli status quo, volevano essere pagati per il loro prodotto, deve morire l’economia, c’è una sovrapproduzione di tutto i tempi dello sviluppo sono dati e certe gerarchie scricchiolano.Il comunismo nasce dalla ricchezza, ed accanto alla ricchezza di pochi che concentrano nelle loro mani mezzi di produzione, compreso il denaro ci saranno favelas; non pensavamo che il socialismo novecentesco fosse il modello per la società storicamente dataci dicono alcuni, il problema della Russia della Cina e di Cuba, rimane una sconfitta al sistema dei padroni all’imperialismo sempre più esteso e potente pur trasformisticamente,capace di dare inganni è l’ideologia che presenta un mondo rovesciato un illusione ottica vedete Obama che licenzia la CIA ma è solo un altro piano del potere.Potere e potenza dalla violenza e coercizione fisica sanno passare al convincimento hanno una rassegna di metodi da applicare.Fanno loro gli elementi che cooptano corrompono nei salotti, costoro sono gli stessi testimoni libreschi di decenni di lotte collettive.Hanno paura delle masse che odiano e colpevolizzano per mettere al loro posto il Gesù Cristo di turno della sociologia soggettivistica per smessare il conflitto fra le classi, smascheriamo questi finti amici del popolo.Il programma resistenziale del comunismo italiano sembra vecchio residuo del museo della preistoria ma rimane programma valido per la transizione, riparo per il futuro che Bauman vede dietro l’angolo della storia.Lo sviluppo dell’industria dei mezzi di produzione rispetto all’industria dei beni di consumo non mantiene lo stesso numero di occupati, molta parte della popolazione sarà di esubero, il lavoro che ci sarà sarà quello di controllore privato contro i poveri l’up town e la down town, la segregazione di masse di persone la schedatura come per i fenomeni epidemici, i comunisti devono chiedere un reddito di cittadinanza e disarticolare lo stato ed i suoi apparati repressivi, sventare i suoi complotti.Il parlamento è una stalla ma bisogna per evitare di essere rivoluzionari astratti, mettere qualcuno li dentro a fare pure il moderatore porporato come diremo sia stato Bertinotti.Ci vuole l’organizzazione e la creatività delle masse.

 

Il mercato e la divisione del lavoro

L’esistenza di un mercato interno era precondizione per il capitalismo in Russia.I rapporti di produzione e sfruttamento borghesi erano l’a,b,c per instaurare il nuovo stato di cose.La condizione dei contadini  che avessero una paga monetaria e non il loro stesso prodotto, come mezzo di sostentamento; la crescita di un mercato dipende dalla divisione sociale del lavoro, dalla specializzazione, queste condizioni sono determinate da una quantità di cibo superiore alla mera sopravvivenza.Il regime capitalista però cresce con la fame della popolazione, lo sviluppo dell’industria dei mezzi di produzione, rispetto all’industria dei beni di consumo, non lascia la stessa quantità di persone occupate.Il capitale produttivo che dà cioè plusvalore.Come c+v+pv permette di creare da pv un capitale addizionale nella circolazione la merce diventa denaro di nuovo cosa si fissa poi circola e ritorna denaro.La struttura del capitale è sfuggita alla sociologia soggettivistica, come diceva Lenin di ogni amico del popolo, gratta, gratta trovi un borghese, che vuole le classi, la divisione del lavoro e quindi il mercato che è condizione di rovina per milioni di persone.Le parole del nostro compagno Fidel Castro ci riempiono sempre di commozione non ostante veri idioti parlino di cosa il mercato propina, sfuggendo ai temi veri tra cui il di scioglimento delle calotte polari, il mercato usa merci di vario tipo e tra queste merci quelle umane, i panni travestiti, per cui non ci accorgiamo che non esiste più una condizione umana ma solo vita alienata beni, come somme di valori di scambio.Il contadino viene dimenticato e nella divisione del lavoro tra città e campagna perde il braccio di ferro per il prezzo della sua merce, elementi parassitari speculano su di lui.Fidel è uno dei pochi al mondo a dare dignità ad ogni condizione umana perché lotta come comunista contro la divisione del lavoro.Nella società comunista ciascuno sarà cacciatore pescatore e poi critico, la divisione del lavoro fino ad ora motore dello sviluppo storico dovrà essere superata.L’uomo è multilaterale, l’uomo totale e nuovo del comunismo non è il ceditore del suo valore di scambio sul mercato.Perciò penso a Francesco a Fausto ed a me  alla nostra arte presente ed estinta e penso che tutti siamo artisti se si riesce ad estrinsecare la creativita che è in ognuno, ma il fatto continua sappiamo che l’uomo è l’animale più socievole e che solo in società conosciamo attraverso il suo prodotto la sua natura, perché fuori dalla società non ipostatizzando cosa saremmo non lo sappiamo bisogna dire che dietro la parola umanismo c’è un trabocchetto, noi siamo il prodotto di relazioni materiali che stipuliamo ed incorriamo vivendo con altri i rapporti sessuali e famigliari hanno precise sovrastrutture economiche ma non ci importa qui di questi.Il mercato crea la divisione del lavoro e delle specializzazioni.L’arte di Maria ed i suoi tremori ed ispirazioni notturne sono una faccia della luna, l’altra faccia è la lotta nel presente per i bisogni, che pure si trovano in società e si coltivano proprio come il raffinato gusto artistico.

 

Dividi et impera

La proprietà allo stato è il socialismo, l’hanno evitato smantellando l’industria pubblica direbbe un gollista, neanche un socialista, non volevano il partito comunista ne avevano paura e così il sindacato di classe al posto di quello del padrone con i suoi tecnici che promuovono dividono i lavoratori gli danno ottiche borghesi, differenziando i salari mettendo qualifiche categorie, la polivalenza dicono che tolga identità al tuo lavoro e lo renda sostituibile, ma il nemico dei nemici della borghesia è la solidarietà operaia, il nemico costruito dal lavoro sociale da cosa lo sfruttamento unisce, si è compagni non si è colleghi, il sessantotto studentesco ed operaio non aveva gerarchie o foschi profeti era una cosa molecolare e di massa, non ci sono salotti per metterci la classe operaia, la borghesia vuole mettere sempre in trono un individuo e oggi ci mette Berlusconi, volgare anfitrione e pappone degli interessi generali degli sfruttatori, la lotta comunista è collettiva ed è la lotta degli sfruttati e degli esclusi che devono unirsi non essere promossi e prendere un voto, la fabbrica da luogo di razionalità assoluta deve avere direzione operaia, deve essere l’intelligenza operaia nei posti di lavoro a difendere l’unità, che si vuole veder smembrata.Siamo diversi per età uno è sposato e ha figli, il prodotto del lavoro sociale non dipende solo da punte di alcuni fuori dallo standard ma è la media del lavoro di tutti, in un battaglione da comabattimento la velocità è dato da chi è più lento.Il capitalismo è odio dell’uomo verso l’uomo è selezione copia della natura leggi e le vuole riportare in società con giustificazioni economiche, di fatto ideologiche, l’economia è lotta non scienza, è l’economia scienza rispetto alla sua ancella la sociologia e le restanti scienze sociali, nemiche del marxismo e nate in un ottica d’interesse degli sfruttatori per ragioni storiche ci sono corsi e ricorsi, vecchi mezzi di sfruttamento e nuovi che studiano il rendimento non con il cronometro di Taylor ma con fiabeschi mezzi d’indagine sociale diversificati, vedere colori osservare fattori della personalità ed altro ciarpame da apprendisti stregoni, che non conoscono le leggi dei rivoluzionari.Una prassi sordidamente economica? Ci costringe alla lotta per la sopravvivenza la società di classe lo sfruttamento strutturale che è oggi del lavoratore produttivo cioè creatore di plusvalore una quantità non commensurabile al lavoro svolto è la paga, paga data per metà secondo quello che si produce, le etichette date sono:collaboratore, collega.Si è peggio degli schiavi e dei carcerati nei paesi civile(qui no)si è costretti a sgobbare vestiti da Armani per portare a casa un salario che paga per metà o due terzi una pigione fuori dal centro abitato.Durante i regimi di capitalismo monopolistico le case erano vicino la fabbrica oggi è peggio i tempi morti del trasporto della forza lavoro la sua netta separatezza interna è gli obiettivi di vita neo borghesi ne spezzano le rivendicazioni giuridiche i diritti quindi ed economico politiche.Il potere è di una classe che nello stato sceglie a suo interesse, il monolite PD PDl , ogni legge contro il lavoro, non sono riformisti si danno questa etichetta sono capitalsti legulei della confindustria.Non difendono il sistema paese e non impediscono la delocazione, ma abbassano il costo del lavoro rendendo i contratti individuali, hanno il compito di smembrare una parte contrapposta, la classe lavoratrice per dare potere assoluto di controllo sugli atomi, atomi browniani?No schiavi delle abitudini  che loro non promuovono ma schedano e studiano, con metodi comportamentistici condizionamenti e rinforzi.Lo stato Europeo senza potere dei parlamenti nazionali di fatti stalle per inbesuire il popolo, uno stato più esteso che ha potere assoluto su masse precarie e povere.Berlusconi è il piazzista barzellettiere della borghesia parassitaria che non produce, vende, popolo di consumatori il denaro compra il lavoro altrui, a cui è tolta dignità nascondendo dietro l’ideologia della circolazione della merce, il valore lavoro il geroglifico sociale, l’arcano della merce è questa natura sociale del suo produttore, che si attacca al prodotto.Come uno specchio deformato si vede solo una parte della struttura di produzione e sfruttamento, i luoghi del lavoro sono nascosti così i significati relati ad essi.C’è una classe strumento che che ne dicano gli ultimi socialdemocratici che provano a far breccia nel PD.Un sacrificio la loro vita tra amianto, diossina, ed alti forni.Il salario differenziato è un idea liberale per dividere nei legami e nel progetto l’intraprendenza di classe a cui è negata la vera mobilit interna, la scala lincolniana non si sale, la proprietà diffusa ha portato come idea negli USA alla crisi dei mutui, l’abolizione della proprietà è l’obiettivo dei comunisti.

 

Berlusconi liberali e cosche

Siamo diversi per fini e non solo per mezzi.Non tutti hanno una prassi sordidamente economica.Non tutti vogliono arricchirsi.Solo i soldi ne fanno fare altri intendiamoci il capitale inizia il suo ciclo come denaro ed anche come merce accumulata che può convertirsi in denaro.Siamo costretti all’antagonismo come altrettante merci sul mercato, ma il fine proposto di una carriera non appartiene a tutti, nemmeno esiste non solo nella testa, ma negli angusti rapporti economici, subiti perché vi si nasce ed entra sopra la propria volontà.I leader politici sono pezzi di un ceto a sé che hanno nella loro lotta il ricambio sono uomini immagine speaker dietro cui ci sono spesso dei tecnici è società dello spettacolo fategli pure un test sulla spacconeria e le deficienze mentali.La società civile da cui verrebbe Berlusconi come campione di fatto era un falso contrabbandatoci con la propaganda della nascente Forza Italia nel 1994.Berlusconi ha avuto due legami fortissimi con la politica nella sua ascesa la P2 e Craxi.Il self made man, ha avuto spinte anche più decisive venendo dall’ambiente di Rasini, ma ne taccio.L’idea liberale è anarchica e per rovesciare una cosa che diceva Lenin, sono anarchici ed hanno anche le bombe vediamo il kosowo, l’Afghanistan, l’Iraq.Le stragi in questo paese contro i lavoratori ed i sindacati, ad iniziare da Portella della Ginestra.Nacque per motivi storici la lotta dei comunisti contro la mafia, penso a Cesare Terranova e Lenin Mancuso, (nome che sembra essere il problema Lenin) ed a Pio La Torre, ma questa lotta che necessitava dello stato era una parte della lotta di classe, che riportata ad oggi vede Berlusconi come principale contraddizione, S.B che ha usato ogni mezzo per combattere il comunismo e ridurre uno stato che non da servizi e mette in vendita il paese per capitali stranieri, la proprietà e le classi sfruttate precarizzate disunite sfuttati come singoli, e lo stato come concentrazione di polizia. I comunisti per nove decimi sono anarchici e non mettono bombe, e poi hanno un metodo e un organizzazione, non crediamo che nello stato borghese coesistano istanze diverse, non crediamo al cavallo di Troia dei riformisti, e di Kelsen ne allo stato Hegeliano che vogliono gli stalinofascisti, lo stato è un comitato d’affari della borghesia, la democrazia borghese ed il mercato europeo servono a sfruttare masse di uomini, le nazioni hanno nelle popolazioni le forze produttive da sfruttare, finche c’è lo stato c’è sfruttamento e violenza.Il potere di una classe su l’altra inizia con la grande narrazione postmoderna che recita che il secolo capitalista sul modello americano porti allo sviluppo delle forze produttive ma gli angusti rapporti di produzione e sfruttamento in cui stiamo è raggiunto dalla pax sociale, quella religione civile che domani unisce tolto Berlusconi PD e PDL.Vogliamo i soviet, vogliamo che la classe che contrattualisticamente entra nei partiti e sindacati abbia ragioni sul terreno politico per difendersi dal coltello che la separa nelle sue istanze giuridiche ed economiche, unitarie.La trasformazione sociale, toccano le gabbie salariali oggi domani il salario differenziato, ogni cosa è atta a rendere con i loro tecnici una società atomizzata, dove senza una controparte il potere dello stato sia assoluto su tutti i cittadini, studiati anatomizzati ed incentivati a fottere gli altri per fare cosiddette carriere.La produttività, individuale dovrebbe piegare il lavoro esteso e sociale nel regime della proprietà privata e dei suoi comandi salariali, comportamentali e di controllo.

 

Gli operai abbandonati

Gramsci preconizza l’entrata delle moltitudini nella storia,ed immagina e dice non prevedibile la forza incandescente delle moltitudini, come crede che nel movimento sindacale entrino le forze coscienti dell’azione rivoluzionaria, ma mentra nel partito e nel sindacato si sceglie di entrare secondo un contratto la comunanza operaia è qualcosa di diverso.Si è operai come legati ad un territorio, si è di Torino che è nel paese e nel mondo la città dell’automobile, deve esistere questo orgoglio ed apparteneza che riguarda gli operai.L’esperienza consigliare negli anni dell’Ordine Nuovo rivista che vuole coinvolgere gli operai, assume il modello sovvietista, che ad esempio fece indietraggiare Mondolfo assertore che la rivoluzione Russa non c’entrasse con Marx.Era per Gramsci la stessa comune di Parigi che aveva un ascendenza con il soviet organismo di autogoverno dei lavoratori, da cui nasce il modello dell’esperienza consiliare che non tutti capirono.Ma Gramsci vedendo Sorel che considerava quella cristiana una rivoluzione giuridica e morale deve paragonare poi, la lotta operaia come superiore a quella dei cristiani delle origini perché chi lavora otto ore è un miracolo che si realizzi come mente capace di comprendere nel partito, intellettuale collettivo, mente e braccio, questo ragionamento di Gramsci la città di Dio di Agostino e la città dell’uomo, dei comunisti ripreso sposta una questione, come ancora e perché la classe operaia si sente legata ad un territorio per quello che questo territorio produce e soprattutto producono gli operai.Il partito organismo stratificato e complesso non è solo partito operaio e contadino di chi ha lena per la lotta di classe, è il partito oggi della piccola borghesia, gli operai sono in pochi a fare oggi la tessera del partito e del sindacato, gli operai ci sono e sono classe sfruttata e certo cosciente non ostante il lavoro che riduce l’uomo a quella mansione.Deve esserci qualcosa che separa la classe dalla sua missione di lotta, impedendogli di avere un compito rivoluzionario alla portata delle stessa contraddizioni, la separazione dai suoi strumenti che sono fissati nel capitale, i suoi legami duraturi di solidarietà tra operai, che potrebbero portare a delle vittorie politiche.I borghesi egemonizzano il proletariato e poi tornano se sconfitti alla loro classe, non ci sono capi proletari, eppure un operaio conosce le leggi ed i processi di sfruttamento di fabbrica, bene Ferrero che era operaio è un punto importante, non a demerito di nessuno.

 

La lega incredibile

Hanno vinto la guerra del consenso sulle loro mire, per un ragionamento stolto si crede che si mangi bene solo a casa propria, si critica una donna che usa il burchini(?)un costume completo, ma se criticare è amichevole, fare dell’ostracismo no.Il razzismo verso l’Islam ed il terrore che uno scalo aereo internazionale porti degli islamici a Varese, è il termometro della febbre leghista, il Lumbard parla di PIL e lo recita come se fosse alto come la sua statura personale, un PIL gigante.La secessione è come abbandonare un parente malato, gravoso, è una vigliaccheria per loro inconsciamente, di supremazia economica.In Veneto dove nacque la Liga e che idioti paragonano alla California, dove si beve vino a colazione per il freddo, sono morti siciliani e gente di tutta Italia, per loro direbbe Ciampi, ma non siamo Ciampi.Vantano una ricchezza che non li riguarda direttamente ma odora della grossolanità imprenditoriale, quando un operaio ha messo su un officina e si è promosso, la ‘’fabrichetta’’.Hanno bisogno di leggi come la Bossi Fini per rendere inregolari permanentemente la forza lavoro immigrata, che lavora per il mero sostentamento, in queste signorie nord industriali, dove il lavoratore si vuole odiato e fuorilegge per non regolarizzarlo e sottopagarlo.Il padrun dalli belli braghi bianchi stringe sordidi legami politici per avere cooptato la sua stessa forza lavoro che pulirebbe l’aia non si sa di chi.Il territorio è capitalizzato con la gente che vi vive, credendo come i veri fascisti nella razza, egoismo economico, violenza squadrista.Dicono ‘’i naziskin la storia gli assolverà’’.L’ignoranza che viene coltivata crede di avere una sua radice, non c’entra l’antimodernità di Pasolini, il dialetto è una ricchezza, l’aculturazione una violenza ma come la lega è stata credibile netta su certe questioni, più del political correct inventato a destra ed usato a sinistra, in Italia, il razzismo è inaccettabile, meno stato, meno tasse, una variante del neoliberismo.La lega ha cambiato molte cose nel paese, ha dimostrato di essere l’unica forza politica che diceva di prendere il fucile senza che succedesse qualcosa, una situation commedy politica.Il territorio, il suo controllo, da ad una forza politica ciò che da sempre aveva la chiesa e la forza pubblica.Stravolgendo Lenin, sono tutti uomini del commenda le sue braccia da lavoro, che hanno gratitudine filiale e scacciano concorrenti presunti sul mercato de lavoro, una ciarlataneria data dal terrorismo economico da prima dal terrore della disoccupazione che rende xenofobi, e poi grettamente consigliati a diventare razzisti, maneschi esorbitanti, difendendo l’ideologia casereccia della loro merce, la loro particolare forma di idiotismo sempre per paura della concorrenza di mercato.I panni militari sono adatti non per stortura della personalità ma per volere l’emulazione, popolare per preparare alla lotta autentica, Bossi non è matto è il solo politico che ha contato in Italia dagli anni novanta al duemila, ha fatto cadere Berlusconi è pare che sia colui che frena con le curiose asperità e provocazioni di Berluska il monolite PD PDL per sfruttare integralmente il proletariato italiano.L’anticomunismo di Bossi è più che altro il suo preteso realismo, non si può fare, credete(appunto)di farlo voi, io faccio altro.E lo fa meglio di loro il politico, pur fascisticamente.

 

Libera nos domine

Si potrebbe dire per iniziare che Marx è un fautore di quella che più tardi Popper chiamerà società aperta, contro l’opposto la società chiusa che è antesignana dello nazi fascismo,la libido nel ceppo razziale, l’industria militare tedesca precedette il nazismo ne fù la preparazione come la rivoluzione francese e l’esercito popolare furono il mezzo di Napoleone. Il capitalismo ha bisogno di un mercato estero da depredare non solo per le materie prime ma per fare distruggendo tutto l’affare della ricostruzione.Le guerre distruggono capitale fisso, industrie, lo rileva  Marx dalla nota di un giornalista americano facendo sua la conclusione.Dopo la distruzione si vendono macchine, tecnologie, praticamente tutto, la cosiddetta civilizzazione è un affare, non riconoscendo il diritto di autodeterminazione ed autosviluppo dei popoli, si esporta questa civilizzazione capitalista con una mission, diventate come noi. La crisi più deleteria resta una crisi da sovrapproduzione, le merci perdono valore si deteriorano , quello che si fissa solo nella circolazione ritorna come denaro. Il denaro all’inizio investito è perduto.Molti capitalisti possono decadere nelle crisi, ma prima di tornare nelle fila dei comuni disgraziati si sparano perché non vogliono rinunciare ad essere sovraumani, anche è un potere sulla società che non dipende dalla loro natura umana.Nulla viene regalato, i paesi alla fame non ricevono che briciole fa parte della propaganda, più cresce la ricchezza più aumenta l’impoverimento, il capitalismo monopolistico non fa crescere i salari, il braccio di ferro lo perdono i lavoratori costretti alla mera sussistenza.Il mercato estero sono i paesi che oggi entrano nella sfera ideologica ed economica del neo liberismo, e rispetto alla loro struttura storica è un cambiamento di centinaia di anni, un salto che il capitalismo fa compiere trasformando l’oriente in occidente, un fatto imperialistico.Gli indocili pellerossa sarebbero stati spazzati via e qui noi ci mettiamo la mano sul cuore Marx osservava i fatti d’America come giornalista che dal suo stipendio ricavava appena i soldi per il tabacco.Il retaggio semifeudale i rapporti tribali, le religioni teocratiche, devono conciliarsi con il mercato mondiale e sanare le crisi endemiche strutturate con il modo di produzione e scambio capitalistico.Quella che è la democrazia borghese non è la forma propria di potere che vuole la borghesia gli va bene anche il fascismo denaro e stato, ma quando si sviluppa il mercato mondiale, la cosiddetta democrazia ha ragione Lenin è la forma più adatta per lo sfruttamento intensivo di una parte, conflitto in una struttura.C’è lo stato perché ci sono le classi, la proprietà e la scienza.Gli uomini che l’imperialismo ed i consessi di potere posizionano sono formati a comandare ed essere affidabili, in seno ad organismi che da tempo culturalmente sono scuole di capitalismo, Gramsci diceva quale fosse la comunità internazionale, gli ebrei, il rotary, la massoneria, e con dei distinguo la società intellettuale contraddizione viva ed operante per il comunismo e l’internazionalismo dei popoli, questi elementi che spingevano con Clinton per la mondializzazione o globalizzazione neoliberista erano bounty killer, per le classi sfruttate, anche oggi si invocano capitali stranieri che rilevino le cosiddette nostre eccellenze, l’Italia dal 1200 fa occhiali, ma quando hai venduto il fumo ti accorgi che non abbiamo tecnologia, un bacino di lavoro flessibile, secondo una statistica industriale quelle che si chiamano industrie sono come per i Marcegaglia ex grosse officine, fabbricano parti, satelliti di altre economie.L’Europa rivedra con il limite della lingua emigrazione come in America si va da stato a stato per trovare lavoro, è il sogno neo liberista che di fatto svuota di potere i parlamenti nazionali, stalle per inbesuire il popolo con finti problemi, le decisioni si prendono sempre più a monte e si escludono le masse dalla partecipazione politica.In Venezuela il socialismo ha dato più prove di democrazia e partecipazione di tanti paesi europei dove sarebbe nato lo stesso socialismo e poi sul modello del partito socialista gli altri moderni partiti.

 

Pace? Imperialismo e lotta internazionalista

Ci sono i teatri di guerra e non si ritirano.Invece è stato smantellato il movimento della pace cosiddetto, se per tutti questo è il nome, per fare la pace bisogna fare la guerra dei due opposti l’uno diventa l’altro.Il bon ton il political correct ha dato un colpo al serio e più importante contributo di Lenin, l’imperialismo, sono guerre non sono solo polizie imperiali, per motivi e convenienze editoriali, la prova generale della distruzione fù Genova, Il G8 della repressione che arretrò e fece implodere un movimento non organizzato già gandhiano, massacrato sul selciato non messosi d’accordo su nulla pronto a fare poi processi incoerenti mostrandosi capace solo di tirarsi fuori, guidato da sindacalisti ed avvocati, partecipava alla preparazione svolta del bertinottismo e alleanza con l’Ulivo, duole ma questi sono i fattacci la cronaca nera che recita, ci hanno investito, mentre attraversavamo il primo decennio del ventunesimo secolo, i revisionisti come Bertinotti e coloro che restano nel PRC mantengono qualche respiro oltre il mero esercizio di solidarietà richiesto da Ferrero, erede della confusione.Adesso sui teatri di guerra sindacalizzando il presente non c’è parola, il capitalismo non è solo la tua busta della spesa.Va bene che non hanno lo stipendio da parlamentare e da senatore, ma non si ha il coraggio di manifestare contro l’autocommozione Obama, siamo rimasti a cosa ci propina il potere USA, cambiando faccia stile ma non sostanza.Il PRC dovrebbe manifestare contro la politica di guerra ed occupazione ripeterci perché lo ascoltiamo, che il capitalismo non ha niente di innovativo se non lo sfruttamento e direi la stessa morte, resa anestetica dal fattore umano perché si usano aerei radiocomandati.In questo paese il cretino non ha vinto le elezioni le ha vinte il furfante, ma sentirsi dire i can era troppo.Bisogna avere un ottica internazionalista il comunismo delle mie tasche non convince nessuno che sia veramente comunista, i primi ad essere manipolati dal quarto potere sono coloro che ascoltano i leader che risalgono la china, pensando che le guerre permanenti e gli occhi su India e Pakistan ci devono lasciare tranquilli perché c’è un nero e quindi un buono.Weltroniani!Genova è stato luogo di sconfitta da cui si è usciti con gli avvocati quando è anche morto qualcuno, poi il proseguo è stato decelerare, spegnere conducendo le stesse parole di anni prima ad un ripiego perché la notorietà di un gruppo dirigente era il finto applausometro la ciccia del finanziamento pubblico la spartizione delle televisioni l’alcova del comunismo italiano, i giornali.Non si è organizzato il sociale sotto le scuole, non si dice durante l’operazione piombo fuso è qui la tua Gaza, non si collegano le lotte, la disfatta di cui parlano, anzi la sconfitta da cui si verrebbe con il novecento parola che fa paura usata ad effetto, effetto speciale, viene pronunciata da vecchi pieni di errori ed autocritiche.La credibilità degli altri è compromessa, ma perde il movimento dei lavoratori ed il proletariato che è la condizione di partenza per cui non tutti hanno lo stesso peso sul mercato del lavoro né gli stessi diritti ed opportunità, nuove forme di partecipazione e di lotta devono scavare quando di fatto, il PRC non ha voce su molte questioni, dicono di avere tre generali e che gli mancano gli uomini, una lotta per i bisogni, una lotta economica della classe contro il Berlusconismo e quindi il mercato per la decenza della politica, la farebbe i comunisti italiani più credibili nel loro rappresentante costola di Bertinotti, suo ministro del compromesso con l’Ulivo, arruolati per fare numero, senza parte dietro le quinte liberiste, guerrafondaie, oggi senza credibilità la guerra per loro è parte della vita del ventunesimo secolo.Bisogna andare contro la storia non basta dirsi perché e trovare i nessi autentici, bisogna lottare anche contro il buono(?)Obama.Il monolite PD PDL prepara la dissoluzione di ogni opposizione preferisce l’UDC al PRC, a settembre no e allora quando una manifestazione contro i teatri di guerra

 

Abolire la galera

Il carcere sarebbe dappertutto, con il controllo di chip e rete, satelliti e bunker, l’occhio dei cittadini collaboratori. La giustizia italiana? Per molti detenuti era una vendetta.Voluta da chi muoveva i pentiti cosche avverse, poteri dello stato.Non ci si può credere ma la galera è pesante anche se si è innocenti. Ogni giorno patisci della perdita dell’onore.Molti giornalisti, direttori sono contenti, sono fianco a fianco del potere supini ne danno e ne ricevono di direttive e consigli hanno il privilegio di essere degli incarnati profetizzano da Vespa o da Santoro sono ceto a sé ed hanno riempito il paese di cronaca nera, fascisti e xenofobici.Si dice che il giornalista sia una prostituta.Non erano rozzi quelli di lotta continua che sarebbero stati a fianco dei carcerati,oggi non ci sono più campagne di lotta, avrebbero tessuto la lotta di classe che è una cosa che deve essere  planetaria lo sfruttamento ed il carcere solo per spacciatori e tossicodipendenti è l’altra faccia del narco stato italiano vaticano e della finanza mafiosa, i divieti sono uguali allo sfruttamento sistematico di masse di persone finche servono poi c’è il carcere e ci sono spedizioni di guerra sulla rotta anche che coincide con il nostro paese e la gente mandata a rischiare la vita.Pensieri da anima bella?Ma siamo imbottigliati nella ricetta che vuole Berlusconi stare con i giudici non vuol dire solo salvare  il CSM dalle leggi come il lodo Alfano e la legge sulle intercettazioni ma distinguere non vogliamo dar ragione a Berlusconi ma nemmeno a Fini.Indulto, fateli uscire dalla galera, i giornali comunisti devono tessere la lotta di classe volere il sollevamento accanto alla popolazione carceraria in lotta, non una geografia di assistenti universitari che cercano cattedra, la pillola del socialismo all’italiana(non c’è il PCI) con le rispettate noemenklature, vogliamo l’amore libero salvi famiglia con il tuo adulterio.Ma come non si può fare una manifestazione per i detenuti.Il PRC non è Di Pietro, la lotta di classe è nelle carceri posto dove la società mette i proletari, non si può far dire a Manconi da solo aboliamo le carceri.Non vogliamo l’intellettualismo etico le teste che pensano da sole, e poi sono corrotte e salgono e lasciano la classe da sola con la droga la malattia mentale la disoccupazione lo sfruttamento dei famigliari la violenza domestica, l’abrutimento e l’ignoranza.Vogliamo le lotte sociali non possiamo dire che la cultura sia una baggianata, ma è un gesto imperialistico certa cultura, certe riscritture e manipolazioni dei fatti certe uscite a cui Berlusconi ci ha abituato condizionandoci con il suo monopolio di stampa e televisioni; non c’è un socius, non c’è nulla lo sfruttamento ed i comandi sono nelle stesse istanze del silenzio, la guerra ed il carcere non sono discorsi distinti, non uno ha la precedenza sull’altro vi travestite da politologi e poi lo siete e non siete più comunisti ma nemmeno liberali siete dei fascisti per voi il welfare vuol dire essere a carico della propria famiglia dare finche si hanno figli di una certa età magri assegni.Pannella è un generale della NATO un sionismo che fa la puzzetta quando massacrano i bambini palestinesi ma è andato a fare il censimento nelle carceri, solo lui, senza trarre la giusta conclusione, non vogliamo i soldi di Alfano per fare prigioni costruite le case ai terremotati, case non carceri.Indulto.Non servono intellettuali come Danto che parla dell’inuitilità del bello nell’arte, serve una manifestazione ed una serie di lotte per i carcerati per estinguere questa condizione non solo per alcuni.I giornalisti sono di parte perché pagati avvezzi al manierismo di amare scrivere e leggersi vuoti e sepolcri imbiancati.Repubblica è il giornale che da molti anni preparava con Coletti al revisionismo al disimpegno al capitalismo cosiddetto etico-massonico come il suo direttore. Altri se mai fù ora:Hanno ignorato la battaglia le mollezze corrompono gli spiriti, quante lotte per la propria sopravvivenza quante cose servono agli intellettuali per stare sul mercato scrivere di Van Gogh ad Hollywood ed altre scempiaggini edonistiche, un soviet di cretini, non il sale della terra il caramello, chi si aspetta premi e riconoscimenti da questo stato si sputtana da solo forse la galera è una laurea che insegna a delinquere e non ripara nulla non reinserisce, eversivamente è coerente.Da solo cosa può Manconi in buona fede, Manconi vuole abolire le carceri come dei sociologi svedesi.Ci vuole un movimento per l’abolizione del carcere  ed adesso a medio termine la conclusione, indulto.Non sono personaggi dei fumetti persone che vivono sovraffollate chi sta bene dovrebbe ricordarlo fare altra politica, che sia comunista o liberale.Il Prc dovrebbe avere il coraggio di rompere con il giustizialismo che non gli è mai appartenuto, la microcriminalità la compie lo stato, vessando umiliando, facendo ammalare,l’HIV, l’epatite, denutrendo, sottoponendo ad un contenitore di infamia e delazione, speciale carceri, fate parlare i testimoni, non la penna il registratore le inchieste, i movimenti no Danto chisse ne importa del critico d’arte e filosofo americano, oggi ci sono altre priorità.  

 

Abolire le galere

La galera deve avere un suo codice, anche se se ne parla all’ingrosso.Devono rimanere separate delle persone.Continua la pena nella galera non solo come detenzione, tutto ha i suoi sensi, e si è provati, dal vivere male.Come si scrive in galera per avere un rapporto con l’esterno e non sai a chi scrivi.’’tra il prigioniero ed il suo piantone…Voglio soltanto che sia galera’’.Eppure ogni attività e non ce ne sono, deve essere un diversivo, ma probabilmente la rieducazione ha il discorso sulla  persona fatto per continuare la pena, vidi un carcere che era presso l’eremo di Celestino V papa che aveva visioni che lo prendevano in giro, ogni pena individuale ha la condizione di non ascolto ed indifferenza, la galera nella protesta coltiva l’umanità negata fuori e dentro la galera dalla molecorizzazione individualista, questa volta c’è indifferenza, in galera per il crimine commesso, solo fuori si fa presente, nei preparativi degni del romanzo delitto e castigo, ora che la persona si è piegata soffre di ricordo.La galera deve essere capace di dare un prezzo alto per il crimine successivo quello verso lo stato e la sua detenzione, verso quel sociale che è stato, organizzato verso l’atto di indicare un colpevole.La galera è un luogo di cui non si parla nell’anarchia che c’è fuori, come la fabbrica costruisce il soggetto, ma la collettività insegna giudizi e tramanda pratiche per fare il salto di qualità.Non solo ma questa galera italiana del duemila perde il suo vecchio retaggio ed è soprattutto carro bestiame per gente senza paese senza identità gente nostalgica della sua terra qui di passaggio, crisi di astinenza, cosa la galera deve far sapere su sé e che questo paese si è vendicato su di loro, proletari a cui non ha dato possibilità alcuna.Il peso del tempo si sente svuotato di ogni cosa lungo e prima febbrile eccitato, eppure a qualcuno il rimorso e la rabbia altre volte deve far fare lavoro di scavo.Una protesta a cui seguira una mattanza come vuole questa classe politica che usa come bestie eccitate le forze dell’ordine.La stessa sostanza di cui sono fatti i carcerati è la loro.I radicali devono pensare come dice Hillary la donna che sgrana gli occhi, che anche l’italia è un narco stato con le mafie non solo terre lontano dove mandano 2800 carabinieri.In carcere non ci sono attività lavori da imparare per quando si esce, cineforum,ma proprio queste quattro mura vanno tolte, come il day hospital grado per grado bisogna che si aprano le carceri, mezza giornata.Depenalizziamo certi reati, quelli legati alle sostanze, non puniamone l’uso.Assistiamo con vaglio di medici la stessa assunzione.Non è possibile che in carcere si prenda l’HIV, si muoia.Il suicidio è il risultato delle angoscie che il carcere ed un ingiustizia che toglie tutto dà.Vogliono smantellare il CSM, dicono che è guidato da correnti politiche, vogliono sì i giudici agli ordini della politica, come servi.Ma le leggi le fa la politica, costruiranno nel prossimo decennio nuove carceri magari con la sabbia per risparmiare, la talpa che scava deve unire i proletari, la galera è il luogo di massima differenziazione, si vuole mantenere perché c’è già una eccessiva offerta di uomini, esuberi, per lo più poveracci, hanno parlato di microcriminalità per sedici anni hanno promesso ronde da destra e da sinistra(?) hanno spinto i loro mezzi al fine del portare in carcere.La legalità socialista che da secondo il proprio prodotto rende dal lavoro di ciascuno il valore il geroglifico della pena, si attacca al suo produttore, non è una questione teologica, la persona reale va restituita alla sua natura ed all’umanità, la galera è un abominio, inventato in società come la proprietà le classi e lo stato.Sono fuorilegge coloro che per primi hanno recintato un terreno, con che diritto se non con la violenza organizzatasi alla dismisura di essere stato, stato dei possidenti, stato borghese e nello stato borghese i borghesi molto raramente vanno in galera, sono eccezioni tra quei 64 000 di un terzo sovraffollati.Gli arresti domiciliari le pene alternative.Fini vorrebbe lavoro e detenzione, si dia il lavoro senza detenzione ma il grande numero dei carcerati che toglierebbe lavoro ai cosiddetti altri per farne schiavi(?)non esiste più se si depenalizzasse la vendita ed il consumo di sostanze stupefacenti.Nessun papa va a visitare i carcerati la severa dottrina della chiesa sbaglia ed è collusa con la mafia che vende droga.Quest’estate la vendetta dell’oppio rovina i proletari immigrati ed italiani facendone carcerati.Un povero uxoricida non ha più nessuno da uccidere, un infanticida non ha più nessuno, servono pene alternative.La semiosi del sospetto e l’ombra che deve fare timore sbiancano, in una società rovinata dalla sottoccupazione e disoccupazione, in mano ad un opinione pubblica, 800 persona pagate che ripetono le idee dominanti idee della classe che ha il potere, i borghesi, per loro la galera serve, non li riguarderà mai, possono fare quello che vogliono e si sentono ancora non abbastanza protetti il popolo è ventre, inorridiscono perché vuole una fetta di lavoro, di diritti, di cittadinanza.Via i gommoni ditelo alla marina, affondateli, via gli zingari, via i disoccupati.

 

Caserme e galere

In dodici con un solo gabinetto da cui escono i topi, persone malate senza assistenza sanitaria.Rita Bernardini non ha potuto sapere di un detenuto gravemente malato.Ora nei corridoi c’è l’acqua saponata e si sono fatte esplodere le bombolette del gas, rotte alcune suppellettili, e dato fuoco a poche altre cose.La rivolta? Invece dei due Tornado non ancora portati in zona di guerra per motivi logistici ci dicono tutto.2800 uomini.17.000 americani, si aggiungono, quanto costa questa guerra, che Obama non arretra a mantenere, ci staranno ancora quindici anni temono che i talebani vadano in Pakistan.La guerra di Bush, il delirio che esista un terrorismo globale, non riguarda i derelitti che stanno nelle carceri italiane, per lo più immigrati, spacciatori e tossici.La guerra di cui non si parla e gli italiani ad ovest del paese dove in questi giorni ci sono state le elezioni, e qualche scaramuccia.Con la guerra la soluzione lumbard non è sbagliata, ritiratevi, ma tenetevi il razzismo.Il capitalismo dovrà annientare regimi sanguinari semifeudali, tappa per la società socialista è l’istaurare i rapporti di produzione e sfruttamento borghesi, ma queste culture diverse sappiamo che vengono annientate come il proletariato messo nelle galere, il capitalismo odora di sangue e nessun unguento arabo toglie questo odore.Le classi e la divisione del lavoro mondiale, l’oppio che viene da quei paesi e le galere italiane stracolme, due facce dello stesso problema, bisogna liberalizzare la droga, e le sostanze non saranno più introito per stati, mafie e si smettera di umiliare i cosiddetti tossici, fateli assumere le sostanze sotto controllo medico in luoghi adatti senza costringerli alla delinquenza ed alla prostituzione.L’oppio dei popoli è anche la stalla parlamentare i report dei fascisti, sulla guerra le sigle enduring freedom, non portano né la pace né la civiltà, vogliono controllare il petrolio delle vicine regione dell’ex unione sovietica, impedendo alla Cina di avere a prezzo di favore il greggio.La guerra imperialista degli USA con il presidente liberal continua, contro i popoli la minaccia imperialista vuole che si prendano i fucili, come hanno fatto sempre i resistenti.I carcerati sono gli altri, gli ultimi, gli affossati, solo Pannella generale in terra d’altri bombarolo, quest’estate ha fatto la parte di Voltaire una volta lo fece meglio di lui Nunzio D’Erme, che voleva l’indulto.Indulto, indulto.

 

Resistere

Resistere, resistere, resistere, non solo a Berlusconi ma soprattutto a lui in testa a coloro che vogliono distruggere l’ordinamento giudiziario in questo paese per farne uno da far west, dei novemila giudici che ci sono in Italia si vuole che siano sotto il tallone della politica, o eletti dal popolo come in altri paesi, dove in Italia il voto è controllato dalla mafia, ma tu liberal  vedi l’America paese barbaro e violento.Si vuole sempre distruggere il consiglio superiore della magistratura organo di controllo ed autonomia dei giudici, ci si mettono in molti e tra gli altri coloro che vogliono fare un favore alla mafia; si parla di toghe rosse, toghe rotte, politicizzate sotto il controllo di correnti interne al CSM, sono altrettanti argomenti per screditare coloro che si sono trovati davanti a Berlusconi ed al suo conflitto d’interessi che doveva essere risolto con una legge anti trust si diceva sedici anni fa, poi nulla.Quando le persone di forza Italia parlano di eccellenze del paese viene in mente qualche personalità conosciuta in un braccio del carcere, come Don Raffaè.

 

Evasione

Da Rebibbia all’Ucciardone un solo grido evasione, a fianco dei carcerati.Indulto.La legalità socialista è meglio delle giustizia borghese.Dare un lavoro al posto della detenzione, un buono al posto dei soldi per ottenere delle cose, un lavoro che certo non deve essere spaccare le pietre; con una mano vogliono distruggere il CSM con l’altra mano usano i fondi per avere l’appalto della nuova edilizia carceraria ed arricchire i loro amici, non servono altre carceri, né carceri private, bisogna depenalizzare il consumo di sostanze stupefacenti, grande motivo per cui si è carcerati in questo paese, come dice qualche psichiatra, creare delle stanze per il consumo.Togliere questo giro di affari alla mafia.Mafia che Berlusconi non vuole sconfiggere se gli permette di fare affari.La popolazione carceraria vive in condizioni disumane solo Pannella è stato moderno Voltaire andando a visitare i carcerati, una volta di più.

 

Il monolite ed il lumbard

L’alleanza lumbard chiede le gabbie salariale ed i liberal protestano per la parola gabbia ma sono pronti ad accettarne il contenuto dividere i lavoratori, differenziarli per abbassare il costo del lavoro e se lo dice la banca d’Italia, l’emigrazione per lavoro a basso contenuto di formazione solo la plebe non l’accoglierebbe, l’immigrazione.Si vuole abbrutire la gente sul modello di Olindo e Rosa. La creazione di un esercito di riserva conviene per distruggere il movimento operaio la cui sfida è l’internazionalismo e la coscienza di essere classe rivoluzionaria con una strategia e precisa direzione politica.L’esportazione di mezzi di produzione, e da una parte l’automazione porta al diminuire del lavoro necessario.L’immigrato ed il crollo delle nascite dipende dalla domanda di uomini, le nazioni hanno nella popolazione la prima forza produttiva, l’immigrazione è una perdita per quei paesi da cui la gente emigra.Da noi 2600 teste sono all’estero perché il governo taglia i soldi per la ricerca, ma queste persone all’estero fanno l’eccellenza italiana, rigirando la frittata, erano precari qui e lo sono la negli states ed in Gran Bretagna paesi principalmente coinvolti nell’immigrazione e precarizzazione di cosiddette teste.L’immigrato non è sempre uguale, qui persone che hanno studiato da noi fanno lavori infimi e non gli è dato cosa meritano.Non tutti possono avere i soldi per una badante, non tutti vivono l’immigrazione nello stesso modo, da comunisti abbiamo l’obiettivo dell’universalismo dei diritti, ma spezzare le idee comuniste come vuole il monolite PD-Pdl  serve alle borghesie ed ai loro terragni interessi, dividere i poveri, serve questa plebe, le ronde non sono la dittatura del proletariato, perché non vanno contro i padroni.Bossi come me rilegge stato e rivoluzione, vuole l’estinzione dello stato e crede che la società di classe che ha in mente arruolando fascisticamente al razzismo ed all’odio sia rivoluzione, l’inno di Mameli non sono un patriottico alla Ciampi, non è la sola questione.Parlando di eccellenze viene in mente qualche personalità conosciuta in un braccio carcerario, un padrino, ma per eccellenza i professori e gli economisti quindi liberisti, invocano un'altra dissoluzione del paese invocando uomini che investano e creino ricchezza in questo paese che loro metterebbero in vendita subito.Il conflitto d’interessi di Berlusconi ha dietro lo scandalo il senso del paese che D’Alema ha avuto non volendo Murdoch, io avrei tolto le reti e le avrei date allo stato, nazionalizzare al proletariato serve ancora lo stato in una certa fase.Le eccellenze ed il discorso lumbard, dentro la fogna missina qualcuno si accorge che sono diventati gregari di Berlusconi, e che del paese a Berlusconi non gliene fotte niente, invitando capitali stranieri a comprare ditte italiane, per lo più a condizione familiare, le liti fra i colonnelli quest’estate non cambieranno le cose.Il PD è già allineato da anni prima che si fondessero Margherita e DS a fare una politica contro i lavoratori la flexi precarietà, vanno alle primarie con forze pari i due legulei di confindustria Franceschini e Bersani, vanno dai cattolici, sono un partito confessionale, per loro la Binetti fa azzittire la Bonino il caso di eutanasia da cui si è dissociato anche Peppino Englaro, rende il monolite cattolico atto allo sfruttamento continuato alla circonvenzione d’incapace, la stalla parlamentare ha inbesuito il popolo, le questioni di coscienza le spiegano ai cattolici ed a loro si confessano.La politica di partito deve essere di parte di classe deve essere fatta da persone la politica, da gente della strada, non solo da speaker, tecnici, le uscite lumbard sono l’unica cosa che da una scossa al racket degli sfruttatori in camicia bianca.Lo scandalo Bossi è pari ai conflitti familiari di Berlusconi ed al sexygate, Bossi è il motivo rispetto alla globalizzazione capitalista per essere comunisti Berlusconi e la vendita del paese senza essere come Ciampi, evoca le eccellenze come Don Raffaè.

 

Mandategli papa Fausto

Non si può essere autolesionisti, ne essere guidati dalla disperazione.Ma vogliono mettere sotto silenzio la lotta di classe, anche quando non si riconosce come tale e diciamolo è inconsapevole e viene da destra.Di destra per la maggior parte queste guardie giurate.Hanno ascoltato Fini che diceva basta con gli odi sociali l’idea che proletariato e borghesia produttiva vadano a braccetto è una cosa stolta.Ma se poi gente che sa qualcosa ti dice smettila, pensaci, non facciamo i populisti.Come sono state accolte da queste guardie giurate le delegazioni che visitavano la loro manifestazione non lo so.Il problema di sentirsi gli unici e soli con i propri problemi a supplicare la politica buona e risolutrice trucca la lotta sociale.Non si cavalca mai la tigre.Come ha cercato di fare Bertinotti eletto del nulla, la protesta a volte cambia colore ma perché cambi colore bisogna dare nella lotta segni generosi di sostegno, non credo che l’autolesionismo serva.Non conosciamo tutti i casi di sacrificio di lavoratori, non tutto quello che è autonomo è rivoluzionario, giorno per giorno pensiamo a tutte le vertenze e se diciamo di quelle sole che si conoscono è un torto?Mi dispiace che il proletariato sia diviso, che la bestia fascioqualunquista continui a dividere e ad insultare populisticamente, anche l’autonomia vuole un partito scopre Lenin e la creatività trova direzione e strategia, coordianiamo queste lotte non facciamoci egemonizzare dai fascisti che sono pur stati abbandonati dai loro ora sono senza padrone.Sono anticomunisti hanno in testa l’ideologia dell’ordine e della divisione del lavoro, vogliono la loro catena, gliela restituissero, si è aperta anche l’ideologia noglobal ad una critica agli effetti del capitalismo ignorandone la causa ed il motore, lo sfruttamento sistematico la divisione di classe della società, un vero conflitto di struttura, Bertinotti dietro di loro amorevole è stato un revisionista credendo di seguire il nuovo, uomo sentimentale e generoso, sbagliava.I fatti cambiano le idee anche le idee che anni prima scriveva F.B le idee che non muoiono.A Bertinotti spetta il ruolo di libero di testimone della lotta che ha fatto lui dovrebbe ne ha la credibilità, un dialogo con questi elementi disperati, ora che non è segretario riempia dei buchi, vada dai fascisti a dire, vi hanno abbandonato il fascismo è terrorismo della borghesia vuole rompere il movimento dei lavoratori, solo noi comunisti siamo il partito della assidua lotta di classe.Bertinotti è stato un grande fino alla caduta tutto ha una sua crescita maturazione e morte, serve Bertinotti adesso dove non può andare un segretario dei due partiti, sia testimone da sindacalista, della disperazione.I giornalisti sono già stati insultati e quasi linciati, senò non avrebbero scritto quello che scrivono.I giornali moderati dei partiti che poi fottono i lavoratori ed ingannano promettono l’epifania di vedere Alemanno, che come la madonna o Gesù si solleva fino a resuscitare sopra lo sdentato Colosseo.Non credetegli, c’è dell’idealismo nelle parole, vi abbandonano i politici, adesso disoccupati vi sono compagni solo altri proletari, guardate al solo orizzonte pulito, il comunismo.

 

Il 1989

Nel novecento si poteva essere solo comunisti o fascisti, la stessa crisi americana del 1929 ebbe come soluzione di uscita il piano socialista ed un occhio anche al corporativismo fascista.Il novecento è stato un secolo breve è finito nel 1989.Il cosiddetto crollo delle ideologie in occidente era il preparato di quella guerra che l’imperialismo aveva dichiarato ai paesi socialisti.Paesi la cui esistenza ha garantito come dice un insigne studioso, potere dei sindacati qui in occidente dandoci il partito comunista pià grande d’Europa, un idea di trasformazione sociale, coscienza e direzione.Diritti e cultura che davano intelligenza.Oggi il proletariato ha un ceto politico che è weberianamente in alcuni casi, sopra le parti senza fideismo, aspettano la chiamata sono dei tecnici dello sfruttamento della deregulation gli uomini del profit state, uno per tutti Giuliana Amato ma potrei dire il più mediocre Ichino, sono coloro, di fatto la famiglia dei riformismi nemmeno la socialdemocrazia o i liberal con le lotte culturali, sono tecnici del capitale, gestiranno l’uscita dal lavoro per masse di persone a cui per anni, (gli anni di Craxi ma anche gli anni novanta)ci hanno preparato il federalismo è un idea che Lenin irrideva non è l’estinzione dello stato, lo stato c’è come macchina repressiva a cui si aggiungono le ronde, ci può essere anche una polizia privata come in Brasile.Non possiamo per dei guardiani di banche avere dispiacere, ma il consiglio vivissimo e che addottino altre forme di lotta, il nostro presente di proletari è minacciato, andremo come esuberi in campi come i rom che loro odiano, ma di cosa il proletariato che non è Teoponto Mazzini bombarolo o il pazzo Heizen, dovrà fare a meno sono gli scioperi della fame.Uomini si sono appiccati le fiamme.Il problema che senza progetto senza idea di futuro le lotte stesse non hanno obiettivo, e non perché si sia teste calde non tutte le lotte sono rivoluzionarie ma le istanze non lasciano insensibili.L’uomo politico pavone è coinvolto ed ingaggia ogni mezzo per gestire le lotte medianiche deve vincere solo cosa ha visibilità, sotto le macerie di questa crisi che è di sistema, e che non trova un movimento comunista preparato.Vogliono togliere ogni opposizione e gestire con elemosine e lavoro a singhiozzo l’agonia del capitalismo le sue cruente crisi sociali semplificate politicamente.Un monolite PDL PD, domani.Vincono degli estremisti costoro e le loto ricette padronali sono il peso massimo contro il proletariato italiano.Non si può seguire ogni lotta, la seguiranno coloro che come la vecchia talpa scava, ed unisce ma ci vuole un progetto complessivo o almeno un istanza molecolare che metta tutto in vibrazione come dire senza rompere il passo quando si marcia su di un ponte.Vorremmo avere occhi per andare a vedere gli uomini sulla torre ma non siamo Giovanna dei Macelli di Brecht, può essere plebe, il fascismo e la socialdemocrazia sono nemici del comunismo, le lotte sociali sono importanti se prendono una direzione rivoluzionaria cioè se scelgono di collegarsi è inevitabile altrimenti si fanno i sindacati gialli.

 

LO spirito in bottiglia

Pezzi di mondo del lavoro si perdono e si tratta del lasciare una condizione non invidiabile, ma chi non ha altro vuole queste catene, ci paga il mutuo, si sente proprietario e neoborghese, nei valori, non esiste un aristocrazia operaia alleata al capitale, c’è un essere livellati sui valori conservatori, un proletariato che non ha rapporto con le elite intellettuali e si perde da entrambe le parti.Il borghese non è tutto l’uomo, ma si diventa plebe, questa lotta disperata contro la crisi deve cambiare le coscienze ed unirci, chi sta in un campo rom non è nostro nemico, ma il popolo (non il quotidiano)è agitato ad avere odi e non vede in faccia il suo nemico.Costretti a precari accampamenti nella lotta trovano dignità anche i servi(?), se loro non mangiano tutto il corpo si dovrebbe indebolire, maltrattati ed odiati non vengono attesi dove chiedono.Non è retorica dare fede ad una richiesta, a cinquantenni ci si può sentire male sotto il sole per delle ore.I porporati sindacali ed i tavoli di trattativa ove tutto si concede perché il lavoro oltre che sfruttato pare favore, è di nuovo in ginocchio alla politica che corpi si offrono come ostaggi, prodotto dell’educazione cristiana che dice solo, lavorerai come maledizione per avermi disubbidito, il pane sarà prodotto della tua fronte.Un inganno che il capitalismo avanzato mantiene con la sua etica(?) che respinge chi non ha lavoro, imparate che chi non lavora, non può lavorare o non vuole, non è sempre uno scroccone, da mettere in mano al popolo, si offre, dicono con le loro ricette miracolose, lavoro qualificato, tu non servi ed è lo stato con dei pezzi di carta a dividere le persone, le classi.Le elite hanno sempre studiato ed adesso non vendono aria fritta la danno agli altri, loro sono separati ma la lotta sociale deve comunicarsi e politicizzare senza opportunismo, non in ginocchio dal sindaco, rompetegli i coglioni, non digiunate fate saltare qualcosa, mobilio, tavoli sedie, autovetture, cosa serviva per farvi lavorare adesso che il lavoro non c’è più.Non è giusto essere gandiani.Le lotte dal basso non hanno sempre bussola, il movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti è la lotta di classe che vuole dalle contraddizioni presenti un cambiamento, non sono tutti i lavoratori materialisti dialettici, credono invece nello spirito, spirito che Ichino prima e Giuliano Amato poi vendono chiuso in bottiglia, niente diritto di sciopero niente diritto d’iscrizione ad un sindacato, domani niente destra(Voi)e niente sinistra.Rutelli avrebbe sgomberato i campi rom, come Alemanno, lo avrebbe fatto per calcolo politico, Alemanno lo fà per fasciopopulismo, siamo diametralmente opposti, ma chi sta sopra non può sempre inibire chi sta sotto ritenendosi ricco d’informazione, hanno staccato la spina dalle lotte sociali, non se ne parla finche non diventano disperazione, gesto anomalo controculturale, a rischio è tutto per trecento persone moltiplicate per chi campa con il loro lavoro, una crisi senza amicizia, le elite culturali danno i soldi come ho visto fare a Paolo Villaggio, ma la parola ed il disordine che crea deve muovere tutto, ogni cosa è collegata all’altra ci vuole un viet nam per capire che la forma dello sfruttamento è strutturale ed è generalizzato il potere su dei proletari costretti a fare da guardiani con il giubbotto antiproiettile, il profit state di cui parlano Fini e Berlusconi li ha messi per strada, tra poco ci saranno dei campi per noi tutti, esuberi.Non è un genere letterario scrivere di queste cose ma le elite non possono dire di più dare elementi maieutici per capire, chissà Che Guevara con Vasco Rossi se aprono qualche cuore nero, eppure Roma ha maschere di arguzia populista che non amano lo scontro sociale, lo delegittimano, ma la corda è tesa.Quegli elementi di socialismo cioè di politica pubblica si sono perduti, al proletariato a volte serve lo stato, adesso serve mettere in discussione la proprietà l’idea che la proprietà sia generalizzata è un illusione che ha generato la stessa crisi di cui parliamo, la proprietà va soppressa, i mutui sono il primo cappio per dei lavoratori, cosa promette il salario li ingabbia, ma vogliono questo posto di lavoro, sono avviati a perdere tutto anche gli obbiettivi più importanti come la scuola per i figli, non dirlo?Non ci sono deus ex machina, provvidenze, devono lottare in modo meno autolesionistico, non hanno dalla loro parte il mondo del lavoro organizzato ed un tam tam di successive lotte, nessuna carità.A macchia di leopardo deflagrano forme di protesta, che però non devono prendere in ostaggio se stesse, la non violenza è l’unica risposta che non è simmetrica ed è contraria alla più elementare legge della fisica ad ogni azione ne corrisponde una uguale e contraria, sono stato pannelliano a quindici anni ammiravo la persona, ma il liberalismo poi crea questi baratri inumani, e la violenza c’è, è lo sfruttamento.

 

Visconti e Sordi

Il film di Visconti:Bellissima, storia dell’illusione di madre e bambina sul mondo dello spettacolo, ha anticipato gli anni del Berlusconismo.Per Alberto Sordi simpatica maschera di astuzia, nel film Bravissimo l’intento è svalutare la critica sociale di Visconti, questa e la cosa che ci appare compiuta dopo tanti anni.Erasmo il lentiginoso è un eco di questi problemi sull’enfant prodige, solo che non eravamo partiti parlando del prodige ma delle illusioni del capitalismo che gabba le persone, fa credere nel talento illude spinge all’improvvisazione ed a mettersi in mostra.

 

liberalfascismo

Ci sono i saluti romani loro naquero come ex milizia fascista le guardie giurate, hanno l’idea di punire chi crea quelli che chiamano odi sociali, poi è la lotta di classe, vogliono una società corporativa senza elementi di collegamento ma questa volta la lotta sociale li collega i media hanno fatto conoscere i fatti.E il proletariato che il capitale rende classe nazionale, classe coatta ed a volte xenofoba,  sono uomini d’armi, difendono la proprietà degli altri, loro non ne hanno, ma non è accettabile che dei lavoratori vengano licenziati e che siano sulla torre a rischio dell’incolumità, il terrorismo della borghesia è anche questo, taglia l’identico con il coltello mette i poveri l’uno contro l’altro, per il proletariato è sicura la minaccia ogni giorno di ristrutturazioni e chi fino ad oggi serviva viene buttato via, come si fa a non avere simpatia per queste lotte che travolgono l’esistenza di lavoratori, cittadini.Non dico italiani loro si sentono soprattutto italiani, io per fortuna o purtroppo non mi sento italiano, lo siamo per un limite linguistico, un grande sindacato deve rappresentare tutti i lavoratori e la prima questione che Lenin diceva contro Trotskiy, il sindacato serve anche nello stato operaio e Trotskiy non aveva capito che servivano anche gli arretrati(?) contadini, un sindacato deve difendere i lavoratori dallo stato, il fascismo aveva idee antisindacali, non voleva l’unità dei lavoratori.Roma dovrebbe manifestare per le guardie giurate sul colosseo, anche se il Messaggero promette di seguirle, la lotta operaia ha insegnato anche a loro, ma nel luogo dell’ultima manifestazione di Fini a Roma hanno scelto di stare vicino via dell’Impero, il profit state cedendo attività decreta la rovina.Le idee corporative ed un lavoro solo maschile la guardia giurata, nasconde l’idea di quelli che per loro sono valori antichi la famiglia, dio, la patria, il proletariato non conosce questi ideali ma gli angusti rapporti economici che lo portano alla rovina e non si può vestire di ideali, capiamolo, la patria ti manda in guerra a morire.Ti mette sul colosseo e sei ora milite ignoto della causa del lavoro sfruttato.Il non socialismo il socialfascismo, Fini lo ha abbandonato, per il liberal –fascismo, lo stato come concentrazione di polizia che non da servizi, e proprio loro sono adesso disoccupati, venga Alemanno a deporre una corona come fa il papa con la madonna, salga la scala, che non è pericoloso salire, Alemanno si impegni per i suoi camerati, non li abbandoni.Il crimine contro queste persone è enorme sono dalla parte della ragione, loro sono proletari.

 

Con Marx non con Jung

La cultura meno c’è e più si spalma, non sono un esperto di psicologia ma una scarpa di neolaureato, e la questione Jung è complessa il suo libro sulla sua vita nella grande letteratura di Jung mi ha lasciato perplesso.E credibile che quando un uomo muore permanga dell’energia nel posto ove è morto, di morte violenta.Non ci credo.E possibile che degli oggetti non ricordo se pensili mobilio, siano caduti da soli al solo pensarli e si siano rotti in due.L’avventuroso viaggio in Africa, eroico, ed un altro viaggio in cui era ossessionato da un numero che tornava sempre.Come negli elementi di psicologia Jung sposta all’interno cosa è esterno, e viene ad imprimersi sulla persona. Marx che è stato cacciato dalla Germania dalla Francia e dal Belgio da un contributo anche alla psicologia io in forza di Marx non aderisco all’idea degli archetipi, ci sono popoli che non hanno nella loro cultura l’idea di dio, che appunto fa esistere la nostra immaginazione, dio è una nostra invenzione prodotto di un esorcizazione della paura che si ha motivo di avere, soprattutto perché l’uomo è un prodotto storico e non è la stessa persona uguale a sé stessa, nel tempo.Jung ha studiato antropologia il matrimonio secondo le leggende finniche l’endogamia nella psicologia del transfert, ma anche Marx che come scriveva Bobbio era sfinito sui libri ha studiato le culture per fare la sua critica dell’economia politica.Con Marx e non con Jung.

 

Mario Trevi e Luca Patella

La scuola del sospetto, tutti dovremmo andare a questa scuola, per tenere conto dei nostri veri comportamenti ed intenzioni se non è da poco quello che diceva Mario Trevi, ma io ricordo Atrevido a Trevi Dò, una conchiglia.L’opera concettuale più interessante fatta con una foto.Una mente o una mentina.Rigetto però un idea introvertita di cultura in cui sia gia tutto scritto e non ci siano dei cambiamenti, non credo negli archetipi, chissà la mia professoressa di statistica che era anche psicoterapeuta, invece di parlare di politica avrei dovuto chiedere a lei a Gabriella che ci riceveva per parlare di deviazione standard media mediana.La psicoterapia nome più antico di analisi per Trevi, aspettiamo questa intervista si Flash art ove Luca dice di Trevi probabilmente mentre qualche estate fa si colorava di rosso la fontana di Trevi. Botticelli e la sua nascita di venere sono vicini a Luca come a Trevi, solo che non è vero che si abbiano degli archetipi, non mi sento vicino alle idee di Jung. L’inconscio si scopre dopo centinaia di migliaia di euro, queste incursioni che aiutano l’arte dopo la psicoterapia le lascerei alla classe politica anche se Fagioli ha rovinato Bertinotti, diciamolo.

 

Sia una donna capo della CGIL, si.

Il Messaggero giornale che leggevo in gioventù era il giornale delle relazioni sociali, AAA, da qualche notizia di quella zoologia della classe politica, mi dispiace di essere stato tanto cinico in gioventù ma non diciamolo a Mario Trevi ed ai suoi simboli psicologici, il capitalismo rende aridi duri nel cuore, ci sono solo i rapporti economici, non gli innamorati e gli studiosi della psiche, pare che cambi il numero uno della CGIL, deve essere una donna, mi sembra giusto.Non si possono giudicare le donne solo dalle gambe come si vede tra le elette del PDL.Gabriella la mia professoressa di statistica a lezioni private è stato l’incontro più bello di questi anni per la passione che mi ha infuso per la statistica di cui ora non ricordo nulla, donne straordinarie, la moda è l’indicatore di tendenza centrale la moda è Berlusconi è dappertutto, lei era dipietrista solo che Di Pietro uomo onesto e coraggioso, l’unico che fa davvero paura a Berlusconi, assieme a l’odiato Santoro, non riconoscono la lotta di classe il suo terreno che passerà per forme diverse come avveniva in Italia prima di Craxi, adesso l’operaio minaccia di farsi del male di buttarsi giù da una torre fa degli scioperi della fame, forse dovrebbe fare dei sabotaggi, dei rapimenti distruggere il capitale fisso che viene venduto con il suo licenziamento, ci vuole una pratica meno gandiana, non ci sono sempre i riflettori sulla disobbedienza civile, deve costare caro un licenziamento, non può passare in cavalleria, deve avere un prezzo molto alto come è alto per della vite, essere gettate sul lastrico chi ho nominato giustamente non c’entra con quanto sostengo, non tutti lavorano all’ABI non tutti sono dei figurini leccati, mani rovinate dal lavoro possono dare qualche ceffone.

 

Solidarietà agli arrestati

Solidarietà al corniciaio combattente ed alle sue cattive intenzioni(?)le nazioni sono date per sfruttare masse di uomini, se avessero cosa gli serve movendo una manovella non ci sarebbero uomini, ma vogliono questo maledetto plusvalore adesso la produzione di uomini scarseggia non c’è domanda, siamo una quasi merce mangiamo, costiamo poco, il salario è il braccio di ferro con i padroni, non tutti possono lavorare per conto loro, di fatto si diventa schiavi, si vende la propria umanità, per denaro.Non ho trovato una parola su di te corniciaio delle brigate rosse, come dicono i giornali di regime. La galera dove se vai a fare la cacca rischi che un topo ti morda, dove non hai spazio e dove dopo pochi mesi molti si suicidano è come la fabbrica luogo di differenziazione, la legalità socialista è superiore a quella borghese e non è una barzelletta, fuori regna l’anarchia dei rapporti e non è una cosa assicurata un pasto o un affitto, devi sbatterti per mantenere un lavoro, forse oltre alla galera devi dare dei soldi quindi la legalità socialista è superiore perché ti da un lavoro e non ti toglie la libertà, i politici hanno come porporati taciuto del tuo arresto devi avere la solidarietà comunista e proletaria caro compagno.Artigiano del taglio del vetro, oggi una pistola la tiene un cittadino su dieci e non gli succede nulla solo te perché eri controllato sei finito in galera.Lor signori hanno le armi e non gli succede nulla.

 

Il potere dell’individuo ed il potere sull’individuo

Il potere di un individuo, vorremmo non possa determinare la vita di altri ma a volte un individuo può determinare molto, tutto.Non si parla dei diritti collettivi e della politica fatta dalle masse, ci soffermiamo sul potere di qualcuno come sulle sue pene. Individualizziamo. Il cristianesimo e la monogamia sono concezioni ed evoluzioni importanti che sono alla base della cultura occidentale, sono malgrado tutto parte della struttura storica, dello sfruttamento per la classi subalterne.In questa concezione cristiana l’uomo è atomo in rapporto con un dio che addirittura è immagine dell’uomo e a sua somiglianza.La monogamia passaggio per la considerazione ed emancipazione della donna comporta la famiglia cristiana che dissolve la famiglia romana che è un entità economica e che determinò il potere nello stato.Hoslè un pensatore che certo non è marxista vede nel cartesianesimo il nesso con l’idea cristiana che solo l’uomo sia soggetto e la natura, per i cristiani il creato, sia solo oggetto da depauperare.Ma il mondo esisteva prima della nostra specie, e la natura per sua forza ci ha creati, non è un circolo panteista, ma il buon vecchio Feurbach materialista per primo per quello che concerne il passato e non per i cambiamenti del futuro.I diritti dell’individuo sono libertà spesso egoistiche che attengono al grado di sviluppo di un consesso umano il dedicarsi a certe attività era impossibile e veniva messo da parte se prima non ci si era procacciato del cibo, secondo la prima divisione del lavoro.Il commercio nasceva proprio da queste attività secondarie che erano date dal tempo libero, la quantità di cibo disponibile permetteva uno sviluppo di attività ulteriori.Vogliamo il più alto grado di libertà e libero sviluppo di ciascuno, ma non può avvenire in una società di classe, non è mai stato così nella storia.Il potere dell’individuo con le grandi società per azioni ed il capitalismo monopolistico, fa uscire di scena anche il capitalista individuale, il ruolo della personalità non determina la storia, deve esistere malgrado la follia individuale un riparo necessario per la società, quando la follia che spesso è menzogna tocca il timoniere, il duce, fioriscono le malattie del potere, ci si aspetta un capo carismatico nei momenti più travagliati, e da qui le cose volgono al peggio.Il ruolo dell’individuo è schiacciato anche nelle cosiddette democrazie liberal borghesi, la società civile ove ciascuno è in competizione, vede la distruzione della stessa proprietà individuale attraverso il mercato per concentrazione e direzione di capitali.La concorrenza non è questione di intelligenza e selezione tra i migliori, chi è più grosso paga meno le materie prime che compra e stiva aspettando tempi migliori per la circolazione del suo prodotto.Una società di produttori come voleva Smith non è possibile perché c’è sempre un accumulazione come la compì Carlo Magno con le terre depredate ai contadini, c’è lo stato e l’accumulazione con la violenza, si toglie la proprietà individuale, la Chiesa lo ha fatto, nemmeno Stalin ma loro.Il potere dell’individuo può essere simbolico come il potere di chi scrive ma sempre è legato ad un carisma d’ufficio, cioè all’occupare un certo posto.L’apparecchiatura sociale, risente delle sue perturbazioni ed è sensibile, il potere di coercizione non è dell’individuo ma dello stato ed è esercitato dai funzionari degli apparati esecutivo e legislativo e politico.Berlusconi a cui dedico questa pagina usa il suo cosiddetto liberalismo per dirci che lui ha creato qualcosa, l’individuo che esce emerge è un vecchio tipo di imprenditore capitalista che crede di innovare, crea una paletta per ammazzare le mosche diversa dagli altri, ci mette sopra una mosca finta di colore rosso.Lo recita un personaggio di un film di Altman.Berlusconi ha avuto bisogno della politica dello stato perché strabordavano i suoi interessi io sono io e voi non siete un ca…questo è il Marchese del Grillo.Siamo maltrattati dal liberalismo e dalla chiesa per nove decimi siamo anarchici quel decimo che differenzia ci fa comunisti.Il potere dell’individuo ha sconfinato esonda, la rete di imprenditori familistici, che si appoggia alle reti di Berlusconi per far conoscere i prodotti, da vendere e magari non fabbricati nemmeno da loro, porta in politica, nella stalla parlamentare tutta la prepotenza del personaggio liquidatore di cosa non sia la sua scienza del marketing, il capitalismo sono primariamente i rapporti economici in cui siamo immersi e da cui non usciamo se non criticando l’economia.Berlusconi ed il suo potere avrà inflazione e deflazione finche non combina un guaio ma anche se lo combina si fa in modo che non se ne accorga nessuno.Il potere dell’individuo ed il potere sull’individuo, delle libertà borghesi nessuna ci riguarda, direttamente, non abbiamo libertà di stampa non abbiamo carta ed inchiostro sufficiente, in rete si è letti da una decina di persone.Potere sull’individuo credo che la televisione sia un mezzo fortemente condizionante usata in un certo modo, è l’ideologia del capitalismo la sua culturalizzazione serve a di più di quello che è il vendere un prodotto, raggiunge l’individuo quasi ipnotizzato, come da una puntura, il potere di un individuo?Dietro ci sono equipe come dice Packard, persuasori occulti che manipolano fatti creano simboli studiano le culture fanno indagini di mercato, minando anche alle basi dello stato distruggendo prima la scuola pubblica e lasciando solo santa madre televisione, già gli economisti classici teorizzavano di tenere la gente nell’ignoranza, ma si aggiunge come sempre hanno fatto i preti un elemento di condizionamento facendo associare immagini in serie Skinner.Il potere dell’individuo che l’ideologia liberale propina di fatto è potere sull’individuo che dopo essere esautorato dal lavoro non gratificante è condizionato dalla televisione più pericolosa nelle cose meno ponderabili.Berlusconi capitalista individuale ha accattivato un paese che accetta di essere sotto padrone è il potere di questo individuo che pure ha dietro qualcosa non è venuto fuori dal nulla ha dietro un blocco d’interessi che lo ha appoggiato.

 

Lotta comune

Questa lotta della classe operaia ha mobilitato molte intelligenze, ed ha sorpreso durante L’Agosto, dal lungo sonno ci si può svegliare e può succedere qualcosa anche in autunno.Non solo un apparecchiatura complessa si muove, ma sotto la cenere la fenice comunista crepita, brucia di nuovo.Il sacrificio operaio deve sostituire i suoi pezzi e si ha sempre un piede in questa condizione.Fare cassa di questa esperienza, il prodotto delle lotte dell’operaio sociale che in un tempo necessario anticipa i soldi del fondo e del monte salari e delle macchine, chiede la fabbrica e non è solo questione di cordate che comprano, la fabbrica dovrebbe essere degli operai, sotto la loro direzione.Un elemento di socialismo non estinto, chiedere che passi allo stato, come doveva essere per Alitalia ad esempio.Si considera solo questa plancia di comando per prendere i mezzi di produzione, la proprietà statale, che ripete la condizione operaia e la glorifica, ma questa proprietà operaia dovrebbe avere altra forma giuridica, che non lo sfruttamento di stato come in una casa chiusa.Un piede nella condizione operaia condizione dell’intenso sfruttamento mentre fuori c’è l’anarchia, l’operaio conosce la vera prigione, vive un tempo intensamente concentrato, ristretto, chiuso nella sua mansione, si è moralizzati dalla condizione operaia, cosa che i socialisti della cattedra dicono cosa che i socialisti neocatecumeni fanno dando oboli, dei soldi che gli rimangono dopo aver gozzovigliato, i comunisti devono necessariamente avere direzione e metodo della presa del potere tattica e strategia di cosa è il compito abbattere le catene operaie ridare la libertà sul terreno della riproduzione di classe fare come gli anarchici ma avere l’organizzazione.Il marxismo non è un genere letterario è una prassi nuova sensibile, è ratio, come i socialdemocratici muovano ad abbattere in Marx ogni contenuto scientifico riporta il movimento operaio ad essere soggetto inerme e che chiede solo pane ed è solo stomaco.Allora vengono i buoni sentimenti quando si lotta si vuole tutto anche il potere di classe.Lotte disperate lotte nel ventennio di Berlusconi dove se la sinistra, chiamiamola pure così, ha governato lo ha fatto con le idee dell’avversario ha introdotto nella sua istanza le richiesta di confindustria e delle sparpagliate e violente borghesie piccole e grandi cariche di odi egoismi paure infondate.La credibilità operaia era limpida nell’opporsi alla guerra ed assieme allo sfruttamento ed i governi prima dell’Ulivo ed adesso di Berluscono erano governi padronali e di tempo di guerra permanente.I complotti contro i rivoluzionari dalla stalla parlamentare si sono succeduti parlando degli scandali del palazzo e dimenticando le masse che da anni sono escluse per usare nella lotta politica pezzi di stato, consegnare Berlusconi alla magistratura è un idea del leninismo che non corrisponde al compiuto compito rivoluzionario ne è solo un aspetto.In una fase al proletariato serve lo stato in questa fase ci vuole la nazionalizzazione ma il passaggio che elimina il socialismo lo fa il capitale la sua finanziarizzazione la flexiprecarietà che inizia con la deregulation degli anni ottanta, anni del craxismo dello stato corrotto che aiuta il privato, allora nasce Berlusconi imprenditore padrino di Craxi.Non disconoscendo certo a Berlusconi l’intelligenza di essere mosso e di muovere, adesso i seppellitori del PCI sono amici di cosa non erano cioè socialisti craxiani quella strana parola che con il socialismo non centra, allora il martirio dei lavoratori e la loro umiliazione ha avuto inizio erano i fascismo post moderni che preparavano per i proletari la diaspora per cui non si ha identità dal lavoro e ci aspetta di essere a carico di usl o disoccupati senza sussidio.Bisognerebbe fare delle inchieste e risalire al come vive la classe operaia e cosa legge, ascolta, consuma, pensa e dice, dare protagonismo politico ma tolte queste belle intenzioni deve esserci a dispetto di ciò un potere di classe ed una direzione autonoma scoprendo che la politicizzazione gli elementi coscienti sono già dentro la classe operaia.Non pagare le tasse visto che le pagano solo gli operai di fatto, ridurre le bollette adesso che non c’è che l’acqua corrente nelle case degli operai, certo non ci sono i biscotti.

 

Libertà ti ho visto morire nei campi coltivati

Non è detto che si sia trattati meglio dalle cooperative, un mio conoscente dice di essere stato trattato come uno schiavo quando lavorava per le cooperative rosse, faccio arma della sua esperienza e non è certo che il mondo possa essere un gruppo di amici come erano i surrealisti.Meglio essere commesso di una cooperativa rossa che commesso del signor Strugle.Nei manoscritti del 44 Marx diceva che il partito sostituiva la società per i legami di cui non dispongono i proletari. Che capitalismo, comunque quando cessa lo sfruttamento. La matrice del capitalismo e quindi la sua struttura storica non solo come mezzi di produzione materie prime e forza lavoro, ci deve far interrogare sul non detto dai porporati sindacali. Il problema della divisione del lavoro ha a che fare con il concetto di riproduzione della classe, teoria che diversifica il concetto di classe in un ottica marxista differentemente dalla restante sociologia.I posti nei grandi autobus sono assegnati in Italia per favori raccomandazioni ed appartenenza a cosche e lobby.Solo che oggi il movimento meridionale dei laureati non trova posto nel pubblico che Berlusconi e Brunetta riducono carcerizzandone i dipendenti con faccine è il risultato della socialdemocrazia prima e del fascismo subentrante poi, non c’è etica nell’economia, merda, ma lotta tra classi, lotta economica.I consumatori che sono teledipendenti educati all’ideologia della circolazione della merce, optano per una rivolta fascista contro i lavoratori perché loro sono il denaro che compra. Cosa il movimento comunista ha lasciato da parte è la pagina dei manoscritti del 44, l’alienazione, il giovane Marx.L’uomo estraneo al suo prodotto, al suo lavoro ed alla sua specie, alienato per cui è separato dal suo prodotto che è una grandezza contraria a lui che lo sovrasta. La condizione della classe strumento che è un valore d’uso, l’operaio la prostituta il soldato, cosa significa se questi come parti di una società fascista li trovammo nel socialismo? I tempi non erano maturi, bisognava estinguere queste condizioni nel socialismo a cui pur il mondo Imperialista faceva guerra.L’operaio ed il suo posto di lavoro che  toltoglielo è un crimine, sarebbe comunque stato operaio.Il minatore che scriveva ha continuato a fare il minatore, come scriveva A.G, la riproduzione della classe vede secondo un ragionamento colto e psicologico le idee di Marx attecchire su persone non giovanissime più che il Marx maturo sono maturi i lettori di Marx persone a cui un posto nei grandi autobus è stato assegnato, stando spesso in piedi o sul tetto come in India un posto maledetto che non risponde a cosa potevano dare secondo le loro capacità e spesso in lavori alienati sviluppano solo un lato di loro, non hanno un valore di scambio, sono sostituibili e viene deprezzato il loro lavoro, merce svalutata nel tempo invecchiando e sottoposta al cinico mercato che i liberali bigotti invocano in nome di Darwin pensate.L’uomo non è immutato nel tempo è un prodotto storico, perché esiste ancora una classe strumento?Il libero sviluppo non è dato ma grandemente contraddizione del processo storico molte elite hanno perso punti di vantaggio, realizziamo l’eguaglianza e la partecipazione politica di tutti senza fare nomenklature.Tra comunisti non dovrebbero esserci generali è una stortura del socialismo burocratico.Lo spettro delle illusioni e il muovere chi crede di muoversi sono motivo assieme al mandare avanti per scalzare altri la condizione cardiaca del capitalismo, parola importante non abusata.Quando si è operai la porpora sindacale che dice evangelicamente che gli ultimi sono primi deve tenere la ratio della centralità del lavoro e del racket del plusvalore, ma poi il comunismo è il superamento della divisione del lavoro, cosa angusta come lo stato che toglie la libertà, che permette lo sfruttamento di classe nelle cooperative come ovunque si sfrutti  il lavoro umano, c’è una classe strumento.Il lavoro è fuoco che dà vita e forma alle cose e risente dell’attivita trasformatrice dell’uomo e del tempo che cambia l’uomo, carcassa di questo tempo.Fabrizio cantava libertà ti ho visto morire nei campi coltivati e purtroppo non esistono scrittori proletari, i saperi proletari, non partecipano veramente alla lotta di classe nella teoria, ne purtroppo la teoria universitaria nemmeno comunista, diventa pratica, occhio asciutto conosce la matrice del capitalismo le variabili storiche ma non è immersa in quei gangli economici non ne segue sul suo terreno le contraddizioni.Abolizione del lavoro alienato.Non siamo macchine trebbiatrici delle.I caduti per ristrutturazioni sono vittime di tutta la terribile enclave capitalistica soccorsa da Dickens, Senior ed alcuni esponenti cattolici.Al mio conoscente ho risposto con un paradosso si può essere classe abbrutita nella rossa Emilia?Probabilmente non lo si era ma il passaggio al comunismo non è solo un lavoro decoroso su cui vaticina la piramide e la sinistra etica del dare un euro per la ricerca sul cancro, il comunismo sopravanza.

 

Odio di classe

Non esiste un alleanza, un patto tra borghesia industriale e classe operaia, la suddetta borghesia ha scelto di fottersene e la classe operaia deve volere gli aumenti e gratuiti i servizi fottendosene della produttività. Questa nuova borghesia perda in borsa, che un giorno nella sua vita viziata non ha lavorato.Adesso canteranno di un governo tessitore di rapporti, ridiranno degli odi sociali, che pure dovrebbero permanere, la classe operaia non è sciovinista e razzista e come recitava Marx è poi vessata e costretta come classe nazionale, non ha da perdere che delle catene, ma se lo schiavo ha da mangiare, l’operaio può essere licenziato ed allora non ha altro da fare e non mangia.E da parte operaia che viene la difesa di un sistema e lottando per il proprio lavoro e per quello degli altri che si sollevano sorti più generali.La piccola borghesia sta a guardare, la politicizzazione non serve l’intelligenza operaia conosce, ha teoria sulla sua pelle del processo di sfruttamento, con le sue mani crea ricchezza che gli viene estorta, e non ha nulla in cambio.E giusto non provare a cavalcare la tigre operaia, non ricevono visite, gli uomini sulla torre, a che cosa serve la retorica, le foto i titoli dei giornali, propaganda ho visto il quotidiano il tempo è un depliant di Berlusconi, neanche Mussolini aveva tante foto.

 

Lo chiamavano sistema paese

Il proletariato non ha nazione ma poi è costretto a diventare classe nazionale ha delle catene, e sembra che a queste catene e questo straccio di paese che non gli da nulla è attaccato, più degli esterofili capitalisti, prelibati per la loro cultura.La lotta di cinque uomini su una torre è esemplare perché muovono cordata di imprenditori, non volendo male e non essendo pazzi che corrono verso le pallottole, ed hanno davanti la prefettura, questi uomini pongono la questione vitale per il paese, si chiude e va tutto in Polonia o a Bogotà, volere difendere l’industria nazionale è una cosa da gollisti, non da comunisti, lo stato serve per prendere questi mezzi di produzione ma va considerato tutto il passaggio che l’anarcoide capitalismo compie, togliendo ogni libertà a chi lavora intensamente sfruttato e a chi chiede quella quota di lavoro sociale e non gli è data ed allora diventa straccione, i capitalismi, sono diversi, Marx ha studiato le leggi generali ma poi c’è una struttura storica, c’è la vita di un paese presa in un certo momento e la vita dell’Italia di Berlusconi è quella che nega una condizione umana la tiene nascosta perché non funziona con la favola che vuole raccontare, la bugia della ripresa economica, la sua maesta immortalata dappertutto, questa protesta è per il futuro del paese e non se ne vuole accorgere nessuno.L’americanismo ed il fordismo era questione di avverse mentalità per Gramsci scoprire che questi capitalisti astemi che non godevano del loro prodotto, non gozzovigliavano di fatto lavoravano fino a schiattare in vecchiaia, adesso l’imprenditore che vive di mollezze e non rinveste in capitale fisso e variabile ma specula è il segno della finanziarizzazione dell’economia fare soldi con altri soldi, non creano attività non danno nulla alla comunità se mai l’hanno dato, perché la loro stessa ricchezza gliela dà il lavoro altrui, coatto appunto, come una vita legata ad un posto.Si creano scuole di capitalismo mi si passi si educa al disinteresse ed al calcolo cinico e si vuole far passare per cristianesimo, quella che è razionalità economica, razionalità non limitata che come lavoro produttivo fa esistere una catena di altre cose.Si devono muovere è quello che lor signori chiamavano sistema paese, è quella parola mai data agli operai che oggi di nuovo li porta a rischiare la vita, una vergogna.Casi esemplari emblema di questa crisi che paga il proletariato italiano e mondiale.

 

La torre

La lotta operaia non deve più esserci, vogliono abolire ogni forma di contestazione si deve solo ubbidire ed essere produttivi ed ossequiosi.I colletti bianchi o giacche nere sono dei leccaculo e gli operai sono pericolosi esempi, perché sono degli insubordinati e sono spesso comunisti.Gli operai sono coloro che non hanno studiato e sono degli sfigati, cosi il più servizievole degli impiegati chino a servire giustifica metafisicamente la sua posizione nel mondo si tematizza, si domanda e non vede l’ingiustizia che lo riguarda e trascina.Il coraggio di salire su di una torre, non mangiare ed è già pericoloso, nulla ha a che fare con la lotta che sgomitando fanno i borghesi tra di loro, homini homini lupus.Questa è una lotta non individualista ma collettivistico altruistica.Accende gli animi degli intellettuali, forza l’informazione che come dire proprio è costretta a dircelo questa volta, in presa diretta.Nella lotta definitiva tra borghesia imprenditrice che avrà accumulato tutta la ricchezza e proletariato la classe che sta in mezzo sarà inutile, o sarà già rovinata e dovrà una buona volta unirsi non con i capitalisti ma dall’altra parte.I professionisti i professori, utilissimi, riconoscono la lotta di classe loro ma ne fanno una questione per altro estinguibile con la formazione lo studio, sono gli ideologhi della globalizzazione buona, dai tempi di Clinton, sono quelli del capitalismo etico che non è mai esistito.La democrazia borghese è il contenitore adatto allo sfruttamento di classe e né vediamo ogni giorno, prova e conferma.Le battaglie individuali e di diritti individuali, ai liberali interessano come diritto di proprietà e di fare profitto,perciò i diritti dell’umanità sociale i diritti della classe sfruttata non devono passare.Siamo tutti fermi a vedere un uomo su di una torre ma su quella torre c’è la classe lavoratrice italiana ed europea e mondiale.La crisi vuole dividere ma la lotta di questo eroe unisce la diaspora delle coscienze, getta un grido che è un eco, non è un superstite del passato, la sua lotta è nel presente e per il futuro di ognuno di noi.Non ha fatto salire la moglie è salito da solo e si rimarca questo, quando il metodo borghese dello sfruttamento non risparmia nessuno, gli eroi durano poco presto gli danno colpe, o vengono dimenticati, eroe per la violenza borghese, che getta sul lastrico alla sua nuova invenzione, al suo nuovo terreno trovato per depredare lascia quello vecchio che ha già vampirizzato.Non portano la ricchezza impediscono ogni altra attività che non sia quella di loro salariati, per concentrazione e direzione di capitali, non c’è altra via nella vita per molti che essere operai ed a quelle condizioni rese concorrenziali dal mercato e poi il divorzio non mi servi più, ti ho usato spolpato esautorato da ogni studio desiderio iniziativa ti ho perfino mutilato, hai perso dita, non ti vuole più nessuno ma a me non servi.

 

Resoconti

Abbiamo il movimento operaio più moderato d’Europa e dall’altra parte la scuola di chi come Ichino vuole togliere il diritto di sciopero, si negano i gangli vivi, economici che legano il lavoro ed il consumo con la produzione di ricchezza.Sono depauperati i lavoratori perché passa una nuova zoologia, quella che il lavoratore è una spesa, sono i riformisti per primi.Colpevoli e le loro idee dovrebbero gestire il fascismo per un dare come alternativa un welfare straccione senza sussidi per la disoccupazione.Le lotte operaie devono essere per forza lezioni di storia e si deve chiedere il permesso andare a palazzo e prendere l’aperitivo cosi’ è da molti anni.E la sacra rappresentazione della lotta di classe non è la lotta di classe, deve esserci un ostaggio un nodo che paralizza tutto.Siamo minoranza siamo ostaggio della violenza dello stato e dobbiamo ripartire, il gretto ragionamento economico ci vede fuori espulsi, siamo servi per avere un lavoro e gli operai hanno diritti e dignità e non sono soli, stiamo subendo una crisi che è stata nascosta ed ha paralizzato ogni difesa e offensiva, deve collegarsi alle lotte per il lavoro che sono centrali tutta la ratio politica, non abbiamo dietro una società educata ma una borghesia che è già da molti anni passata all’attacco dividendo le masse corrompendone i capi permettendo solo che passassero per comunismo istanze culturali, e non prassi autentiche.Il parolaio sa anche che le parole sono materia e le idee forze materiali.Ci perdiamo se non vediamo che in Francia succede di tutto e di più.L’Italia degli anni settanta è un esempio per le lotte europee ed asiatiche, oggi l’Italia è un paese senza sinistra.Cosa è successo?Il PD non è sinistra.Rifondazione è fuori dal parlamento.Bisogna legittimare come piena di diritto una lotta economica quando in una lotta spietata i primi a colpire sono i padroni, dissennati e suicidi per il modello di capitalismo che è stato quello italiano dagli anni ottanta in poi.Cosa è successo alla sinistra in Italia prendendo da lontano la causa di rovina e disgrazia.Una rivoluzione mancata gli anni correnti sono quelli di una crisi lunga che mieterà vittime e lascia disarmati, disorganizzati.Di due classi in lotta è la rovina del proletariato che sente addosso la calunnia su di sé e l’esercito di riserva, l’immigrazione, non tutti sono Olindo e Rosa, lottare contro il nemico di classe sconfiggerlo sul suo terreno che è quello della divisione.Il compito di dividere il movimento operaio ed oggi i suoi figli disoccupati ha da una parte la bufala di un mondo ove si è più informati e si è progrediti.E una rovina preparata dalle peggiori borghesie di cui Berlusconi è a capo ma di cui i miserabili del PD chiedono la guida.Non la guida del paese ma l’ancellaggio della confindustria.Hanno voluto accelerare con la globalizzazione dei mercati, al capitale serve e l’ha sempre avuro, un mercato estero.Adesso masse di persone senza lavoro e trovatesi senza lavoro, devono scegliere l’alternativa del comunismo, la sua costruzione ed organizzazione, il primo nemico che non smette di complottare è il moderato PD che tiene assieme i pezzi dello sfascio che ha creato.Il fascismo di oggi esclude dalla socialità toglie identità non dando posto al lavoro come aspetto della vita.Siamo dentro un meccanismo che offre nuovi strumenti e nuove forme di emancipazione umana, è mai possibile che il PRC sia un triunvirato senza una donna?Il movimento operaio e fin dall’inizio dentro esso il movimento femminista tace.Mi ritraggo da questa osservazione perché stiamo morendo di political correct, si fa la morale a Berlusconi quando non si hanno altri argomenti più massicci, sfruttatore vuoi che mia figlia per lavorare sia prostituta, diteglielo, chiedeteglielo.La sconfitta non deve cancellare quello che c’è, ma deve essere creato qualcosa d’altro, un organizzazione che ha coscienza di unire ed il processo è difficile.Lavoro e non lavoro, i bisogni nascono anche in società da confronti impossibili, il capitalismo lascia risa insoddisfatte, un tavolo si mette a ballare ed è pieno di grilli teologici, si trasferisce nella merce il carattere sociale del suo produttore che si trova appiccicato ad essa, il geroglifico sociale della merce può essere oggi ancora di più un arcano giacchè il mercato viene prima della produzione, Berlusconi è padrone dei network che servono al mercato ed alla massoneria, cosa sta dietro al mercato, loghi, simboli, un immenso spazio simbolico per dire altro per condizionare tenere informati e buoni è l’ombra del capestro, cosa deve incutere timore come i birri ciò per impedire l’intraprendenza di classe, la risoluzione a lottare.Hanno voluto un mondo anestetizzato e l’hanno chiamato democrazia.Un uomo in ragione dei suoi soldi crea un partito, in ragione dei mezzi di produzione dell’informazione fa quello che non è riuscito ad Ortolani controlla l’informazione, è padrone unico.Perché la sinistra non ha voluto fermarlo, perché anche se è un capitalista individuale fa esistere i prodotti delle grandi marche, i loghi, l’unica cosa che si vede della produzione e di quei gangli in cui c’è il lavoro umano, seppellito.

 

Il passaggio

Un insediamento industriale, viene smantellato, Baudrillard scriveva che quando si tolgono i significati dai luoghi questi significati sono poi dappertutto, smantellando il luogo dello sfruttamento ed in esso il progetto moderno ed universalistico che porta la classe operaia ad emancipare ed emanciparsi, dalle sue condizioni non conquistiamo una condizione più umana? No così lo sfruttamento è dappertutto a livello di singoli ricattati, messi a cottimo secondo i loro animal spirit.Il coltello liberale ferisce ed uccide tagliando l’identico, smembra.La cosiddetta zoologia della classe operaia,  rude razza pagana che con il potere del salario va contro natura, si indebita, compra a rate.Accanto alla fabbrica vive.In regime di capitalismo monopolistico compra il pane da chi gli da salario, e gli viene dato anche cibo adulterato ma che costa meno, underseller, tutto costa meno ed è di cattiva qualità.Ma non è un archeologia che ci interessa ma la lotta nel presente di questi compagni, l’unire le lotte, non chiude un cinema o un centro sociale cosa pur grave in epoca di purghe di Alemanno.Chiude un insediamento industriale se ne parla è il prodotto di una crisi che si fa pagare alla classe.L’emigrazione e la svalutazione del lavoro nel suo costo e nella perduta qualificazione incidono assieme all’età sulla rovina che tocca a questa gente che è internazionalista ha imparato a vivere con gli immigrati come compagni, universalismo ed identità non fanno a pugni.La coscienza di classe è l’identitò quello che tra due merci per il socialismo è il valore lavoro.Ma dal socialismo al comunismo il passaggio lo fanno le lotte le espulsioni dal lavoro la nuova camera del lavoro che deve mettere assieme disoccupati sottoccupati per tempo e qualifica, refuses sociali.Sono prodotto delle maledizione capitalistica contro le genti.Lavoro e non lavoro e comunque ricerca di dignità rispetto ai soprusi.Parlare con chi ha lavorato tutta la vita ci ricorda Lenin che non lasciava ad intellettuali romantici ma ad operai con il fucile vedere chi era scroccone e non lavorava, così come chi era figlio di papà.La fabbrica è un luogo di disciplina di massima razionalità a cui la classe rispetto al comando padronale oppone una sua razionalità, superare la distanza delle qualifiche fare in modo che l’operaio ne sappia come ne sa l’ingegnere, senza paternalismo della divisione del lavoro.Questa ratio comunista non è un aperitivo sotto le macerie, come vorrebbe il discorso dei seppellitori del comunismo.Anche quello di una segretaria è lavoro produttivo come lo è quello di un clown se ha l’impresario.La classe operaia sindacalizzata ed anche autonoma che sabota il lavoro con l’assenteismo ha difeso il clown e la segretaria siamo tutti sulla stessa barricata rispetto alla lotta economica ed ideologica.Gli strumenti dell’intelligenza e laboriosità operaia sono prassi politiche sociali, legittime e condivise in un mondo di soliloqui, ed Ichino vorrebbe vietare gli scioperi ma va bene anche l’azione individuale, non è strumentale.Non è antropologia è lotta di classe ma non basta la lotta di classe ci vuole una strategia ed un metodo, il comunismo è uno stato di cose che si deve instaurare non è vero cosa scrivono sulle tessere del PRC, certo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti ma per voler prendere questi mezzi di produzione che altrimenti vengono rovinati, smantellati e portati non a funzionare per la gente quando c’è merce si fa rovinare piuttosto che darla al popolo, non esiste l’invenduto.Non si produce per i bisogni ma per pompare plusvalore, merce su cui avviene la valorizzazione capitalista, quindi serve il lavoro intensamente sfruttato di pochi ed il sottolavoro di tanti che sopravvivono, l’internazionalismo unisce come il capitale costringe a costituirsi poi come classe nazionale, per il proletariato non c’è nazione di fatto sarà espulso e per fame immigrerà.A livello di singoli atomi egoistici come società civile siamo addomesticati a tenere il nostro valore di scambio gli uni contro gli altri, ma la tiritera del potere continua, sfruttandoci in altre forme, siamo figli della classe operaia e lo siamo anche noi, ci chiedono più che delle nostre capacità e nello stesso tempo meno delle nostre capacità.L’ozio l’inedia l’emarginazione deve tornare nella lotta comunista unendosi allo sfruttamento che ha nuove forme se già Enrico VIII marchiava i fannulloni.Il comunismo è abolizione del lavoro salariato ma assieme all’estinzione dello stato.Questo passaggio lo compie da solo il capitalismo accelerando la sua crisi che i riformisti nascondono, travestono in mille purghe.

 

Lotte indeterminate

Bisogna dire ad un conoscente di pochi momenti di conversazione che certo l’inprenditore ha l’idea, innova ma la ricchezza la crea il lavoro.L’operaio sociale, crea un prodotto necessario che ammorta il costo del fondo delle macchine e dei salari.La fabbrica è degli operai è loro con il loro lavoro.Ma poi questa innovazione dell’imprenditore capitalista ha costi inumani perché se prima le cose si facevano in un certo modo, tutto và in malora.La crisi per gli operai è sempre una crisi che sta sulle loro teste.Chi non crea ricchezza ma la depreda crea questa crisi.Adesso smantellare un industria i comunisti rosso verdi lo vedono come un fatto culturale e da borghesi moralizzano sulla condizione degli operai, hanno ragione ed hanno torto, la testa della lotta deve essere operaia, facciano parlare al loro posto i soggetti di queste lotte, al posto della penna ci vuole il registratore.La gloabalizzazione di cui parla si Tremonti che Bertinotti e company, era già prevista da Marx né il Manifesto, bisogna legare le lotte e non territorializzarle come fatto di natura ed interesse antropologico culturale.Non chiude la libreria di Primo Moroni perdono il posto centinaia di persone.Il conflitto e la solidarietà, perché è un conflitto di deboli, che non fa paura, fa paura sempre la forza pubblica che pista studenti, operai, donne che difendono la pillola, accadrà.Un conoscente dice del poter dare secondo le proprie capacità l’operaio e non è una zoologia operaio oggi lo è un immigrato laureato, una donna, non è soggetto solo economico ma culturale, certo, non solo fatto quantitativo ma qualitativo sentiamo la classe operaia, facciamola parlare.Facciamo stare zitti Raniero della Valle e company, ho la suggestione di un ricordo, lo scontro con questo tricheco ed un giovane operaio(In tv).Bisogna prendere le fabbriche se delocano occuparle farle funzionare espropriarle in questo serve lo stato al proletariato che ne vuole la soppressione(di cosa?Dello Stato)Purtroppo tolti tre giornali tutto tace e la tragedia operaia si consuma unico caso nel silenzio tenuto dagli scandali personali che tutto fanno dimenticare.La cosa nostra operaia vuole contro il discorso melle contro gli intellettuali gramsciani contro i mediatori e le intellighenzie vuole la solidarietà di classe che non è un cero alla madonna ma scendere in lotta ci vorrebbe uno sciopero ed altre forme coordinate di lotta quando si vuole smantellare una fabbrica, poi vengano fondi casse dove per solidarietà si aiuta chi sciopera chi lotta.Detto con moderazione e senza tante parole hanno ragione loro la lotta tra capitale (che è lavoro) e lavoro ma detto sindacalisticamente non ha sintesi il PD sta con le imprese, si allea e ci pranza, con i distruttori della vita di milioni di persone.Da ciascuno secondo le sue possibilità non vuole dire classe strumento valore d’uso per il capitale, operaio prostituta soldato.Ma l’ideale borghese di non veder riprodotta la classe di non avere i figli operai, ha nel ciascuno secondo le sue possibilità la maledizione dell’ozio forzato dell’inedia della disoccupazione permente della malattia, gente che non serve espulsa e senza tutele.L’intelligenza proletaria ed operaia conosce il processo di sfruttamento e ne conosce le contraddizioni e da queste contraddizioni vuole l’alternativa non dai cieli dei cosiddetti modernizzatori, che licenziano e rendono il paese un bacino di lavoro  flessibile –precario.Salire sulle gru prendere in ostaggio un dirigente sono istanze etiche, rispetto ai veri Bounty killer.

 

Lo stato leviatano

Dare le cose a cui pensare, in un gioco di bussolotti escono combinazioni è lo stato moderno leviatano che combina volti e corpi, li sovrappone li invecchia e ci custodisce, con queste presenze, per reazioni pavloviane, come girare la testa, non è vero che l’idea interna faccia da significato davanti al significante generando un ossessione, si tratta invece di una disposizione di significanti che all’inizio sono neutri non familiarizzati, ma nel tempo sono avvertiti dai sensi dai nervi, si vuole dare un posto a delle persone nella nostra testa.Purtroppo per tutti gli italiani il posto lo hanno già i personaggi televisivi, con danno enorme, per l’integrità mentale.Il doppio della vita, il teatro dei messaggeri di luce che portano la semiosi si rende da contesto a contesto da apparizione ad apparizione, l’astrazione determinata andrebbe evitata, ma dall’altra parte chi ci manda questi messaggeri tante volte ha già a qualche riguardo delle idee, sbagliate o vere che siano.I profeti sono in balia dei segni e della loro natura d’impostura, corpi e recite emotive, potrebbero essere spinte all’azione erronee, siamo un fascio di nervi investito, la natura astratta e reiterativi, vuole rendere nomi e piani e centrarci, piani che per conto suo lo stato conosce all’ingrosso e senza tregua indaga, il confronto all’americana senza unità di tempo e di luogo mette assieme, un vivaio di personaggi pittoreschi che escono come custodi di posti dove si è stati, non c’è dono profetico il teatro e la pittura non devono avere commenti e narrazioni ma meta discorsi, discorsi sulla cosa e la sua processualità, lo smarrimento di tutti al mondo 1 dove si vive passa al mondo 2 quello della comunicazione che offre appiglio e lascia il falso credito per accedervi, sotto certi aspetti tornano riguardo a situazioni riferimenti, per non lasciarci da dire e da pensare che questo schema di persone, non uso parlare di una cosa per dirne un'altra è nocivo, bisogna sempre andare al cuore dei problemi, dei fatti.Il paradiso inaccessibile ove i corpi sono immagini televisive e titoli di giornali all’uomo comune è accessibile solo se subisce una violenza o altre cose della cronaca nera.Lo stato leviatano è tutti i corpi, per fortuna ci sono anche africani, filippini, turisti giapponesi, il bussolotto fa cadere la sua combinazione e lo psicologo fintamente ingenuo scriveva, vedrai tra molti anni una ragazza che sembrerà a te la tua compagna di scuola.

 

Fassbinder

C’è qualcosa piuttosto che nulla, diceva Baudrillard, questo qualcosa io lo rintraccio nelle scene che si ripetono nei film di Fassbinder, nei suoi trenta film sullo sfondo compaiono cose particolari così da unire film a film.Ad esempio un sergente dei marines, personaggio presente pronto a ballare da solo a comparire in scene diverse da film a film senza essere un protagonista; lo dissi anni or sono, coltivavo questo unico regista poi ho smesso di amare il cinema ed anche adesso credo non sia stato superato il suo metodo.L’antiteatro, il film ed il suo doppio che è la vita, di questo passo come Artaud si dovrà scrivere a tutti i manicomi d’Italia.Per un omosessuale come il nostro grande Rainer W.F capisco mettessero nella vita questi segni, presenze, amori passioni imposti dal ministero dell’interno.Senza dire dell’infanzia con i genitori divisi di questo genio, lasciato solo al suo talento.Si sposò, che dire.Gli omosessuali sono discriminati, fino alla brutta uscita di una canzone a San Remo che solo Benigni ha ricusato.L’uomo asservito alle ideologie totalitarie, nei quadri di De Chirico vede in una piazza d’Italia ove regnano nella pittura forme geometriche tanto da fare dell’uomo un manichino, vede una bambina che corre con un cerchio, un ombra di gaiezza, un mondo immateriale, il mentale, su cui si presta un inenarrabile interpretazione, così come si presta sempre l’immagine che fa mondo con le sue relazioni a contesti diversi.Chi gioca con le passioni umane deve essere attento, occhiuto, sempre dietro agli occhi degli altri, solo al cinema tutti vedremmo la stessa cosa.Raggiunti come da un iniezione sprofonderemmo come con la televisione in un accostamento di cose.Non credo sia subliminale cosa riconosciamo è una psicologia di parte che prima sfila sotto certi aspetti familiari persone nel tempo rendendocele distinte e centrali, poi accampa istanze psichiatriche per cui la parola non può più esserci perché le cose ed il loro nomi si rendono colpevoli.Fassbinder mi fa orrore che piaccia a chi non lo capisce ad esempio, non c’entra con  cineforum corrotti, bisogna essere anarchici per capire Fassbinder.

 

Da Lenin a noi

Vogliamo da comunisti marcare una questione del marxismo con Lenin, non si è marxisti perché si vuole la lotta di classe, riconosciuta quale motore della storia, tanti professori ci arrivano.Socialisti della cattedra e politici televisivi.

Nel metodo del leninismo c’è la dittatura del proletariato.Per Lenin la dittatura  è il popolo in armi, che diventa giudice e poliziotto contro i suoi nemici di classe.Lo sfruttamento è violenza legittimata.Lo stato serve ad una classe per sfruttarne un'altra, con l’estinzione dello stato e del lavoro salariato,finisce ogni violenza e termina la condizione per cui c’è bisogno della repressione, non crediamo al cavallo di Troia dei socialdemocratici che portano le loro istanze nello stato.Nello stato borghese non convivono istanze diverse.Lo stato va abbattuto e non ci pensa una minoranza ma il popolo in armi, lo stato va disarticolato con i suoi apparati repressivi, e questo che fa il grande compito dei comunisti,compito che Lenin ci anticipa dicendo che ogni bugia ed ogni tipo di complotto si fa su dei rivoluzionari,finche c’è lo stato non c’è libertà.

Il parlamento è una stalla in cui si parla per inbesuire il popolino.

 

Il congresso del PD

Il congresso del Pd fà interrogare le vere sinistre e c’è chi preparerebbe un accordo, è precipitoso e sbagliato.A scapito della distruzione del paese e dello stato sociale si parla intorno al sesso degli angeli.Gli argomenti dei moderati hanno sempre un grande numero dalla loro parte, fa parte del dispiacere essere considerati tra coloro che fanno vincere Berlusconi.Per battere Berlusconi si vede in giro e si fa un patto con gli alleati naturali di Berlusconi per togliere a Berlusconi appoggiò.Addirittura la confindustria, quindi le imprese, che dovrebbero promettere di non de-locare, sempre permettendo salari più bassi ed i sindacati garantiranno la pace.In questo congresso del Pd si spera nella grande divisione che rompe il giocattolo, divisione che aiuti a far venir fuori l’emiliano Bersani che parla di economia e sembra comunista.Sembra che l’Emilia rossa sia un cuore.Berlusconi vince in Sicilia, Berlusconi vince perché il suo populismo ha coinvolto e viene il voltastomaco a dirlo.Le peggiori borghesie sicure del loro fatto contano e passeranno anche al Pd imponendo i loro programmi, come è stato fino ad ora.I militanti del partito comunista adesso sono dei pensionati è inutile evocarli, per chi è nato dopo c’è stato altro.L’autoreferenzialità elegante non serve.Senza posizioni identitarie il comunismo di oggi i movimenti effettivi di lotta nel sociale devono essere centrali per la politica che vuole dirsi di sinistra, il maltrattato periodo di governo dell’Ulivo ha suicidato il PRC, era l’anticomunismo di Walter Weltroni, era l’idea di modernizzazione che come diceva Touraine, va a scapito del lavoro dipendente e dei disoccupati e rende precari.Anche se si voleva togliere una teoria che accelera la violenza contro lo stato.Tra le classi c’è violenza, la violenza è lo sfruttamento.I temi del congresso del Pd sono imbottigliati in un autocritica ed in un tema parziale, il rinnovamento della politica, siamo cortili degli stati uniti d’America che oggi sembrano migliori di prima, ma l’imperialismo americano era l’imbuto della Bolognina, si aveva paura ad essere comunisti da soli.In travestimento hanno seguito l’avversario l’hanno lodato, perfino Craxi ma hanno lasciato a casa le masse, le hanno tagliate fuori perché non si è creduto più che la politica potesse emancipare la gente non essendo mero esercizio per dei tecnici, ramo specializzato di una scienza.I militanti come cani abbandonati d’estate investiti del culto della personalità.Berlusconi vuole tenere nell’ignoranza, finge la partecipazione offre visibilità rende tutto immagine, rispetto all’organizzazione burocratica che però regolarmente retribuisce, cioè lo stato, il suo nemico, il disordinatore Berlusconi procede e si deve mostrare con Bon Ton, che questo uomo è pericoloso per il paese.Gira un matto che non ha casa ne più nulla ed incita a Berlusconi lo inneggia.Qualche tipo di legame o dilemma del prigioniero ci rende materialisti lavoriamo non per piacere ma per sopravvivere e danno alla noia le improvvisazioni dei liberali, le liberalizzazioni di Bersani non c’entrano.Il riformismo era il tentativo di creare lavoro, ma non ci si può improvvisare e diventare di tutto.I militanti devono avere nel partito cosa non gli dà la società di classe e la divisione del lavoro, cioè la parola.Meglio sarebbe riavere indymedia.Il congresso del Pd ed il rinnovamento della politica raccoglie chi conta nella società civile, bisogna costruire la sinistra di classe.

 

A fabrizio

Non ho rimosso e non rinnego di essere  un artista, oggi artista scrittore, ho un rapporto con le immagini ed i mondi immateriali, cioè cosa fa mondo dell’immagine, con i suoi nessi, segni riflettenti portati a costituite il processo di coscienza che ci riportano da una fotografia o da un momento di vita, ad altri momenti di vita, che contribuiscono alla nostra azione, l’informazione porta ad agire, e ci fa tracollare, è un potere immenso.La pragmatica cioè il rapporto con il segno, deve dare a Pavlov il suo dovuto, dei segni condizionano, perché sono catene associative, legami tra persone, assonanze di parole e materializzazioni. L’idealismo magico non lo contemplo nel discorso teorico perché non è un idea interna archetipica innata ma un fattore esterno che si rende distinto e diventa significato dopo tanti significanti uguali.E la moda nella statistica l’indicatore di tendenza centrale, cosa compare più spesso lo rendiamo presente e pertinente a noi alla coscienza, da un azione esterna dell’informazione.Compiamo un astrazione che non dovremmo rendere a nessuno.Siamo l’unica cosa concreta in un mondo astratto che è velato subdolo.Catene di segni girano come un discorso indiretto su qualcuno non conosciamo la cosa in sé né mai la conosceremo sono attributi specchi di una situazione, bisogna aspettare.Le evocazioni e chi collabora a suggerirle portano il discorso ad essere astratto reiterativo e situazionale, in questa astrazione si può amare una voce senza il corpo, che non ci piace, amare un particolare, un aspetto.Gli italiani guardano le donne a pezzi, che bel culo che belle gambe, diceva il padre di un mio amico.L’astrazione determinata è un errore perche data una serie2,4,6,8 crediamo venga il 10 invece la serie può essere 2,4,6,8,2,4,6,8 etc…Credere di indovinare le catene è sbagliato.Tu lo chiami amore e non sai che cosa è tu lo chiami amore e non ti chiedi perché.

 

Lo specchio di narciso?

Ci sono delle catene mentali, date dai segni, la semiosi è continua, sono istanze psichiatriche apportate dalla comunicazione, per cui escono libri si fanno eventi per addobbare con nomi, pratiche che vogliono la pena ed il silenzio, le opere d’arte sono il medium più economico senza entrare nel merito, l’altro generalizzato di cui parlava Mead,esponente del pragmatismo americano, per cui si prende in luogo di qualcuno un riferimento che non è la cosa in se che non possiamo conoscere ma i suoi attributi è una prova comportamentale,  per astrazione tornano particolari; dare un soprannome, un nomignolo, per vedere nella comunicazione mafiosa, tenere filoni e così l’arte di alcuni senza dimenticare le parole di Berlinguer un mondo difficile che pure può essere interpretato.La domanda e la contraddizione nella struttura stessa ci siamo divisi tra coloro che affermano tra le righe velano qualcosa, lo tacessero, invece di fare ritornelli, il pensiero velato, la maschera che scavi e non trovi nulla è la maschera della comunicazione che si centralizza sulla persona.Bisogna fare un discorso meta, cioè sul come e perché avviene.Non c’è un pasto totemico, ne un divieto sono credenze mentali, catene come quelle della superstizione religiosa, che nascono da piani privati e si estendono, con la sfera dei media colonizzata.Dedico ad Argento ed al suo cazzo che gira tra di noi, come grado xerox della comunicazione ogni contraddizione tra vero e virtuale, in foto dopo Benjamin, il primo ricordo assieme ai tentativi di Sisifo di diventare un decente scrittore questo quarto inizio.

 

La luna

Maria P tu sei la Luna ed io abbaio.Essere lunatici è una conseguenza di tante cose.The Lunatic is on the grass.E’l’anniversario dello sbarco sulla Luna, che corrispose come la fabbrica di San Pietro dei cattolici contro la riforma, alla moderna ripresa e braccio di ferro dell’imperialismo americano.La santa madre chiesa aveva da riorganizzare il mondo contendendo alla politica la sfera di potere, fino a che gli americani ed il loro imperialismo abbisognassero della Luna. La luna è stato un volano, con l’industria del missile per il Keynessismo militare americano, una sfera d’investimento che garantiva alle industrie private soldi pubblici,  hanno investito in quella sfera e ci sono messi come massonerie le borghesie industriali.Il ciclo del capitale industriale inizia con P e si riproduce, come massonerie ripeto le borghesie hanno investito e collassato il sistema sovietico.Si capirà più tardi cosa volesse dire corsa agli armamenti.Il piano economico sovietico che ispiro Keynes era stato modello per la crisi capitalista del 29, adesso bisognava per avere mercati, e si sarebbe potuto ecco un errore, vendere ai sovietici, ma l’imperialismo americano voleva distruggere quei paesi.La luna era il terreno su cui superare l’avversario di classe e ci si mise anche l’unione sovietica, come non dire che la scienza ha subito un inversione del vettore epistemologico, sottoposta al dicktat dell’industria bellica.Fino alla recente guerra al terrore che ha coniato Bush e che Obama alimenta con truppe in Afghanistan ed Iraq.La luna per me che non sono un poeta è Maria con le sue trance i suoi mal di testa ed il vomito. Cosa si fissa ritorna denaro alla vendita la bomba ed il missile lo paghiamo noi, come è per tutti i governi militaristi e fascisti.Poi le armi le usi per fabbricarne altre e riprendere il giro.L’Italia era in piena guerra fredda ed ha avuto le stragi e non sono fascista se dico che anche li c’era una parte di regia statunitense, non assolvo i fascisti li metto sul libro paga della CIA, sono passati dall’altra parte.Nemico comune il comunismo, padrone le borghesie ed il loro terrorismo ed in decenni più recenti i lazzaretti del riflusso, la malattia e si diventa lunatici.I capi proletari a fare salotto sotto l’occhio del satellite americano oggi in epoca di goggle maps, tutti siamo veduti dall’alto, ci vedono dalle stelle.

 

Maria sei la luna ed abbaio a te.

Maria tu che sei la strega della favola come scrisse Giuseppe Chiari l’arte è morta smettiamo tutti assieme.Forse dietro l’arte c’è la psicologia, lo studio della persona, devo credere che la malattia è prodotta dalla società.Per Pavlov l’artista anche se non dipinge, ragiona per immagini, le associa e ne viene condizionato.L’intelletto che ragiona no.Conosce i fatti senza traviamenti, di simulacri di cose e persone.Non mi piacciono i video e nemmeno più il cinema.Cara Maria stammi bene anche te.L’arte è il vero di sofferenza, o sempre annotato fin dalle scuole elementari i nessi tra le persone, che si conoscevano, facevo delle mappe, e le faccio ancora ma non è un segreto di stato.L’artista che mi sembra aver superato questi anni e mi contraddico se ne parlo forse è Mapplertorphe, come si scrive, nei suoi nudi c’è la tragedia dell’hiv, faceva bene a fotografare sessi se gli piacevano.Tanta arte è stata di cultura religiosa per tutta la storia del nostro occidente, che non è il mondo.L’artista collabora con lo psicologo e può esserlo anche lui lascia lacerti tracce di un discorso amoroso oppure lacerti tracce che un intelligenza centrale colleziona e ridispone, un intelligenza a cui la malattia come alibi serve, l’artista esiste l’arte è morta, è il desco con il potere.Ci sono troppe opere un inflazione, dovremmo scrivere, questo proprio questo non ci è permesso, dovremmo essere pietra per difendere una parola, ma il mare della scrittura è incontenibile. Maria smetti riprendi a scrivere.Manipolano simboli parole, eppure l’attività sensibile deve interpretare questo mondo difficile, un'altra persona importante è M senò non avrei studiato psicologia, M deve essere stata un esempio.Cara Maria tu sei un artista valida ti dedico questo libretto per posta.

 

Dare da pensare.

Eppure di tante lettere che ho scritto e che girano deve esserci un indirizzario sbagliato, un ministero delle passioni, non riesco a stare in una stanza a parlare mi piace scrivere e mi piace la creatività tuttavia è poco gradita, come se la paranoia fosse vicina con i suoi segni i suoi interrogativi, la portano le persone per farci venire sensi di colpa.Il passato ed il presente sono richiamati da cosa dà accesso come particolari che ritornano in una rete di mandatari, informati, esiste un intelligenza artificiale fatta di tanti protocolli, che hanno archiviato momenti di vita, io so che hai visto questo, per un astrazione, una parola te lo ripropongo, ma quella parola adesso per te e su certi oggetti, ma la prova è solo quella parola.Il tempo perduto ed i meschini salotti, avvicinano Proust a Bergson, tuttavia il cinematografo, è una cosa che uccise l’arte, la soppiantò più della fotografia.Svalutiamo l’arte di chi ha lasciato l’attività è un segno etico sufficiente.Chi ama scrivere non deve per forza essere un giornalista sotto posto ad un cervello artificiale, senza aggettivi per raccogliere schegge di parole, come i detective.L’intelligenza artificiale, è un passo più in la la politica rigorosa non accetta per difesa delle leggi democratiche violate, di continuo ciò i diritti umani e civili, non accetta che si dica con opere della loro storia e controstoria mitica.Una colpa essere sulla traettoria di una arte che è fuori dallo spazio e dal tempo e che purtroppo è arte borghese da trecento anni a questa parte.E li volevo entrare dove però ci sono socialismi da De Amicis, maestrine? Può darsi di no altri intellettuali  e non operai.Ma agli operai che ci stanno più a cuore non interessa la scrittura perché a loro è negata.Uno scrittore maniaco sessuale perche una cosa scritta ci si chiede per chi è e con che scopo.La rete ci mette in contatto con tutti, la posta è troppo roccocò.Bisogna dare alla giovinezza il suo posto senza tradirla, ma questo fermento vivo che agisce come nostro passato può essere biasimato combattuto da chi è rigoroso, severo.

 

 

Le battaglie con i poteri sono il pane quotidiano per dei rivoluzionari per delle persone oneste, si tratta però di un lavoro che dura tutti i santi giorni.Poi viene il G8,bisogna stare con i compagni.Io ho scelto il comunismo come orizzonte, non bisogna sfidare con la carta le cose devono stare in rete, bisogna ricordare che siamo dei criminali per tutto l’arco costituzionale, non esiste una forza in parlamento che ci rappresenti, un parlamento svuotato da ogni opposizione, per la scelta di emarginare i comunisti.Siamo all’inizio di una nuova era in cui non abbiamo diritti e difese.Hanno messo in mano a dei compagni dei vessilli feticisti e dei coltelli, hanno arrestato una sessantina di persone, ed ogni giorno c’è il cinematografo con voci ed identikit che sfilano.Il potere divide stronca.Anche se da un tronco possono nascere dei rami nuovi, i rami di una scienza politica proletaria e di una nuova prassi.Bisogna capire che la piazza è un sociale organizzato che loro vogliono dividere, fotografandoci anche quando ci salutiamo, schedandoci, seguendoci sul luogo di lavoro e di studio.In ogni momento.I preparatori di questo odio sono le classi possidenti di cui sono guardiani in una città controllata, chiedono controllo sicurezza, non vogliono che la politica esuli dal solito leccaculismo verso Obama ed altri personaggi masticati dal peggior giornalismo.I movimenti e le forze comuniste, devono preparare l’antagonismo possibile, fare da faro per le masse sfruttate, su cui cade il sonno della ragione.Hanno sbattuto il mostro in prima pagina, un movimento di contestazione che dopo l’abiura di Bertinotti riparte per i rivoluzionari Genova era ieri.Ieri è morto Carlo Giuliani.Gli anni settanta non sono mai finiti è stato passato il testimone alle nuove generazioni e come chi aveva fatto il 48  veniva fucilato prima, chi ha fatto le lotte precedenti è colpito due volte.Senza pratica libresca da giovani si arriva agli obbiettivi quelli di quella mappa data ai giornali, il complotto comunista è l’incubo del fascismo sociale di sempre, ordine gerarchia, nel lavoro titoli qualifiche per dividere le persone, ci vuole una fossa comune, ci metteranno tutti i comunisti presi dall’elenco del telefono, non scriviamoci tra di noi manifestiamo, sentiamo cosa preparare dopo.La guerriglia li porta sul loro stesso terreno che è quello dell’intolleranza e della repressione.

 

Fascisti ed armi

Aggrediscono un ragazzo di colore, nero, rosso.I fascisti sono diffusissimi e di svariate impostazioni, non ne voglio conoscere la mappa, fa paura.Perché credono in un tipo di socialità violenta che esclude, usano distinguersi perché spesso credono nel mito della forza e dicono dell’onore volendo azioni violente.Ma sono nell’immaginario non ancora nella vita vissuta.I loro manifesti messi di notte sono motivo di sgomento e demenza, poesie trucide.Ma credo che molti casi sconfinino nella psichiatria perché il fascismo che oggi è al potere è nei rapporti economici e nell’alienazione.Ai CIM c’è scritto “fiamma nera ritta al vento onore e portamento”.Sono nemici della globalizzazione ma vogliono una società chiusa che porterebbe a conflitti bellici.Ho sottovalutato la serietà dei conflitti da libertario ma chi libertario non è li vuole, i due lati, lo stato, quando la medicina è allegria, si preparano le botte i sit in.Puliamo la storia dalle loro tracce.Gelli non ha fatto che promettere il ritorno di bombe e stragi.Sopra le parti non si può essere anche se il nemico è colto è sempre un nemico ed è pure peggiore.Chi odia la gente di colore, chi odia ebrei, zingari, malati di mente è nostro nemico.E’ obbligatorio coalizzarsi mentre qualcuno vende i proiettili e commercia.Non si può essere indifferenti bisogna schierarsi, ma alcuni borghesi rossi o neri poi complottano ti mettono nelle mani del nemico.Traditore ti meriti di essere fucilato alle spalle.Si è costretti alla vita associata quando non piace.L’odio per i fascisti e per la psichiatria politica che passa in rassegna chi parla è pari.Secondo un astrazione terribilmente comica un fascista può non riuscirci di aggredirlo perché non si usa menare la gente ma si usa al più difendersi.I fascisti isolati dal movimento operaio che non li volle capi e cani, si indirizzarono contro i rappresentanti del movimento operaio.Furono il terrorismo della borghesia, misero fine alla speranza di una rivoluzione in Italia.Vennero dopo il biennio rosso e quindi dopo l’occupazione della Fiat.Ma i fascisti di oggi sono giovanissimi con sulle spalle la xenofobia, rovinati disoccupati, precari che non hanno dato il sangue in guerra, sono dei prepotenti che da arditi hanno dato pugni in palestra.Cercano sfoghi e probabile che i due estremi siano per lo stato fuori dai giochi entrambi.Riconosco che si debba manifestare contro la loro violenza estetizzante e razzista.Una volta ad un loro agguato si rispondeva non con un sit in ma con una fucilata.Una volta erano minoranza ora siamo dello stesso numero e cambia la politica.Pensiamoci.

 

Sport bellezza e politica

Noi non ci possiamo vedere.Allo specchio vediamo la nostra parte destra in luogo della parte sinistra.Ricorre in un celebre libro questo esempio.Oggi con il casco ed il guanto della realtà virtuale potremmo vederci, e possiamo vedere degli abiti da indossare comprendendo le nostre vere fattezze fisiche.L’educazione fisica nelle scuole serve per comprendere il corpo, i suoi limiti come dice il cow boy.Sono limiti fisici materiali e limiti mentali.La media è sempre un inganno bisogna vedere su che popolazione viene attuata, ma i paesi piu’popolosi hanno spesso più campioni sportivi perché hanno popolo appunto, prima forza produttiva e ricchezza, il record oggi è ottenuto da stimolatori chimici, da sostanze spesso nocive, si aggiunge addirittura sangue per aumentare la pressione arteriosa.Siamo un avanguardia un elite dei Rambo fino al decadimento dell’eta.E’giusto l’orgoglio della bellezza, Dante non lo cita perché era un cattolico e puniva il corpo ed i suoi desideri.Oggi c’è un inondazione di corpi come nei collage di De Agostino, corpi siliconati, dopati, sempre sotto i riflettori.Nel caso particolare della politica i corpi sono normalizzati dal matrimonio, dalla coppia non sono corpi celibi, desiderosi, perché si vuole ribadire un codice e chi non vi rientra non può essere quella variante del prete del buon pastore, solo e puro.Quella variante del prete che è il politico, perché parla ad una comunità, un gruppo di che tipo? Non è argomento del discorso.La bellezza serve per inretire attrarre.Aristotele diceva che il bello è alto e statuario come piace a Sartori.Il piccolo e proporzionato è carino.Nelle chiese le immagini religiose erano motivo d’attrazione si diceva che non fosse per il modello di vita cristiano ma per le qualità fisiche.Le chiese erano musei e luoghi di condizionamento perché ogni domenica veniva ripetuto un pastone ideologico.Templi, bordelli e mercati.L’uomo inurbato ha suoni, rumori, odori e soprattutto la pubblicità che crea rappresentazioni del tutto avulse dalla fisicità delle persone comuni con esempi di fatto offensivi per chi ritenesse normale dare una misura e razionalità a consumi, aspettative.Una misura che pure vige ed è errata rispetto al potere dei salari sganciato dal costo della vita, senza un paniere dei prezzi.Bisogna reintrodurre la scala mobile.Il politico è una sfera che addotta l’estetico non perché siano belli i politici ma perché usano immagini, pose da attori, giacche sulle spalle teste che sembrano pensanti tra le mani.L’educazione del corpo serve per questi corpi invadenti e maleducati, serve una ratio, scompare lo spazio pubblico e c’è solo la televisione.Potersi vedere è un privilegio che i politici credono di avere perché sono addestrati da psicologi che gli hanno dato basi e rischiaramenti sui gesti da fare le cose da dire.

 

Appunti su riconoscimenti e mediazioni

L’interrogatorio non ha più uno spazio perimetrato o un momento esclusivo, avviene in ogni momento, e dipende dalla capacità del soggetto di manipolare degli empirio simboli, spesso il linguaggio non verbale entra e si usano elementi esterni per far introiettare come segni di colpa di una coscienza che si confessa.Allora parole e cose hanno uno stretto rapporto perché vengono relate a situazioni che uniscono passato e presente, sono rapporti tra persone che assumono ruolo e vesti che il soggetto deve ignorare perché lo si vuole investire in quello che è un vero e proprio confronto.Si aleggiano riferimenti insistenti a situazioni e soprattutto si rende con discorsi indiretti centrale qualcuno, che di fatti è come un personaggio colpevole.Questa situazione ha presa con elementi diversi che diventano coscienti alla persona per via di indimostrabili coincidenze, sul piano di una recita che viola il caso, vero rinnovamento della vita quotidiana.Il grottesco è ricostruire queste analogie spesso ubriache non vere, il cui sostegno è dato, da un passaparola o da più sofisticati elementi di testimonianza che sono i microchip ogni sei mesi più sofisticati ed invasivi come microcamere messe nel luogo ove vive il testimone che si vuole addestrare, come nel luogo ove vive l’indiziato.L’interno per un gioco di parole il ministero dell’interno, l’interno di un abitazione, tutti i luoghi di grande assembramento hanno occhi e orecchie ed a volte ci sono anche voci.Voci che non sono inconscie ma ben esterne e che si fanno sentire per rendere burro la persona.Non esiste un idea innata dell’oggetto l’oggetto pero scompare restano le parole che lo nominano.Parole che sono di chi si tradisce e compie lo scempio di fare testimonianza di un ombra di un aspetto di qualcuno a lui estraneo e non conosciuto ma resogli fintamente famigliare con una serie di allusioni e rappresentazioni.Questi discorsi sui poteri sono protetti dal ruolo manipolativo delle scienze sociali dall’occhio che a volta non è asciutto e vede la persona ferma che pure può essere colpevole ma vede anche i perché.La sostanza vitrea dell’indagato sotto un tribunale pubblico.Gli uomini fanno la differenza dalle stesse dinamiche.Segni manipolabili che associati devono condizionare, segni storici perché si ha paura di una recita emotiva, perché si è separati e familiarizzati con persone di cui altri assumono aspetto e parola.Usando indizi per una semiosi continua.Non si dovrebbe riuscire poi a pensare ad altro.Come un delirio passionale che da idee centrali, ossessioni che non è sbagliato curare con farmaci che pure si danno per punire.Esistono dei testimoni del deviante dell’indiziato del testimone, sono persone che ne preparano la caduta e la ressurezione perchè sono i mediatori del conflitto sono arbitri non sempre sopra le parti.Cosa è detto è archiviato e produce il suo contenzioso ma le cose scritte restano è difficile metterle da altre parti.Spesso il tirocinio degli errori consiste nell’aspettare covi e nidi e nidi per confessioni.Cucce rese suadenti come palazzi abitati da questi personaggi centrali ipotetici risolutori di conflitti.La ragione più estesa deve aver creato permanenti conflitti e reso a più di una persona la vita affollata della vita altrui.Che diritto abbiamo di essere la coscienza di altri, perché segni su di noi devono arrivare ad altri.Non pensare e non parlare è misura ma ciò che è più interessante è questo e se ne parla.Si usano empirio simboli facce fotografate che sembrano notissime e famigliari, e poi una vera rassegna di persone e altri segni verosimilmente prese da ciò che il soggetto osserva.Tutti usano gli occhi e si guarda cosa il soggetto guarda, il suo mondo non linguistico di cui si aspetta un commento una reazione emotiva.Elementi pressiogeni scambi di battute e soprattutto accuse è quanto si aspetta.Esiste una geometria dei movimenti tra le persone essere vicini e non salutarsi davanti a qualcuno per fingere la non conoscenza reciproca, dire male di qualcuno per mettere alla prova avere una serie di conoscenti con nomi storicamente riferibili al contesto iniziale di un conflitto, questi empirio simboli sono elementi per vedere le reazioni e le associazioni che parrebbero anche schizofrenia a seguito di altre illusioni sensoriali ed analogie che definirei fragili.Come un gruppo etnico si possono avere gli stessi occhi o gli stessi capelli ma quello che altro che non sono che segni si assumono al di là di un nesso vero, postulando invece forme di razzismo in chi serpeggia teorie simili.Avere la stessa voce, la stessa fisionomia, la stessa andatura gli stessi panni.Si rasenta la definizione di feticismo.Prendere a riferimento parole dette in un contesto A e riprenderle in un contesto B da due soluzioni o si è trattato di un passa parola o come in altri casi c’è un microfono che ascolta.Entrambe le modalità.L’avvento di un oppositore che con mezzi morali avversa può essere annunciato e senza mezzi termini c’è un rapporto tra queste persone.Sullo sfondo si preparano incontri persone sono anticipate da segni indiziari come se dovessero arrivare da un momento all’altro, i loro scritti, qualcuno che li nomina.Altri esempi sono materializzazioni del linguaggio nomi che hanno il valore di aggettivi e di nome proprio e che possono essere riferiti a luoghi.Sono istanze psichiatriche per manipolare la gente.Le situazioni in cui si offre come specchio una serie di indizi servono per togliere presa alle parole e piegarle a secondi scopi, come se il soggetto fosse un doppio giochista un ricattatore.Sempre si può addurre la mania di persecuzione.Le patologie in alcuni casi sono coperchi per salvacondotto e non solo mezzi per screditare il testimone, l’indiziato, il deviante.I poteri sono intrecciati alle grandi organizzazioni che tutelano la democrazia con il popolo.Chi deve tenere ordine e la gente che aderisce a queste organizzazioni ed è addestrata a fare anche queste cose mediando con forze reazionari e mettendo uomini negli apparati dello stato, per garantire anche con l’entrismo politico una gestione migliore della lotta politica.Durante il fascismo ci fu qualcosa nella cultura perché molti non erano veramente fascisti ma si erano travestiti da fascisti e fecero come il gruppo dei sei cose mirabili in architettura ma scoperti vennero massacrati, lo testimoniano storici.Il doppio gioco e la recita emotiva sono fattori di studio e prove che permettono di allestire stando in prossimità delle persone quei canovacci recitativi quegli empirio simboli necessari per creare una rete fatta di parole e cose fatta di linguaggio, una rete che dispone e provvede e rende la giusta socializzazione non permettendo che il soggetto vada dove gli pare, scriva manifesti dove vuole.Oltrechè sbagliato e pernicioso diremmo.Bisogna usare una parola chiara ricca di riferimenti storici e psicologici e quindi personali ma il maestro dirà di non ricordare.

 

I fattoidi

Il virtuale, da tempo morto Baudrillard, ci chiediamo se alcuni avvenimenti siano accaduti, e se cosa accade cada nel silenzio. L’odio per l’etnia Rom vuole ricordato che anche l’accattone stipula permessi per l’accattonaggio, non esiste il libero mercato, nomi di fatto ritornano in altre situazioni, sono specchi, come altro generalizzato, se ne assume il posto, il nome il gesto.I Fattoidi cioè i fatti non accaduti, di cui si parla, sono prove dei poteri.Le osservazioni sulla stampa e sulle televisioni, sono quello che manda in tilt le persone sono istanze psichiatriche.Un fatto è abbracciare la totalità ed un fatto diverso è nei suoi livelli reali la socializzazione, si può avere a che fare con colleghi di lavoro amici, compagni di scuola, un conto è l’amicizia con la conoscenza, un conto è una relazione sociale, cioè andare al mercato il mercato è la negazione dell’amicizia c’è il denaro per cui si contratta e si specula; quando occorre ricordarlo, mitighiamo, le notizie bisogna esserci per sapere se è vero.Ieri c’era Porta Portese e mi sembra l’incubo di questa città fascista piccolo borghese, ne ho scritto e c’è la prova se adesso ripenso al fatto che i Rom sono gli ebrei di oggi,perseguitati per la loro cultura, si danno notizie false, si parla di loro per un periodo e non si parla della mafia che è al governo.Veltroni ha ucciso Porta Portese per un istanza ed un allarme che era creato dai comitati di quartiere di Alleanza Nazionale, abbiamo perso facendo politica male abbiamo lasciato alla Lega ed al PDL il territorio invece di razionalizzare le persone le destre creano odi e paure.Adesso i vigili sono sotto scacco da Rom mentre la storia vera dice di altro.Ci sono mercati diversi, sporchi e puliti, non c’è un unico mercato la globalizzazione è una minaccia su di noi. La notizia di una guerriglia di Rom mi porta senza contraddizione dalla loro parte, anche se per la lingua ed un fatto legato al “Mentale” cioè ad un significato simbolico ti mostrano secondo un certo teatro dei filippini e siccome questi nostri fratelli fanno servizi nelle case devi associare un filippino ad uno zero zero sette, italiano.Sono istanze psichiatriche imbastite dai poteri per far togliere presa alle parole ed ai ragionamenti.Io sto con gli ambulanti i Rom sono gli ebrei di oggi, li odiano tutti.

 

Il grande fratello

Per un istanza psichiatrica come scriveva Guattari si può essere il signore della rete, un tipo di delirio apportato dai gruppi, creato, ma le comunicazioni in epoca Berlusconiana e chi scrive non è Berlusconi, sono fattoidi fatti non accaduti, quello di cui i giornali seri non scrivono, spesso trafiletti, notizie di persone che danno di testa con la calura.Anni fa si diceva che siamo corpi postorganici prendiamo droghe, medicinali, facciamo uso di chirurgia estetica.Siamo costretti e vivere delle performance inaspettate, perché si è persa la ratio la giusta misura.Cosa vuol dire sacrificare una vita?Tutto deve avere il suo posto né Don Giovanni né asceta, l’uomo sembra consegnarsi ad un unico lato nel suo sviluppo e si rende detentore del suo valore di scambio, per una somma di ragioni dubitiamo che sia felice.Anche leggere con l’aurora è vizio.Berlusconi è un corpo post organico, deve essere il suo medico che lo tiene in vita e ne prolunga quello che si vuole sia il capitalismo ed il potere, un ascesi nel mondo al servizio della forsennata produttività, con qualche copulazione, alla Mussolini, molto breve e violenta.Ma l’uomo comunista deve essere l’uomo che non è alienato che vive come diceva del Che tutto, l’uomo completo.Andare a caccia di pescecani spaventò un filosofo che leggeva sedici ore al giorno.La ratio deve essere misura, non separare il lavoro manuale dal lavoro intellettuale, come credette il figlio di un sellaio in una casa dove non parlava nessuno.Ci sono stati che promuovono i figli dei poveri e stati come quello Berlusconiano in cui alle ragazze si chiede di dare il culo e di spogliarsi.Non si uccidono così neanche i cavalli.La posta di Maria De Filippi ed altri programmi della televisione parlavano di altro.Ma sembra che morta la sfera pubblica, il privato vada in onda.Il grande fratello, solo che questi corpi autentici si grattano le palle, non amoreggiano si sentono solo osservati acuendo le paranoie.Interno esterno si collegano gesti, parole, non applico le lezioni americane di Calvino ne seguo professori socialdemocratici, geometri che citano trenta libri.La rivoluzione è sociale la fanno le persone non è un termine dell’astronomia, nel chiudere con frasi ad effetto.Non sono un puttaniere.

 

Berlusconi ed il nulla

Berlusconi ha aperto ai giornalisti le porte di un mondo previsto, quello del collasso delle istituzioni e della povertà di argomenti della politica italiana, bisogna fare a meno di applaudire, i vizi privati non hanno nemmeno pubbliche virtù come ai tempi della democrazia cristiana.Non si finge più siamo sotto padrone ed ogni momento ci viene ricordato, le nostre vite di lavoratori e di lavoratrici sono niente rispetto ai rapporti economici, che tutto assoggettano, la sinistra è nel suo momento di crisi più grande viene meno uno slancio formidabile che si era saputo dare e che ora si ferma.Il quartier generale puzzava di marcio, e si era al governo con i principali oppositori delle idee comuniste, delle pratiche di riapropriazione, che i comunisti devono fare quando il proletariato è precarizzato ed il padrone di casa, primo membro della borghesia, sfrutta e campa di rendita cosicché non si costruisce casa al lavoratore perché senò si deprezzano  le case che ci sono su cui alcuni che non lavorano hanno rendite.E’ amaro dire che il conflitto di classe è immobilizzato perché non sono chiari i termini della rovina che una classe apporta all’altra, fingendo di offrire un opportunità, si sta assieme come in una visita aziendale e si devono volere i giocattoli dei bambini ricchi, quando ricchi non si è.Peccato che in questa rovina i lavoratori italiani hanno scelto il voto utile e non il PRC.Conflitto e solidarietà quando a casa c’è solo l’acqua corrente e non si hanno i biscotti.La dentatura rovinata, troppo costoso metterla a posto.E’ vero che non è concesso sposarsi tra uomini ed è grave non permetterlo, ma Berlusconi è l’ultimo capitalista individuale armato di fascismo alla quinta potenza, di odi razziali, e di disprezzo di classe, ma seguitiamo a parlare degli effetti senza andare alle cause che sono quelle di uno sfruttamento strutturale dell’uomo come lavoratore.E’ quella tra capitale e lavoro un opposizione che non trova sintesi, sono sempre stati con le imprese e non con i lavoratori e gli emarginati, disoccupati e malati.Come potete sperare di riunire a sinistra cosa di sinistra non è mai stato negli ultimi quindici anni.Berlusconi usa delle battute che riportano alla necessità del voto del lavoro e dello stato è populista ma il rifiuto è più grande che allo stesso Berlusconi, spetta un rifiuto ad una società di classe che affama e sanguina, senza lezioni americane di Calvino, senza professori socialdemocratici, abbiamo due mani una fa quello che fa l’altra scrivendo comunismo e quindi identità della classe ed universalismo delle istanze.Per cui una persona con la pelle di colore diverso è lo stesso comunista.I crumiri come li vede l’operaio della signoria nord industriale sono quelli che il padrone crea con le sue astuzie, bisogna fare un inchiesta sul lavoro e su come avviene, invece che parlare di arte e cinema.Le carte comuniste sono sbiadite da venti anni, per via dell’alta moda?Facciamolo dire a degli specialisti, ma dopo che prassi rivoluzionaria organizziamo sotto il Berlusconismo, dopo fattoidi, cioè non reali accadimenti ed altre cose di ordinario svago, per tenere nell’ignoranza.Bisogna replicare con le piazze e spegnere per un po’ la televisione.L’ordine del giorno a cui pensare non va mai bene, rifiutiamo la vita come cinematografo, vogliamo una vita vera.I bisogni da cui dobbiamo liberarci sono anche bisogni intellettuali, rivogliamo indymedia, morisse pure la carta stampata, siparietto di scritture trasversali.La sinistra deve far partecipare tutti contro il ducismo di Berlusconi e la sua recita da pastore, da italiano beota, da cuoco, da elettricista.Tutto.

 

 

Ribbellarsi

Il gruppo in fusione, la storia la fanno le coscienze collettive che prendono la Bastiglia, è giusta anche la ribbellione per la ribbellione, sono cose contrarie al marxismo? Deve esserci una vena cristiana o romantica, per trovare queste cose, penso a Kalivoda eppure al comunista fa bene rompere con schemi troppo classici, la rivoluzione deve avere una macchina e questa è il partito, che organizza la lotta di classe. L’estremismo si nutre di altre cose che non sono Marx? Siamo infatuati di mode borghesi?  Dobbiamo essere estremisti e continuare anche a nutrirci di queste cose, per rinnovare la lotta comunista, lo stato di cose esistenti, va abolito, è giusto che i colonizzati uccidano i colonizzatori, ma la società socialista ha un approdo, non si compie l’errore di non sapere cosa si vada a fare. Non è una farneticazione ma il comunismo è l’unica opposizione e progetto per il futuro nel collettivo.

 

Prassi e teoria separata.

La nube del tecnicismo fa piovere su Fantozzi quando va in vacanza, Riccardo Musatti scriveva di questa nube del tecnicismo, mi ricordo di sfuggita, la tesi è mia del mio tirocinio oltretutto.Le testimonianze, questo è Cesare Musatti, di seconda mano non contano contano poco le prime impressioni, l’uomo deve uscire dal mondo instintuale a da dei condizionamenti ambientali, avere chiarezza e questo ce lo permette il metodo comunista di verificare nella prassi ogni teoria, lo fanno milioni di uomini, non è detto che alcuni obbediscano e tengano solo ordine.Si sottolineano i testi e le parole sono ascoltate per sapere da dove provengano, ma anche fatti lontani tornano utili l’assimilazione significativa per cui non solo una struttura si riconosce ma conta il tempo, si assimila, si sviluppa un nuovo occhio, un nuovo tipo di prassi sensibile, piove per grazia di questa nube, dove non c’è soluzione, tra le cose abbandonate per strada, si vogliono abilitare gli studi sociologici alla prassi rivoluzionaria che sola trasforma.Teoria e pratica non possono essere cose divise.

 

 

Recite

Una stafetta come nella corsa si scambiano segni, tra persone, le parole si ripetono da un contesto all’altro, si è in una rete, ciascuno collabora ad un interrogatorio senza perimetro.Si parla in modo indiretto, si allude a persone e passano corpi sullo sfondo affetti, relazioni di familiarità con altri corpi. Darsi una stretta di mano implica una colpa, non si può conoscere nessuno solo questo numero di persone che mediano, ieri presenze moralizzatrici.Oggi al guinzaglio i segni.Devi parlare d’altro perché le azioni sono stimolo di cosa ti mettono davanti che deve essere ignorato.Come in una rappresentazione teatrale abusiva si fa riferimento ad un testo scritto, da dove escono questi riferimenti, dalle nostre parole.Parole diventano fatti.Come si mischiano le cose e se ne creano altre.Non bisogna parlare di persone si è studiati a livello delle reazioni inconsce, dietro la creatività c’è uno studio sulla mente.

 

Dalla carta alla strada

Siamo andati divisi alle elezioni perché Vendola forse ha scelto di fare un partito che non fosse famiglia, chiesa, caserma, lo appoggiava qualcuno de Il Manifesto.Una sinistra identitaria dicevano.Ma è un traditore chi butta la bandiera rossa e la falce e martello, l’unità dei comunisti e la sinistra di classe devono rimanere.Il partito è Lenin e Lenin è il partito.Ma il partito è anche il Valentino di Antonio Gramsci, che è la festa degli innamorati, in un partito non c’è niente di male a stare a viverci il tracollo della politica ha colpe l’anarcodide capitalismo crea crisi che solo la politica sana.Anche l’autonomia organizzata vuole essere partito. La semiotica della politica e le sue passioni lasciano la grande organizzazione senza smarrimenti senza togliere, i contributi di chi sta per conto suo siamo per nove decimi anarchici ma poi vogliamo la falce e martello simbolo del lavoro sfruttato.Sulla rete deve esserci posto per la partecipazione dei militanti tutti dovrebbero poter scriver e veder aperte opinioni e dibattito chi e perché non c’è più Indymedia. In questo ha ragione Grillo ? Perché non tutti vogliono fare il giornalista può non piacere questo mestiere, questo scrivere tra le righe di aiuto.Leggere un giornale però non è una colpa, non possono succedere solo  fatti teatrali rappresentazioni teatrali abusive, transcodifiche tra i titoli dei giornali e le scritte murali più curiose.Non sono ne militanti né giornalisti a farle.Chissà chi le fa.Un “pissichiatra”come diceva un amico, siamo in questa orologeria della politica, studiati ad arte, ogni pezzo porta un pensiero, un emozione, una rappresentazione ed un particolare.Dispiace vedere che tornano queste rappresentazioni, ma chi la vuole corteggiare una ragazza di Forza Nuova o che so.Forse la politica deve insegnare a disciplinare le passioni a non desiderare lo smisurato, se i profeti portano segni sbagliati, l’uomo qualsiasi deve pensare organicamente, i fatti che sono interpretabili.Ho imparato da Bonito Oliva a leggere questi segni erranti dal mio quotidiano da quando in qua venti anni di apparizioni che so quale fonte abbiano.Diverse.I segni vanno compresi e non raccontati perché li mette qualcuno al posto di altri.Discorsi indiretti sulle persone, allusioni, somiglianze per legare fino ad uccidere la gente, i poteri mettono corpi vicini, fanno somigliare l’amico al nemico.Non ci sono sirene per i marinai di Ulisse in questo viaggio.Come in arte dei tableaux vivant, persone che escono da fotografie che si sa avremo visto con il giornale la mattina.Mani mani presto presto ecco arriva il Manifesto mi dicevano all’edicola, poi un uomo simile all’edicolante lo vedevo simile a Marlon Brando.Le motivate antipatie per il giornalismo non sono queste.Bisogna far partecipare di più le persone non vogliamo duci, piace il socialismo in Libia, meglio della Repubblica basata sul lavoro degli altri.Ma dobbiamo poter scrivere, svilupparci non volere che alcuni tengano ordine per chi sta sopra a decidere.

 

I sosia

Obiettivo di questa tesi è dare elementi sulla testimonianza corretta e notizia sulle forme  correnti d’indagine, ad esempio  su come la testimonianza  possa essere un confronto emotivo con un sosia su di un autobus o per strada, questi  confronti vogliono incriminare o incriminarci, l’interrogatorio non è perimetrato è ovunque, quando  crediamo, che non c’è nulla di male ad osservare, sbagliamo  si viene osservati e studiati, mentre guardiamo come se si sapesse cosa vogliamo e faremo, è il nostro particolare intravisto ci verrà riproposto; nel tempo e non lo ignoreremo più, si avverte una grande sofferenza per la vita di altri che ci sfilano davanti e non sappiamo di loro ma ne vediamo controfigure, persone con certi tratti, fisici, andatura abbigliamento familiari, e tratti psicologici, il nostro comportamento sarà rivelatore ma bisogna essere muti e ciechi  non si inganna e ci si spinge avanti preoccupati e incuriositi da un inganno emotivo. Non sappiamo della vita di quest’altro in questo momento ne vediamo una rappresentazione che non dovremmo riconoscere, i segni sono una cosa al posto di un'altra, ingannano ma i segni giudiziari sono rilevatori di colpe, in chi li riconosce, vanno ignorati anche se l’attore è sofferente, questa sofferenza muta in noi qualcosa dell’originario sentimento, trasforma, placa. L’interrogatorio è un arte che contrappone persone un dilemma del prigioniero chi cede fa cadere anche l’altro se  si è in combutta altrimenti si vince accusando, ignorando. Coloro che hanno visto il soggetto con il sosia sono testimoni di un affetto della sua coloritura che può essere a senso unico. Come levarsi dall’impaccio che chi non possiamo raggiungere stia bene, si è indagati, si è sostanza vitrea per un tribunale fatto da tutti che valutano la condotta con segni riferiti a qualcuno.

L’orecchio

C’è una cassa di risonanza si ascolta tutto i devianti schedati vengono seguiti a livello delle loro reazioni inconsce quando hanno messo piede nella zona sotto i riflettori, i bunker chiusi all’esterno per vite contrassegnate dalla prova sulla parola, sapere cosa dici del potere e del micropotere, sono cose da criceti, un giro un altro giro ed un boccone di cibo, ore di registrazione.Deve esserci stata una S.P.A dell’arrapamento per studiare questi casi, ci sono nomi e luoghi nella rete dei conoscenti fasulli, no admitance, la sorpresa che ci tutela è la copertura medica la sindrome di Stoccolma ha dei motivi fondamentali, bisogna smettere di pensare usare dell’erba smettere di pensare alle apparizioni di parole che diventano persone, nessun autoreferenzialità il libro nero lo scrive il potere.

 

L’europa da costruire

Ci vuole un sindacato Europeo, per lo stesso lavoro  si deve percepire lo stesso salario.In questi anni è stata divisa la classe operaia contrapponendo i lavoratori europei con la delocazione, esiste nelle signorie industriali  la segregazione dei lavoratori che si contrapporrebbero per motivi razziali è la crisi che butta fuori dal lavoro a cui si risponde con un ideologia europeista è l’ideologia dei professionisti di coloro che girano e parlano le lingue è l’Europa delle banche l’Europa delle frontiere che non riconosce il posto dove lavorare e rende dei lavoratori intensamente sfruttati, fuorilegge e da spazio di circolazione solo alla merce.Il proletariato è coatto e deve trovare identità ed universalismo dei diritti, identità per il comunismo è nell’essere uguali tra due merci, nell’essere costo di sacrifici uguali, i socialdemocratici inserirebbero un etica nell’economia e non vorrebbero che la classe operai fosse cosciente di essere merce che compra il denaro, in questa identità del lavoro sociale, c’è l’universalismo comunista contro il capitale e la sua globalizzazione.Stanno i politici ed i loro comitati d’affari con le imprese e non c’è una sintesi tra i due opposti:capitale e lavoro non credetegli.Bisogna rendere più estesa  e ramificata la politicizzazione dare coscienza sui temi del lavoro centrali per la lotta e l’organizzazione strategica dei comunisti.I passi dell’opportunismo recano il danno e la beffa di seguire Berlusconi ed il suo fascismo su argomenti di divieto per il buon senso l’altro lato era il PD che parla del progresso di una classe e delle opportunità del mondo per il profitto contro il mondo dei salariati.

Sui poteri ed i fascisti

Obama viene tardi in america c’è la segregazione razziale, ed è paese capitale della destabilizzazione di altre democrazie, si toglie il potere al popolo per fare governare delle oligarchie, il popolo non elegge suoi rappresentanti, i politici sono espressione di blocchi d’interessi prima di tutto l’industria del missile. In Italia le bombe delle stragi le usavano  mettere i fascisti ed a volte gli esplodevano in mano, ma spesso con la regia statunitense.Vinciguerra fece la strage di Peteano uccidendo due carabinieri corsi sul posto per dire accettando poi la morte civile, che era  lo stato a mettere le bombe, un gesto folle e senza tante parole, parole che invece ritornano creano rebus, usando attaccarsi alle persone, facendo ripetere tesi ad altri.Una congettura vuota.Gli USA sono il paese più avanzato capitalisticamente, l’immagine futura degli altri paesi in cui sono maturate certe contraddizioni.

 

Travestiti

Brunetta è un nemico dei lavoratori, di coloro che hanno conquistato con concorso un semidecente posto pubblico e fa ridere quando dice di poliziotti in giacca e cravatta, i birri si travestono in tutte le maniere ed entrano imponendosi tra gli amici delle persone, usano spie spargono voci contro le persone per emarginarle dalla vita associata.Il pubblico muore resta il privato,e la televisione di Berlusconi che invita a togliere la politica ed a stare a casa; la stessa polizia può diventare privata e proteggere (?)solo i ricchi, cosi’ le strutture manicomiali a cui lo stato verserebbe aiuti, manicomi con le solite provocanti suore, pronte a fare punture.Ma questo è uno scritto non su Brunetta e la sua uscita pubblica per conto della stampa e del cervello del ministero degli interni, osservazioni per cui i giornali del padrone usano gabbie e filetti tipografici e foto per mandare in tilt la gente ed ancora. Il figlio di Mussolini Bruno Vespa mise alla gogna Valpreda, che proprio non mise bombe, forse mortaretti.”voglio solo fare la mia arte”diceva il ballerino Pietro Valpreda ne fecero un mostro.Per nove decimi un anarchico ed un comunista sono simili solo che il comunista sa che le cose non cambiano dal giorno alla notte.

 

Parole di criceto

Le parole vengono spezzate e si materializzano in segni.Bisogna stare attenti a prendere parole da un testo o da un discorso, perché chi le sente le riprende e rimette a posto, in alcuni casi, frasi molto potenti come quelle dei futuristi erano poi dopo un primo impatto estetico non condivisibili nella loro visione più organica.La guerra è l’igiene del mondo.La guerra e la crisi capitalistica, che addotta la guerra, l’ideologia fascista porta la guerra e si alimenta nella crisi del capitalismo da cui si esce o con il welfare o il fascismo la borghesia. Il fascismo  è odio razzismo e poi guerra, il fascismo è reazione.Il nemico ci ascolta e come usa le nostre parole forse claustrofobicamente viviamo i discorsi dei criceti ma se l’occhio interpreta i segni, l’orecchio e l’odorato vivono situazionalmente, il passato domina il nostro presente per rammentare, rapporti e schemi storici, l’organizzazione di una leggera pressione sociale che tocca agli scrittori e scriventi, ma anche ai parlatori e perfino grandi oratori, se ne citiamo una parola viene giù tutto il testo ed il contesto.Ma le parole escono dai contesti come le persone che usano queste parole.IL fascismo era estetizzante ed i fascisti di oggi sono violenti ed estetizzanti in alcuni casi, i più giovani hanno celtiche che Almirante non voleva e scrivono poesie fanatiche, ma sono gli stessi dettami di un regime come quello in cui viviamo a fare impazzire per certi momenti tutti, chissà che idee politiche ha lo psichiatra di un estremista di destra, mettiamo una cosa in chiaro dietro ogni matto c’è un villaggio e perfino il villaggio globale del famoso sociologo in cui nessuno è giudice tutti siamo testimoni e tutti siamo assuefatti.Aveva ragione Adorno e poi Pasolini con Debord, i media manipolano, perché il fascismo di Berlusconi usa i media, usa parole e fatti creati ad arte per nascondere che gli operai hanno il frigorifero vuoto.Il consumismo, la parità fra i sessi e non il patriarcato e le molestie su donne che lavorano dicono e approvo, ma il tema delle boutade di Berlusconi è un filone, lo dico da egocentrico da Cartesiano che mette l’io al centro del cogito, le storie di fiction del fascismo di Berlusconi sono da servizi segreti, sono storie televisive parallele alla realtà di altri piani ed altri personaggi che sa solo lui.Di ciò gioca e di sua moglie e lui taccio non ho il diritto di dire nulla.Che prenda medicine che gli danno la mania di grandezza ho sentito dire, taccio, le parle sentite si ricollegano a filoni a contesti per usare un termine americano trash, storie spazzatura, testimonianze inattendibili, cose da servizi segreti e poi la politica muove uomini con i fili per fargli dire questa o quella cosa.Il fascismo ed il linguaggio, il potere trova i suoi pupi.Solo le testimonianze di prima mano e le idee verificate come vere sono valide.Dopo Noemi cosa dire, siamo nudi davanti al capitale che è sempre un rapporto sociale, dobbiamo difendere l’articolo 18 sennò il nemico di classe ci perseguita come stato che non concede di fare politica ed iscriversi ad un sindacato.Le nostre parole di giustizia ci porterebbero in galera.Berlusconi su sé vuole la privacy?Non ha tempo di andare in bagno figurarsi se può scopare, dicono, secondo me inventa ad arte queste situazioni.

Lo psichiatra e la rete

Lo psichiatra ha un potere immenso si viene consegnati ad uno psichiatra dopo fastidi arrecati da molte persone, dalla società e da collaboratori di apparizioni recite emotive e complessi morali seguenti.A volte un amico ci porta da lo psichiatra senza sapere o poter capire. L’opera di Gino De Dominis perduta fra i segni all’inizio è segnata da quello che fanno gli psichiatri e quelli che io chiamo poteri, ma nessuno ce lo dice, le materializzazioni del linguaggio, nomi che possono essere aggettivi, etichette sociali come malato o artista non si staccano più di dosso alle persone.Illusioni sensoriali e veri e propri pezzi di teatro, in una società che è cassa di risonanza di tutto. Gino? La mozzarella in carrozza, lo zodiaco vivente, sono esempio di illusioni sensoriali materializzazioni di parole, giochi dei poteri un intelligenza sociale che attornia la persona, a volte con ricatti ed elementi pressiogeni. Ha ragione chi dice che, non bisogna fare opere autoreferenziali, i poteri indagano sempre, un gioco del potere che divide piega le parole ad altri significati crea situazioni. C’è un livello semiotico ed un livello comportamentale, si è sostanza vitrea osservata da un tribunale sociale, fatto da tutti quando si rivolge la colpa di qualcosa nomi di persone diventano in una certa posizione altrettanti segni, persone in una rete un sociogramma.Lo psichiatra da farmaci per punire, castrare, ma l’altro lato della medaglia può essere un aggressione un fatto violento una coltellata.Anche un intenzione diventa un fatto per un criceto  ma è un altro discorso.Come mi disse un amico è un “pissichiatra”creano conflitti situazioni specchio, liti, studiano la mente delle persone, sono tecnici del potere, studiano le pulsioni sessuali l’aggressività, in ogni ambito di potere e micropotere ascoltano osservano;  mandano sosia, persone con certi tratti, comuni, indumenti simili perché lo si dica e si vada in cura.Corpi diventano altri corpi, per similitudine, osservi una persone e ne conosci una simile, che ha un amico che sembra il marito di questa.Nomi di automobili, marche che sono nomi di persone, finti parenti, volti familiari, secondo certe astrazioni che uno compie.

 

Il sosia

 Cara amica, la scienza permette che un idea geniale la abbiano più persone, perché le idee dipendono da fattori del tutto esterni all’uomo, quando è maturato un campo di attività più di una persona sopraggiunge e trae  conclusioni. Una cosa pensata anche da altri è più vera.La scienza è in rapporto all’ideologia ed al mercato è una triangolazione:scienza ideologia mercato.E’ giusto chiedere che siano pieni i granai e vuoti gli arsenali, andando a te le tue idee sono svincolate da un etica non ti chiedi a sufficienza cosa provi chi riceve una tua visita, sono ancora dispiaciuto per la dottoressa Spinelli che ho offeso, anche se non è colpa tua. La vita non è un palcoscenico per atti estetici e mi sembra che Leonardo scrivesse con un metodo criptografico per non farsi decifrare, i tempi non erano maturi, “l’uomo del mio tempo è ancora quello della pietra e della fionda è ancora quel giorno in cui il fratello disse all’altro fratello andiamo ai campi”.Il sosia non è uscito da un fumetto di Diabolik.Il ragazzo che non aveva un buon rapporto con il padre veniva sottoposto alla prova di vederne un sostituto, se ne studiavano le reazioni, perché l’uomo con la parola mente, ma il corpo non ingannerebbe, le reazioni muscolari, la sudorazione, poteva succedere che il povero sosia venisse ucciso; mandare altri al proprio posto è il segreto delle ambascerie ancora, l’amico del nemico può essere amico, ma spesso si erra e diventano nemici gli amici del nemico. I sostituti di Raja ? Fai tante considerazioni nel tuo lavoro, non credo di essere d’accordo perché io sono dall’altra parte capisco il come ed il perché ma sono sempre tra i rei.Tutto è gravido di colpe saremmo di vetro per il potere ed il potere è opaco,  veniamo letti, e possiamo andare per conto di altri, chi ha testa non ha gambe.Ci danno le cose a cui pensare mentre in tutta serenità di sopra si mangia si beve e si fotte, entriamo nell’idealismo magico nel mondo delle idee sganciato dalla materia, un incontro senza unità di luogo, tempo azione, una serie di sosia, sorelle di Ra… unite da relazioni di familiarità, per stare con la testa altrove, basta con gli amori d’inchiostro, mettiamo la passione in altro.La polizia è Hegeliana sono funzionari della dialettica, uno dentro oppure l’altro, loro usano i sosia con psicologi che fanno anche i coperchi perché dietro al concetto professionale usano dire di patologie, a volte salvano le persone sono coloro che dicono se sei maturo per la galera.Fare impazzire la gente e poi fare salotto, come il gioco del bastone e della carota, perché non si vedono i sentimenti ed il cuore di lor signori.Si creano reti di analogie, illusioni sensoriali, bisogna ignorare tutto questo, non interpretare perché non dobbiamo scrivere un romanzo, sul nostro privato.Mandami al tuo posto ad un altro incontro sono a metà amico della tua idea, in grande sofferenza ti voglio aiutare come posso, da amico ma voglio fare un passo indietro da cosa si può scatenare.

 

 

Berlusconismico

Berlusconi parla in un modo cifrato, parla da mafioso, sa lui a chi vuole riferirsi, le sue televisioni trasmettono pseudo accadimenti si mostrano episodi di vita da contrapporre alla fiction, sembra una televisione dei servizi segreti, rammenda e cuci, senza nominare nessuno impartisce quegli ordini da loggia, per non occupare la testa della gente del gravoso quotidiano. Il capitalismo è un immenso spazio simbolico, in cui al nostro posto ormai ci sono un centinaio di persone pagate per recitare, con uno stile preciso e dei ruoli psicologicamente provati, sono modelli umani che se passano ed hanno credito, escludono chi è diverso e non familiarizzato, cioè tele trasmesso, è spazzatura come le storie dei sarti di Panama, e soprattutto arriva fascisticamente a guardare l’uomo come sostanza vitrea, da controllare sopravanzare nelle intenzioni, il telecontrollo ed i microchip, sono accanto a face-book il reality dei poteri che risalgono al sociogramma della persona conoscendone gli amici e le modalità delle frequentazioni, avendo registrato cosa dicono tutti, i comunisti agiranno comunque alla luce del sole, i poteri invece, hanno una grande scatola nera e ricordano la geometria degli incontri ed accadimenti osservando l’uomo come potenziale colpevole, nelle solite fila di esclusi e contrattando per il posto di ciascuno come di ogni rapporto pubblico-sociale.Ci sono nella torre di avorio i tecnici, coloro che censiscono chi è integrato e chi è out.Le verità mediche sono sulla persona e la famiglia, curata con farmaci più spesso la verità è nella società di classe, il disimpegno e la farsa di Berlusconi è face book un grande fratello dei poteri. La televisione potrebbe essere un occhio sulla nostra casa ed un orecchio dicono sia il telefono, sono ricette persecutorie,vivete la serenità dei comunisti, la società è prigione fatta dalla divisione del tempo e dal controllo dell’inattività con sincerità vivete da materialisti, ignorate le tracce ed i discorsi gravidi di incriminazioni.Dentro la festa ci sono maschere, gerarchie e saperi che analizzano, la semplificazione del discorso politico di Berlusconi è un populismo anti-intellettuale aperto al pianto ed alle magagne di ciascuno.Lo stato sa di ciascuno quello che deve sapere.La litania anarchica dell’individuo controllato ha il contraltare della macelleria messicana del g8 di Genova, i gruppi non hanno voce, se ne corrompono i capi ed i politici sono usciti dal grembo dei media, non dalla società, la reputazione ed i soldi per finanziare Berlusconi uomo fattosi imperatore.Siamo alla guerra tra la Coca Cola e la Pepsi, Vance Packard, studio l’America, che già era l’Italia di oggi.

 

 

Il divorzio

L’amore è uno scambio uguale quello che uno dà riceve nella stessa misura, diversamente da quello che fa un mercante che scambia perline colorate con oro.Il denaro fa baciare i contrari, i diversi, gli opposti fa andare contro natura unisce i belli e forti con i deboli e laidi, i dadaisti recitavano che avrebbero aperto ai giornalisti le porte di un mondo imprevisto e non sbagliavano dicendo che anche una cocotte può dimostrare l’esistenza di dio.Siamo per l’amore libero, fuori dal matrimonio e per la coppia aperta caro Silvio Berlusconi, ma non fare apprezzamenti sulla bellezza delle operaie e delle donne che sfruttate, restatene con le tue veline e ora paga i milioni che devi a tua moglie, che mai hai soddisfatto, si comprano opere d’arte grandi case, automobili di lusso alle donne frodate nel letto matrimoniale.

 

Appunti

Alla merce, deve essere trasferito  nella stessa produzione un  aspetto-carattere sociale della merce, come  prodotto che subisce la metamorfosi in denaro nella circolazione. Le rotazioni del capitale sono la somma del tempo della produzione e circolazione assieme la formula è N dato da R/r…

N è il numero delle rotazioni uguale ai mesi R 12 mesi di un anno in cui si compie 12/3 le 3 rotazioni che ha un capitale cosa non si mette in attività deve per il costo dello stoccaggio come immagazzinamento fondo, affitto e sorveglianza. Il prezzo è determinato dalla massa a disposizione di merci una crisi del commercio al dettaglio risiede in una crisi sempre più centrale per esempio delle banche e del sistema del credito, il tasso del denaro…La crisi del commercio,la massa innumerevole dei beni primari;la prima divisione sociale del lavoro rimane tra città e campagna…Nella circolazione come mero trasporto e nei suoi costi che non producono valore…Si deve dire servizi;postano, persone, merci…Treni, camion…Con il costo di strade…Il trasporto è indispensabile al capitale commerciale…che è dato dal plusprodotto…e che quindi è merce e nella circolazione ha la metamorfosi in denaro…Se il denaro è all’inizio come capitale par exellence…nel ciclo economico…come riproduzione si può e si -deve partire dal plusprodotto…Valore come merce.  La massa di merci…Nella stessa agricoltura il più alto livello di conflitto nell’accumulazione capitalistica…La separazione di produzione e mezzi di produzione, la separazione di fatto dei salariati e con essi i lavoratori stagionali i raccoglitori…La separazione tra produzione e vendita…Autentico ricambio…La velocità del trasporto e l’usura del prodotto…Che carattere sociale si deve trasferire a questa produzione…Producendosi…Il permettersi zone boschive anche questo lusso…Rispetto alla coltivazione ed alla coltivazione intensiva…Che toglie tutti coloro che dalla terra hanno ricevuto e solo da essa…misura del loro soddisfacimento nel loro stesso prodotto di lavoro…La grande proprietà va intesa come accumulazione capitalista…quando ha tolto come liberi produttori dei contadini gli ha pressoché costretti ad emigrare se non li ha uccisi non ha fatto nemmeno modo più spinto…Il Plan Colombia che distrugge piantagioni le vogliono bombardare…perché si dice coltivino oppio…di fatto questo lo vorrebbero delle multinazionali…per altri scopi…La monocoltura…Rompe quella fase meccanica…Che mai è stata eden…Ma ad essa il contadino che dal lavoro suo e dei suoi famigliari prendeva il cibo…ora non trova un altro livello che corrisponda alla sua natura ai suoi bisogni, vengono uccise culture comunità…Dire monocoltura nell’agricoltura equivale a dire accumulazione  capitalistica della terra…sfruttamento dopo il quale la terra…espelle ed essa stessa non si rigenera. Il carattere sociale trasferito nella produzione a questi prodotti…Non ha nei fattori chimici…Che la sola prova nelle analisi delle urine…Queste semplici analisi fanno raccapriccio…Proprio frutta e verdura per azione di anticrittogamici immettono veleni nel nostro corpo…Lavare questi prodotti…non basta se essi sono irradiati…La distruzione dei prodotti se troppi…Se la terra è par exellence capitale produttivo per Quesnay…Adesso alla terra si è imposto il seme di tipo transgenico esso è capitale fisso e capitale fisso che circola…Si deve ricomprare, ad ogni semina…E’ un bussiness…Carlo Magno ed il sacro romano impero… episodio nella storia fù una grande concentrazione capitalistica…cioè la distruzione diretta della proprietà privata di singoli e gruppi di piccoli produttori ad opera dell’impero…Appunto sacro romano impero…La dinastia carolingia…Essi concentrarono la ricchezza il capitale…la terra. Di questa lotta del mondo che non conosciamo più e di come un signore voleva non fosse più venduto il grano all’unione sovietica…si diceva ciò…poi da vedere cosa ed in cosa si potesse trattare di vero ed attuato. Scelleratamente.

La circolazione…in cui la merce-valore cangia in denaro…le rotazioni che hanno i capitali nelle loro sfere ed accorpate queste sfere facenti i rami dell’attività produttiva…I diversi mercati non solo ma i diversi prezzi rispetto cui non solo la domanda e sostenuta dal bisogno primario e basso prezzo che sceglie anche cosa prima non poteva…ma su mercati particolari, rispetto alla distribuzione…Esistono agricolture alternative…Che per questo vengono al dover mutare per sempre il nostro rapporto mistificato con cosa è il carattere sociale trasmesso alla merce nella sua produzione…Ci vendono parole: buono, puro, fresco.

Bisogna vedere come sia a nostra insaputa…Per come avviene questo lavoro…nei campi e nelle fattorie…ove

la spinta liberalizzazione ha tagliato costi morti…per un profitto centrale…Costi che sono un economia per i bisogni ci tutele e produce per detti bisogni…Orto frutta. Quattro stagioni…Non più…I tempi del profitto coltivando in serre…cosa la stagione non darebbe…Da questo che tutti sanno al peggio…Cosa prima era un tipo di controllo…rispetto alla sofisticazione non ci è garantito se non al disastro…Epidemiologico…che deve legare dei polli al loro becchime…a quel capitale fisso…per questi becchime come per la mucca inglese era farina animale…Il controllo medico sanitario…Assente…Siamo anelli di un sistema…tutto connesso…la dieta la nostra salute, l’ambiente che come attività e cultura umana si è stravolta nell’evolversi, lo sfruttare-piegare le forze della natura-come le forze sociali umane per secoli, la vita dei contadini…Ha nel seme transgenico l’epifenomeno di una natura che non ha i suoi cicli…Alterati…La forma della cooperativa di produttori, rispetto al mercato il mettere assieme dando dal proprio lavoro che produce un plusprodotto…e la differenza tra questo ed il prezzo che si vorrebbe essendo sul mercato anche a vendere in proprio…questa differenza ri –investendo esiste un agricoltura diversa…esiste la possibilità di implementare con moderne macchine agricole…Cosa ovvia a dirsi…Ma per secoli questa economia delle braccia…era messa a salario…Rispetto al sacro romano impero come accumulazione…Che espropria…La forma cooperativa permette di essere liberi produttori…Mettendo come contributo il lavoro.

Il mercato comune e le commissioni sulla vigilanza dei prezzi…La condizione dell’esportare i prodotti e la bilancia delle esportazioni che deve far accetto il prodotto a volte non utile…la concorrenza di altri paesi…da cui senza dazi…si compra da altri paesi…come  non essendo economia di piano e nazionale la possibilità e che più che nella produzione la vendita sia di supermercati di gruppi stranieri…Dette strutture commerciali che certo guadagnano immensamente rispetto ai produttori…Si dirigono come venditori ai loro mercati nazionali…In questo il trasporto pur con costi aggiuntivi alla lontananza…restituisce esempio della competizione dei mercati…ma per noi il tema centrale non nell’ottica di interessi nazionali…Ci interessano i contadini come classe…Come condizione e diritti connessi a tutti i contadini a cosa ci è parso di accennarvi…Cosa connesso al lavoro prima che al profitto dato nella circolazione della merce. Che condizioni di commercio mutuo tra paesi deve attuarsi…A partire dalla base del lavoro contadino…Base estesa mondiale…Le forze produttive del lavoro le classi…opposte al livello più aspro…nel conflitto…La politicizzazione inizia dalla natura sociale del prodotto cosa si appiccica ad esso dentro ciò…A noi l’effetto-consumiamo una mistificazione - La lotta mondiale per l’acqua per la terra…La lotta per la vita…Per riprodurre ed a volte creare la possibilità stessa della sopravvivenza …Il Sael…portare l’acqua fare pozzi…dare infrastrutture…Una parte maggioritaria dell’umanità non ha il telefono non ha internet…Donne che fanno chilometri come vedi in una foto…(pensate a Kapa per queste cose è morto E.C.G) per portare acqua…Che è capitale…Chi ne è il padrone…Il modello del sistema di tipo asiatico…Il padrone della rete idrica…Il potere su cose fissato giuridicamente con una proprietà che si è sempre dovuta dare al lavoro…A chi solo con esso -il lavoro-crea valore…In una parte del suo lavoro ogni lavoratore si autosostenta per un certo tempo di lavoro tutti i lavoratori producono plusvalore per loro stessi per pagarsi…Il contadini in molte parti del mondo si sfama del suo prodotto…Ma cosa alla terra più si è dato…Ideologie della terra…Ad esse per forme totemiche di scambio nate dallo stesso separarsi per gruppi totemici la coltivazione separata…Che non incidesse una coltura con l’altra…Dalla terra era in forma comunistica…Pensata una società chiusa. Oggi cosa il grande profitto determina nella circolazione…mondiale…e questa accumulazione capitalista dell’agricoltura…Deve porre il potere dei lavoratori della terra sulla terra…A loro…Come nella storia da sempre-le lotte di classe-producono diritti più estesi al mondo…Anche chi vive alle spalle del lavoro di altri popoli e di altre classi…Chi gode senza rendersi conto e può gettare…Abituato ad avere sempre senza dare importanza…Cosa è prodotto di lavoro cicli della natura…Ciò come prodotto della natura non è più esso è prodotto della produzione essa ha piegato alla sua esigenza la natura stessa…La conoscenza che il lavoro essendo la tecnica e scienza del capitale sfuggite ad etica e leggi…Leggi che la circolazione delle merci non vaglia da paese a paese leggi diverse…Ci deve allora essere immediata sede di verifica di fasi…Di quel tutto organico che ci porta in tavola…Mai più l’anomalia.

Essere contadini e non poter essere altro ne saper cosa poter essere alternativamente.

 

Il denaro

Il denaro esisteva prima del capitalismo. Marx usa di nuovo dire: lo scheletro della scimmia ha chiave nello scheletro dell’uomo. Il passato in luce al presente. Sotto un aspetto di esso …Come unità di tante determinazioni il denaro si presenta come mezzo di pagamento e mezzo di circolazione…Come moneta e denaro che è moneta sospesa…Il denaro deve come generale di dieci battaglie come Viet Cong che esce da quelle buche e tunnel essere frazionato in tantissimi scambi…Esso all’esempio di Marx stesso si presenta tutto da un lato e dall’altro lato dinnanzi a lui tutte le merci…La ricchezza è nel produrre e quanti più beni…come valore in essi e come prezzo il denaro in due vesti…I prezzi sono determinati dalla quantità immessa di denaro nella circolazione…Il discorso di Marx e la sua lealtà verso Steuart e critica verso Tooke e lo stesso Smith ladri della concezione che il denaro e dietro se il legame con i metalli nobili retori della sua funzione massa di merci prodotte per il costo di produzione…In quantità da incidere sulla moneta…Dietro l’antica alchimia di fare pietre filosofali il non comprendere che il denaro è una merce e si equivalente generale ma per sé non deve legare la sua funzione ad oro, argento, bronzo, rame…Marx e l’arcano della merce e le equazioni per cui nella produzione cosa si fissi…Atomi di capitale costante variabile…Le condizioni e costi determinati e certo le condizioni determinate dello stesso consumo legato alla produzione.Come nella società capitalistica non si possa parlare di consumo se non di consumo determinato come  rapporto tra reddito e sottratto ad esso le tasse e diremmo spese di sussistenza….Marx dovette essere nella sua radicalità teorica e realismo politico rivoluzionario preciso. Non si produce per l’itera società…Keynes dovette molto dopo avere per intuito di alcuni l’ombra ben più lunga di lui di Marx…Che Keynes sostenne l’intervento statale d’obbligo giacchè non ci sarebbero stati i consumatori…Certo torniamo a Marx ed alla sua famiglia le figlie il figlio morto i vestiti impegnati la povertà stessa. Da Soho ad Haverstock hill…Karl, Karl…Il denaro immesso e la ricchezza reale le attività…L’emissione come quantità di denaro nella circolazione…Essa porta ecco il generale Giap…Se ti disperdi acquisti terreno ma perdi forza se ti concentri acquisti forza ma perdi terreno. Il denaro merce par exellence…Deve subire delle metamorfosi…Esso ha due forme comprare per vendere e vendere per comprare…Esso come denaro non dipende dal saggio del plusvalore ma non confondendo dal denaro e dal suo costo dipendono i salari ed il saggio di profitto. Cosa differente dal saggio di plus valore che è p/v. Plusvalore diviso capitale variabile. Il denaro e la banca la cui chiave spiega nel sistema dell’imposta diretta la sua genesi in terre d’Italia. La banca per i sansimoniani come per i bakuniani differentemente pose a Marx il motto che i banchieri fossero areopaghi…Marx ne il Manifesto è netto e chiaro ed altrove non si ripete. Tutto Marx va letto. Nazionalizzare le banche. L’economia politica non spiega la ricchezza Marx la spiega ma vuole rovesciare cosa l’autocoscienza che si nasconde deve essere stanata cosa è può risolversi nel suo opposto nel capovolgimento nella prassi rivoluzionaria…Che è l’antagonismo delle masse . Se per i liberali Darwin legittima la loro stessa idea filosofico economica che però stemperano in concezioni e stampelle presto idealistico religiose in altra materia. L’economia rimane lotta tra classi…Per Marx il proletariato francese era rivoluzionario quello tedesco teorico quello inglese economicista…Detto così alla sintesi vera…Cosa il proletariato italiano ? Cosa la comune, l’internazionale e la rivoluzione industriale per gli inglesi e la tradizione più che fatto la cultura nel sistema universitario tedesco e questo è un fatto eredi di Kant ed Hegel. Marx dovette nella sua tesi universitaria non smentire cosa trattò della differenza tra Epicureo e Democrito il vuoto e gli atomi…Qui fatto ed essenza come manifestazione in equivoca rifiuto declinazione coinciderebbero…Come il nulla il peso…E la declinazione rifiuto pongano l’uomo nella realtà e come realtà cosa fuori da lui. Dovrà stanare l’autocoscienza e dirigere nella trasformazione nel contrario…Di cosa si pone. Keynes mette nello stato nella sua partecipazione pubblica come corrispondetegli dal sistema delle imposte quel destino che la società per azioni possa mutarsi nel comunismo…Preparando così…I due movimenti che si annullano contrari l’un l’altro non era chiusurà ad effetto di Marx gli espropiatori verranno espropriati…I termini ulteriori della crisi del mondo capitalistico sono connaturati campa di crisi gli sono endemiche. Dalla bancarotta fattasi necessità e sfogo…Alla svalutazione adesso fino al depositare altrove denaro-Svizzera verde- Come nel sistema del gioco borsistico speculativo.Ma più d’altro la crisi nel modo storico della produzione come ed in che quantità si produce con che attrezzi…Le diverse industrie per i consumi e per la stessa produzione…Come la finanza non sia ricchezza reale ma la ricchezza reale disporre di beni…Come i consumi reggano…Ma la produzione non che per parte della società. Il Denaro è la proprietà alienata esso la rappresenta. La fissa come segno equivalente nella sua forma che era pleonastico legare ai metalli nobili. Ripeto equivalente generale…Dovette dire con Shakespeare facesse baciare i contrari come misura che colma la dismisura dei rapporti i debiti inestinguibili. I rapporti di sangue, di onore, di colpa, di ogni tipo. L’uomo egoistico nello scambio figura dell’economia questo uomo egoistico atomo della società civile…creata certo nella sua genesi prima che dalla atomizzazione della famiglia dalla condizione delle tribù e dalla scambio tra cose diverse…Scambio in cui il denaro come segno nominativo funzionò autonomizzandosi nella sua stessa esistenza come proprietà alienata. Il denaro come credito come cambiale come fondo monetario…Come giacenza. I rapporti umani nella forma D-M-D nello scambio semplice e nella forma D-M-D. Perdono ogni altro aspetto umano di amicizia o legame quale si possa conoscere…L’innemicizia ed il calcolo…Rendono come Gesù Cristo falsi come serpenti e docili come bianche colombe…Bacone sostenne l’intelletto calcoli…Hume della natura umana disse –non si pensa sempre- Certo la correlazione tra consumi e reddito…A Marx che di Prevost ed delle statistiche dubitava occorre dare ragione di nuovo…Si statisticizza nel vero e nel falso si vedono correlazioni regressioni..etc…Si danno dati a casaccio e per impostura…Dati sull’occupazione etc…Marx ed i popoli che non conoscevano il denaro ma certo lo scambio…Come lavoro coagulato nelle merci per Marx in certe equazioni le merci si corrispondono come somma di valori ciò lavoro in esse contento…Certo per cosa le produsse il lavoro stesso merce e come lavoro individuale connesso al valore lavoro generale.Da che l’accumulazione è il potere di determinare il modo storico del produrre rapporto tra industrie come attrezzi per produrre dati…Industrie di mezzi per il consumo ed industrie di attrezzi per il produrre. Come nella teoria delle merci esse per come prodotte ed in che quantità determinano il prezzo, la ricchezza nel disporre di beni per il soddisfacimento…Non ci si può riferire all’economia pianificata…Ne comprendere come le crisi soggetto ne è il sistema capitalistico che apporta ad altri sistemi le sue crisi…Che sono leve rivoluzionarie certo –suo malgrado- Dentro di sé…Le classi e la loro intraprendenza, come antagonismo…Come il produrre non sia legato a bisogni per altro contratti in società…In parte e ragione determinata nel produrre per prendere lavoro come plus prodotto ceduto che riproduce capitale. Non è poco dire degli stenti dei Marx.Economici…Cosa tutto cede della sua natura per la sussistenza l’uomo cosa perde della sua ‘’essenza umana’’perché produrre plusvalore…Come non tutto il lavoro sia produttivo ma di fatto dalla old economy alla economia immateriale vecchi e nuovi sfruttamenti e soggezioni alle force propes che non si trasformano in forze politiche ha sfida…Non unendosi ad ideale ma nella vita possibile per la stessa –cosa che sia garantità -sul piano dei bisogni intrinsechi vitali minimi…I due movimenti opposti proprietà poverta…Uno annulla l’altro se gli espropriatori esproprieranno…Nella grande concentrazione proprietaria nel ramo di una certa produzione e cosa vi è connesso…Può intervenire la crisi dello stesso rapporto di soggezione come nuovo sviluppo e base. La crisi americana nel suo ceto i manager classe media che da fondi di investimento progetta il futuro dei figli…Che detti ricchi pochi e classe media o medio alta pilastro ideologico del sistema in cui più matura e la crisi l’america of corse paese più capitalisticamente avanzato in possibilità ed aberazione…più la seconda che ho detto. Detto paese è lo scandalo della Emron azienda elettrica nata da fusione come nell’Italia degli anni sessanta la stessa nazionalizzazione dell’energia elettrica operata dallo stato rilevando int empi precoci anche capitale fisso strutture che erano alla fine del loro ciclo vecchie…Concedendo un regalo…A coloro a cui si comprava…Bluff…Qui e lì…Lo scandalo degli investitori essi manager della impresa per cui lavoravano ‘’bluffati ‘’-una stangata- quale il ritiro dalla sfera d’investimento e la caduta dei titoli…I berberi migliori di questo sistema più tra di loro starei che tra questi manager azionisti ‘’bluffatori e bluffati…’’Come il gergo schietto e non political correct…mongoloidi, negri, antropoidi, alla antropologia moderna e non ai salotti con altri termini la scienza comparativa ha dato nomi…Il razzistico studio delle razze si origina dai tentativi della moderna antropologia dei popoli…Studio di morfologie…Caratteri tratti…Mai come in questa epoca che ha giovani meravigliosi in America, Asia Europa etc…Ricordammo per tutti un film con Ringo Star e Peter Seller per dire…’’Magic Christian’’un giovane adottato da un miliardario finirà con il gettare denaro nei liquami e farà una finta crociera mai partita..Perché ciò…Cosa c’entra…Una volta immigrati dalla Sicilia credettero di giungere in America invece fecero solo dei giri dell’Isola vennero sbarcati su spiaggia brulla la credettero l’America…Oggi i fregati sono questi manager…Capaci di rischiare nella borsa pensando che il denaro ne crei altro…Avendo sganciato dal laboratorio dell’antico alchimista e dalla ricerca di pietre filosofali il denaro essi come stregoni cosa suscitano a loro rovina e caduta sul freddo lastrico poveri dalla notte al giorno…Giocano in borsa sono proprietari della azienda per cui dirigono e lavorano tra loro in competizione…A loro il denaro metterebbe il mondo ai piedi e quel mondo li butta per terra…Si gabbano i colti ed astuti si gabbano i semplici i disperati i senza possibilità gli immigrati ieri siciliani oggi albanesi, kurdi…marocchini…Ed i termini per niente di fratellanza dell’economia politica si rendono sempre più political correct ma nella loro sostanza più feroci dei termini ottocenteschi della prima antropologia…Qui ed ora il vero razzismo…Non credo possa esistere un nazi maoismo ma certo no…La cinesità c’è per uno sguardo estraneo di più dai due punti di vista…Di chi ha o no occhi mandorla…Ecco il mercato mondiale si presenta come la grande approssimazione nella diversità ecco Graham Summer (?)cosa comprese nell’etnocentrismo…Coniò il termine (?)L’interesse e ‘’faccendismo’’ omologano tutto al denaro teoria generale dei segni –il denaro equivale a tutti i segni si scambia con tutto- a cui tutto accanto al denaro riceve significato e termine che ne spieghi l’esistenza come valore di scambio subordinato allo stesso –non dimostrato-valore d’uso…Come fatto per specularvi…Tante cose vi rientrano come beni rifugio atti sul mercato rispetto a buoni del tesoro ed altro a fissare e dare profitto al denaro…La cultura di oggi di settori della società dai candidi tulipani d’Olanda adesso ha altri esempi sottoculturali di considerazione…Bluff. Per speculatori. La storia ed i suo segni come documenti manufatti testimoni-documenti monumenti-falsi perfino, i diari di Hitler ad esempio…Ogni epoca vuolesi oggi come prima mai si rende nota…Lasciamo tracce…Cosa tr produzioni materiali sarebbe più particolare…Che punte di attività direbbero di più d’altre. Che classe detiene il potere sulle altre essendo la loro attività egemone…Quei manager ed il loro mondo cultura e sottocultura quel loro rapporto con il denaro…Da quella crisi Emron il potere e di nuovo ai soldati –peggio e peggio-

 

 

Marxismo e strutturalismo Godelier e Seve 1977

Maurice Godelier e Lucien Seve…Marxismo e strutturalismo è il testo che usciva nel 1977 nell’anno che corse tanto indipendentemente da loro in Italia con altre questioni. La dialettica che da una dialettica della natura a l’Antiduring con Loria tra i celebri fraintenditori di Marx…Il problema Seve - Godelier…Consiste, nel concetto hegeliano e per Godelier non di Marx di unione degli opposti…Identità di cosa contro sé come altro da sé…Seve si rende poi alleato di qualcosa che il Godelier nemmeno dice cioè che non ci sia prova empirica dello sfruttamento del salariato come operaio di fabbric, ma cosa in una merce si trasferisce oggettiva non è tutto quanto metta in attività il lavoro stesso di cui si appropria il capitalismo, come si debba riprodurre e sia lavoro produttivo che è plus valore ciò plus prodotto, che riproduce  l’attività, oggidì nemmeno ridistribuendo socialmente che …Nel non regolarizzare i salari come capitale variabile…variano i lavoratori che davanti al denaro sono ricattabili sostituiti e diversi nel tempo..Ciò deleteriamente toglie la prova empirica di una struttura il nesso, la classe, come contrapposta al capitale senza averne la direzione politica creata dai rapporti ed accumulazione capitalistica che rendono la classe certo segmentata disunita ad un altro diverso livello di sviluppo mai prima dato; Ma senza essere ottimisti sul cosa avverrà senza non vedere che si possa ricadere da questo sviluppo nella barbarie. Si contagino altri mali a livello della crescita della persona data dai nessi con una struttura che determina a livelli diversi “l’essere sociale fa la coscienza, questa non fa l’essere sociale”…Ma questo nuova e vecchia coscienza sul terreno dei bisogni, nella precarizzazione della vita, nella insicurezza dovrà scoprire rispondendo allo stesso enigma di Foucalt che ci  disse di essersi occupato del soggetto e non del potere. Il soggetto non è tale se non proprio per il potere che conosce questo e tutti i soggetti e singolarità possibili, come nome cognome, e tutto, Hegel diceva che lo stato all’ingrosso sa di tutti perciò ha centralizzato ogni fatto, cosa…Il proletariato nel suo tempo perché flessibile. Il lavoro non ha legami né sincronici né diacronici…Non si unisce a contesti  che dalla lingua e dalla sintattica e non dalla grammatica…alla osservazione sono non evidenti strutture…Ma adesso si vorrebbero evidenti le stesse strutture invece non sono tali, pur essendo lo sviluppo del linguaggio capace di delimitare contesti, dire di legami…Con conflitto inassimilabile la struttura per Godelier…Ieri Seve voleva dire che l’operaio diventasse capitalista…Questo salto non si dà…E’ al livello sopraggiunto che avviene lo sfruttamento del singolo e di tutti singoli lavoratori a tempo, intercambiabili produttivi. La Robinson ha ragione in tanta problematicità adesso.”Nel dire il capitale variabile, è mero monte salari.”Cioè denaro potere di comprare lavoro, senza dare  nel tempo rapporti fissi di produzione nella loro rottura e problematicità. Dentro la forma del cottimo forma ideale per il profitto e dentro l’emulazione che richiede l’incentivare lo sfruttamento. Anche qui oltre capacità date come uguali emulando qualcuno…Per predire il futuro cialtrone (!) deve esserci un elemento di vecchia scuola tenere nel bisogno, tenere nell’ignoranza riprodurre queste due cose. Le strutture sono polarizzate al conflitto.La riconciliazione nello spirito e l’apoditticità superamento degli opposti. Nella società Hiatmul un rito rimandava lo scontro tra due clan. Un rito che evitava i due tipi di conflitto, simmetrici e complementari, scontro che ha sola risposta la dissoluzione della società di classe in cui questi opposti sono struttura, poli opposti d’essa…Il proletariato è creato dal dominio del lavoro nel modo di produrre capitalistico di che riproduce il capitale dal lavoro aspetto centrale invariante in tutte le strutture storiche fissati i rapporti di produzione e sfruttamento, che sono anche proprietà come appendice la persona dentro batterie di macchine accorpate, la produzione capitalista e la sua accumulazione non rende possibile lavoro se non salariato…identità degli opposti…cosa indovinare che struttura o scienza che necessiti i fenomeni e le loro cause enti non coincidono. Se la struttura capitalistica produce la sua crisi nella base di valorizzazione base produttiva che è la stessa popolazione. Cosa comporta, l’ossatura di dette relazioni di sfruttamento sussunta la società al modo contraddittorio della produzione aumentando il capitale fisso e quindi il rapporto di plus valore da relativo ad assoluto. La macchine nel loro uso capitalistico con Marx che ne intravide il carattere perituro…Per la base produttiva la popolazione, Marx ne vede i termini non solo dal trasformare la produzione ed il lavoratore in lavoratore parziale …Diminuisce il tempo necessario ma non è meno intensificato lo sfruttamento…’’i pori del tempo si contraggono’’ l’uomo è intensamente intensamente sfruttato. La persona è usata dalla macchina…Le strutture produttive con per base la popolazione sono esse stesse contrapposte al solo poter sussistere come tolto del carattere di un proprio saper fare piacevole adesso sono sospinte o nell’occupazione forzata o nella disoccupazione estesa è intensivo ed estensivo il lavoro. Sono cosa inconciliabile i termini della opposizione non si comprendono evidenti strutture ossature. E’ una Messa a sfruttamento a livello del singolo come fine della stessa middle class nel suo ciclo realizzato estromettendo  dalla politica al prezzo di riconoscere solo la forma giuridica e carismatica o ambedue spossessando le masse…Produrre plus valore come fine del produrre stesso…Usiano dire produrre per i bisogni da comunisti come pare a Marx per sé aspetto del produrre capitalistico…nel secondo libro del capitale-produrre per produrre plus valore- Chiosa tutti sanno e rende il suo conto verso Smith…Dopo la lagna di Rodbertus..che occupa Engels…Marx stesso…chiosa seconda tutti sanno che invariante del produrre capitalistico non è il plus valore da sé solo nessuna attività avrebbe seguito ex contro anche al capitalismo, ma in certo rapporto diventa la contraddizione data sempre (mi ripeto) dal tempo necessario e valore necessario a produrre valori d’uso convertiti sempre in valori di scambio. I due aspetti che toccano la base produttiva che è la popolazione.Diminuendo o allungando la giornata lavorativa, in fasi differenti, rendendo inregolare il salario. Lenin concilia gli opposti -simili- Il problema di un fascismo che guarda al comunismo ed al militarismo. Storicamente si combatterono, la borghesia determinò condizionatamente l’esistenza di questa classe il proletariato e come ogni gruppo al potere pensa un ‘’uomo nuovo’’di fatto nei consumi condizionati nei bisogni aggiunti…Il potere soffice ombra non è meno forte assiduo…Ciò di nuovo peccato di tutti gli strutturalismi…Se svuotati e forme che vogliono precedere il mondo pur dandosi metodo strutturalista e non ideologia strutturalista…Bisogna distinguere politica storia da economia e capitale,  prima di dire genesi e dissoluzione vada letto nei suoi rapporti come struttura immanente come rapporti tra le classi precisi, e politica…Lotta economica da cogliersi nella problematicità della politica nell’organizzare  condizioni diverse. Empiricamente provato…lo sfruttamento come ombra come non costrizione come non legame, come insicurezza precarietà, detto anche in modo popolare (usa Marx detta espressione) l’arcano del capitale è lavoro non pagato,ma si da l’assenza della struttura di sfruttamento che elide nasconde il conflitto. Cosa di atroce nella storia si pone come struttura i tratti l’appartenenza della cosiddetta razza, i tratti e cose che esteriori non fanno la struttura reale, effetto esteriore che nulla dice della legge reale del movimento economico…che tutti tocca…Se non nel sostituire la contrapposizione tra classi detentrici del potere e mezzi di riproduzione del potere a fino allo scontro razziale, tra esclusi…Piuttosto che la direzione degli espropriati verso gli espropiatori agiscono i rapporti dominanti presi come idee, e deve essere primo gruppo argomento la teoria del plus valore e come i plus valori si distribuiscano…Inegualmente nella società poi, allora l’ossatura della struttura stessa forma fenomenica e cosa si comprendono. Oggi il non regolarizzare i salari è’ la contraddizione da cui non diverremo colti e liberi. Consiste nel impedire proprio il conflitto dato nella più evidente struttura contrapponendovi segni evidenti. Ad Atene il numero dei liberi ed il numero degli schiavi si contrapponeva con evidenza in minoranza si perpetuo l’assoggettamento il regime della proprietà ed il potere coercitivo coincidono. Delle tre classi che campano di rendita, profitto e salario e solo questo corrisponde a lavoro, profitto e rendita si conseguono senza lavorare…appropriandosi di plus valore…Zinoviev disse nella società comunista si lavora poco, rispetto all’occidente capitalista…Il fatto che gli opposti si concilino…Piuttosto si mutino l’uno nell’altro secondo il movimento della materia e dell’energia…Godelier e Seve avrebbero dovuto scrivere a Carl Gustav Jung…Gobetti e Pareto due punti interrogativi (??) la borghesia diventa proletariato ed il proletariato diventa al più piccolo borghese. Come non potrebbero classi estreme essere alleate…Ne la middle class il suo ciclo è perito…Il welfare promesso ai poveri…Seguitando a dire di Marx bravo sociologo… che nascondeva cosa fosse evitabile…Perché già giovane esuberante incarcerato per ubriachezza e schiamazzi…No la concentrazione ed in essa la scienza che comprende a sé rami di attività come condizionata dal produrre capitalistico fa il ciclo economico…Stesso…determina una struttura che si caratterizza dal non fissare e far variare i rapporti di lavoro con come invariante la flessibilità a volte con la proprietà e non separazione di strumenti ma gestendo ecco il famoso modello –asiatico- tutto il lavoro che può esistere, al posto dello stato delle autorità dispotiche determinano- è l’accumulazione capitalista- condizione del lavoro e del non lavoro…Lavoro che arricchito sfrutta l’uomo che serve a reggere la domanda…esborso di soldi per cose non solo ora abbordabili dalla massa in cui si presentano…e prezzo favorevole…ma nella circolazione nelle rotazioni che ha il capitale..diverse…nella rapidità…nel commercio e nella stessa comunicazione…ma anche beni status…La produzione fa il suo consumatore sofisticato…Determinata questa maturazione fra forze produttive…Dal crudo al cotto…questa…divagazione da approfondire…consumi condizionati…A livello di questa crescita si condizione ed imbriglia…Il problema della coscienza politica…  Deve considerare l’antiumanesimo rispetto alla dialettica le strutture come precedenti…Quindi gli stessi rapporti di produzione e sfruttamento come preparatori grado per grado, la classe marxianamente si riprodurrà in certi rapporti ma la crisi dentro questi stessi rapporti inizia ad essere sfasciata in direzione esogena ed endogena. La concorrenza e produttività che muta il rapporto di plus valore, il tempo e valore necessario erogato dal lavoro con l’uso capitalistico delle macchine. La concorrenza che fa contro l’interesse della valorizzazione introdurre macchine rinunciare al lavoro legandovi il suo salariato che è consumatore ciò non converrebbe nemmeno alla borghesia, questa la sua fatica di sisifo, riproduce sfruttamento ed alienazione, cosa progressivo nella sua tecnica che piega forze sociali poi scardina…La pietra rotola via o schiaccia…Riprendendo le forze produttive singolarizzate sono sempre forze produttive del capitale, esso ha dalla sua parte l’apparato di coercizione e perfino nell’idea di una struttura produttiva del lavoro contrapposta al capitale che si riproduce dal lavoro appropriato…Per dette forze produttive del lavoro  il mediatore è un appartenente alla borghesia sia giuridicamente e spesso politicamente da Berlinguer a Marchais…Uomini che si dice avessero grande senso dello stato…e’vero…Non è disonore completo…

Deve rispetto alla struttura come metodo strutturalista e non ideologia strutturalista…Metodo che coglie cosa non si vede…Deve essere chiaro che il non lavoro è la contraddizione rispetto alla dimensione economica ai bisogni che producendo in una certo rapporto 2/3 esempio questo lavoro serve per 2/3 a riprodurre con il salario poi corrisposto…perché saranno queste la proporzioni nel prodotto…oggi servizio anche che il lavoro crea…Chi non lavora non mangerà…Perché il capitalista mangia…Nulla fa non crea valore..rischia..lui stesso ingranaggio condizionato nell’azione, ma questa contraddizione la produce perché l’ingranaggio che ieri aveva bisogno di 99 persone ora necessita sola di sei…lavoratori…Cosa era la base diseguale dello sviluppo di pochi in certe attività adesso produce crisi…Engels vedette nelle gents, irochesi una società che mutuamente aiutava non espellendo malati poveri…vecchi…L’ingranaggio evidente ed invariante di questa struttura… Tutti dicono dove non arrivano le merci allora si buttano le bombe…Dove Godelier e Seve nel 1977 scrivendo polemicamente…Tocca domanda…oriente occidente…Gli opposti…La differenza G.Summer in che termini…Etnocentrismo ? Se ogni potere e dato da cose e poi si sposta come potere sulle persone…Il livello di contraddizione la persona stessa…Nessun legame tra gents, fraie…clan, ceti…Tutte le stratificazioni e la non mobilità…Ne hanno detto…Marx teorizzo la classe il proletariato mondiale, da come l’apparato di circolazione, ed alla base produttiva da popolazione nazione, che il fascismo ispiratosi al comunismo completò con il militarismo deteriore…Ora dopo che c’è stato un gruppo di mezzo…Cosa sono stati perché si percepiva un conflitto una struttura appunto inconciliabile…Per molti tratti…Corrispondente alla appartenenza di classe…Come classe sfruttata…Adesso l’unica affermazione che la quantità è qualità…Che le questioni politiche si pongano come di unire…da condizioni diversissime…Per diritti uguali. Contro l’idea della destra inconciliabile che differenze date facciano a valersi motivo per status quo legittimino proprietà potere e coercizione …Appropriandosi del lavoro che si deve presentare come Darwin mostrò essere i rapporti di natura a farne legge storico sociale…Lotta -strugly for life- Cioè ideologia economica…Il problema che questi redditi minimi perfino di inserimento di mantenimento…Una nuova classe di espropriati…Che nessuno vuole mantenere, questo l’occidente…La cui crisi nella crescita darà frutti importanti mai come in questa epoca la condizione si è invertita lo sviluppo di pochi non era come nel conflittuale cinquecento ove trovavi Durer che faceva cose di scienza e molti in certi ceti parlavano numerose lingue…Il plus prodotto rubato…i plus valori per come distribuiti…Ora contraddizione la crescita più diffusa ma non come sviluppo della coscienza ciò viene da direzione politica…In questo sviluppo nelle forze produttive come forze produttive del capitale, che non si connetta struttura di sfruttamento e quindi diritti generali da condizioni diverse…Fa perdere…forte come in altre culture a questo nemmeno etnicidio si può dire di peggio…Correva l’anno 1977.

Cosa nella società…Si ricomponeva adesso dette trasformazioni…Hanno trasformato la base produttiva cosa si fissava era il capitale variabile, cioè la forza lavoro essa regolarizzata…A Schumpeter facendo dire delle sorti del socialismo e del capitalismo scommise sul primo…Sull’avvento certo del socialismo…Ma i conflitti legati al lavoro ‘’per come avviene’’ .Le opposizioni e la trasformazione tra elementi opposti…Tesi antitesi sintesi…La contraddizione come spinta…trasformativa tra elementi opposti…In ciò doveva vertere lo scontro esso stesso (metafora) tra Godelier e Seve…

 

Un poeta

Non è vero che i deboli si organizzano contro i forti? Bene devono continuare a farlo, bisogna usare la pazienza e la razionalità, anche la dittatura del proletariato ed il violare la legge sono una forma di giustizia a ridosso della violenza dello sfruttamento, ma il collettivo è importante, se una cosa la fa un indivuo è un crimine, quando la stessa cosa, una bomba la butta lo stato che non è in guerra, quando si spara sui lavoratori? Il PCI ha voluto la via pacifica e pur di ottenerla si è dissolto, ma molti elementi ibernati forze rivoluzionarie si sono sentite tagliare fuori e non mi riferisco al mio amato Franceschini, grande intellettuale che testimonia quanto complesso fosse il PCI, penso ad amici, purtroppo Franceschini non lo conosco, miei amici del PCI e compagni del PRC che vengono a buon diritto dopo 40 da quella storia e la rivendicano con nobili interpretazioni, decenti, intelligenti sincere.Il loro orgoglio fatto tacere è giusto, in particolare penso a Luciano Trina uomo pacifico e poeta della materia, delle polveri di pigmento colorato, disegnatore di tasselli musivi, lui è stato radiato dal PCI.Ma non colleziono fatti da dare in pasto.Questo poeta lascia detto”è comunista e rivoluzionario chi si confonde con l’uomo nel suo arco millenario”la ritrosia di Trina che continua ad essere comunista non è incasellata certo con autonomia operaia, ne con democrazia proletaria, ma proprio con il PCI, di cui oggi in rifondazione c’è con il PDCI una pura ripresa che arriva tempestiva Bugio, Grassi, Steri, sono picisti che apprezzo.Bisogna essere botton up non usare sempre schemi calati dall’alto nell’epoca in cui si è sclerotizzata l’intelligenza, il massimalismo ideologico è quello dell’avversario.Poi Trina che con Schifano ha fatto a 4 mani dei capolavori d’incisione e coltiva l’amicizia con la bella Giosetta Fioroni è stato disprezzato si dice di lui che è un serigrafo.Il compromesso storico e le leggi speciali ci sono state ma molti del PCI, la base non era d’accordo, lo stesso nel 1998, D’Alema adesso orfano del potere applico un decisionismo senza consenso di base, vollero il partito leggero per decidere senza base, non si tratta di filosofemi, del resto Trina leggeva gli scritti di Deleuze e Guattari, per una letteratura minore.La mia non è letteratura ma il posto del personale lo rimetto perché il PCI era più complesso del suo vertice, rivendichiamo in legittimità che quella storia non è dei cattivi eredi, che sono figli a loro volta di politici nati per stare dove stanno e sono senza popolo perché l’hanno scacciato.Trina non apprezzarà questo scritto uomo aspro ed acuto non può apprezzare ne lusinghe ne cose che toccano la sua esperienza reale ma tutto insegna.Il PCI faceva anche bene ma era opaco non intelligibile non ha trasmesso le sue ragioni che a cattivi eredi al capezzale di Berlinguer, ora dopo anni si dice, intanto gladio e la p2 hanno dei rappresentanti che non si confessano nei loro passati intenti mentre il passato del nostro partito comunista era sottointeso dai classici, la rivoluzione e la storia del novecento da Hitler a Truman è una reazione al comunismo, ragione per non smettere se Truman considerava la disoccupazione un volano economico, si recita che l’occupazione generi inflazione, e diventano sempre più poveri coloro che non sono occupati e non lo saranno più, una guerra c’è sempre in corso.

 

CIA

Il partito comunista italiano non aveva capito i giovani era il partito di cui decenni prima scriveva Ignazio Silone. Chiesa, famiglia, caserma, come dice un grande filosofo, era la crisi del modello fordista, crisi della sua razionalità e della diversa percezione del tempo della vita individuale e collettiva.Gli untorelli per lo stesso Berlinguer che poi si correggeva dicendo son pur sempre nostri figli, erano gli stessi più grandi ma gli stessi che lasciavano le formazioni politiche per entrare in sette religiose. L’amico Maurizio Casano come me persona che non conta nulla aveva l’intelligenza di dirmi di un suo amico morto ad Amsterdam e continuava il suo racconto insinuando che dietro una setta religiosa ci fosse la CIA, giacchè i capi con macchine di lusso erano americani, la cialtroneria storica vuole che i Rosacroce stiano in California, ma tolta la fantasia del complottismo nel paese di “un sacco bello’’tra i settanta ed i primi anni ottanta c’è stato il riflusso, l’operazione terroristica dello stato l’uso disastroso dei pentiti che Mancini del PSI denunciò assieme ai radicali, Pannella diceva dei poliziotti scesi come lupi.L’arresto di quegli intellettuali che furono amici di quel movimento politico che il PCI aiutò a reprimere con le leggi speciali.Il compromesso storico continuò non solo sul lato DC Berlingueriano che fallì continuo come trattato di tregue prima della resa con l’intellighenzia di sinistra socialista che presentava su di sé il compito di smantellare il comunismo, prima tra la gente e poi per presa d’atto dopo un decennio Occhetto ed il muro che non si era alzato nel PCI tra Craxi ed i miglioristi stese la sua ragnatela.I vescovi del PCI di cui si conosce il posto nel tempo, la successione divina e la rozza fede delle masse fecero il resto.La differenza tra ideologia e pensiero.Alberoni l’intellettuale tra i più noti e spumeggianti del decennio ottanta era uomo che dal PCI non sarebbe mai venuto fuori, era un emissario della visione americana si consacrò in terra americana, ma certo non era un Giuliano Ferrara pagato per controllare Craxi, piuttosto nel riflusso, quel processo di abbandono dell’ideologia comunista da parte della migliore generazione di rivoluzionari, egli si insinuò ed ebbe le sue poderose stampelle non solo dal PSI ma da ambienti americani, ciò si sapeva e si voleva,la più forte ventata di individualismo fischiava nel paese, i giovani e quelli che da poco non lo erano più i soggetti creativi venivano dirottati su queste sponde dell’Hudson italiano.Frigidaire pubblico il manuale della CIA amici di lui lo sostennero come fece Santoro che lo intervistò, uomo particolare questo sociologo era la rotella di un grande ingranaggio culturale e politico, come ebbe successo in America lo aveva voluto per i suoi interessi sul paese il potere americano, il gioco poi terminava il decennio seguente, nei novanta. La cultura di fatto non ha credito presso chi si occupa di politica che invece di accettare deprezza e stigmatizza la cultura, il soliloquio dell’individualismo l’ermetcità e l’incomprensione tradotta ed accettata erano credenziali per la libertà liberale, che è poi libertà di aquisire ricchezza restando ricchezza di pochi a scapito della maggioranza, un intellettuale allora originale contro la storia, (?) ha sempre detto di essere di cultura francese ma gli amici francesi di Autonomia operaia erano Deleuze, Guattari. Il nostro è stato sostenuto dalla CIA, provalo ? Basta pensare che la CIA trasportò nel 1966 le opere della Pop Art, opere che il filosofo Adorno voleva vedere e che gli studenti sbertucciarono, mostrandogli in uno streap tease,loro nudità.Credo nella sua opera di smantellamento dell’ideologia comunista, nel suo lavoro combattè come intellettuale il fermo di polizia, scrisse e documento di squadre fantasma della polizia ma aderì purtroppo all’idea di libertà liberale borghese, un anticomunista che alzò la voce ed ebbe fortuna, certo non ha avuto solo amici ma ne ha avuto tantissimi a sinistra a cominciare dal gruppo de Il Manifesto, gente che non è della confagricoltura.

 

Due partiti americanizzati

I partiti hanno al loro interno coalizioni, conta la reputazione dei leader, ma ciò si gioca nei media, e tuttora si sta affermando una politica come immagine, per essere leader di una certa area, si devono avere voti e soprattutto finanziamenti personali, per le proprie campagne, nel paese dei campanili il voto è voto di campanile, tacito. Il partito leggero senza territorio garantito dai media ha speaker e tiene assieme le differenze tra coalizioni interne solo in virtù di un leader massimo, come nel fascismo c’erano tante anime così tutto finiva sotto il piede di Mussolini, le cosiddette democrazie liberali hanno anche alle spalle interessi privati padroni della politica, Berlusconi iniziò come imprenditore di riferimento di Craxi ed entrò in politica per continuare a curare i suoi affari privati.Il popolo deve essere ancora più frammentato come nel modello americano immagine futura degli altri paesi, un modello esportato con le bombe, tutto dipende dallo stile del leader ma questo fino ad un certo termine la vera decisione è tecnocratica, non del popolo che vota, non è mai stato indetto il referendum per scegliere  socialismo o capitalismo, adesso Manconi scrive la parola entrismo, come durante il fascismo alcuni si dice praticassero nella cultura, ma dietro ad un senatore come Cento ad esempio c’erano movimenti che portavano acqua tuttavia ciò non permette famiglie allargate del PD come vuole dirci Manconi.Sartori vuole buttare via i nanetti, cioè i piccoli partiti, Asor Rosa dice basta fisime comuniste ci vuole un partito di sinistra, e non lo è il PD, è spinta l’americanizzazione e l’uscita delle masse dalla politica accelerando i tempi abbiamo con il PDl ed il PD due copie distinte solo dallo stile dei leader, si ottiene il sonno e l’invecchiamento progressivo della cosiddetta democrazia, la morte della stessa cultura politica.

 

Monadi

Vittorio Arrigoni è un militante pacifista che si offre come scudo umano ed è stato presente nelle operazioni di soccorso durante l’operazione piombo fuso, lascia una testimonianza importante gravida di segni sul significato dell’odierna militanza politica che pure con atti di eroismo come quello di Arrigoni arriva nel vuoto spinto, non c’è nella difficile situazione che attraversiamo un ismo, come ordinovismo, autonomia, dite piccismo o brigatismo, si è soli, Arrigoni è un rappresentante di quelle organizzazioni importanti ma che fanno solidarismo e non detengono una strategia, i movimenti muoiono, ma questa è la forma che attira le persone più valide, bisogna pensare a ciò.Di seconda mano mi arriva la notizia che avrebbero voluto lanciare di più la sua testimonianza. Diciamolo piombo fuso è stata un aggressione unilaterale contro una popolazione inerme, un genocidio, come saltare su dei gattini dopo averli chiusi in una scatola, era la popolazione palestinese provata da un embargo non riceveva più cibo ne medicinali, dai varchi con l’Egitto.Ma questa militanza testimoniale e da una voce sola quando la politica è criminosamente assente ci fa dire, organizziamoci meglio, non basta l’impatto emotivo, senza offendere Arrigoni qui nel paese è successo poco è il tipo di assenza che necessita una migliore macchina di lotta un radicamento vero, dire che Israele ha diviso i palestinesi non ha accettato il risultato delle elezioni per massacrare, siamo con in mano una candela che il vento spegne.Siamo minoranze perché non solo Asor Rosa lo pensa, non c’è un partito di sinistra tolto il PRC fuori dal parlamento, come dice qualcuno siamo agli inizi come al tempo della prima internazionale, ma la  militanza è nella diaspora.

 

La proletarizzazione

Il comunismo è la composizione tecnica politica per Negri, questo è il problema del comunismo, così si ha sul terreno materialistico il comunismo o un meno chiaro partito di adesione ideologica che di fatto è respinto dai veri proletari,  il soggetto di fatto è di ceti medi che rischiano la proletarizzazione, perciò il sindacato dei marginali di Guattarì è un idea valida, non è la fabbrica che crea il proletariato ma l’esclusione sociale che però gia la fabbrica produceva perché non c’era altro lavoro che quello e non c’era lavoro per tutti.Ora c’è un infinito precariato senza sussidi perché quel mediocre di Ichino ed altri mille dicono che senò un disgraziato smette di cercare lavoro.Marcuse prima e Negri poi si accorsero di questo nuovo soggetto politico gli studenti i marginali ed oggi la rovina dei figli del ceto medio.Nella stagione della repressione si era arrivati ad un culmine che poi è arretrato, proprio il PCI ha mollato ma è inpensabile la reazione di quei giovani se non fosse stato presente in Italia il più grande partito comunista occidentale.Negri su molte cose ha ragione tuttavia deve ricomporsi all’oggi una strategia comunista ricca anche dell’analisi di Negri senza riepilogare storia passata.Facile a dirsi certo.

 

Negri

Nel celeberrimo libro-Impero-Tony Negri scrive che la cultura ha a che fare con l’economia e che non ci si può occupare di cultura senza occuparsi di economia. Il significato va portato al cospetto dell’industria culturale e della geografia di case editrici che pubblica il grande filosofo che un tempo era marxista. Escono libri sul caso sette Aprile anche libri della figlia, si rieditano tesi che il maestro ha superato purtroppo.Resta l’interrogativo se la cultura sia sempre legata all’economia, ed è così, ma non è possibile vendere quello che si vuole, tanto meno scambiarselo, esistono dei monopoli assoluti una volta di gruppo oggi di individui, Negri ha il monopolio assoluto del discorso anti-sistema e si fregia del marxismo di cui lascia l’edificio per mantenere un po’ di mobilio.Il versante anarchico e la frangia artistica lo segue, da una parte intellettuali raffinati che leggono i suoi studi di vaglio su Spinoza ad esempio dall’altra parte la soggettività del proletariato, attiva in quella pagina che dicono non abbia scritto Marx  ma Negri.Le accuse infamanti sono diventate portafortuna, irrispettoso dirlo, viene letto ed è autore difficile, perché si reputa non compromesso con il potere incarnato addirittura nel PCI, una divisione infinita.L’uomo senza miti morirebbe diceva Freud come ricordava Ari Derecin. Ma Negri firmo un documento di dissociazione che Giuliano Naria ad esempio non firmo facendosi la galera, perciò le brigate rosse che Negri recentemente ha chiamato serial Killer parlandoci dalla sua cucina in una diretta televisiva, non tutti sanno che avrebbero deciso, acqua passata, di ucciderlo.Leggendo i libri veri su potere operaio e non il libro di Bifo, si sente che Morucci già allora voleva sparare a Negri.Negri non voleva per nulla avere a che fare con le brigate rosse, dagli torto? Le chiamò giganti con i piedi d’argilla, era il bel libro-fine secolo-uscito sul finire degli anni ottanta.Ma come dice qualcuno possono impiegati pacatissimi di Silicon Valley andare d’accordo con giamaicani ubriachi?Negri ha molti amici al Manifesto e qualche oppositore sempre al Manifesto, altro monopolizzatore di cosa c’è a sinistra.Per Negri il comunismo non è la sinistra, ma usiamo ancora il termine sinistra giornalisticamente, parliamo come si mangia perché forse Stalin nelle questioni di linguistica è meglio di Carnap, il linguaggio è al servizio della società non di un sottogruppo che lo usa in modo stagnante.Lenin prima”Quando hai convinto le migliaia poi devi convincere i milioni di persone”I libri di Negri poi sono letti da avanguardie politiche tuttavia non è che voglia trasformare dei bolscevichi in menscevichi?Gruppi politici in Francia hanno contestato Negri che nel libro-La fabbrica di porcellana-si rivolge al meglio del movimento operaio per convertirlo a Foucault e Deleuze ed a superare Lenin, questo lato dell’odierno Negri preferendo le 33 Lezioni su Lenin o fabbrica della strategia, dipende da come è cambiata la popolazione giovanile da come la malattia infantile del comunismo sia diventata malattia infantile del liberalismo. Tuttavia manca un rapporto forte tra marxismo e filosofia abbiamo solo una deriva politicista quindi Negri teniamocelo con il suo calibro ma passi la critica, certo respinta con prepotenza dal destinatario.Non era un partito ma un gruppo di amici come i surrealisti, anarchici aristocratici Nietscheiani ma non mediocri, pieni di talento.

 

Nietsche

Nietsche ha avuto come filosofo un ruolo enorme nella platea dell’arte, perché teorico di un aristocraticismo, nemico di Socrate e del moralismo, unico prodotto Nietsche della filosofia occidentale che non è platonico, nemico della dialettica che non termina mai con una sintesi ma spacca gli opposti a martellate. La furia di Nietsche è contro il “gregge europeo” nemico della religione dell’ateismo nemico del socialismo e soprattutto del cristianesimo, voleva la morte di Dio, come diceva Ari Derecin, è difficile trovare un nietscheiano di quarantanni, filosofia dell’energia trova lettori nella sua prosa chiara e frammentaria, non sistematica, tra i giovani, che sono quelli che ancora non vogliono essere garantiti, nemico dello stato Nietsche è stato il filosofo dell’autonomia operaia francese, che voleva combattere lo stalinismo e l’immobilismo di partiti e sindacati.Gli artisti non sono né di destra né di sinistra sono individualisti come il demistificatorio Nietsche.Tutti sanno che la sorella Elisabetta plagiò il lavoro del fratello e che pure Hitler regalò l’opera completa di Nietsche a Mussolini, ma non tutti sanno che Nietsche ammirava il popolo ebraico, odiava il  germanesimo, questa nelle sfere colte di nuovo è un epoca Nietscheiana, la previsione del filosofo sul XX secolo fù esatta è stato secolo di violenze, due guerre mondiali. Cosa Adler lo psicologo scrisse sulla volontà di potenza compie la parabola di Nietsche se questo è un motore umano. Dopo Marx la critica che è rimasta, opposta è quella di Nietsche, letta con aristocraticismo, in disparte dalle masse, poetastri e mediocri troppo spesso si sono ubriacati di Nietsche. Forse non esiste un Nietsche di destra o di sinistra ma Deleuze certo viene da Nietsche ci fù con lui la rinascita di questo grande filosofo, pericoloso che si è coniugato con il mercato ed il darwinismo sociale come diceva Ari Derecin al 90% Nietsche non centra nulla con il nazismo al 10% si, centra.

 

Espongano tutti

Tutto quello che riguarda l’arte. Gli artisti sono impastoiati con la piccola borghesia, Franco Angeli no ad esempio ma scavando si vede apparire nel vestire qualche panno che non usa più nessuno come cappelli a falde larghe, simbolo di qualcosa che protegge il cervello utensile da lavoro, l’artista dilata il significante all’intera vita, se non più eccentrica ricercata, sta nei pascoli buoni dove gira denaro, ma che muro invisibile cinge tante vite, e le conserva dalla grande precarietà per cui il soldato la prostituta il giovane sono valori d’uso si perdono. I giovani artisti in particolar modo parafrasando Montagne, si mandano avanti per estirpare le radici che qualcuno ha in un posto.Ci sono critici che vincono gli appalti pubblici, la Biennale di Venezia è un esempio ma lo è anche la Documenta a Kassel in Germania. Questo discorso della critica non è un monolite ci saranno cosa valide, ma il pensiero non collega le scuole d’arte con le mostre pubbliche, la selezione che farebbero critica e mercato si riduce a favorire gli interessi privati dei soliti galleristi con i soldi pubblici, sottraendo al corpo docente, in alcuni casi bravi artisti disconosciuti la parola.Argan diceva che le accademie d’arte erano fabbriche di frustrati, e certo che equiparare l’accademia d’arte all’università darebbe potere al ramo degli artisti e dei creativi, sono d’accordo anche perché chi oggi esce dall’università non si capisce cosa sappia più di uno che non ci è mai entrato. Certo la riforma della scuola vorrebbe l’obbligo almeno di filosofia e latino per ogni ordine di studi ed altro.Gli artisti non hanno come invece voleva Duchamp, titoli paragonabili a quelli di un avvocato e sono così sbertucciati quando nel loro lavoro incontrano dei professionisti.Bisogna studiare anche per diventare artisti. I nietscheiani di sinistra credono al mercato alla libera iniziativa ed a un veroce darwinismo sociale ma partono dalla volontà di potenza e dalla prepotenza, dal caso, non vogliono il metodo, tutto è ispirazione e volitività, non basta e questo porta a vite rovinate, a spontaneismo perciò da anni in arte non si parla dio progetto e di metodo tolti alcuni casi che non cito. I critici da anni consumati ed alla ribalta sono i soli che hanno parola ed hanno tanta miopia a considerare un lavoro valido anche un lavoro d’arte distrutto dalle fiamme di un incendio è nichilismo è così che girala ancora gli artisti non hanno né sussidi né previdenza di alcun tipo, del resto non hanno nemmeno uno studio in affitto. Sono eroici derelitti poveri di domani, incompresi perché il mercato non amministra in modo eguale attenzioni, fortune, meriti. Non c’è una sinistra anticapitalista ma al più antiliberista, non c’è cura della cosa pubblica e l’artista si identifica con l’imprenditore e siccome innova in qualche cosa per un liberale è imprenditore tout court. Di tanti giovani ne resteranno pochi che faranno questo mestiere soffocati dalla concorrenza al ribasso, di troppi improvvisati, eppure nei tempi lunghi si cambia, e questo vuol dire parlare del disadattamento.E difficile fare una mostra anche nell’era di internet e face book. Voler fare solo la propria arte, si rischia di essere perfino ignoranti di quanto intorno succede e non si prendono decisioni circa i propri diritti, non credo nelle selezioni ne questo paese è mai stato meritocratico perché invece è il paese degli amici e dei figli di qualcuno. Sconsiglierei ad un giovane di fare il pittore o lo scultore se preso in tempo, ma nemmeno si può lasciare alla mondanità con le sue maschere e fini nascosti dietro le gerarchie il compito che una volta era dell’intelligenza e del talento.Gli artisti devono anche provare a vendere in proprio il loro lavoro ad esempio possono vendere presso i negozi di corniciaio, certo i galleristi sono diventati teorici al posto degli artisti, e questi artisti che fanno qualcosa in una certa quantità, pensate a Schifano paiono lavoratori salariati più che imprenditori.Il gallerista se è stato un collezionista ha già opere da vendere, ma spesso le rapina promettendo mare e monti. Il critico spesso è come caporione che promette di far lavorare e collabora nel furto di quadri perciò si fanno le mega collettive, si paga il catalogo con lo scritto del critico ed il giovane artista che tanto ha spesso per fare la sua opera, non la rivede tornare a casa, certo spesso si lavora a casa. Tutti sanno che questo paese ha il problema del riassetto idrogeologico, ed il problema delle abitazioni antisismiche ed è uno spreco, dispiace dirlo, che si usino ancora soldi pubblici per pagare migliaia di euro critici corrotti per fare Biennali. Basta indugi fate una Biennale aperta a tutti chi vuole porta su la sua opera, la spedisce. Le notti bianche sono state una cosa che Roma non rivedrà, Alemanno ha spento Roma, solo con Nicolini il pubblico era veramente invitato. Mi ripeto Tom Wolfe scrisse”Il pubblico non è mai stato invitato’’di fatto il mondo dell’arte quinta della mondanità uccide l’alfabeto e la parte sinistra del cervello per usare la parte destra l’emotività l’arte è la culturalizzazione dei nuovi ricchi, fornisce status symbol ed è speculazione investimento che sostituisce il mattone.Togliamo l’arte al privato ridiamola abbassando i prezzi ad un ceto medio riflessivo, colto.Gli artisti non sono solo quei venti che il sistema dell’arte vende a milioni ed impone pagando la pubblicità e poi la critica.

 

 

Di arte divulgazione

Undonet è l’unico posto dove si può scrivere anche se si viene cancellati ultimamente. Tutto interessa l’arte, perché l’arte è eteronoma. L’arte deve ascoltare la politica del suo tempo, lo diceva Lewis Mumford il grande urbanista, che ci lascia detto che proprio Vincent Van Gogh sia stato il primo interprete delle contraddizioni della modernità. Nelle società dove c’è un surplus alcuni si possono specializzare dedicandosi a tempo pieno a certe attività, secondo gli antropologi, nemmeno ci sarebbe un'altra attività se non si dovesse cacciare o raccogliere cibo. Questo surplus ha generato che la società si dividesse in classi, sono sempre i detentori di un plusprodotto che grazie alla ricchezza si sono poi potuti specializzare nello studio e nell’arte. Ma ogni persona ha in sé la forza dell’atto creativo e può estrinsecarlo se educata, fino a diventare raffinata.Certo l’arte non è mero riflesso dei rapporti economici, la poesia di Leopardi non la spieghi con la mezzadria, come diceva il mio amico Ari Derecin. Tuttavia l’arte resta una sovrastruttura e nascondo il mondo della sua produzione ed il mondo della sua febbrile attività dietro tante parole. Tom Wolfe un giornalista di costume ha scritto nel libro –come ottenere il successo in arte-che al muro sarebbero dovute andare le teorie critiche e che ad esempio l’iperealismo pittorico non aveva avuto una teoria adeguata e perciò non avrebbe avuto fortuna.Ma le idee dipendono dai fatti e non questi da quelli.L’artista a volte viene sminuito a lavoratore manuale e perciò perfino disprezzato, ma dall’altro lato se Moravia diceva che il suo era lavoro mentale  che  stancava mentre quello di Schifano non era lavoro stancante e mentale perché dipingeva per ore, tocca dire che molto ruolo ha perso l’artista, l’artista non ha voce, non ha spesso coscienza è tutta ideologia dell’economia la restante sociologia e critica d’arte, perché spesso per arte si accetteno cose molto decorative ed innocue. Si sono storicizzati male gli ultimi trenta anni di storia dell’arte, con rimozioni gravi per colpa dei critici al potere che hanno dimenticato l’arte programmata che pure era sostenuta ammirevolmente da Giulio Carlo Argan. Questa era un ipotesi problematica rispetto al mercato perché se non sbaglio si volevano è progettare e produrre beni d’uso, ha vinto nella filosofia il Nietsche di sinistra e si è addirittura attaccata una ragione forte che vede oltre il mero navigare a vista. Un brutto patibolo su cui ergere brandelli sanguinolenti di un corpo senza relazioni, sofferente, al posto del bello il suo surrogato, l’interessante, queste ricerche estetiche e mondane sono quelle di Pisani, De Dominicis e poi questo uomo perso che ha un mondo esoterico di simboli ha abdicato alla ragione, ha messo in scena la morte dell’arte accelerata come direbbe Virilio dal cinema all’incirca nel 1918. Il seguito peggiore è stato quello della transavanguardia e della mercatotecnica e della società dello spettacolo, ma sono sempre tutti figli del Nietsche di sinistra, leggiamo –Umano troppo umano-Portando come hanno fatto i post moderni Deleuze e Guattari di nuovo sulla scena l’eterno ritorno dell’uguale quella pagina di filosofia della storia. L’arte ha dimenticato il movimento comunista chissà se si incontreranno mai più? Dicono che uno sia scomparso ma c’è ancora.Di tanto radicalismo che gira penso a Tony Negri viene da dire ci può essere di meglio! Le energie migliori lavorano per il revisionismo filosofico storico ed artistico. Oggi il pastone dei giornali  a volte sembra orientato proprio a frange artistiche ma non si può sperare. Da dopo la guerra cosa succede in America è esempio per il mondo dell’arte ma qui cade un altro discorso…

La filosofa revisionista e Vendola Il cialtrone

Vendola aprirà il suo partito a famosi intellettuali come Marramao e Tronti, persone illustri e che non sono di idee comuniste, ma che il quotidiano Il Manifesto da anni ospita, questo neopartito che si chiama sinistra e libertà non porta bandiere rosse e si trova a competere con il PRC ed i comunisti italiani attualità di Gramsci, Togliatti e Berlinguer e tutti al centro a contendersi Ernesto Che Guevara, Vendola ha creato un partito di sottocultura e sottofilosofia in piena tradizione revisionista ed in ritardo di sessant’anni, senza decenza. Nei documenti politici dell’ultimo congresso del PRC, prima dell’egoica scissione, perdita pericolosa, troviamo le due metà della mela con tanto di vermi chi sta con Marx e Lenin, da li il comunismo e non solo da risibili politici intermedi, Vendola seguirà l’ecclettismo di scegliere un particolare trascurabile di Marx, come la barba e non ne salverà l’edificio teorico, che occupa tutti i posti delle scienze e discipline, economia, storia, diritto, filosofia, sociologia. Non mi piace nemmeno sostituire l’insieme con un particolare intravisto fortunosamente. Il testamento di Marx lo vogliono i filosofi deboli, ed anni dopo la Heller filosofa ungherese ci dice di non essere mai stata marxista e di avere cercato altro in Marx, non va bene il paragone tra quello che succede nella politica e quello che succede nella filosofia? Invece di dire come l’ottuagenaria e pentita Heller dalla nobile discendenza, diciamo che la filosofia è un attività una prassi sensibile che crea un nuovo cervello piuttosto che dire che tutto sia poi solo un genere letterario. Eppure Vendola se legge oltre a scrivere male, segue queste bordate della filosofia viene il mal di mare e poi il vomito, una teoria che accelera la violenza delle masse contro lo stato, che riconosce un conflitto di struttura le classi. Il valore in Marx come teoria complessa che parla di uno sfruttamento strutturale. Vendola ed i suoi amici come vorrebbe lui, ma chi se lo fila Vendola, servo di star del revisionismo, allora meglio Kautsky. Questi personaggi venduti per avere voce dimenticano e nascondono Marx intorno a cui girano, la Heller a Roma citava l’undicesima tesi su Feurbach e la trasformava, il compito della prassi rivoluzionaria che trasforma il mondo ed il nesso inesauribile tra teoria e pratica non è solo compito individuale per la solitudine di liberali, ma compito per le masse verifica della teoria nella prassi sensibile delle critiche. Indegno di stare vicino alla grande Heller, Vendola plagia la filosofia nei suoi documenti politici dove è solo con il suo cervello senza rispetto ed attenzione per i compagni che devono essere come con Bertinotti, pubblico con la clac. Stalinista, stalinista dicono e parlano di sesso ma dopo aver preso applausi dal piduista Costanzo nessuno li voterà più hanno messo in scena la disfatta del comunismo per mano di un pugno di idioti. La libertà solo per alcuni di parlare di comunismo e sbertucciarlo, questo lo sport di Bertinotti nella sua ultima fase, prima no, ed adesso tocca a Vendola, concedere tutto ai revisionisti come Revelli, un altro centrista nelle organizzazioni e nei giornali di sinistra. Questi bounty killer se non sono pagati sono divette e fanno danni. Vendola scrive brutte poesie parla di preti morti e ha i suoi uomini da mettere da ogni parte essendo stato capo dell’arcigay, cosa valida ma parziale, non solo di transgender e filosofia della differenza(cose che Vendola non conosce ma di cui fa parlare i colti)può essere fatta la politica. Marx non si nasconde dietro il rosso di uno stendardo ne dietro Vendola, il comunismo è cosa ardua complessa è cimento lotta e studio difficile e non solo libresco.

 

Dove l’opportunismo.

I lavoratori sono stati impermeabili alle idee comuniste quando un aristocrazia operaia aveva alti salari e di fatto coltivava idee opportuniste, senza dire che Lenin sviluppa nell’imperialismo questo nesso, lasciando stare Lenin, occorre capire l’opportunismo di oggi, anche con i bassi salari e la delocazione, chi è stato convinto una volta non cambia idea nemmeno se chi sostiene una tesi opposta ha molti argomenti. Ma da dove è iniziato lo smantellamento del comunismo? Occhetto e chi per anni gli ha dato lezioni, le teste d’uovo vicine al  PCI probabilmente preparavano da prima del muro di Berlino, già dal compromesso storico, una terza via criticando la teoria della democrazia, Berlinguer ed il suo leninismo per Colletti, non comprendeva l’idea di pluralismo che per l’illustre filosofo rammendando e cucendo era assente in Gramsci prima, l’egemonia non era il pluralismo e Togliatti e la costruzione della democrazia come cosa non spiegata, diceva a me Ari Derecin.”Il partito comunista nato nel 1921 per fare la rivoluzione nel paese, non l’ha fatta, ma non ha saputo rivendicare quello che ha fatto, ha dato casa e lavoro. IL PCI non era democratico si riuniva quando il resto dell’umanità ha altro da fare.”Era il 1988.qualcuno vedeva bene dicendo che spentosi il faro sovietico il PCI è imploso, ripeto con parole mie. Il muro si è portato dietro il PCI. E si seppe di Gladio dopo pochi anni.Ma questa scelta del compromesso storico e poi della svolta della Bolognina ha tolto alle masse tutto, ha ragione chi dice che molti votano PD credendo ancora di votare il PCI. Non sono li gli opportunisti ma là nel ceto politico.

 

La scomparsa

La classe operaia muore, sono le morti bianche, un bollettino di guerra. Da quando De Michelis ha smantellato Bagnoli, come ministro del lavoro  l’arroganza padronale ha nascosto i luoghi ed i significati legati al lavoro, eppure continua in forme nuove lo sfruttamento, hanno dismesso vecchi edifici, ma la classe operaia c’è ancora ed ha per noi la sua centralità nella lotta di classe. Mussolini si travestiva da trebbiatore e da aviatore ma non ebbe il coraggio nella sua impostura di travestirsi da operaio, negli altiforni di Bagnoli si moriva e si rischiava ogni giorno la vita ed il regime lo teneva nascosto. Lo stesso avviene oggi e si usano teorie sociologiche, nemiche del marxismo, la dove il marxismo dice che la politica è lotta ecomica e lotta tra le classi, compaiono tecnici, specialisti, i giuslavoristi, costoro recitano che il mercato è amico, ed altre amenità per creduloni, per lasciarci ad una vita in completa insicurezza alla ricerca continua di un reddito. Come “l’ebreo reale non è quello della teologia” come Marx spiegava, per noi l’operaio non deve essere solo quello della nostra teoria.

Parliamo di persone in carne ed ossa, con dei bisogni, un intelligenza fertile a cui dobbiamo dare la parola in prima persona, perché questi non l’hanno mai avuta, stiamo attenti a cosa nasce solo nel ceto politico, in cartelli di alleanze, apprezzo Ferrero che è stato operaio.

 

‘’Crescere nella teoria ci rende insuperabili nella prassi’’.La critica di Vendola senza teoria è critica che dura un minuto mancandogli una strategia la sua al più è tattica, Vendola parte dal più grande disprezzo per gli sfruttati, di fatto questo impostore con dei revisionisti come Bertinotti e Giordano mira a prendere non il voto operaio ma il voto di ceti intellettuali espulsi, precari, nella loro condizione, persone che girano la testa e cambiano presto idea.Hanno buttato gli operai con l’acqua sporca, quelli che ieri erano i comunisti.Gli operai non ascoltano  lo studente sono stufi di chi li strumentalizza, gli operai sono essi stessi teorici dello sfruttamento che subiscono, in alcuni settori coscienti di ciò è nato un grande rifiuto. Gli individui possono salire di scala sociale, non i gruppi. In queste cosiddette democrazie. Dopo i governi dell’Ulivo ci siamo detti se non fosse accaduto che ci sia stata corruzione di politici e sindacalisti. Bertinotti aveva lo stesso fine dell’opus dei, convertire i vertici della borghesia, alla socialdemocrazia,era sempre a feste mondane ed ha dirottato un aereo della presidenza del consiglio per recarsi ad una festa a Parigi.

La parola negata

La democrazia borghese può degenerare, la borghesia non ha una sua forma politica propria gli va bene anche l’oligarchia e la dittatura, nel regime attuale dietro al political correct che usa la sinistra invitando il piduista Berlusconi alla manifestazione del 25 Aprile c’è un settore sempre della borghesia. I gruppi non salgono salgono gli individui che si vendono, i più scaltri, il proletariato che ha studiato spesso perde le sue teste migliori.Dopo l’arcobaleno alle scorse elezioni disfatto dal suo elettorato si capiva che molti politici e sindacalisti fossero stati comprati.Parlano nomenclature riducendo il popolo al minimalismo, si dice morte delle ideologie.Le masse devono essere creative e gli intellettuali devono essere pedanti, diceva Lenin, ma con l’abiura ed il tradimento gli intellettuali sono stati edonisti e con formulari fantascientifici e le masse non dico spente ma con i denti rotti ed il sangue in testa vedete Genova 2001.Gelli è tornato a parlare di bombe e di ordine da ristabilire.Il fascismo e la borghesia sono spesso la stessa cosa, la proprietà e la gerarchia che il political correct e le forma cerimoniali e di ossequio delle sinistra mantiene, di fatto gerarchie.Come dire un cocainomane professional craxiano è uomo di successo può fare come gli pare ma gli eroinomani in galera.Voi che pace cercate per far quel che voi volete, turismo sessuale compreso.Si ha paura di Pinochet e delle degenerazione del paese con Berlusconi ma intanto tutte le vacche sono nere per lo stato e si toglie la parola mentre stiamo diventanto straccioni a carico e disoccupati cronici,imporre su internet il nome e misura di polizia ma di questi nomi del political correct della sinistra siamo stufi solo la Littizetto ha il coraggio di dire lo stesso la Guzzanti, siamo in mano a comiche coraggiose, gli altri zitti.Il compromesso storico poi l’hanno fatto due tre volte stiamo andando sempre più a destra, per civilizzare la borghesia e i suoi istinti selvaggi, predatori violenti.Berlusconi populista rappresenta il blocco degli anticomunisti ed antiintellettuali, crede la cultura una baggianata e invita al grande fratello, proprio per dividere e dare singoli sfoghi,sono modelli sbagliati, ma il peggio è assieme un ceto politico con guardie di scorta privilegi, un ceto politico di sinistra che era mondano, che credette come credette Bertinotti di convertire i ricchi e fascisti ma c’è già l’opus dei. Saremo presto desaparacidos? Potremmo perché pochi essere presto schiacciati.Marx era un borghese tedesco ma non tutti i borghesi tedeschi erano Marx.Quando Marx scrive degli scritti letterari di Sue viene da pensare che ci siano cose più urgenti.Ma poi come Marx che ebbe figli morti per denutrizione anche noi conosceremo la democrazia borghese, la sua violenza diluita giorno per giorno.Con il Termidoro finiva la rivoluzione, appena si toccò la proprietà.

 

Coscienza di classe

Ci hanno tolto la dignità, la coscienza di classe, nel metodo dell’organizzazione comunista della politica  si deve ribadire la centralità del lavoro, chi lavora conquista diritti, e li estede alla società. Entrate nel mondo del lavoro come illegali e sottopagate le donne hanno lottato ed ottenuto il voto, non solo coloro che avevano studiato, ma quelle che potevano lavorare solo per un salario minore hanno conosciuto la condizione di lavoratrice. Quindi il loro bieco interesse di padroni sovverte il mondo e la sponda di coloro che ha studiato legge, in ritardo dovrà legiferare, su questi cambiamenti apportati nel mondo del lavoro. Mondo in continua trasformazione, da cui siamo buttati fuori ad ogni sconvolgimento apportato nella produzione. Chi cavalca la trasformazione ed il nuovo e più intensivo sfruttamento ci liquida dicendo che siamo di due secoli fà. Siamo razzisticamente divisi in bianchi e neri, quando la divisione del lavoro situa la progettazione in occidente ed esporta la produzione in altri paesi, divisi in alfabeti ed analfabeti. Qui costretti ad essere coatti quando il capitalismo è mondializzato, sappiamo che esiste sempre un esercito di riserva, pochi lavorano mal pagati ma si fa la fila per avere lavoro. La flessibilità è un vecchio disegno liberale che poi aumenta la disoccupazione in ogni ramo della produzione, la merce che hai da offrire è presto sostituibile, non hai più una specializzazione. La dignità è un vestito candido, ora lordato. L’automazione ha sostituito molti lavori, sono morti gli operai della carta, grafici, impaginatori, illustratori…ma è una bugia, un ideologia super-borghese quella della fine del lavoro, perché si produce per estorcere plus valore, la merce su cui avviene la valorizzazione capitalista è il lavoro. Come diceva Lenin: “Se quelli che stanno sotto si fermano quelli che stanno sopra non possono continuare a fare i loro comodi”.

 

Comunismus

 

Davanti al capitale siamo nudi, il capitale è sempre un rapporto sociale, siamo separati dai nostri strumenti di lavoro, si sa il capitale è poi sempre un accumulazione di braccia, cervelli.Questa nostra nudità con altre nudità sta alla legge della domanda e dell’offerta.Un uomo non si giudica dall’opinione che ha di sé stesso ma dal giudizio degli altri, categorie, qualifiche, titoli.Non esiste un eguaglianza sociale, ci chiederanno chi sei tu per dire ciò.Quando storicamente stiamo in certi rapporti materiali con gli altri nel lavoro questi rapporti e chi li dirige possono essere stravolti e noi siamo buttati fuori dal lavoro che ci dà da vivere per cui chi lavora gratuitamente è peggio di un crumiro che si fa sottopagare, si dice che solo nella società comunista ciascuno sarà cacciatore pescatore e poi critico.La disoccupazione del lavoro intellettuale a cui pochi sono chiamati deve resistere anche ai valori benpensanti e bigotti, per cui chi parla è sempre un sovvertitore se non replica quelle idee dominanti,che sono idee della classe al potere idee dette e fatte dire da specialisti, pugilatori della dialettica. Queste idee si ripetono da due secoli e mezzo, dopo che il comunismo scientifico a messo a fuoco i rapporti reali prima travestiti dalla religione.C’è un grande disprezzo per il lavoro manuale e si compie una divisione del lavoro affidando distinti ruoli nella società di fatto esiste una classe strumento, a cui spetta il sacrificio ed a cui la parola tocca sempre per bocca altrui, il comunismo dovrebbe trasferire alla società la coscienza e l’intelligenza di pochi, certo intrinsecamente ogni persona ha in sua forza il discernimento se addestrata alla logica ed allo studio. Il denaro compie l’ulteriore divisione del lavoro tra gli uomini è la più forte arma di convincimento e forza sociale, tanto da diventare misura di ogni cosa. Dobbiamo applicarci per una vera eguaglianza e per l’abbattimento della gerarchie pure indispensabili nella guerra, dobbiamo dimenticare la barriera delle generazioni, dei sessi. Per i comunisti l’organizzazione rivoluzionaria è un sacrificio come per tutti gli uomini lo è un lavoro supplementare, ogni aspetto della vita di un comunista non deve essere successo personale da altra parte deve stare la gioia, il collettivo e la vittoria politica che di lotta in lotta sposta in un angolo gli angusti rapporti borghesi, la rivoluzione non è la presa di un palazzo di inverno ma una serie di lotte che cambiano questi rapporti economici e sociali. I protagonisti della cultura borghese, i migliori in trasparenza ma solo in trasparenza parlano del potere, di fatto esistono potenti apparati ideologici, la stessa educazione dataci dalle famiglie spesso diverge da cosa nella realtà nuda conosceremo, la scuola ed il suo indottrinamento, i giornali che sono la bibbia dell’uomo moderno come diceva Hegel, letti tutti i giorni ripetono la voce del padrone.Ci deve essere un compito di distruzione nel dominio della borghesia che stravolge le nostre vite spogliandoci negli sconvolgimenti che separano l’uomo dai suoi simili e lo fanno guardiano, lo sfruttamento radicale e la mancanza del lavoro necessario a sopravvivere facendo credere che ci sia un eden in cui tutto è possibile incanta chi è troppo giovane scemo o servitore.Prima di diventare straccioni dovremo esigere tutti un lavoro che ci faccia vivere almeno dignitosamente, ma oggi anche il lavoro più infimo è regalia privilegio elargito, da coloro che ne detengono prima i mezzi e poi la proprietà sugli uomini.

 

 

Mao e miao

Bisogna conoscere i due lati della questione, per avere la verità, il piano casa di Berlusconi darà lavoro saltuario a squadre di edili per lo più lavoro nero non in sicurezza e permetterà quelli che erano abusi, che saranno poi brutture di geometri ed architetti che altrimenti nella loro vita dopo la laurea avrebbero faticato ad avere uno straccio di lavoro, non perché non siano bravi, i più fortunati sarebbero stati schiavetti in qualche studio con la star che mette la firma. L’altro lato della questione e che il paesaggio sarebbe rovinato ulteriormente e con il rischio di tanti casi come Gravina di Puglia.Il punto fondamentale dell’idea liberale è il darwinismo sociale hai una professione stai sul mercato cerchi gangli rapporti non hai garantito nulla non hai una rete, ti fermi e sei perduto, certo paghi meno tasse, ma non hai servizi e nemmeno una pensione, ma non hai nemmeno colleghi tra solidarietà e pettegolezzi, vendi a tutti il tuo lavoro, questui ed ogni occasione serve a fare soldi altrimenti sei fottuto, i primi a fare soldi poi se te ne accorgi sono gli psicoanalisti se hai la cultura per renderti conto di avere bisogno di aiuto.Se cerchi una lavoro dipendente invece anche se per fortuna tua, cioè grazie ai sacrifici della famiglia hai studiato fai una vita precaria, sottopagata e maltrattato perché hai un padrone e non lo stato che come dicono alcuni, sai che se qualcuno si è alzato con la luna storta, non potrà trattarti male.Ma continua la persecuzione ci sono la faccine di Brunetta tutto è sottoposto a giudizio(?)cioè controllo e meschinamente vendetta.La rivoluzione liberale e populista di Berlusconi lascerà vittime, pur tra coloro che credono di sapersi dar da fare. Si dice sempre che ci sono pochi laureati ma certo meno preparati di una volta con una cultura che ha perso critica e centralità ma molti più scolarizzati di una volta gli italiani che aspettano la buona occasione, il posto buono, adesso stanno i cosiddetti bamboccioni in famiglia per causa di forza maggiore, abolire l’ordine dei giornalisti abolire l’esame da procuratore, non toglie che a Roma ci siano più avvocati che in tutta la Francia, bisognerebbe certo ribadire la centralità del lavoro cosa vecchia che non dice da solo Tronti, cosa vera, ma capendo che con questa crisi il lavoro non lo troveranno più milioni di persone una volta licenziate a cinquant’anni, bisogna estendere qualche diritto a questa condizione che emerge adesso, chi non lavorerà più, tutti hanno diritto a chiedere lavoro tra quello che si offre ma spesso i posti sono pre-occupati non è vero come dice Ichino che domanda ed offerta non si incontrano, e per questo bisogna aumentare la flexi-precarietà, tornando alle emigrazioni, il lavoro che c’è si tratta spesso di clientele e favori.C’è una crisi economica a ridosso di una crisi morale nella società di cui questa classe politica è con il PDL appena nato, braccio per togliere diritti, il diritto di sciopero, ed il padre di tutti i diritti lo statuto dei lavoratori.I liberali vogliono arricchirsi ed arricchire alcuni.Non dite solo Berlusconi diciamo le borghesie del paese anche se Goethe era un borghese, diciamo che oggi questa borghesia italiana non flirta con nessuno che non abbia i suoi terragni interessi.

 

 

 

Di arte

Il modernismo per Bruno Zevi, non era costituito dalle finestre a nastro o dai piloni di cemento armato, questi elementi possiamo dire fossero tolti, rubati alle grandi opere del modernismo, che nascevano dalla pianta per poi vedere l’alzato, si tradiva la filosofia del modernismo architettonico. I pavimenti e la conoscenza tattile di un edificio cioè quella conoscenza data dall’abitare un luogo dicono nella pianta di una casa, dei nostri necessari spostamenti per cui è inutile erigere soffitti altissimi quando in un bagno non và a fare pipì un gigante o ancora costruire edifici in stile Assiro-babilonese, vademecum, per evitare di schiacciare l’uomo, quando invece c’è uno standard razionale, cioè misure, che partono da noi dalla nostra corporeità fisica e psicologica, soggetta anche al clima e tutto assieme all’umore.

I temperamenti umani nel nodo delle vicende storiche hanno l’aspetto ancora di uno scontro tra forze impari, i sessi, le classi, le generazioni. La politica dal tempo della polis fino all’acquisizione che il nostro cervello è un prodotto sociale, non può trascurare il problema della bellezza, i commercianti di questa bellezza, quando la tecnica ha innalzato fino al cielo edifici o si è andati nelle orge nella profondità della terra, si devono interrogare sull’uso strumentale della razionalità di cui parlava Adorno, perché nessuna gilda è esente da colpe se non si è saputo insegnare e se nessun apprendistato è servito.

Note

La sconfitta politica del PRC e del suo gruppo dirigente segna l’uscita della sinistra dal parlamento.Non si è perso solo perché il PD toglieva acqua ai pesci rossi, si è iniziato a perdere perché si è iniziato a concedere troppo al PD alla non criticabilità della sua politica, come si rimaneva nel governo Prodi, governo confindustriale e di guerra.Tutti sanno che è il PD ad aver fatto cadere Prodi, portando a quell’intesa che non c’è stata sulla riforma elettorale, usciva dal governo Mastella per fermare i giochi, i giochi che escludevano nel futuro prossimo la sua forza politica, rompeva anche   per nobili(?) motivi di famiglia e poi non si ricandidava, era inquisita la moglie del ministro C.M.Il PD spazzava via Prodi e la sua larghissima alleanza di governo, nata certo su di un terreno consociativo, e che nulla ha dato ai ceti popolari alla massa dei lavoratori, ai veri e propri poveri, nuovi e vecchi. Adesso la riforma elettorale fatta da un uomo solo c’è con il blocco al 5%per andare in parlamento, la Lega non voleva, partito regione, ma Berlusconi ferma la fenice comunista, che dovrebbe rinascere alle prossime elezioni. Si sente che queste ceneri andranno disperse al vento, il PRC è diviso in due, se proviamo a ragionare sparisce nel suo futuro di costola socialista del PD, non solo sommatoria con Fava e Francescano, ma vero partito elettorale, senza base, senza altro che uomini da lista di candidatura.Una cosa di nuova fatta dall’alto, presto e male, perché abituati a stare in alto, una sinistra vincente, come quella che metteva Bertinotti a fare il tuttologo, nei panni della seconda carica dello stato.Ogni invito alla decenza al rispetto di chi si rappresenta, fa vomitare insulti ed il delirio dei bertinotto vendoliani è il fantasma di un integralismo comunista, quando tutti sanno che il PRC non era che un caravanserraglio un porto di mare.Gli status quo le ineguaglianze la visibilità ed il torna conto dell’essere conosciuti ricercati e perfino ed a torto amati.Ciò conta e non lasciano con i soldi ed il potere.Mentono sapendo di mentire ed hanno la stampa venduta ed anti comunista, dalla parte, diciamo pro sfascio del partito.Come non capirlo, come non vedere che vogliono rimanere extra parlamentari dividendosi.L’Unità questa è una parola comunista importante, non chi tesse di più.

 

Bernoccoli

Vogliamo un altro mondo è il titolo che Bernocchi riprende dallo slogan un altro mondo è possibile, dai tempi di Seattle nel 1999, che Genova 2001 battezzò nel sangue, Bernocchi agita l’ideologia Cobas e perfino autonoma operaia, nel dirci con qualche ragione del sessantotto e di come sono differenti i movimenti di oggi.Intendo sul Gulliver, inbragato che deve liberarsi la classe operaia che la piccola borghesia i cento Lenin hanno suscitato come apprendisti stregoni, in questa posa e prosa i movimenti di oggi, via Campesina con i suoi ottanta milioni di aderenti sono il gigante ma ci si siede assieme con i contenuti e non per voto maggioritario.Insiste a torto e qualche volta a ragione, Bernocchi nel dire di come il Pci fosse un pianeta intorno a cui girassero la Cgil e l’arci come l’unione delle donne, ma questo sistema, lo butta via l’autore pur ammettendo che qualche impegno civile solo da Pci l’ha ricevuto la gente italica questo approdo in fila con il congresso del PRC mette in discussione ancora il ruolo del partito comunista, la centralità operaia ed i movimenti del decennio rosso, come scorrevole agenda questi temi su cui irrompono i no Vat altro acronimo dopo No Tav, per parlarci di un socialismo del XXI secolo che pure dovrà passare per il partito ed allora nella sua grandezza Bernocchi vuole mancare nel pensare il partito comunista del XXI secolo, compito che ci spetta e non ci rassegneremo solo a questo grande movimento internazionale, ci dovranno essere i movimenti ed il partito.Una volta in più Bernocchi ha ragione quando disse che l’espressione movimento dei movimenti è un espressione megalomane, ma qui ancora non sbaglia a segnare il dopo Genova  2001 come il momento più segnato della parabola discendente del Bertinottismo la sua interna degenerazione con i titoli sulla non violenza e la fine poi nel governo Prodi molto più in là certo, nel sandwich del Berlusconismo, nell’epoca in cui si realizzava la fotocopia tra i programmi di destra e sinistra e cadeva la nascita del PD.I movimenti sono lena gente organizzazione, ma sicuramente questo congresso del PRC deve ripartire dall’identità comunista i territori, le generazione, la storia costruita del partito prima dell’uscita di sicurezza di Bertinotti, sbagliata e nei fatti anticomunista senza giustificazione, capace di fatto di arrestare i movimenti certo per chiudersi nell’autoreferenzialità come ceto politico o addirittura volendo inglobare questi movimenti, errore, vivano entrambi.Come accadde a partire dalla stagione dell’uscita dal primo governo Prodi.

 

Quotidianità

I refuses sociali non hanno spazio, è la città delle ruspe che aggrediscono le baracche lungo il Tevere.Senza replica si è anche tolto il mercato di Porta Portese, si è sradicato il debole, si è tolta a lui, la casa ed il lavoro che si era procurato.Invece si è parlato dell’omicidio della signora Reggiani e l’evidente squilibrio dell’omicida, non ha fatto ricordare il diverso ma eguale strazio del Circeo, con altre donne vittime. L’aggravante è che questi teddy boy avevano tutto ed erano neo nazisti, teorizzavano l’odio verso i poveri, come poi il gruppo che si firmava Ludwig e bruciava i clochard. Il cuore pulsante della città nel suo centro storico assediato dal traffico si deve tornare a riempire con le manifestazioni della sinistra, per la prima volta nella storia della Repubblica, fuori dal parlamento.Siamo stati avvisati dalle scritte e dai graffiti dei fascisti che si ripetono in raid e violenze. L’estate scorsa a Villa Ada, esempio di squadrismo fù un aggressione dei neri, ma si vuole minimizzare per i fatti più recenti del Pigneto, siamo assonnati dall’arrivo dell’Estate, un caldo insinuante ed il crollo delle tensioni, il fatto odioso è questa equidistanza storica perpetrata da Luciano Violante come da Francesco De Gregori che cantava il cuoco di Salò, soprattutto Gianpaolo Pansa, una forma strisciante di revisionismo senza fatti, la verità è l’armadio della vergogna in cui sono stati segregate le stragi tedesche e fasciste dopo l’otto Settembre, allora i partigiani li vogliono togliere dai libri di storia, mentre è da loro e dalla loro lotta che dobbiamo ripartire, prenderne la testimonianza per costruire una società democratica, senza persecuzioni razziali ed etniche, come adesso torniamo a vedere, leggi come la Bossi Fini, ed ancora l’aggravante di clandestinità che aumenta di un terzo le pene, sono queste riprove di provvedimenti legislativi fascisti, cadono nell’anniversario delle leggi razziali, oggi che Roma ha il sindaco fascista:Alemanno.E insisto su questo elemento di discontinuità perché da tempo la brutta sorpresa si preparava sotto la sporcizia, questa feccia si faceva strada, il clericalismo di Rutelli, politiche di classe, e lo spegnimento della cultura senza critica al modello dominante di questa globalizzazione neoliberista ha condotto le masse ad abbandonare la sinistra e la coalizione degli arcobaleno in particolare, somma di ceti politici coalizione calata dall’alto che scavalcava i militanti, le masse hanno punito due cose, il decisionismo senza consenso ed il revisionismo di Bertinotti, lui vero arlecchino di culture estranee alla tradizione rivoluzionaria e comunista, nemmeno socialista lombardiano parlava solo contro il comunismo.Domani Bertinotti porterà la sua recita piene di effetti speciali all’assise di Pannella e Borselli e se perde, come speriamo, se perde il documento politico di Bertinotti, Vendola al VII congresso del Prc questi signori che hanno governato con il 51% purtroppo il loro bailamme di revisionismo non rinunceranno a portarlo agli show televisivi, cooptano persone, fanno finte tessere e vanno avanti con lo spettacolo arruolando coloro che di fatto sono anticomunisti, con la fine del ciclo politico del Bertinottismo può rinascere il Prc e possiamo evitare una costituente a sinistra di fatto, una Bolognina venti anni dopo, lo scenario principale da un punto di vista politico è proprio il VII congresso del Prc. La direzione della classe è il compito principale il cui destino deve essere afferrato a due mani, evitando derive xenofobe, perché nelle società ci sono elementi molto pericolosi di intolleranza a cui il governo delle destre risponde con la pulizia etnica e ricorrendo a violazioni della costituzione che sancisce l’eguaglianza dei cittadini davanti alla legge.Leggi odiose, leggi discriminatorie.Va rilanciato l’antifascismo militante non vanno lasciati spazi bisogna evitare nel lavoro culturale e negli ordinari compiti politici, forme di compromesso questo scenario inedito ha dietro colpe commesse dal precedente governo del centro sinistra, detto questo abbiamo la riedizione di Berlusconi uomo privato che ricusa i giudici e si fa leggi ad personam contraddicendo cosa dice, di mattina invoca sicurezza ed inasprimento delle leggi la sera sospende i processi e paralizza il corso della giustizia rendendo il paese paese del ridicolo, lui che è stato l’uomo dell’indulto, ed allo stesso tempo il militarizzatore del paese, uomo ridicolo nelle misure crede di essere uno statista e vediamo solo fare il suo interesse di evasore e pregiudicato, affarista in politica per tornaconto, ha contro di sé solo Di Pietro sempre più affannato con un PD alla ricerca del dialogo affogata forza politica, nel bacino delle politiche neo liberiste, lontano dai problemi del paese, delle masse, i cui stipendi sono i più bassi d’Europa, adesso che dall’Europa arrivano le sessanta ore di lavoro tornando indietro nei diritti conquistati, inasprimenti e sacrifici sono il pane quotidiano, nel paese in cui aumenta la disoccupazione, e si ricorre a raccomandazioni e legami familiari per ottenere un posto di lavoro.

 

Le nuove leggi razziali

Il governo fascista di Berluska, Maroni, attacca la prima idea democratica, l’uguaglianza dei cittadini d’innanzi alla legge. Adesso per lo stesso reato, se immigrati clandestini, le pene saranno maggiorate di un terzo, per l’ammontare degli anni di galera. Forza Italia ha rappresentato per oltre un decennio la rivolta del cittadino Berlusconi contro lo stato.I famosi processi andati a puttane. I magistrati sempre ritenuti comunisti fino alla tragedia finale degli arresti spiccati dalla  Boccassini ai compagni della rivista Aurora. Dopo l’abrogazione del reato di falso in bilancio, alle spalle i processi, le cose diventano serie, S.B si crede promosso statista. Perseguendo i più deboli, rendendo per razzismo, fuori legge i lavoratori stranieri.Siamo a nuove leggi razziali. Gente che ha qui lavoro ed a volte conto in banca dovrebbe tornare al paese d’origine, a volte non potendoselo permettere e ritornare dopo che i loro padroni dopo pratiche bizantine li abbiano riassunti.In questo caso Calderoni comico e tragico ministro dello snellimento burocratico, certo nulla farà per loro. Se Calderoni facesse qualcosa Cristo sarebbe morto di freddo.

 

Il redivivo

Con Bertinotti ed il bertinottismo non sono chiusi i conti, li volevano chiudere i conti con la debacle del partito quelli che hanno abbandonato come topi la nave di Rifondazione, ma ragioniamo se questa diaspora non sia oltre che astensione qualcosa insito nel Bertinotti pensiero, culla per i più moderati del PD.Regalia da parte del salottiero maieuta che più parla più fa comiche autocritiche più regala voti ai suoi amici moderati.Lui che ha governato con il 51%  in modo farisaico non faceva conoscere gli oppositori, le tesi congressuali, perdeva pezzi.Accennava ad un suo vaniloquio contro quelle tesi.Revisionista del comunismo, faceva discorsi megalomani, e non era Lenin ma Ferrando, buttava la scarpa per togliere il sassolino.Idiota.  In sostanza il voto utile, il popolo in trasferta nell’esodo buono andava all’unico nemico temuto da Berlusconi, il magistrato Di Pietro, l’esodo voluto da Bertinotti andava al PD;sicuro non è solo zavorra di paccottiglia sui diritti civili, e suonate di revisionismo, ma voto ed identità moderate, che non si vogliono dare alla ferrea opposizione, che gente ? Gente che accetta l’orizzonte bloccato del capitalismo e non si aggira come l’angelus novus tra macerie e chiude senza sapere con quella seconda metà nobile del novecento, le lotte autonome ed extraparlamentari le forze del vecchio PCI.Voglio dire la stagione sessantotto settantasette.Bertinotti psicanalizzato da Fagioli come ascolto, mi dicano, è un brutto personalismo, con aspetti reazionari.Un complotto dietro le quinte di Vespa ed altre televisioni, minaccia di portare in ogni dove la tesi di Vendola, guitto improvvisato e furbo che inganna e riprende il suo compagno nel revisionismo fornendocene quella poltiglia di linguaggio, spacciato per comunista ed adesso che lo usa Tremonti cosa diranno? Avventurieri sulla pelle di quelli che il PRC lo fanno andare avanti.La vergogna di cinque mozioni per l’imminente congresso di questo partito.Partito che non nasce come Venere dalla testa di Zeus Bertinotti ma semmai dalla testa di Cossutta che coopta il modesto sindacalista socialista Bertinotti.Che da dopo Garavini è stato lì a lungo ed ha visto consumarsi la sua parte ha finito di dire le cose che gli avevano scritto altri, ha arrestato le lotte è stato sceriffo con la formula impossibile di mastro Giordano.Partito di lotta e di governo.Se staranno a casa e come vuole Bertinotti il PRC scompare per essere area culturale.Non leggete i suoi libri.Sarte vide fallire il rassemblamento democratico ma era il filosofo ultrabolscevico a suo tempo come scrisse Merleau Ponty.Bertinotti non è questo ha venduto le nostre idee schiacciandoci non dando voce ai Ferrando ed ai Turigliatto, fuor dai suoi happening il partito era sconosciuto al paese.Vecchio attore ha consumato non i panni di scena ma le cose da dire fuorché lui degli idioti ed ignoranti non leggevano Marx ed i classici, lo appoggiava il Manifesto, come il comunismo che c’era.Zavorra da perdere per essere il PDS di venti anni fa.In politica se non hai spazio perché l’opinione pubblica è controllata pensate pure che Bertinotti sia comunista, sbagliate, ora il nuovo copione dato al guitto infarinato e che si infarina-leggi Vendola-inizia con il pellegrinaggio da padre Pio.Un gruppo dirigente corrotto e scadente da sostituire.Dopo il prossimo congresso con un partito al 3% comunque ci si spacchera, stessero per conto loro.Pazzi e banditi, amici di tirate come Vendola, a forza di criticare il comunismo per andare al desco di Berlusconi questo uomo di merda.Bertinotti ce lo troviamo davanti come padre storico che non vogliamo e ci impone il revisionismo borghese.

 

Musatti contributo sulla psicoanalisi

Cesare Musatti si è speso a raccontarsi nei suoi libri, non ha indugiato su nulla, perché molto era d’interesse per uno psicoanalista, e spesso è stato geniale ed a volte apparentemente  ironico trattando di cose cruente. Traduttore dal tedesco delle opere di Freud, non fu come le persone di rango lontano dalla gente, ma accessibile. Chi scrive crede che sia sbagliato attingere ad altre biografie per dire della sua vita. Nelle parole dell’autore il timbro è sempre diverso da quello che vorremmo dare a tragici fatti, una vita di scienziato, che oltraggia il senso comune immaginandosi nelle vesti di donna, di strada in un suo sogno, perché il sogno ci permette di dirci da soli cose argute, diremmo con La Forgia.Io? Certo: ho la tessera del PSI; perciò il mio protettore è Bettino.

Questo l’ ho detto in sogno. Poi mi sono svegliato. Chiedo scusa al compagno Craxi per l’ ultima frase. Ma è risaputo che nei nostri sogni, sul piano della coscienza, non siamo responsabili. Volendo affrontare l’ eredità di Musatti psicoanalista ed il posto che ha il sogno nel suo lavoro scientifico dobbiamo leggere Freud, ed il testo classico - l’interpretazione dei sogni - e trovare nella letteratura di M quanto ci serve. Volendo conoscere la sua vita iniziamo dai natali. Dolo (Ve) sul fiume Brenta il 21 Settembre 1897, data in cui Freud scrisse un importante lettera, ci ritorneremo, ma questo ce lo fornisce M in una sua trattazione. La famiglia colta, il padre impegnato in politica fu parlamentare. M trasferitosi a Venezia dopo il liceo, si iscrisse a matematica che lasciò perché non c’erano iscritte donne. Passato a lettere e filosofia conseguì la laurea. Altri brani della sua vita li ricaveremo dalle sue parole. Quando fece i primi passi come psicologo, allora da laureato in filosofia, da qui dovremmo cominciare.

Il professor Carnelutti chiamò insieme al preside Dottor Donato Donati, Musatti a tenere delle lezioni sulla psicologia della testimonianza. L’occasione doveva nella speranza di Carnelutti, preparare una nuova generazione di uomini di legge, si era davanti ad una malattia endemica, la testimonianza era gravida di errori, il problema delle deposizioni e dei relativi confronti e riconoscimenti processuali, questa materia era sviluppata da M con esperimenti che provenivano dal suo laboratorio sulla scorta della gestalt theorie. I primi passi di questo lavoro del 1931 si compirono in un Italia che si trovava divisa dal caso di cronaca di uno smemorato, tristemente noto, come smemorato di Collegno, nome del luogo dei fatti. L’uomo trovato a manomettere i lumini sulle tombe del cimitero non ricordava la sua identità, e dal clamore dei giornali, dalla pubblicità sul caso disperato, si presentò una donna che rivendicava i doveri del matrimonio e rivoleva accasato il presunto consorte. Ma subito un' altra famiglia si presentava vista la foto di questo uomo sui giornali. Due famiglie volevano il loro congiunto. Se lo contesero nelle aule dei tribunali. Il paese si divise sulle due testimonianze. Un caso limite di riconoscimento, un caso di vaglio, per la nascita della psicologia clinica e poi forense. La memoria certo era un aspetto, ma questa nuova messe di studi che vide i primi passi del M avvenne anche nel contesto di un paese in cui non si potevano portare le risultanti di studi internazionali per il divieto del regime fascista. E’ d’ esempio il termine subconscio in luogo di conscio ed inconscio di estrazione dagli studi psicanalitici, studi banditi perché stranieri. I primi passi celebri di M si accinsero nella comprensione filosofica del problema della testimonianza comprendendo come in buona o cattiva fede si riferisse all’autorità, di fatti, e se si credeva che esistesse un buon testimone, con l’alibi di voler dire fuori da interessi personali, il nudo e crudo, l’accaduto. Proprio al di là di interessi e coinvolgimenti, il testimone poteva commettere stragi, per errori di percezione, di ricordo.Errori in buona fede d’accordo, ma ancora più pericolosi, una volta accordata al testimone la più ampia credibilità. Questo studio anticipa la presenza del M prima di quella tragica interruzione della sua carriera clinica ed universitaria che sarà grottescamente interrotta dalla tragedia e crimine delle leggi razziali del 1938, il giovane M conosce già le idee internazionali, suo padre è un parlamentare socialista amico di Matteotti e che conobbe il Mussolini della sinistra socialista. M ricorda il padre arringatore di folle, e nelle vita M ebbe modo di parlare al popolo, ma ne ricaverà dubbi intelligenti ed anti politici, si trovò a spiegare la dottrina socialista in un convento ad una quarantina di monache fatto futile e curioso, viaggiò a Mosca con il regista Zavattini e fu amico di molti ed ebbe maestri come ci scrisse,  rimanendo socialista, tutte le persone della sua giovinezza hanno visto la guerra tra i suoi maestri Concetto Marchesi a cui confiderà di essere costretto a fare una celebrazione per il regime, occasione davanti alla quale M si presta per quieto vivere diversamente da altri ce lo racconta lui. Scrisse un discorso senza nominare il regime e questo scritto letto e recitato poteva andare bene anche sulla piazza rossa, impenitente ridicolizzatore, del regime si può dire uomo navigato come quando chiama se stesso vecchio professore nel libro ‘’questa notte ho fatto un sogno’’libro da cui prenderemo passi.  La  passione di M ed i suoi impegni futuri si intravedono in una nota, nelle prime pagine del trattato del 1931, il non poter usare il termine inconscio che però il Musatti conosce, appunto. Dovrà essere in questo lavoro, la scorta degli studi ed esperimenti del Benussi a far cantiere nella diesamina sulla gestalt, del M. E’ divertente come il Carnelutti dica in veneto, non riportimo in senso stretto la frase ma nella sostanza che a lui C, l’originale famiglia del suo assistito ( lo smemorato) non interessasse se questo assistito si trovasse bene, così accolto, da una delle famiglie pretendenti. Ciò segna che la verità, e la pratica forense pur sempre di parte, non collimasse con la psicologia che con la scienza e l’appuramento della verità, era più rigorosa. L’incontro con ‘’gli elementi della psicologia della testimonianza’’sono si un primo inizio del M e sono anche nell’epoca una cosa certo cupa, come a margine l’episodio di allora, la morte per avvenelamento con un the al cianuro per cui muore suicida Benussi nel 1927. M dovrà dircelo molti decenni dopo, per preservare la moderna psicologia, la sua credibilità. Un eccesso di zelo ? Preservare quello che per cinque anni è stato il suo maestro e che lui assistette nel laboratorio di Padova. Succedendogli. Negli elementi di psicologia della testimonianza è diretto il collegamento con la psicologia di laboratorio, quindi l’università, parte delle pubblicazioni serviranno a M per un concorso, ma le cose che il cupo futuro portano a M è un interruzione, da li a pochi anni, del suo studio. La conoscenza di prima mano o la conoscenza ‘’del fatto secondario’’. ‘’Il fatto primario’’vissuto in prima persona, che si imprime può pur sempre portare delle deformazioni come la cosa ingerita che entra nell’organismo e ne modifica i tessuti.Noi rassegnamoci ad avere una conoscenza secondaria, fatti riportatici, ma la storia come scrisse Foucault, né -l’archeologia del sapere- ha nei documenti i suoi monumenti.Chi scrive non conosce diretti testimoni della complessa vicenda intellettuale e sicuramente ha pochi strumenti e fonti che cercherà di verificare, nei limiti propri di questa breve tesi. Abbiamo la vasta letteratura del M e ci sono luoghi di sua compiuta riflessione come nel voler trattare la sua cultura ed origine, ‘’l’ebraismo e la psicoanalisi’’, ‘’sua sorella gemella la psicoanalisi’’nata il giorno in cui nacque lui stesso. Per riprendere le sue parole, i suoi saggi. Si può affermare legittimamente che la psicoanalisi poteva nascere e svilupparsi solamente in un ambiente ebraico.Su questo si può dibattere ma a Berlino i libri di Freud furono bruciati in un rogo. Quindi nell’Italia di allora la psicoanalisi non vide sviluppo, tardò fino a dopo la guerra. Molti studiosi videro stroncata la loro carriera perché ebrei, molti si diressero in altri paesi e c’è proprio una continuazione di questi studi in America ad esempio.Gaetano Kanizsa-è lui l’intellettuale apolide in soggiorno obbligato a Buttrio-non si limitava però ad allevare conigli.Faceva-come era costretto-vita di paese.

  M che fù soldato nel primo conflitto mondiale ebbe probabilmente due prove atroci nella sua lunga vita,tra cui molti lutti e i due conflitti mondiali ed in mezzo le leggi razziali del 1938.Leggi che espulsero gli ebrei dalla vita civile, li degradarono impedendogli commercio e professioni liberali. M scrive di Kanizsa celebre studioso al confinio. In quella regione c’erano solo i partigiani di Tito non c ‘erano formazioni italiane, Kanisza aveva dei compiti politici che non potette assolvere, sarebbe morto M doveva per conto di un gruppo di socialisti tra cui Lellio Basso, mettersi in contatto con la resistenza del partito comunista clandestino.Certo a noi M appare come in quell’illusione ottica per cui da due profili congiunti, appare una coppa, la coppa è il suo studio che arriva fino a noi, lo sfondo è la travagliata storia del paese, noi non possiamo isolare fondo ed immagine così fusi, abbiamo una serie di distorsioni come negli esperimenti che ci venivano mostrati dal M. A soli diciannove anni M chiamato a Torino per l’adempimento del servizio militare, poi trasferito a Roma, e successivamente al fronte si ammalò di Spagnola.Siamo nel 1917.Ufficiale giovanissimo fu di nuovo toccato quando declassato come professore di liceo nel 1940 insegnò filosofia al Parini di Milano.Evitando ben più atroce destino. ‘’Gli elementi di testimonianza sulla vita del M’’ dicono di una vita intensissima e della prova di aver lavorato fino a tarda età; del suo nuovo inizio dopo la guerra che si coronò  nel 1947 con la nuova docenza a Milano, vincitore di cattedra, dopo nove anni lontano dall’istituzione universitaria.Adesso gli studi di M affondano nella psicoanalisi di Freud. Freud che lui provò in un momento della sua lunga vita intellettuale ad introdurre così.Leggiamo.

Quel che i bambini dovrebbero sapere di Freud.

Sigmund Freud (si pronuncia Froid) era un medico nato nel 1856 e vissuto quasi sempre a Vienna.Si occupava di persone con certe malattie che si dicono nervose, e scoprì un metodo per curarle.Il metodo non consisteva nel prescrivere medicine, ma nello scoprire determinati pensieri che questi ammalati avevano dentro di sé.Erano strani pensieri :conservati nella mente, senza che gli stessi ammalati sapessero che c’erano.Che sia possibile avere dentro di sé idee e desideri, aspirazioni e timori, senza, senza saperlo, sembra certamente assai curioso; e ai tempi di Freud molti non credevano a questa teoria.Essa permetteva di curare  facendo ritrovare e ricordare queste cose dimenticate, ed eliminando in tal modo il loro effetto dannoso.Anche con i bambini il metodo potè essere applicato.Il primo bambino curato con questo sistema era il piccolo Hans.Senza alcuna ragione si spaventava di fronte a grossi cavalli da trasporto, anche se veduti soltanto da lontano; stava perciò tappato in casa per il terrore di incontrarli.La paura era dovuta ad idee che Hans si era messo in mente quando era ancora molto piccino, e che aveva del tutto dimenticate.Quando Hans ritrovò, con l’aiuto di Freud, queste idee, ogni paura scomparve.

Questa introduzione alla psicoanalisi così essenziale ed elementare per quando uscì forse riprende il titolo da un altro saggio, il post moderno spiegato ai bambini di J.F.Lyotard, filosofo francese molto celebre, siamo già negli anni ottanta gli ultimi anni della vita di M.E inutile dire che la provocazione è forte la disputa successiva a Freud tra Anna Freud e Melany Klein verterà proprio sull’analizzabilità dei bambini per Anna Freud figlia di Freud, non si sarebbe potuto procedere, se non a prezzo di ripercussioni terribili sui piccoli, la scuola della psicologia dell’Io di A.F attaccherà la Kleyn anche su questo terreno.Proprio M.K studierà molto i bambini. Ma continuiamo la lettura sul sogno in M ove spiegare ai bambini chi fosse Frued che si pronuncia Froid sarà una lezione ed ulteriore opera di diffusione per gli adulti della psicoanalisi da parte del suo maggior e legittimo introduttore nel nostro paese: C.M.

Freud e gli psicoanalisti che ne hanno seguito la lezione, osservano i minimi gesti, il modo di comportarsi e di parlare, e anche i sogni che a ciascuno capita di fare durante la notte. E questo non perché i sogni annuncino direttamente qualche cosa che deve accadere, o che si deve temere (come credono i superstiziosi), ma perché attraverso i sogni si manifestano proprio quei pensieri segreti che sono in noi e di cui non sappiamo nulla.

Musatti ed il sogno, vedremo il polso di quella situazione psicoanalitica, vediamo il consesso internazionale, e chiediamo come teste, la coppia di psicoanalisti S.A Mitchell e M.J.Black autori del libro, ‘’l’esperienza della psicoanalisi’’è dovuto dire che questo testo, letto più volte da chi scrive è opera validata scientificamente e forse rara per come compie una panoramica, sugli eredi e continuatori di Freud. Freud  che M vediamo portare in Italia tradurre, e su cui ci chiediamo qui, nel succinto lavoro che si espone.

I sogni.

Tra le associazioni prodotte dai pazienti di Freud c’erano i loro sogni Freud trattava i sogni come qualunque altra associazione: era probabile che contenessero pensieri nascosti e collegamenti con esperienze precedenti. Freud stesso era un grande sognatore .A sua volta aveva alcuni sintomi nevrotici preoccupanti.Ben presto divenne il più importante paziente di sé stesso.Si immerse nella nuova tecnica che aveva creato, facendo associazioni, con gli elementi della sua vita onirica e comunicando le scoperte ottenute con la sua autoanalisi, in lettere febbrili, ad un amico medico berlinese, Wilhelm Fliess, che per Freud rappresentò, a quella notevole distanza, un quasi analista.Nel 1895 Freud pensava ormai di avere colto il segreto della formazione dei sogni.Si convinse che i sogni sono soddisfacimenti camuffati di desideri conflittuali(Freud, 1899).Nel sonno, la forza dinamica (le difese) che normalmente fa si che i desideri proibiti non possano accedere alla coscienza, si indebolisce, come nella trance ipnotica. Se il desiderio venisse rappresentato direttamente nel sogno probabilmente il sonno ne sarebbe disturbato.Così si arriva ad un compromesso tra la forza che porta il desiderio alla coscienza e la forza che ne blocca l’accesso alla coscienza. Il desiderio può comparire nel sogno soltanto in forma camuffata, un intruso agghindato in modo da apparire come se si trovasse al posto giusto. Il vero significato del sogno (i pensieri onirici latenti) viene sottoposto ad un elaborato processo di distorsione che risulta nel sogno così come viene vissuto (il contenuto onirico manifesto). Condensazione, spostamento, simbolizzazione: questi meccanismi vengono utilizzati dal lavoro onirico per trasformare i pensieri onirici latenti inaccettabili in immagini accettabili, anche se apparentemente sconnesse e prive di significato, che vengono collegate a formare una storia (elaborazione secondaria) per sviare ancora di più il sognatore.

La tecnica dell’ interpretazione dei sogni deriva da questa ipotesi sulla loro formazione. Ogni elemento del contenuto onirico manifesto viene isolato e usato per produrre associazioni. Le associazioni ai vari elementi conducono in direzioni diverse, portano alla luce i ricordi, i pensieri e i sentimenti diversi che le avevano create, attraverso la condensazione, lo spostamento e la simbolizzazione. Alla fine i diversi percorsi associativi si fondono nei pensieri onirici latenti più importanti. L’ interpretazione del sogno inverte il processo della formazione del sogno, rifacendo all’ indietro il percorso, dal travestimento di superficie fino ai segreti nascosti nel profondo. La forma descritta da Freud nella sua teoria del sogno divenne il modello strutturale di base della sua interpretazione di tutti i fenomeni psichici. La struttura dei sintomi nevrotici, dei lapsus e degli errori in generale è identica in tutti i casi alla struttura del sogno: un compromesso raggiunto tra un pensiero o un sentimento inaccettabile, e la difesa contro di esso. Al materiale proibito viene consentito l’ accesso all’ esperienza cosciente soltanto in forma camuffata.

 

La dittatura del proletariato; indispensabile

La dittatura del proletariato deve essere, il popolo con le armi, il popolo come magistratura e polizia, che prende la guida del proletariato, ridistribuisce la ricchezza come tribunale immediato e guida gli espropri e la somministrazione del pane, quando la crisi è scoppiata, questa fase prepara dopo sconvolgimenti e lotte la direzione comunista dello stato, rotta la macchina dello stato borghese, apparato repressivo e comitato d’affari contro il proletariato e che vive sullo sfruttamento ed il sangue dei lavoratori.La dittatura e l’organizzazione sono il problema imprescindibile, per evitare la rovina, è il passaggio dallo spontaneismo alla scienza, nella lotta, ma a questo punto siamo portati dalla rottura dei rapporti politici e legali ordinari, sul terreno delle novità straordinarie, è tutta l’insurrezione che si prepara l’illegalità diffusa a preparare prima l’attacco alla proprietà e poi al nemico di classe, da punire nella sua tirannia rompendone la gerarchia, le punizioni devono essere intempestive, devono essere mirate, per spezzare l’apparato repressivo di classe e le strutture di sfruttamento.Queste fasi dopo la critica del quotidiano, e la politica del giorno per giorno, sono lucide fasi che l’intellettuale collettivo applica, nella pratica di milioni di comunisti, il problema di organizzare l’insurrezione, ha inizio con lotte d’insurrezione molecolari, scontri aperti da più parti.Rivoluzione e reazione, devono confliggere e trovarsi non più e solo nella lotta di mentalità. La piazza e la lotta contro i moderati dei sindacati che mollano, ed il fronte contro i vecchi partiti della sinistra deve essere acerrima. Ma il problema della politicizzazione delle masse non è questione di pratica libresca, ma di uso di prassi nuove, rivoluzionarie, portare avanti la cultura e prassi dell’illegalità rivoluzionaria contro la proprietà e la microfisica del potere, che riproduce la proprietà e la legge di classe. Ogni ambito di potere e micropotere.La lotta da molecolare deve poi diventare molare, l’intraprendenza di classe l’insubordinazione, le fiamme contro le chiese, tutto quello che prepara alla transizione comunista deve portarci poi al comando della classe, alla dittatura proletaria.

 

Il black out

Il black out nella città è la palestra dell’intraprendenza di classe la nuova legalità socialista è superiore alla giustizia borghese,  ma siamo banditi per i socialisti e post socialisti, tutta la dialettica della riappropriazione reale è sul terreno dell’illegalità diffusa, ed il black out vuol dire aggirare le tele sorveglianza, gli antifurto, tutto il braccio della repressione è rotto, il sistema è in tilt, c’è il terrore, questo terrore proprietario ed armato va contrastato con l’organizzazione delle cose che vengono più spontanee riprendere i beni dai negozi, dai grandi ipermercati, spingersi dove c’è la ricchezza sempre esibita sotto le luci, riprendersi questo valore d’uso, rompere la vetrina, la distanza della merce, per ripetere questo che già accadde, il black out, di New York.Non ha ragione Marx quando dice che i comunisti agiscono sempre alla luce del sole, è vero bisogna riscrivere la pagina della lotta in soggettiva del proletariato nelle metropoli. L’uomo inurbato che deve togliere dal salario il costo di un automobile, l’uomo che dorme nei quartieri ghetto ed ancora nelle favelas lungo il fiume, l’immigrato clandestino o lavoratore sottopagato, la sua festa dello scassa scassa viene con il black out.In epoca post statuale per questo intercomunitarismo reazionario, gli affari del mercato globale, dopo il leviatano, sono già gli affari e gli incarichi della polizia europea dei loro cervelloni elettronici e presto delle polizie private, che spingono oltre ogni bordo la miseria delle comunità proletarie. Questo non è più anarchismo o banditismo da sbandati e non c’è la legalità socialista che ti assegna un lavoro questo è il punto. I divenire dell’intraprendenza proletaria ed i meccanismi di disciplinamento dei corpi e delle menti passano per l’assenza di regole del black out, in azioni dirette contro la proprietà, in questa comunità non di persone ma di merci che ci cosifica. Il black out di Milano era la prova per Feltrinelli probabilmente, fallita, questo deve essere messo nella scatola degli attrezzi del comunismo rivoluzionario contro i parolai e gli attendisti, e contro tanta ferraglia arrugginita da seconda internazionale.Aveva ragione Gorkiy, quando trovava i bolscevichi ragazzotti ed i menscevichi filosofi, ma la rivoluzione la fecero i primi e non i secondi. A questo si arriva quando sul terreno dei bisogni nascerà un nuovo proletariato insoddisfatto e coperto da risa, dei desideri inappagati, del capitalismo, un nuovo proletariato che non sia plebe razzista, il comunismo realizzato nella pratica e nella verifica della teoria, non libresca, si riprenderà il mondo, la politicizzazione ed il gruppettismo è nulla. Dire che questo succeda è vero ne è già gravido il presente che non si vuole vedere, starnazzando nei cortili della borghesia non succedono queste cose.Prendere un cordino di ferro, meglio ancora se di rame, lungo venti metri.Fissare al piede del traliccio.Un altro cordino farlo cadere sui fili del traliccio tra le due linee e si causa il cortocircuito sulla rete. 

 

Sabotare e punire

Assenteismo per sabotare il comando padronale, una nuova classe lavoratrice che entra come esercito di riserva, trova inattuali queste tattiche, facendo a meno della politicizzazione e del discorso emme elle.Eppure su stampa e giornali si parla del comunismo che è stato del suo problema, quello della grande rappresentanza ed oggi dell’uscita da parlamento ed istituzioni, qui noi vogliamo riprenda in nuove forme il sabotaggio, non ci arriva dal mercato statunitense e globale un movimento hippy, tutti i giorni, ne la cultura di per sé sufficiente ci può insegnare di nuovo a rubare nei supermercati.Oggi si ruberebbe altro, non la carne ma l’urgenza è quella.Si vive in baracche sul Tevere e si delinque per stretta necessità in fondo all’imbuto c’è questa nuova classe lavoratrice serbatoio di riserva che ha pure il nazionalismo croato tra le sue fila, ex pezzi di socialismo reale.La lotta di classe è alla torsione del tempo alla prova con nuove forme di pratica e non con rivendicazioni identitarie.Il furto per degli alloggi e le rendite parassitarie delle classi medie sulla pelle degli immigrati e la faccia dello sfruttamento che non si raccoglie in voto o partito ma, sono processi reali di riappropiazione, non pagare al secondo mese un affitto.Ci sono zone dove questo sfruttamento è intensivo si vive in loculi si fittano posti letto.Scalari il massone rosso del giornale liberale pro pci ora padrone dei media insieme a Berlusconi, canta del suo sessantotto per non mancare l’appuntamento con i soliti radical chic.Qui non si tratta di saldare frammenti oggi anche reazionari e neo padronali di classe operaia, rude razza padana, ma di riempire il passaggio fra proletari italiani e stranieri e portare avanti forme di resistenza economica e di sabotaggio per conquistare questo terreno di cultura e legittima illegalità contro la proprietà e la borghesia.Bisogna buttare la celtica sporca di sangue invenzione del nazionalista Belga ed al collo sul superstizioso Alemanno, battetelo non al ballottaggio ma nel sovversivismo di nuove pratiche comuniste e di classe, ogni giorno con il generone romano ed i profitti dei loro casino, gente che conosce gli extracomunitari come i soliti minorenni che si prostituiscono, per padri di famiglia, che la domenica vanno a messa e naturalmente non fanno che evadere le tasse.Allora rubate chilovattori rubate l’energia elettrica.Adesso arrivano le ruspe sulle baracche dei lavoratori stranieri, gente che ha preso il posto della classe operaia, in mano a piccoli padroni, di officine nel mondo defaticante dell’edilizia, dove già sono tutti albanesi e romeni, alzano le case e fanno gli abusi edilizi per gli italiani, quegli abusi edilizi che Berlusconi sana.E poi queste braccia immigrate per loro non hanno casa. 

 

Resoconti

Walter Weltroni è passato indenne con il suo vero programma che la sinistra più sbiadita degli ultimi venti anni non ha compreso.Prosciugare le acque dove c’è il dissenso, spostare il voto, tessere dove non è arrivato il non voto di Grillo.E’stato qualcosa in più del voto utile a far perdere consenso alla formazione post comunista dell’Arcobaleno e con gli stessi presupposti di società sfrondati da bubbole e spettacolo vince tenace Berlusconi con i ferri dell’umorismo da caserma e da uomo cinico e da avanspettacolo, pronto a mettere sulla strada i lavoratori del comparto della pubblica amministrazione, questo per continuare dirci della disfatta arrivano i risultati locali e sarà lì da lì per esattezza, che partiranno le sanguinose svendite ad amici le privatizzazioni dei fratelli del popolo delle libertà svenderanno i pubblici servizi come i trasporti in parte ceduti al peggior offerente facendo mercato all’italiana, ma questi argomenti a cui non siamo sordi e che vedremo non tolgono la rabbia per la manovra padronale e di classe avanzata dal partito democratico fino dal suo sorgere con lo slancio della definitiva modernizzazione oscurantista, ci hanno spazzato via l’elettorato stufo del giochetto democratico di palazzo di Bertinotti, un vero gallo spennacchiato e bollito, marca male per i prossimi anni ci sarà solo la piazza di nuovo ambiguamente addobbata e si vedrà tutto l’opportunismo degli Arcobaleno a caccia di nuovi leader ancora una volta incapaci di leggere i veri processi e si rompono i giochi fatti fino ad ora.Si sente per chi immigrato in questo paese arrivare le prime Schindler list regolarizzate i lavoratori garantite loro la cittadinanza questa aggressione continua angolo per angolo è diventata aria di questo paese intollerante esoso per prezzi e tariffe esagerate un paese di bottegai ed evasori avidi ed ignoranti, rifotografati da una classe politica in tour che ha incontrato al posto dei cittadini, donne e studenti, imprenditori evasori. Piccoli padroni che dal nord est così per tutta Italia sono sfruttatori e si vuole siano loro e non i lavoratori senza protezione senza articolo diciotto, loro al capezzale delle leghe e dei poli.Pezzi reazionari della classe operai xenofoba che ha fatto il salto sul mercato e rappresenta la signoria industriale del nord est ad esempio, coloro che per interessi vogliono la TAV per unire i due nord. Un merdaio dove produttività ed interesse del proletariato e della classe lavoratrice divergono, negli interessi. In tutto il paese questa bruttissima campagna elettorale ha visto non solo un americanizzazione da colonia americana, senza cambio di classe dirigente e politica ma la riproposizione del passato direbbe un militante del PD.Assenza di futuro diciamo noi, da venti venticinque anni gli argomenti sono sempre quelli padronali le idee della classe dominante e dei suoi rappresentanti e suggeritori in assenza di una vera borghesia quello di Berlusconi e delle sue vallette è un sipario populista per vendere a prezzo spropositato il logo delle aziende italiane un capitalismo di venditori, che de loca la produzione e si ha come capo di confindustria la padrona di un officina, questo è il polso della situazione.

 

Illegalità diffusa

La sinistra riformista ed il sindacato sono rimasti quelli con le mani pulite e sporche del sangue dei lavoratori, sono la voce per chiedere nuovi sacrifici, bisogna passare ad una situazione di illegalità diffusa, di obiezione e sciopero proletario davanti al profit state, bisogna distruggere le macchinette per obliterare i biglietti tra poco i servizi verranno privatizzati, bisogna industriarsi al furto al dettaglio e farne ragione di massa per la politica proletaria contro la città per come la vogliono amministrare come comando, per cui il potere di salari e pensioni è nullo.Bisogna praticare l’illegalità diffusa contro questi sceriffi riformisti essi sono l’altro lato del profit state.Sono coloro che difendono la classe media e gli occupati che ci sono per lor signori i giovani, le donne, tutti i proletari sono a perdere.Saranno garantite la sicurezza e la decurtazione delle tasse ai ricchi, contro la città vuol dire organizzare il proletariato urbano in forme di lotta non spontanee ma diffuse nuove pratiche di resistenza e di comunismo, contro il canto della sponda anti Berlusconi bisogna contare pezzi dell’establishment governativo la confindustria la Nato eccetera eccetera. L’illegalità e la violenza borghese sono astute, stanno estinguendo con il profit state i servizi e smantelleranno la pubblica amministrazione già intervenendo sul turn over e drogando con il regime proibizionista per garantire introiti alla criminalità organizzata con cui sono anche alleati.Bisogna liberalizzare le droghe. Bisogna ancora stare al passo con questo stato confessionale ? Questa generazione ha introiettato i comandi perfino subliminarmente, bisogna iniziare a rompere con questi comandi, bisogna portare qui il rave, bisogna essere insubordinati nella scuola di classe, sui mezzi pubblici, ovunque, senza le confessioni in famiglia con i genitori sessantottini. Illegalità proletaria contro illegalità borghese, questi la fanno franca con i loro milionari affari nei negozi, con le loro costose vetture su strada.

 

 

Ufo robot

Gli anni settanta sono passati e restano per i quaranta trentenni, cosa non hanno vissuto, ma ci vorrebbe un mutamento antropologico per riprendere quelle lotte, viviamo un sentimento di disfatta e si è conclusa la stagione di Rifondazione comunista.Anche se ci sono due partiti e non sono neanche molti, dico due partiti comunisti, la mia generazione, quella di Goldrake, non alzerà più la testa, saremo schiacciati sul crollo del muro di Berlino e non è successo che la generazione del sessantotto settantasetta riuscisse a passare il testimone, come si dice. Purtroppo la repressione dello stato, pentiti, leggi speciali sono arrivati venti venticinque anni fa con il riflusso, anche in altri paesi sono state riprese le lotte di classe italiane del decennio sessantotto settantasette, noi importiamo i rave party dai giovani incappucciati inglesi ed oggi pochi ricordano il G8 di Genova in cui si fummo bastonati  e lasciammo un morto Carlo Giuliani.Da allora dentro il PRC si avviò quella deriva legalitaria una vera e propria normalizzazione in nome della quale oggi in campagna elettorale, ci si schiera con Ferrara contro innocue uova e non si usa altro argomento che la parola dei mezzi busti televisivi.Il segno inarrestabile (?) del declino delle lotte sociali va letto con gli occhiali del futuro. La fine dello stato nazionale, le privatizzazioni locali, fino a non garantire un bene comune come l’acqua.Avvenne in campagna, bisogna riprendere le lotte.Siamo già non garantiti per il nostro presente e futuro. La generazione che è rimasta a casa, non è cresciuta e già si è avvizzita. Lo spettro della precarietà che è uguale al lavoro flessibile che impongono le imprese, e che la politica si inchina servilmente e a garantire. Le cose iniziarono con il pacchetto di Treu. I volti antiaboristi e cattolici come al tempo delle democrazia cristiana, Pietro Ichino il numero uno di una lista fatta da coloro che arresterebbero per uno sciopero. Di queste cose è fatta la politica sotto il nostro sole malato, di fasce dell’ozono distrutte, il doppio carico della proposta politica che fino a quattro o cinque anni fa facevamo era ricco tra ambientalismo e lavoro. Oggi la composizione politica c’è il rischio che sia minoritaria ed ideologica, vengono meno gli elementi di classe, i giovani della classe media vedono persi i colpi senza la prima delle istanze, l’istanza delle dignità e sicurezza del lavoro.Dai tempi di Craxi si dice il lavoro te lo inventi non te lo deve garantire nessuno.Questa nostra generazione non ha conosciuto il rifiuto del lavoro ed altre istanze della comunità operaia e condizione proletaria. Per cosa negli anni settanta i compagni per lo stesso pane hanno lottato oggi è differente, se si rimane al buio è perché non si aprono gli occhi devono riprendere le lotte deve esservi prima che arrivino le polizie private davanti ai negozi .Oggi non in Brasile ma in Italia si campa rubando nei supermercati le pensioni non bastano e sono botte e denuncie verso chi ha lavorato tutta una vita, davanti a queste cose, l’immagine del nostro futuro è qui nemmeno immagine tanto lontana.Credo che i curricula dei lavori tutti precari dica dello sviluppo di questi anni passati tutti hanno una laurea o peggio per loro si parlicchia l’inglese e si usa il computer con word e non con linux tuttavia.Disdetta essere ventenni o trenta quarantenni ci si indebita per studiare e non finisce mai lo studio per produrre nuova ignoranza, l’università aziendalizzata non ha come cantano rapporti con il mondo del lavoro e si entra negli anni dello studio per molti una decade, solo per uscire occupati nemmeno sperando più di essere classe dirigente, la laurea è troppo specialistica non da conoscenza generali e si resta ignoranti il sapere è troppo frazionato e nessuno o pochissimi della generazione dei quarantenni è professore.Direi gerontocrazia. Le cose sottoposte ad una riscrittura sono i fatti encomiabili del decennio ora da trent’anni percorso e ci restano gli ufo robot e basta, mito che dovremmo riprendere nelle lotte. Come furono i partigiani per loro così gli autonomi i lottacontinuisti le gesta di potere operaio e poi alla fine DP dovremmo rivedere queste cose e stare nel presente, ripeto alla noia bisogna che parta un movimento di autoriduzione delle bollette di luce, gas, uno sciopero della spesa per i canone televisivo e trasporti perche oggi chi lavora otto ore per seicento euro è un cittadino onesto che vive in uno stato disonesto con lo sciopero delle spese e le autoriduzioni delle bollette si stabilisce un equità.Dalla rivoluzione dei coloni americani alla rivoluzione francese quando i nobili praticarono uno sciopero del fisco si dà una botta allo stato che il legalitarismo dei magistrari una volta picisti, ma oggi è peggio, dovrà segnare la scena della nuova lotta di classe, nei condomini, nei quartieri nelle città. In piccoli e grandi centri del paese. Un ciclo di lotte materiali formidabili, che daranno nuovo corso, la rivoluzione è data dal ciclo di lotte che cambiano in nuovi rapporti giuridici la società. Il lavoro autonomo ed il partito degli imprenditori che vogliamo tassati sono tutti coloro che già ed a torto non pagano le tasse evadono per l’intero importo e carico. Il legalitarismo dell’ex PRC non ha futuro, si vide con il boicottaggio della spesa proletaria a Roma nella libreria Feltrinelli, scoccarono denuncie ed abiure, di partito come sono tornate le espulsioni vedete Turigliatto, per la base di Vicenza ed il voto contrario sulla fiducia a Prodi ed al suo governo guerrafondaio e confindustriale. Questa generazione di cui scrivo quella di Goldrake, deve svegliarsi tra poco ha l’età della pensione e non avrà versati i contributi è un grosso problema, per essere ostaggio dei vecchi dei traditori il testimone non ci interessa se sei stato democristiano, fascista, se stavi dalla parte dei sacrifici sulla pelle del proletariato. I conti grossi devono ancora farsi in queste pallide elezioni dove si vota con il senno del 4% di soglia e con il ricatto del voto utile per fermare Berlusconi che Walter non ferma da solo, e che non pose le condizioni per goveranare con il mite servzievole Bertinotti verso cui c’è stata una campagna fatta di morti nella Russia sovietica cosa che pone il nostro comunismo e la lotta di classe da altra parte.Le idee dominanti sono i rapporti dominanti presi come idee in ogni tempo le idee dominanti sono le idee della classe dominante che detiene il potere materiale la forma egemone di produzione. Endemol, rete quattro che costa quasi come Alitalia per la multa europea. Italia uno canale cinque.Fosse la televisione e quelle quaranta persone pagate l’opinione pubblica noi dobbiamo avere idee diverse. Si è sentito il tacere ed il condannare il sessantotto ed è da li che deve riprendere qualcosa, non può esserci  questo lungo sonno.Prima del sessantotto c’era la famiglia coniugale con la moglie a casa, non c’era il nuovo statuto famigliare con le donne che da allora si inserirono nel lavoro e costruirono l’indipendenza da padri e mariti. Prima del sessantotto c’erano le gabbie salariali ed oggi vogliono rimetterle assieme al federalismo, le lotte allora iniziarono all’università oggi da dove possano iniziare quando la stessa famiglia è un alleato del bamboccione come insultantemente dicono, anni sono andati persi.

 

Autoriduzione delle bollette.

Non importa il governo, la lunga marcia dei riformisti non garantirà nulla.Devono riprendere le lotte sociali che il PRC ha spento tutto propendendo sui diritti civili, in questa campagna elettorale, ricordiamo che la lotta politica è lotta economica.Bisogna alzare i salari fottendosene della produttività, se lo raccontino tra di loro, di questa divinità borghese. Il just in time è la precarietà del lavoro flessibile.Il paese è un bacino di lavoro flessibile, mal pagato ed insicuro, per queste ragioni la composizione di classe deve avvenire sul movimento delle autoriduzioni delle bollette, non pagate i trasporti pubblici, non pagate gli affitti iniziate a ridurre l’importo, diventando movimento, dei morosi per la casa, per i servizi, dicono con il socialismo all’italiana (di una volta)e con i suoi eredi che si vergognano, confessanoche ora tutto è privatizzato, luce, acqua, telefono, è già così iniziate a non versare tutto l’importo delle bollette, autoriducete, e fate la spesa che è lecito fare 6% le bollette, 10% l’affitto, nei supermercati molti rubano si dice ed è sempre stato così, ma questi mettono i vigilantes i varchi elettronici ed altro, consumare li, non è rubare ma pagare quello che è equo, ridurre il conto, per questo  la spesa non fatela da soli ma in gruppo, per darsi forza, per impedire che usino  le mani, di queste elezioni fasciste si è sentito cosa dice Storace, la Mussolini e Berlusconi. Hanno i conti nei paradisi fiscali, ogni avvocato e notaio e dottore ha il suo commercialista a noi restano solo le mani, per difenderci, usiamole, contro il profit state che appalta le nostre vite, le rende precarie le getta sul mercato e poi chiede con i socialisti all’italiana gli allievi di Bettino di essere gli unici a pagare.

Bisogna autoridurre le bollette di gas, luce e telefono, fare obiezione civile, non pagare il canone RAI. Le buste paga ed il potere di assentarsi ammalarsi , ed il potere dei salari, tutte queste cose per i lavoratori precari e sotto occupati, non ci sono. Creare la base e l’assistenza legale tra compagni per non pagare le tasse da parte dei proletari deve essere la nostra lotta. Per anni sono state congelate le lotte sociali, il PRC si è assestato come partito ex comunista, della tradizione picista, bisogna iniziare a fottersene ad iniziare da queste elezioni,che incomberanno e la sinistra non avrà più faccia, uomini e donne, nulla di nulla, svegliarsi per non farsi ingannare e chiedere aumenti salariali indipendenti sganciati nettamente dalla produttività, dea sanguinaria dell’economia. Le elezioni una ulteriore farsa, delle borghesie, uguali nei programmi, bisogna radicare la lotta, sul territorio, nei quartieri, facendo a meno del PRC, partito televisivo ora testimoniale.Un inizio è quello delle occupazioni, da mettere in cantiere, come resistenza alla città fatta da banche e turisti da cui si è espulsi e dentro la quale si è controllati. I settori proletari ed operai che sono passati allo sciovinismo ed alla destra, non solo per cosa votano, non per il cretinismo parlamentare, per come sono saldati al fascismo questi ex compagni bisogna decretare la sconfitta del PRC e di quelle altre sigle partitiche che campano a sinistra con il finanziamento pubblico ai partiti, come vorrebbero sinistra critica ed altre sigle, rapinando con l’1% tutto quello che gli passa la vacca grassa dello stato, è il socialismo italiano la sua lunga marcia tra quelli che già sono stolidi riformisti e leniscono le doglie del capitalismo nell’era delle flexi-precarietà.Iniziata da Treù. E chi scimmiotta il maieuta Bertinotti, di cui non immaginiamo ancora la sua fine, e la sua definitiva uscita dalla tradizione comunista, perfino picista, abbacinato com’è dalla società dello spettacolo e dalla sua gerarchiè. Il vecchio sindacalista Bertinotti fà parte della televisione come né fa parte il caffè Lavazza.

 

 

Just in time e flessibilità

La flessibilità che or ora si richiede da parte delle imprese alla politica come necessaria, è dovuta al nuovo modello che lascia alle spalle il fordismo.Il just in time, tradotto, giusto in tempo.E’ appresso al Toyotismo, giapponese, appunto, il modello della fabbrica reticolare, che produce lo stretto necessario, senza tempi morti, senza stoccaggio, senza esubero di forza lavoro. Questo modello di distretti e sub appalti non ha collegamento lineare e non ha la razionalità ed i tempi del fordismo.Dove si fermava qualcuno si fermava tutta la catena della produzione.Quindi si frantumano i tempi, si disgrega la produzione che lavora solo su ordinazione ottenuta e produce giusto in tempo, quella particolare vettura di un certo colore per esempio, è quella e solo quella, di un'unica ordinazione. Ciò comporta tra l’altro un frantumazione della forza lavoro che solo una volta era coesa e stretta da potenti rapporti sindacali, ma la trasformazione più evidente comporta come si diceva supra, la flessibilità del lavoro, che adesso come lavoro, è richiesto solo in giusto tempo, solo e solo quando si produce, in quei lassi in quei tempi, non producendo più per chi comprerà in futuro, ma si produrrà solo su ordinazione, cosi si pagherà solo dentro la richiesta di ordinazione con incremento o calo del lavoro. Questa trasformazione del lavoro non soggetto agli onerosi e più pagati straordinari mette le forze lavoro in tutto ad essere flessibili come numero e per i tempi.

Lotte

La lotta delle popolazioni Campane contro inceneritori e discariche è una lotta sacrosanta e temuta perché sono lotte di classe tra chi muore e chi ha garantito il paesaggio, la salute… lotte tra centro e periferia ed ancora tra nord e sud.I mezzi busti della politica non sanno cosa fare e così si dice da parte dei cittadini intimoriti rompetegli quelle teste ci sono delle leggi da far rispettare e che se non hanno rispetto della legge quel rispetto deve darglielo De Gennaro con le forze armate.Vogliono dire la legge è legge. Ma anche le leggi razziali erano leggi.Solo le lotte sociali possono cambiare leggi e provvedimenti e spostare il diritto. Marx  ed il suo tempo, accadevano  furti di legna nella regione della Mosella per cui rivolgendosi a quei contadini si diceva solo sono ladri di legna, e non uomini, rivolgendosi a certi amministratori e politici, Fini, calati a Napoli viene da dire sono solo spazzatura. Così continuando chi manifesta e fa i blocchi per la stampa è solo teppista. L’economia politica non è tecnologia industriale ma adesso la tecnologia è importante in materia di raccolta differenziata e smaltimento di rifiuti prima che dalle immodificabili mentalità egoistiche bisogna iniziare dai processi dare strumenti, e circoli virtuosi allora il riciclo è un affare e bisogna dotare di questi impianti si è in ritardo e si accumulano ritardi.Si descrive l’italiano come incivile e senza senso civico ma non si danno gli strumenti cioè le tecnologie per riciclo e smaltimento.Intanto sono sul serio aumentate le malattie tumorali e rivoltarsi per ciò è buon segno.

Eliade e Marx

Marx incompleto e senza marxismo.Marx e marxismo sono cose diverse.Ma mai questo e quello sono state religioni.Fanatismo politico e religione sono fenomeni diversissimi. I subalterni non sono stupidi ne sono perché si dice privi di cultura incapaci di dire carta canta ed allora l’immagine di Marx non è assente colora la politica,scende come stendardo, anche se i movimenti politici hanno preso poco o nulla del metodo di Marx tra storicismo ed operaismo finendo per accorgersene e buttare il bambino e l’acqua sporca, aprendo gli occhi non su Marx ma su loro stessi ed i lasciti testamentari in cui si ritrovano imborghesiti pieni di fragili privilegi, magari per età anagrafica,tornano indietro. Mircea Eliade nel mito dell’eterno ritorno doveva vedere da fascista che la società naturale sarebbe stata la condizione perduta l’illo tempore che il comunismo avrebbe riagganciato in un tempo a venire.La società socialista.Come il paradiso terrestre ed il paradiso dei cristiani. Che paradiso non è mai stato e che si è fatta caricatura metafisica.Il tempo profano che ricorda la morte per Eliade è riempito di frenetica attività.

 Ed è sbagliato è questa la sudditanza a l’escatologia che vede Marx gurù e sacerdote-profeta nel disprezzo dei movimenti politici pur controtendenziali l’epoca vigente. L’uomo che inventa il calendario, ed ‘’è solidale alla propria vicenda’’ e come direbbe Hegel sostituisce la bibbia ed il vangelo con il giornale quotidiano è all’istmo fra passato e presente e deve essere un intellettuale non per forza è l’uomo romano come vorrebbe Eliade, può essere più verosimilmente adesso il proletariato con un salto di secoli, quindi l’epoca più pulita dalla religione è forse l’epoca che attraversiamo da trecento anni anche se la lotta non è esaurita del tutto, in molte sacche di sacralità e religiosume non tra i ‘’consegnatari’’ del comunismo.La rivoluzione ed il materialismo aleatorio cioè la casualità per cui il comunismo si presenta non alla storia con la s maiuscola come positivistica determinazione ma come caso, caso per cui c’è stata la vita, caso ed attualizzazione senza teleologia o narrazione, ma certo questa necessità ontologica si prepara e ci sono leggi tendenziali in Marx che vogliono la volontà nella storia e non quello che esce solo da un parallelogramma di forze.

Movimenti.

Il terreno non è il marxismo disse il leader incontrastato. Bisogna costruire una nuova macchina di lotta. L’asservimento dopo Foucault sappiamo non sia dato da punizioni corporali ma abbiamo le denunce e la repressione corporale botte un morto ed il rovescio.Foucault che si fermò a metà ottocento con il suo libro-sorvegliare e punire-vedrebbe il ritorno delle mazzate e delle teste rotte…Fino a dieci ed undici anni di carcere, con l’accusa  di devastazione. Il potere è più forte l’asservimento passa per il controllo delle menti, l’asservimento delle ideologie il campo delle quali farebbe il buon cittadino, il padre di famiglia ideologie che sono il riflesso dei giacenti rapporti di produzione e di sfruttamento. il cittadino ed il bottegaio di forza Italia è pronto alla polizia privata se non funziona. Chi non ha accesso ad un reddito e non consuma e qui c’ è una lotta per le buste della spesa, è il soggetto politico della fine del lavoro e del lavoro senza sussidio di disoccupazione, esso sarà accusato di essere anarchico e bandito.Allora si deve parlare di cittadinanza e di bisogni oltre che di desideri perché la società dei consumi crea desideri insoddisfatti e risa sardoniche. Ma cosa i marxologhi rifiutano è attuale.Il discorso si nutre di altre cose ed altre prassi,non solo l’operaismo… il sospetto deve essere preso dalle parole di chi ci disse come non verrà mai indetto un referendum per scegliere il socialismo ne si vede un programma di transizione. La fine del lavoro in molti rami, come la morte dell’operaio tout court affolla tutti i rami della disoccupazione la flessibilità è un vecchio disegno liberale che distrugge il costo del lavoro, chi cambia spesso lavoro come diceva Smith già non approderà a nulla non creerà una sua identità.Il popolo di questa onda di mobilitazione parte di nuovo dal lavoro e da questa condizione che fù della nascita della sinistra storicamente.Si...Vuole un movimento vigile per prendere anche con le elezioni democratiche le sorti.Ma si continua a dire del movimento che c’è come banda di anarchici che vuole consumare senza pagare.Purtroppo.

L’idealismo di Marx.

Una rivoluzione è diversa da una scoperta ci spiegò Kuhn.Trovare acqua sulla Luna è una rivoluzione perché ci siamo già stati e non ce ne eravamo accorti.Trovare acqua su un nuovo pianeta è una scoperta. Elementi idealistici si trovano in ogni uomo e perfino in Marx.La lettera sulla scelta della professione scritta al padre.Ecco Marx idealista perfetto non è una rivoluzione ma una scoperta ebbe certo elementi idealistici la cosa non è nuova ma per sgomberare il terreno dalla questione Popper è molto chiaro dicendoci che Marx non fù mai farisaico e non vece mai petizione di principi non espose ideali e non fù filosofo conseguentemente idealista.Non voglio dire che la scienza  si muove per petizioni di principi, manifesti raccolte di firme come scrisse Feyerabend, il punto è questo Marx non invoco massime evangeliche o morali dedusse dalla cosiddetta merda economica la base reale dello sfruttamento e del restante diritto e filosofia.La politica non è scienza ma lotta per cui ci si divide soprattutto perché è lotta economica ed allora si procede anche per petizione di firme cosa che ad uno scienziato non serve. Marx evitò l’idealismo che pure poteva animarlo. Non fece proselitismo vuoto vano.Non fù nel metodo idealista non vaticino città ideali nemmeno ma riuscì con un certo forse spinto determinismo a comprendere le contraddizioni dell’economia lasciando leggi di tendenza che necessitano della politica e della volontà non spicco il volo positivistico della meccanica successione dal capitalismo al socialismo come ora spesso si dice, non era un positivista. Le leggi di tendenza che Marx lascia, come la caduta del saggio di profitto non discutono del trapasso ad una società migliore socialista, dicono del crollo dell’attuale società.Dopo l’apogeo la caduta. La stessa guerra si può cogliere come frutto della crisi e come modo di produzione necessitato del capitalismo, ma il punto sull’idealismo di Marx è giusto in parte perché fare ricadere di nuovo Marx in un più rozzo materialismo meccanicistico è insensato.Se Marx fosse stato un socialista francese come recitò nel manifesto del 1848 non avrebbe guastato il suo progetto? Certo avremmo perso e guadagnato cioè un socialismo vaticinante la morale ma ripeto l’odiato Popper concluse in parte bene Marx non fece uso farisaico non espose principi, era questo che ne avrebbe fatto un idealista e non lo fù. La genesi di Marx è certo nella filosofia nel campo che c’era a disposizione per lui in vera indipendenza da lui come erano maturate certe condizioni di produzioni ma l’ho detto con Lenin e ripeto l’economia inglese non solo Smith, la tradizione rivoluzionaria francese e l’idealismo tedesco ma ricorre il motto di Marx. Aristotele il più grande pensatore dell’antichità. Le spole che si muovono da sole la proiezione sul futuro l’uomo animale sociale. Ecco.Non trovo come Kalivoda pensatore praghese in Marx l’anticonformismo cristiano e la causa degli ultimi, trovo il materialismo di Marx anti principi cioè analisi sul dentro i rapporti di produzione e riproduzione materiale da cui si scopre l’uomo come produttore che perde la sua totalità e diventa uomo parziale che aliena parte di sé e si vende ed entra in nuovi rapporti a lui indipendenti ed estranei che lo dominano, Marx era un genio cosmo storico come Hegel disse di Platone cosi è Marx cosa apre non ha fine.Il materialismo è odiato perché tocca la sostanza della ricchezza di cui si abbisogna per vivere e riprodursi, si tocca una lotta e si disprezza chi ha bisogni e ne fa lotta, i materialisti ed il loro ragionare non sulla natura ma sulla società è temuto, l’inizio è sempre che ci sono altri uomini ed in che rapporto si entra con loro. Marx sancì ciò.

 

Genesi di Marx

Marx ha lasciato nei grundrisse del 1858, uno studio, sulle basi, lineamenti dell’economia…Ed a Marx va riconosciuto che l’uomo, e quindi Marx stesso, è il risultato di un processo storico, da cui esce, insistere su questo per evitare le ‘’robinsonate’’ e gli errori dell’economia volgare che vedono sempre il cosiddetto uomo naturale. L’uomo che perde la totalità è diventa uomo parziale che vende il suo valore di scambio che ha o no in tasca.Divisione del lavoro resa più intensa dal denaro. Marx appare un autore diverso nella genesi della sua opera.Il grande affresco che lascia dovrebbe avere un approdo nel piano di lavoro –incompletato- del capitale…Li nel lavoro futuro si sarebbe dovuto occupare anche di Darwin, per esempio. Althusser comprese che l’uomo non era al centro nel senso di un umanesimo perché l’uomo fuori dalla società non ravviseremmo nemmeno cosa sia, i rapporti di produzione e la stessa struttura storica va aggiunto per cui un conto è il capitalismo nipponico da quello renano o inglese e yankee.Và aggiunto.

Althusser autore scomparso tragicamente, con attenzione ha diviso il lavoro del giovane Marx, feurbachiano in un momento dal lavoro del Marx maturo.Il capitale sarebbe il master piece su cui Karl Marx andrebbe giudicato.Ad esempio le tesi su Feurbach sarebbero:’’un fulmine a ciel sereno’’cioè intrevvederemmo esiti futuri ma non sarebbe un approdo al materialismo. Leggere il capitale-Lire le capital- Il libro non sarebbe letto per due ordini di motivi.Gli operai non lo leggerebbero, ma lo hanno letto a milioni, restando al condizionale, non avrebbero la cultura, ma poi sulla loro pelle hanno la prova empirica dello sfruttamento, quelle leggi che nel dibattito sul ‘’Marx vivo’’Adorno escludeva, come prova empirica, le leggi dell’economia marxiane. I borghesi non leggono il capitale, ma molti lo hanno letto, eccezione per un libro di economia, ma non lo leggerebbero perché riterrebbero di conoscerne ex ante il contenuto. Althusser diceva di ‘’essere un filosofo senza opera’’con l’impegno di scrivere poco e scrivere in un momento della sua vita, momento che ricordiamo ‘’Per Marx’’cioè la lettura epistemologica di Louis Althusser su e per Marx appunto. Come si evinse Marx lascia molti edifici incompleti ma il suo è un quartiere nella città della filosofia, la sua teoria passa per l’economia come base dello studio e teoria generale a cui si devono accostare, storia e filosofia prendendo il linguaggio dell’economia che diviene teoria generale a cui questi campi, ripeto, filosofia e storia, sono sottomessi, come campi prima d’ora all’oscuro. Marx scopre i rapporti di produzione e soprattutto i modi di produzione e ne vuole la genesi…Come conosciamo lo scheletro dell’uomo e non né deduciamo nulla troviamo dallo scheletro della scimmia il suo precedente che porta all’uomo.Gli anelli che portano dalla società capitalista alla società socialista sono condizioni presenti di cui è gravido il sistema…Dopo l’apogeo viene la caduta. Qualcosa che è presente in modo eterogeneo convivono modi nuovi e vecchi di produzione lottano finche uno prende definitivamente il posto dell’altro. I modi di produzione possono essere sostituiti imposti o si chiedono tributi da parte di un conquistatore, Marx proprio nei grundrisse passa mirabilmente a congrui esempi. L’agricoltura e la pastorizia che cancella l’agricoltura. Marx era il prodotto dei campi maturati per condizioni esterne storiche ed indipendenti dall’autore che eppure ha saputo cercare cosa gli serviva…L’economia inglese come scrisse Lenin ma come Marx disse, il proletariato inglese è erede dell’economia come quello tedesco della filosofia dell’idealismo senza la quale non ci sarebbe Marx e poi la tradizione rivoluzionaria francese, queste tre potenze materiali fanno Marx.     

 

L’annunciazione

L’annunciazione si parla di parti santi. E’ adesso giunto Natale…Giuliano Ferrara poteva essere Babbo Natale né ha il fisico anche se si sarebbe dovuto vestire di rosso.Sembra questa invenzione di Babbo Natale un invenzione della Coca Cola, del resto;ma lui berrà solo liquidi farà sciopero della fame contro la legge 194 che legalizzava l’aborto e la contraccezione.Siamo circondati da truppe eterogeneamente bigotte a destra ed a sinistra non si è giunti ad uno spartiacque e ci si immobilizza, ieri la Binetti a sinistra oggi dopo Don Bondi, Ferrara da finto laico e vero clericale vuole fare spettacolo Natale è una vetrina del resto, passa dal camino carbone ed altra spazzatura. Il sionismo è un ideologia militarista che lega razza terra e sangue con questo abominio le religioni come cultura si affermano  ancora dopo l’otto e novecento con la loro impostura e sono bieche, in America i teo cons vogliono portare in Europa la loro ideologia per affermare l’etica protestante e vogliono rendere più organico al capitalismo lo stesso cattolicesimo facendogli perdere la causa degli ultimi si tratta di infervorati di americanismo nelle file cattoliche di destra, la matrice protestante dei wasp serve qui per distruggere la sinistra democratica e dividere le fila dei cattolici uniti a laici, il progetto molto moderato dovrebbe infrangersi con il richiamo della stessa chiesa ma è solo il primo passo. Ogni tipo di solidarismo e socialmente bandito come questa ideologia nata in America regga la politica che taglia la spesa sanitaria e quindi le tasse come mezzo redistributivo si vuole qui. Il bagaglio più di destra lo porta Ferrara in questa lotta contro la 194 ma del resto è cosa partorita negli states da cui Ferrara dipende paese da cui importa la formula pur dicendosi laico, come dicevo all’inizio il divieto al dialogo interreligioso e l’Islam come secondo passo…ancora l’omofobia e altre questioni.

 

 

L’automa capitalistico bellico

Il ciclo del capitale industriale inizia, con la sua riproduzione da lì inizia; con P.Plusvalore.P nella circolazione diventa denaro.I primi reinvestimenti per riprodurre il capitale.C, costante + V, variabile danno C che diventa C2. Cosa era fissato circola.Quello che era fissato era merce cioè P plusprodotto.Nella circolazione diventa denaro che riproduce il capitale. La riproduzione del capitale che diventa addizionale, nuovo costante e nuovo variabile.E’ da c che abbiamo c2.Un secondo capitale più grande.

I saggi di profitto fanno stare le borghesie come massonerie unite in quelle sfere industriali fino a che conviene.Dopo il collasso del gigante Emron, dall’elettricità ci si è spostati nelle sfere e nei rami dell’industria militare, ancora più massicciamente. Con aiuti pubblici.Ecco la presidenza Bush.La banca mondiale ha erogato credito e si camperà di questo credito esso avvia il ciclo industriale massivamente.Sono i soldi di tutte le nazioni che finanziano le guerre statunitensi. L’economia di tempo di guerra e l’inflazione per scarsità di merci non tocca gli states ne si procede a nazionalizzare acciaierie i industrie belliche, l’immenso automa che inizia da miniere, fonderie etc…Per la costruzione dell’impresa bellica è interamente privata con aiuti pubblici è un keynessismo militare in una certa qual misura.Questo blocco d’interessi ha portato alla seconda presidenza George W.Bush..Eletto con i brogli in Florida e dopo il crollo della Emron. L’impresa bellica era opportuna per trovare nuovi mercati passando alla rasa al suolo dei vari paesi del conflitto infinito.La scommessa del petrolio ed i proventi per impedire che L’Afghanistan ed un oleodotto rifornisse la Cina di Greggio con l’oro nero delle repubbliche dell’Uzbekistan del Kazakistan, ex repubbliche russe. Togliendo dal mercato quel petrolio.La ricostruzione, il petrolio ed i nuovi mercati sono il triplice affare.Assieme alla messa in produzione di quell’automa industriale nazionale, permette la guerra come affare capitalistico.E’ il modello capitalistico americano bushista la cui eterogenesi dei fini vedrebbe posto innanzi il debellare questi regimi semi feudali che si direbbero cancellabili con una proposta di Marx ma la storia non è lineare ma saremmo noi occidentali ed il terrorista Israele cancellabile a sua volta. Il risultato è una guerra da cui non caveranno che terrore.Capire il concetto di autodeterminazione dei popoli contro i bombardamenti terroristici degli Usa è imperativo di questa epoca.

 

Larry a gò go

Larry a Go Go approda a Roma e cavalier servente è Walter Weltroni che non si capisce perché riceva al posto di Rutelli più probabilmente la colonia americana.Risponde al New York Times a proposito del paese depresso.$ 430 invitati, ma la cosa d’interesse è la pittura del decano dell’espressionismo astratto Twombly da quasi cinquant’anni pittore di scarabocchi ed adesso grandi graffiti.Roma città per alcuni deturpata per altri fregiata dagli stessi graffiti che non verranno deposti come sindoni sull’altare dei dollari ed euro come nella nuova galleria romana.L’effetto speciale del denaro sovreccita e prepara quello che chiamano cultura, perché la posa della pietra della nuova cattedrale dell’arte con Twombly plagiatore di scarabbochi e graffiti deve spiazzarci il vil groviglio di linee e di macchie è battuto all’asta, come i suoi parenti più stretti sono muri da ridipingere.Questa volta il re è nudo.C’è la stessa espressione sui muri e sulle tele color quarzo.Cosa sedimente li sulle tele forse è meno oltraggioso più sicuro e si fa tutelare dal sindaco nella mecca dei miliardari ricevuti a palazzo Barberini ove per anni bivaccavano militari, lontani dai nostri occhi lì capolavori e senza saperlo a città aperta ogni giorno miravamo graffiti e altre opere tra muri e cesti dell’immondizia.

La cosa

Non è una cosa rossa ma è una cosa, un entità aliena come nell’omonimo film.Deve essere cosa percepita come diversa, e si vuole semplificare sbagliando e dicendo che se fosse-cosa rossa sarebbe vecchia-e nasce vecchio il PRC con il suo leader scelto da Cossutta e mai eletto ma prescelto.le pagine rosse sono difficili, aride pagine di economia politica,si dice, ma non sono mai state così vere ed attuali.Il movimento comunista nella sua storia che deve ripartire come da capo fatica di Sisifo, siamo come negli anni prima di Lenin,non c’è che la Cina apertasi al mercato e Cuba da cui non vengono qua segni per il movimento comunista che ri inizia.Dentro il nuovo partito ci sono come alla fine degli anni ottanta, soggetti diversi, allora erano i verdi arcobaleno differenziatisi dai verdi sole che ride, ma poi nacque Rifondazione, che ora è partito a termine. Il popolo, i processi che hanno portato movimenti e leaders a fondersi in questo soggetto sono spinte interne aggregative di tipo nuovo, soggetti inascoltati dalla politica governativa, il popolo contro la base di Vicenza il popolo di San Precario che se non sotto questa sigla estemporanea,sono il tema di questa epoca di capitalismo post statuale e post burocratico, capitalismo dei servizi ai privati con terziarizzazione.E’ il ciclo del cosiddetto lavoro immateriale, servizi, ma anche cura alla persona, tutto appaltato a soggetti che il profit state lascia senza regole; i processi ed il contenuto della nuova forza politica che si unisce ha questo come programma e come obiettivo anticapitalistico, ma presto questo non sarà più detto:anticapitalistico, parola maledetta in questi anni di governo con una massa di partiti e partitini, adesso la riforma che si dice - semplificatrice-spazza via Rifondazione che da un pezzo è forza arenata; si deve presentare la possibilità di stare al governo e si paga l’alleanza con i verdi molto moderati e soprattutto con sinistra democratica ed altri ex diesse che si vogliono dentro all’uscita. Il partito democratico ha spinto con la legge elettorale tutto verso destra e con le maggioranze variabili del proporzionale dicono che si potrebbe governare anche senza questa cosa rossa che ormai è solo di sinistra, genericamente tra poco.Si è voluto evitare il confronto con quello che Bertinotti scrisse a proposito delle -idee che non muoiono mai- Marx.La cosa è nata, fate presto ad unirvi, dice un testimone parziale ma maestro come Ingrao, maestro di come stare a sinistra, un cartello di partiti che dovrebbero mantenere le loro sigle, ed invece si uniscono sotto il disegnetto stentato di un arcobaleno, cosa ripeto già vista negli anni ottanta, cosa nascerà dopo ? Perché questa è una transizione elettorale il contenitore momentaneo, che ha troppi leader. Votateli e con loro date un voto anche a Turigliatto e Cannavò se fanno un partito a sinistra della sinistra arcobaleno, tenete vivi entrambi,anche il partito di Morando merita voti, finche il voto è doppio.Per camera e senato. E’ arrivato all’improvviso e si è portato via tutta la militanza di questi anni ha spento qualcosa, una spinta era finita più che nato qualcosa qualcosa è morto togliendo stupidamente la falce e martello, si è buttato via il bambino, e l’acqua era limpida. Buttata via una serie di riflessioni attuali sul comunismo che il suo primo attore, Bertinotti ha abrogato, censurandosi sull’altare del governo e dalla posizione di presidente della camera, un peccato di personalismo una miopia. Dopo di lui nulla, questa entità che non è a misura di quanti partiti lo compongano li perderà per strada, i voti. Votateli e senza speranza per il progetto il solo da fare il resto è peggio.Una mascalzonata della politica un errore ma la stretta finale al comunismo come lotte reali contro il capitale la stupidaggine parlamentare lo assesta di nuovo, le generazioni sono scollegate, stanche e non c’è passaparola, sembra, si ricomincia di nuovo , con le solite idee della classe dominante, a far eco, contro il comunismo e si paga questa sudditanza e cosa non si è spiegato si sconta. Ricominciano da capo con la presunzione in prima persona di essere leader e fermacarte delle cose, dei fatti, delle lotte, slogan vecchi sulla bocca di Giordano, sono dieci anni che non dicono null’altro…Slogan, ma dietro non c’è altro che loro, adesso attaccati al governo sotto i colpi oggi di Dini domani di Weltroni, a misura di Weltroni si sono epurati da soli, a maggioranze variabili. Ma se prenderanno pochi punti meno del partito democratico ? Cosa sapranno fare, saranno nei giochi ? Il popolo dei disoccupati perché ci sono anche i disoccupati non solo i più presentabili lavoratoti precari…Voteranno, votateli, ripeto, si perde molto, non valgono molto per il loro passato ed il loro presente ma fate il minor danno. 

 

Walter Weltroni esordio.

D’Alema diede l’annuncio della candidatura esperimento di Veltroni che mercoledì ratificò. Un comizio elettorale, plaudito da M, Merda Montezemolo. Si era scostato M.D’Alema…divisi anni or sono i due. D’Alema, Veltroni. Dallo stile diverso, secco scostante e irrisorio l’uno l’altro si è dato a prassi emozionate, sogni quarte vie ed abiure all’ideologia.’’Il comunismo non si coniuga con la libertà’’.Certo la libertà di fare profitti…La scalinata Lincolniana…Il sogno americano…Che Veltroni vuole con la rete per far risalire chi cade. Rovinosamente senza copertura sanitaria negli states.  Dall’America Rutelli per ora e per dopo non candidato dettogli che non servono speaker deve ribadire che tutto è italianissimo e che l’Italia è competitiva e richiesta oltre oceano dando la mano alla Clinton…altra neo candidata. Veltroni e la fgci degli anni settanta con Borgna, Sicilano, W.V vicino a Pasolini, l’amore per il cinema e la cultura…l’amministrazione capitolina, come modello, ricordano oggi i tiggì che come a portici, NA Roma Tor Bella Monaca ha lo spaccio in pieno giorno, si replica allo show del lingotto …Si era scelto il quartiere operaio e la Fiat di Marchionne come segni forte di archeologia vuoi, vogliono della classe operaia, degna di una tesi di laurea di Fassino, e la ripresa piaciuto ciò a merda Montezemolo, dell’azienda Fiat. Il discorso di novanta minuti, la prassi emozionata…le immagini dell’ex vice premier e ministro della cultura W.V ha scelto due temi senza che vecchie basi e militanze, o popolo li istigassero ma direttamente dal ceto liberal dei giornalisti, ecco i temi scelti e da anni furoreggiati, sicurezza e tasse da abbassare, nel paese record per evasione, tutto uno con le pressioni di un ministro alla guardia di finanza…Ieri Bersani replicava agli studi di settore e la destra quasi invitava a boicottare con lo sciopero fiscale…sul filo i due problemi su cui si perderebbe l’elettorato del nord. Veltroni ha parlato di un patto generazionale per iniziare da qui a riunire il paese dicendo senza andare a fondo perché il sindacato sarebbe conservatore e non aprirebbe ai giovani dando addosso assieme a sindacato e lavoratori anziani. L’arrampicata di 95 minuti continuava one man show, con lettere di ragazze morte e ricordo di Biagi e D’Antona…Si citava tutto ciò per emozionare il pubblico diviso tra chi seguiva in diretta o su schermi esterni…Le battute da caserma politica erano degne di un americano liberal degli anni sessanta con la storiella dei figli di poveri e ricchi e la consumata carriera del leader dava banalità a iosa passando per Palme in cerca di simboli direi fricchettoni e liberal…’’Non vogliamo combattere la ricchezza ma la povertà’’poi attaccato da Bondi per relativismo religioso, dava W.V appoggio ai –Dico- ed all’attuale governo non mettendo il suo fiato sul collo di Prodi che subito gli telefonava. Veltroni da anni come già Rutelli ha prodotto spot su di sé…miti, prassi emozionate. Visite a vittime foto con eroi sporadici, menzioni morali proposto impegni ideali, l’Africa tante volte in simbolo e parole con sempre colori tenui assente il rosso ecco il cuore che piace allo psicologo Fagioli già amico di Bertinotti. Walter Veltroni aspettava ha mandato avanti il suo personaggio ed al momento opportuno a parlato delle riforme o referendum per sveltire e snellire la politica morte le ideologie ha fatto del termine democratico la condensa di ciò contento di una cittadinanza e popolo di utenti e consumatori ed azienda foto del paese reale per lui senza conflitti di classe malcontento sociale, paure ed odi invece nascerebbero dal politico stesso che lui vuole a capoletto a raccontar favole della buona notte.

 

 

Adam Smith e l’accumulazione capitalista.

Adam Smith deve essere il pensatore che scrive nell’anno dell’indipendenza americana,e si pone al di qua del concetto maturo di accumulazione capitalistica.Perciò gli interessi solo individuali e proprietari che si sentono, promanano dalla costituzione americana, non hanno completato quel passaggio dell’accumulazione capitalista.Come, unico lavoro dato a svolgersi e detenzione delle attività date a svolgersi.Immaginare una società di singoli e proprietari e permettere l’arricchimento, togliendo ricchezza allo stato, per portare ricchezza al cittadino, al di là delle classi e degli alcuni a scapito d’altri che arricchiscono è perdipiù illusorio. La tecnica compie un passaggio erroneo nelle pagine del libro di Smith, che vede fabbricatori di calze ai telai meccanici che funzionano subito senza la cultura dell’agrimensore, con istruzioni,ma deve vedersi il prezzo delle calze fabbricate al telaio, dopo questa premessa, come prezzi maggiorati rispetto alle calze ancora fatte a mano, artigianalmente.Paradosso, giacchè le calze al telaio hanno meno lavoro umano incorporato, dovranno costare meno, ed invece in rassegna di Smith costano di più e l’operaio o l’apprendista che lavora a noia rispetto al lavoratore a giornata che deve assicurarsi per l’indomani salario, non stanno nella logica ferrea poi di Marx; per cui. Le macchine come capitale fisso tolgono attività, portando all’idiotismo come avrebbe detto il maestro di Smith…Il capitale fisso aumenta, facendo sì diminuire il prezzo delle merci che adesso come merci sembrano dire sbattendo gli occhi:comprami, comprami, perché rispetto ad un equazione di valore in esse (le merci) c’è meno lavoro umano, salario, come capitale da sborsare. L’accumulazione come concentrazione di macchine in serie una sostitutiva dell’altra sua precedente, pone la produzione di macchine una nuova attività. Le miniere  e le fonderie. La fabbricazione e gli ingegneri è l’economia quantitativa come occorre dire.La grande produzione rispetto a cui c’è la piè decisa divisione del lavoro.Che spogli i lavoratori assegnando alla loro merce, il lavoro, l’angusto posto di essere presto sostituibili…Per cui la società di liberi produttori e singoli capitalisti è brutta utopia che arretra. Arretra davanti alla tecnica del capitale che da intenso lavoro a pochi.Se da un lato i lavoratori sono lavoratori parziali ed il capitalista è collettivo ciò è dovuto all’uso delle macchine da parte capitalista, uso determinato,obbligato nella direzione che soppianta il precedente modo di produzione.Dove in presenza comunque del plus valore, che è prodotto non pagato che riproduce il capitale nei suoi costi, durante la circolazione diventando denaro.Adesso il saggio di plus valore è modificato, cresce vertiginosamente, tanto che la cosa che interessa alla produzione capitalistica non è la micidiale produzione a basso costo di pezzi inparagonabile con ogni epoca precedente, ma l’incamerare plus valore, come lavoro estorto, e merce oggettivata che salta nella circolazione ed è denaro alla vendita. Smith deve essere assolto nel pensare ad un capitalismo che non nomina a cui non dà, manca Marx suo critico, la propulsione, ma la stasi, assente la tecnica e lo sviluppo del mercato ma prima della compiuta accumulazione, come portato della concorrenza inter capitalistica…Per cui. Nella stessa fabbricazione di macchine l’idea cartesiana di automa senza dolore e di possesso della natura da forgiare come forza, come l’idea di una cascata da ciò il possesso di questa cascata, permette di attivare, era la mule, un organismo separato e potente che sovrastasse i singoli lavoratori e li usasse ma prima sgominasse gli altri produttori decretando che non ci fossero come qualità, prezzo e quantità, altri modi storici del produrre più vantaggiosi, potenza di domanda ed offerta su ogni mercato…L’accumulazione di mezzi concentrati permette ad un solo produttore o a produttori che hanno la stesse tecnica che sia equazione dello stesso valore di dare pezzi con le stesse parti incorporate di capitale su ogni merce. L’economia quantitativa funziona perché c’è sempre un mercato estero, una parte non sviluppata allo stesso livello, che rispetto alla bilancia delle esportazione vede navi partire piene e tornare vuote come Smith comprendeva, per stare al suo esempio.Riprendendo, operaio parziale e capitalista collettivo sono le due figure dominanti di questo processo, che turba i sonni delle utopie liberiste e degli aggiustamenti che si vogliano progressisti ed emancipatori di un liberalismo di sinistra che eroda i monopoli, se vero, se non tirchieria spalmata, di sinistra. Il lavoratore contrattò per l’assunzione non a giornata ma il lavoro, galera a cielo chiusa in fabbrica, per pochi intensamente sfruttati per la concentrazione in molecole di tempo di lavoro.E fuori, la crescente disoccupazione senza cavillare, non offrendosi altro lavoro che quello alle macchine, certo diminuendo l’orgoglio di saper fare qualcosa, che non fosse muovere una leva, perciò inserendo adesso donne e bambini al lavoro, equiparato.Ciò retaggio della rivoluzione industriale borghese, che sconvolse il modo precedente della produzione. Aumentando malattie ed invalidità senza ritorno al lavoro, ciò necessitò del socialismo. Non pari da ciò Smith ed il capitalismo liberale dichiaratosi e non storia vera del capitalismo si rompe il muso, denti compresi, con l’accumulazione come ciò che c’è e null’altro all’infuori del modo storico di produzione che toglie lavoro e soppianta attività all’infuori di quella determinata dalla concentrazione e possesso delle macchine.

 

Alfred Son Rethel

Alfred Son Rethel il cui figlio fù celebre fotografo, soggiornò a Capri come Lenin, e fù di due opere esimio studioso in contatto poi con Marcuse per un carteggio uscito anni or sono alla notorietà. Capri metà curiosa e straordinaria all’inizio del novecento. Son Rethel studioso del trattato-lavoro manuale e lavoro intellettuale-Inizia dicendoci nel suo libro celebre.Che il linguaggio nasce dall’ombra del sole, il doppio delle cose da cui la dominazione e perfino il denaro come copia, segno. Il lavoro intellettuale ed il lavoro manuale; e che i contadini egizi misurando le terre avrebbero con una corda in mano saltando per appezzamenti di terreno un po’ poi come nelle foto di Patella degli anni sessanta: Misurazione delle terre. Fatto assieme un lavoro manuale ed un lavoro intellettuale…Le due cose non divise. Questi contadini ed il famoso teorema di Pitagora poi è land art ante lettera. Come saranno le misure di Patella poi. Sulle terre.

 

Bertinotti 1

Bertinotti è contento, da ex sindacalista a seconda carica dello stato, non solo per lo stipendio, ma anche per lo stipendio è contento. Abbiamo detto che può studiare da premier o da presidente della Repubblica, eletto dall’unione se vince e se vince la sinistra dell’Unione.Perciò doveva cambiare il suo vocabolario se non cambiare il guardaroba, già da tempo adatto ad ogni più elegante circostanza. Bandisce da sé la parola che più pronunciava cioè -comunismo- Sempre nei peripli di cosa sia invece stato e il comunismo e per chi ed il socialismo e dove e come e per chi. Tra le sue riviste ed attività e libri e uscite pubbliche sui media un uomo come Bertinotti, il lavoro per avere questo grado di pubblici bagni ed applausi lo ha fatto ripensare per alzare e qui ha torto, alzare l’audience come pensò prima di lui Occhetto. Abiurando.Il contro vento è prevedibile, che torni in faccia a Bertinotti cosa ha detto fino ad un momento prima. Ma bisogna anche candidare chi del nato partito democratico di sinistra surclasserà i democratici, ex post Prodi, non ricandidato dopo questo governo.Prodi certo presidente della Repubblica al posto di Bertinotti potrebbe far ritornare anche se in ritardo Bertinotti al vecchio’’gergo’’ma quando.Da destra Letta o lo stesso Berlusconi vincendo lasciano il ceto politico ed il suo ‘’sale’’i suoi pantheon e cenacoli vuoti del Bertinotti pensiero troppo da tempo capace di far sue le obiezioni della destra, troppo avvicinatosi ad una certa età e ripensamento.Piaceva di più prima Bertinotti, troppo è cambiato per chi lo ascolta da quasi diciassette anni. Il socialismo è una fase in cui la proprietà si concentra nelle mani dello stato, il comunismo nasce su questa base è un passaggio che comporta l’estinzione dello stato e la libera produzione sociale il potere ai soviet e la dittatura.Poi socialismo e comunismo sono state etichette che contraddistinsero la posizione con Mosca soprattutto perché i bolscevichi si chiamarono comunisti rispetto ai socialdemocratici, ora Bertinotti torna indietro rivendica il socialismo della Luxemburg forse ? Ma scalzando e scalzando si arriva a Craxi si mette in gran confusione tutto quanto hanno preparato i suoi più celebri interlocutori di salotto, sale (?) queste conversazioni lontane dalle piazza e dai movimenti che un tempo cercava di capeggiare il ‘’Fausto’’.Il comunismo di carosello e della televisione che riempì il teatro Argentina a Roma questo declino dell’età e della radicalità di ‘’Fausto’’deve essere trovato nella corruzione del potere e nei cattivi suggeritori per mantenere l’aura è onta del potere.Non arriverà più ai giovano certo ma immobilizza il PRC a chè non esprima né posizioni né personalità che lo succedano, ovvio che nemmeno un imperatore impazzito dia di queste prove…Il governo costerà caro a questa forza politica, il PRC, ma più caro dopo una mutazione non indolore sarebbe perdere di nuovo le elezioni  avendo paralizzato l’opposizione possibile.’’Il comunismo come movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti’’.

 

Materialismo.

Camminare come i monaci, macerarsi in modo pretesco non è lavoro, l’ozio da padre dei vizi ad ozio forzato, quando serve non alla felicità, ciascuno per i propri bisogni dati dallo sviluppo delle forze produttive deve rivendicare la sua parte di lavoro, non alienato, deve servire al capitalismo tutta questa inattività essa fa parte dello spettacolo cioè di una forma scissa che comporta che si sia spettatori passivi.Da parte priva poi dei mezzi di sussistenza si aligna tra gli straccioni, i poveri e miserabili.Questo destino della modernità ha il segno dei refuses sociali e ci si chiede se l’eterotopia dell’arte ed altro come sovrastruttura l’arte di cosa sia riflesso di che rapporti, diversi.E’ giusto cantare sommessamente vinti e pubblico anche il giorno del primo Maggio, per come non c’è lavoro che non estranei rispetto al prodotto il lavoratore alienandolo e sovrastandolo con la sua natura contraria a lui.Indipendente e separata. I miasmi e le piaghe che la politica e le coalizioni di resistenza al cambiamento torbido del partito democratico cercano di curare hanno muffe ideologiche pantheon abitati da morti e doppi che esistono solo nel cervello di questi ideologi e non nella realtà e storia vissuta da tutti.Tutto questo merdaio, cupamente toglie gioia non c’è carpe diem. L’occasione cairologica è qui viene l’estate attraverso il largo anticipo della primavera più calda degli ultimi anni, non date voto e andate al mare.

 

Americanismus.

L’ombra del grattacielo si staglia sulla nuova civiltà, l’uomo inurbato che non sta nel chiuso bucolico dei boschi e non si specchia nei laghi, vive la foresta urbana e transita strade telematiche, via e mail scrive dei giudizi non di esami ma di chiamata a morte, avendo quest’uomo alla finestra con il fucile, già ucciso trenta persone in due feroci round, con la polizia che arresta i feriti e mette le manette ai morti non capendoci più nulla. Un America obesa che corre con il mitra comperato al supermercato, mangia cose a basso costo, polveri animali pressate e rigirate e fritte, Hamburger, montagne di patatine annegate nell’olio e naturalmente beve e fa bere al mondo Coca Cola. E la berrà il presidente e il policeman ed anche il killer. Come nel novantanove a Colombine di nuovo una strage in un campus universitario, luogo della riproduzione di classe, dove con un diploma superiore si può sperare di trovare poi un lavoro decente, qui di nuovo si spara su dei privilegiati, ma uguali agli altri da morti, morti come i soldati in Iraq ed Afghanistan, caduti di guerra. Spostando il fuoco la guerra è di nuovo qui in casa. Una guerra mai decellarata fra tasse e tributi, disoccupazione e paura della diversità di razza e ceto.Ci si chiude in casa ci si arma nel negozio sotto casa e ci si imbottisce di medicine da banco, psicofarmaci ma anche altra droghe sintetiche.Poi succede l’imprevisto, qualcuno esce pazzo e spara. Il campus per loro l’università praticamente privata ingranaggio della società di classe li trovi con speranza la classe dirigente, il possibile domani che non ci sarà più.Trenta morti, uno per uno messi in fila e stroncati.Questa è l’America, un paese che non da più possibilità e fa paura. A chi non piace leggere ciò…Questo scritto è amico degli statunitensi tenuti in ostaggio da G.W Bush, ridotti a cavie terrorizzate poi esplose nella follia di questi anni, in cui si sono viste cose terribile ed atrocità non comuni, come, foto di ragazze tipo pin up sotto il casco militare posare semivestite accanto a morti decomposti in surgelatori, su cui precedentemente si era infierito con torture e dileggi, come scariche elettriche, botte, morsa di cani. Ma la guerra ed i suoi reduci con incubi e lavaggi delle menti arriva a casa…Cosa tenuto nascosto alle menti riemerge, un ordinaria follia. Potremmo non trovarci più la disumanizzazione, o cosa di troppo umano in cui siamo immersi, i famosi rapporti economici rendono alienata la persona, risultasse che il killer è un proletario respinto dall’università…E’ sufficiente per uscire pazzi in una società che non da altre possibilità e le brucia una volta per tutte le occasioni.

 

Marx…

Carey lo yankee e Bastiat erano antistorici secondo Marx che sopravvenne dicendoci che l’America era un paese in cui sotto il potere borghese non c’era altro che questo potere originale e veniva dal nulla un paese che nasceva allora con la sua costituzione di proprietari e solo diritti per i singoli -proprietari- ove la società civile aveva nello stato sintesi dei suoi interessi. Marx  a Bastiat replicava, (nei suoi lineamenti dell’economia passando in rassegna i classici)  ci penseremo allora, quando la Francia enucleerà come l’America l’effettivo potere dei rapporti economici borghesi.Ad esempio dove il salario cioè ‘’il prendersi tutte le legnate non dovendo essere valorosi ’’(caro Sancho) risponderà al desiderio di ogni padre di vedere il figlio con un posto fisso incassare poi la pensione. Il salario è sempre lavoro pagato in misura minore del lavoro interamente svolto, il salario è quella parte di capitale costante permesso di fissarsi dai profitti. L’effettivo potere borghese liberati i rapporti economici di questa classe in America terra di conquiste e fortune si vedranno e non erano aquile, colletti bianchi e giacche nere, veri lecca culo, classi medie cadute in disgrazia, che si indebitavano fino a quarant’anni per finire di pagare l’università di quando erano giovani o per i figli dover giocare in borsa investire per avere soldi per sanità ed istruzione. I rapporti egoistici allo stato puro, feroci, che getteranno a più riprese sul lastrico. I ciarlatani del paese delle grandi opportunità e della libertà…Sono sempre con la bocca inpastata dell’odore della polvere da sparo e sparano cazzate su quella mistica che sa tanto di stato e di corporazioni di nuovo ma con assoluta precarizzazione …La Bush ville ove si dorme all’agghiaccio perduto il lavoro e la casa ottenuti dopo mesi o anni di precedenti spostamenti in macchina e girovagazioni di stato in stato. Egemone è il potere del grande capitale che si organizza nello stato, fabbriche di armi, il potere della grande industria è la stessa politica del paese, dei marines delle truppe da sbarco dei bombardieri strategici e degli elicotteri che cadono, nel deserto, in più parti del mondo carichi di soldati.La democrazia in America è un classico del pensiero liberale vi troviamo che con la democrazia si indeboliscano i rapporti solidaristici tra classi e ceti e che questi rapporti si rimescolino, per lasciare soli nel cuore loro i cittadini che fortificano invece i rapporti famigliari di eredità come direbbe la Play.

 

Usa e noi.

Enucleati i rapporti borghesi, il mercato degli affitti e dei salari…Vedono crescere nuove povertà sotto le bandiere sporche di sangue dell’occidente. Oblomov vedrà ingiallire le pareti. I piccoli rentier mettono lo zaino pesante degli affitti e dei sub affitti sulle spalle di altri lavoratori che tengono acceso il fuoco della speranza. Del provare qui a rifarsi una vita. Dall’esercito di riserva dei lavoratori, chi scende nella sottoccupazione e chi a rischio di illegalità con la Bossi Fini, riempie le cronache e prende degli insulti, indegni umanamente, ci sono baracche.Girano macabre voci, c’è chi mangia gatti, ne hanno decimato colonne intere. ‘’Le famiglie felici si assomigliano tutte fra di loro’’così tra di loro si assomigliano le famiglie povere.Il paragone con prima.La piccolissima borghesia alligna al coraggio dei licenziamenti degli abbandoni, all’uscita dall’urbe. Hanno cacciato i piccoli impiegati, chi avrà coraggio in questo mondo proletarizzato.Perciò si convive si ricompongono famiglie in una terza adolescenza accanto a madri e padri. La città dei senza casa e dei piccolissimi proprietari, è la guerra tra poveri.Tra affittuari di due stanze e alloggiati a strati ad ore,in quartieri dell’immigrazione.Dove si vive ad ore, si dorme a turni si vive sovrappopolando case come gli italiani dopo la guerra. Il padrone di casa è a tutti gli effetti un membro della borghesia quando chiede a fine mese l’affitto.Giorno di fine mese giorno tragico.Cosa vuol dire non arrivare a fine mese, come si usa decentemente ripeterci, vuol dire dover pagare per tre quarti di un salario pigione. Mille euro, milleduecento euro per una o due stanze, ovunque è così e si esce da Roma. I ragionamenti e conti, con le pecore che non tornano alla conta, dei piccoli rentier che rivendono presso Toscano casa per comprare due abusi edilizi da ri affittare per campare.Nella guerra tra disoccupati lo zaino pieno di pietre è l’affitto sul salario.La cartolarizzazione si vendono case degli enti dopo la botta dell’abolizione dell’equo canone già a metà anni settanta. Il mercato è luogo della rovina per maggioranze di persone che come disse Bertinotti, prendono pasti a mense dei poveri, magari girando con vestiti stirati e puliti poi si fa il desco con accattoni ed altri poveri dichiarati, gomito a gomito. Occupare come fanno gli immigrati.Via Catania? Girano indirizzi di eroici che hanno provato ad occupare case sfitte, edifici di enti.Si compilano lista non solo per avere casa.Da assegnatari in lista ad aspettare per decenni, si fanno  liste di occupazione.Regolarmente fatti sgomberare dai mini sindaci dei municipi sia di destra che di sinistra, come campi rom. Con titoli sui giornali dopo. La nuova povertà fatta senza indici istat perché sommerso è il lavoro ma sommersa è la disoccupazione reale che non risulta dai dati istat che registrano solo come disoccupato, chi cercava lavoro nei tre mesi precedenti al rilevamento del dato statistico. Cosa non cessa è il mondo levigato abbacinante della pubblicità ma ripeto anche le famiglie povere si somigliano tra di loro.Convivenze ritorni in famiglie originali, tutte cose nate dalla grande precarietà del lavoro e dal prezzo delle case.

 

Gli ex Diesse.

Fassino interviene sulle manifestazioni già organizzate.Ne modifica il significato, intromettendosi in disaccordo  dalla base che le ha indette dette manifestazioni. Se non le può evitare le dice utili.Teme per il governo e la politica estera la manifestazione imminente a Vicenza. Li c’è il parlamento del nord della lega ed una base americana.Entrambe le cose ostili al popolo della pace. Che rischiava il silenzio tra la tragica morte di Raciti ed il blitz della magistratura delle ex toghe rosse…Che così non chiameranno più per fortuna loro. E fine dell’equivoco da prima repubblica. Sedici anni fa quello era il vento. Trenta anni fa il settantasette.La lotta da allora è cambiata e non vada perduto cosa si è costruito. Non il governo; Di più. Questi anni di lotta proletaria dei precari, del popolo di Genova che ritorna sei anni dopo ad un grande appuntamento. Non il solo in questi anni da allora.Genova 2001.Costituisce alternativa nel presente.Con o senza sottosegretari.Opposizione e governo il dilemma…Consumatosi nelle prove e superato nella sfiducia. Non prima del duemilaundici il ritiro delle truppe dall’Afghanistan.Si è pronunciato così il ministro della difesa Arturo Parisi…Tutti parlano per il governo. Una divinità il governo che tace davanti alla CEI ed al papa ma che si pronuncia sempre al posto di chi lo ha eletto e dato mandato. L’Unione doveva ritirare le truppe dai teatri di guerra.Punto in politica estera di sostanziale differenza dalla CDL. Continuano ad essere impelagati con missive in rituali di ambasciatori adesso alzano la testa ma presto la riabassano è solo questione di etichetta, da notare quando non si chiamano per nome,   fumo. In sostanza l’importanza è far sentire a Roma il no alla base al suo ampliamento rischio per il territorio ed il paese intero per quegli assetti strategici. Da li partono veicoli militari armi, per azioni di guerra .Continue. Nei giorni di manifestazione a Vicenza che è prova forte.Ci potrebbero essere provocazioni, infiltrazioni a ciò viene da pensare.Cupo il clima ed il ricatto che con o senza sottosegretari…Non vada bruciata una ‘’sola ‘’bandiera.Ma molte mi raccomando anche io…Fischi a quei leader e sottosegretari…Si senta la separazione lo stacco…Gli abitui alla correttezza pur tenendo due ruoli.Opposizione e governo. Perché il nascente PD.Partito democratico è fucina di revisionismo anti comunista includendosi per stravolgere obiettivi e base.Popolo precario popolo battuto a sangue a Genova la prova è difficile non va perciò persa. E’ difficile. In America le elezioni presidenziali viste da qui nel lato democratico visto le visite delle sinistra democratica a Nancy Pelosi viene da pensare male.Ma…Obama un candidato vuole ritirare tutte le truppe.Presto per dire di più come fa credere il neo ministro degli esteri.Cosa d’oltre atlantico…Invece Hillary Clinton non ha ricevuto la Royalle perché ritenuta comunista dal suo elettorato…A dire America non si può mai sperare.E’finita una storia torinese con Fassino ? Ma cosa c’entra questo con i consigli di fabbrica e la rivoluzione dei soviet compresa da Antonio Gramsci nell’esperienza consigliare a Torino, come comprese Rossanda sono implosi io direi più volte, sono implosi sostituendo Mosca con gli stati uniti d’America.

 

Zitto.

Fatelo stare zitto ne hanno fatti di guai hanno ridotto la storia ad una retrospettiva infinita, ad un sacco di spazzatura rivisitando il passato in continuazione, dal caso Moro a Craxi adesso, non sanno dove andare navigano a singhiozzo, e singhiozzano, piangono dicendo di aver sbagliato, da destra gli possono dire lacrime di coccodrillo, non hanno senno perché non sanno ma avevano ragione, Craxi, ladro,..è giusto dirlo, gridarlo per chi ha vissuto quel periodo scanzonato e falso.Il magistrato Luciano Violante dal 1979 nel PCI dal 1966 in magistratura, celebra l’ennesima autocritica, la serie  degli sbagliammo, è infinita adesso Craxi. Ieri Salò e gli armadi delle stragi segretati chiusi perché non si sappia dopo sessant’anni ancora ombre, silenzi, li faceva neo patrioti come i partigiani.Gli anni ottanta invece anni di merda si disse e degli anni di adesso? Dai conti segreti all’estero per finanziare la politica alle fucilazioni sommarie dei giovani neri della repubblica di Salò tutto il peggio si riabilita per Violante. Perché votare uno  come Violante questo è lo sbaglio. Riprendetevi. Il giudizio sull’uomo e sul politico Craxi così andò diviso nella serie continua delle riabilitazioni.Frase celebre. I comunisti affettano i partiti socialisti come il salame, ecco Craxi, passando per i fatti di Sigonella e dell’Achille Lauro e per il bombardamento di Tripoli ed il figlio che oggi chiama l’autorità palestinese al telefono, ciò piace ed è seppellito lo statista, in un paese arabo, terra franca per il latitante arricchitosi,  ma tolto ciò la corruzione e l’alleanza con l’imprenditore di fiducia ci da Berlusconi come vero erede di Craxi, dopo legge Mammi salva emittenze. Craxi l’uomo che tra l’altro punto i missili Cruise (?) dei missili,  servo degli americani, puntò armi nucleari per dare colpo a cerchio e botte sbotto su Sigonella ma tra serio e nò concesse il territorio patrio alle basi americane. Berlusconi con lui B.C parlerà di forza italia da erede doc delle vicende risolte con colpi di spugna processuali, legge Cirami ed altro. Pericoloso dire di avere sempre sbagliato, difatti non c’è perdono quello che è fatto, di giusto dispiace a loro ? E’ fatto il plurinquisito e latitante Craxi ha corrotto il paese, il paese dei Poggiolini, il cinghialone andava processato e condannato. Era sistema della politica per i finanziamenti, sistema estorsivo con alleanze trasversali, dovette cadere dopo il muro di Berlino dovette l’atlantismo fare onda e sommergerli come ripetono caduto il muro caddero le protezioni ad occidente, le coperture dicono da guerra fredda.Craxi e l’ abrogazione della scala mobile dei salari, 1985 Craxi nemico dei lavoratori e prodotto del liberismo stagione che nasceva negli anni del suo governo, assai lungo, che sacrificò il voto del paese al PCI alleandosi da sinistra con la democrazia Cristiana, facendosi beffe della sinistra intera, facendo ricatto con questo ruolo di ago della bilancia con cui il peso del PSI valse oro da mettere nelle fodere dei materassi.Ora vogliono la fiction televisiva su Craxi per farne un modello per le nuove generazioni di…Estorsori?

 

Fini

E’ immagine, Fini scende dall’elicottero e sale sulla moto, arriva come una lama, ritto in piedi, non parla molto dice pochissimo è freddo, prima di lui i colonnelli del suo partito. L’appuntamento romano al Colosseo che spunta sdentato, e l’oceano di bandiere che sembrano quelle della Lazio. E’già buio sono circa le diciotto mi pare quando attacca, ripeterà molte volte una parola, legalità. Poche idee troppo chiare senza dubbi, ma la cosa è fin troppo tortuosa, quando blatera della famiglia e della tassazione pro nucleo famigliare, si deve pensare adesso alla tassa sul celibato del ventennio e rientra dalla finestra questa stortura, mentre si pensa alle donne con qualche padella in mano. Poi tocca sentire di chi porta una divisa ed è amico della gente e dei gesti d’amore per il popolo, parola con cui attacca il comizio, popolo, non hanno rispetto per chi porta una divisa e sono amici della grande finanza detto da lui Fini che invoca amicizia tra capitale e lavoro passando alla stortura ulteriore.Sono argomenti del ventennio in queste ore rispolverati quei modi da Francesco Storace il fuori uscito.Qualche ora prima su Roma era incollato un misterioso manifesto con Fini a braccio teso a fare il saluto romano adesso in viale dell’Impero oggi fori imperiali tiene comizio. Una prova mezzo milione di persone dicono, per mandare Prodi a casa. E capeggiano queste scritte.’’Prodi a casa’’, ‘’Rosy Bindi al Chelsea’’? Ci sfugge. Roma i giorni precedenti vista dall’elicottero vorrebbe una bonifica, dai fascisti certo, ma eccoli. La cazzata.La sinistra ha utopie del secolo scorso crede nel buon fanciullo di Rosseau e si dirà che la responsabilità è individuale per le pene, e poi la solita dose di odio per gli immigrati nascosta a denti stretti dicendo che la xenofobia, ma questi sono già razzisti come al tempo di Cipriani e della rivista ‘’Difesa della razza’’, la xenofobia non è creata dalla loro difesa della legalità.Ma dove erano questi signori in comunella con gli inquisiti dei vari processi Imi Sir, Lodo Mondatori, l’eroe del giorno è Speciale il generale che usa come alcuni parlamentari elicotteri statali per andare sulle Dolomiti con la famiglia in villeggiatura. Legalità, sicurezza questi non sarebbero argomenti della sinistra la destra invoca fisco e sicurezza come cavalli di battaglia.Vuole rispetto per ogni lavoro che sia dipendente o autonomo e vuole beccare gli evasori.Meglio, ne trova tanti in quei circoli della libertà della Michela Brambilla li ieri a reggere la calzetta. Il punto clou quando il ras parlava dei Rom la Sette la oscurato, andavano in pubblicità. Chissà cosa ha detto il bonificatore!Non ha parlato della politica estera ha toccato pochi punti non ha detto del governo ha insultato, era l’inizio della campagna elettorale che vogliono subito adesso che hanno maturato la pensione da parlamentari. Fini è fascista oggi come ieri.

 

Genova ed altrove

Napoli fu durante il governo di sinistra l’anticamera della repressione in quell’ occasione i carabinieri avrebbero messo bende intrise di urina sui volti dei fermati, dato botte in caserma e fatto baciare foto di Mussolini. Una lettera di un anonimo militare apparsa sul quotidiano Il Manifesto premetteva che avrebbero ucciso se contrastavano la ‘’macchina perfetta dello stato’’a dubitare o no di tutto questo, a Genova ed altrove c’è sempre repressione violenta da parte delle forze dell’ordine, dopo Genova accadde a Nizza, una donna di sessant’anni riversa sul selciato veniva da quella posizione bastonata sul capo e ci diceva in televisione, che non si erano fermati nemmeno davanti all’età. In morte di Carlo Giuliani a piazza Alimonda per un eccesso di in-  legittima difesa si fecero poi ulteriori processi per cosa accadde alla scuola Diaz in seguito ad una perquisizione notturna divenuta rastrellamento con false prove, tra cui una coltellata non data ma finta strappando una giubba anti proiettile, Canterini ed il calcio nell’occhio ad un sedicenne e la Barbera…I nomi che ricordo…Ma i fatti alle spalle della morte di Giuliani sono stati la serie di cariche e le teste rotte…I gas anomali tirati dagli elicotteri gas non usati prima molto tossici per cui persone ne risentirono anche mesi dopo, stettero male ebbero disturbi respiratori. Alla foce si conclusero gli scontri con una parte del corteo che deviava e poi la carica, la guardia di finanza arrestava sulla spiaggia persone in costume da bagno, io ero sugli scogli, vidi arrivare un elicottero e le lance dei carabinieri ma un ora dopo o più era dopo la carica delle forze dell’ordine cosa hanno visto tutti.Inermi bastonati, teste rotte, cosa ci raccontarono i tanti video film girati dai manifestanti per lo più inermi.Il giorno seguente la morte di Giuliani.Lo scenario globale degli scontri segue appuntamento su appuntamento degli otto ‘’grandi’’con queste manifestazioni autonome e no, alter global…Si divide per un po’ l’opinione pubblica ma la cabina di comanda a Genova si dice l’avesse occupata Gianfranco Fini in persona a determinare la sciagura che avvenne, tra botte, gas repressione e morto…Già prima si sarebbe temuto un attentato si favoleggia ma di fatto per i possibili morti era stata approntata una serie di bare circa cinquecento, allora Bertinotti pur contrario alla contro manifestazione non tolse la sua adesione come PRC ciò è valso a dare peso e testimonianza politica. In Germania ed in altri paesi come a Genova repressione  e soprattutto partecipazione internazionalista per la pace ed il pianeta per un alter mundialismo. Si discute da sempre e da dopo Genova sulle categorie della violenza e della non violenza ma è sempre un complotto di polizie europee. Quello a cui si assiste provocazione dopo provocazione, in morte di Carlo Giuliano ragazzo.Le forces propes diventano forze sociali. Agendo alla luce del sole è sbagliato l’estremismo da singoli non quello di massa a bassa intensità…Diffuso. Violenza e non violenza sono processi dialettici l’una crea l’altra, ma tutte le volte si manifesta nel pianeta e si diceva che si fosse la terza potenza mondiale…Anche se sono parole esagerate -movimento dei movimenti-ed altro…Sembrano a distanza di anni cose dimenticate ma adesso arriva Bush a Roma cosa dovrebbe accadere…Per violare la zona atavica dell’indifferenza e del profondo sonno del PRC e del governo e delle sue scelte di appoggio inter imperialista in diversi teatri di guerra.Pare che lo stesso Marx fosse contrario alla comune di Parigi ne avesse compreso che sarebbe stata sedata nel sangue, ma un informatore di polizia per compromettere Marx fece suo malgrado girare nel intero mondo la notizia che il moro avesse organizzato lui la comune.

 

Te voyo bene assaie.

L’alto là a Caruso è stato micidiale, tutti ex stalinisti compresi lo hanno attaccato e vogliono fargli le scarpe per il linguaggio, che non è di governo, non è di curia,  perché quelle leggi omicide, come disse l’esponente ex no global neo rifondarolo, sono leggi, si…omicide,  che i politicanti  mantengono e non toccano, come promesso e per cui votati. Se si nomina Biagi voglio farlo anch’ io ricordando che giorni fa Scajola che dava del rompiballe  a un Biagi tragicamente preoccupato per l’incolumità personale. Scajola ha trovato un graffito sotto casa ed è finito su tutti i giornali l’allarme da parte sua che ha già una scorta. Due pesi e due misure.Biagi allo sbando e Scajola protetto e tutelato, lui primo cellerino di Genova.La legge trenta e le leggi europee dove la flessibilità del lavoro precario è cosa unirebbe una sinistra europea, e questo paese potrebbe essere ponte con il continente per cambiare rotta, invece sulla manifestazione del giorno venti Ottobre, non parte, qualcosa, lo stare al governo fà occupare il posto a Grillo. Siamo tutti lavavetri e laureati spesso, rispetto al mercato del lavoro, si è molesti quando senza rispetto ricambiato si lavora nei call center, si è per strada al freddo e si è molesti e molestati. Si è con acqua e sapone non abbastanza italiani per il neo razzismo, che striscia portando a spasso maiali; sono i fatti, non vogliono le moschee e sono confessionali legati al pastore tedesco, che abbaia.Legati alle curie e poi si scoprirono gli altarini era un ex cc a mandare le lettere con i bossoli al prelatoMa…  questa destra di governo, fa la sua tirata di corda, e non si rompe nulla, solo Grillo unisce le piazze, è vero che i movimenti erano isolati e se né è creato un altro diretto contro la stessa politica che è autoreferenziale occupatrice di posti e creatrice di partiti senza consenso dal basso vedi partito democratico.Fusioni a freddo.  La politica non ha rapporto con il paese.La precarietà entra nel lessico della stessa destra che però non illudetevi parla sempre delle solite stronzate, onore, tradizione ed altre piaggerie, violente, che fecero fare l’estate scorsa  il raid a villa Ada. Come ai tempi delle risse di terza posizione durante i concerti, botte slogan razzisti e si ha il coraggio di dare al povero Grillo populista o a Caruso del fascista.Quindi Grillo come Caruso non meritano queste docce fredde, da parte dei commedianti di sinistra e di governo.La manifestazione del venti per il welfare per costruire sicurezze vorrebbe i ministri a garantire un programma per cui presero il voto.Dovrebbero essere in piazza non in sinagoga. Non nei soliti studi televisivi o sulla stampa. Ma…Invece come scrive la stampa di regime bipartisan si tira fuori un governo ostaggio della sinistra cosiddetta radicale e non si sente Turigliatto e passa Grillo ed il suo movimento di piazza ben diverso da quello di Nanni Moretti che poi è svanito.  Grillo e la generazione v che è  diretta sulla carne dal capitale sul monte salari del precariato sui giovani che vedrebbero unificato il mercato del lavoro precario con i licenziamenti come vogliono ‘’Giavazzi’’certo Sartori ed altri numerosi liberisti che si dicono di essere in pochi.Speriamo di essere tantissimi il venti e speriamo che la cosa rossa e Mussi si sveglino e comprendano che da qui inizia il percorso e la ricandidatura al di là del vaffanculo certo, per le primarie tra Weltroni, Bindi, Letta. La piazza che conta dovrebbe essere quella del venti Ottobre. Grillo viene dopo qualche decennio di ostracismo dalla televisone e viene dopo la conferenza su Parmalat che previde e sul caso Telecom poi, la persona l’ha detto non si candida, e la piazza è la generazione che hanno deciso vada a rovinarsi cioè i mandati a fanculo dalla politica. Lo spazio riempito per dirla con Bertinotti il rosa, e bordò. E’ lo spazio ceduto da un partito comunista anzi da due partiti comunisti per stare al governo con dei democristiani altro che compromesso storico è un compromesso geografico perché si è sempre guardato agli states per la politica estera.Vicenza, primo no alle piazze ai movimenti. Grillo non si è fatto circuire è credibile il suo blocco, vecchio termine, deve essere sintetico su pochi punti, deve esserci in testa il lavoro ed i profitti che producono precariato, poi sulla candidabilità dopo una legislatura si può essere d’accordo o no, potrebbe come scelta quella movimentista e basta, scelta povera, ma almeno si porterebbe a casa qualcosa e non chiacchere.

 

‘’I documenti sono monumenti ’’M. Foucault, archeologia del sapere.

Contro il negazionismo per la memoria della Shoah.

 

Occorre leggere le parole di Hitler, la sua battaglia…’’Mein kampf ’’. Non è sinonimia errore del segno la pagina e le matricole ad inchiostro sulla carne dei superstiti dell’internamento nei campi per la cosiddetta soluzione finale, l’eliminazione…sistematica della cultura e del popolo della diaspora ed ancora di zingari, ammalati di mente prigionieri politici.

L’Europa sapeva e poteva sapere in modo completo. Nei numeri il secolo della memoria è la decimazione degli internati nei campi nazisti. ‘’la storia come lotta razziale’’. Giacchè gli storici se non all’altezza, puerilità..impreparati…Non è comico ciò che si legge nel libro scritto in carcere da Hitler…! L’idea che la borghesia tedesca fosse penetrata ed insinuata ‘’dai giudei con le idee bolsceviche’’. Ebrei ‘’scimmie con le gambe storte che inquinavano la razza contraendo matrimoni con ariani’’. Matrimoni che loro avevano interesse a fare ‘’si miglioravano ’’(!) ma il risultato era poi scadente…(!)

‘’Di un oceano di idee confuse’’sarebbe rimasta come ‘’bronzo’’l’idea del Fuherer che avrebbe guidato il popolo. La lotta prima che nello stato.La lotta razziale sarebbe avvenuta nella società…Il ricordo di risse impari e di risse cercate fuori dalle questure ha onore che sempre nella loro ascesa i morti sul campo siano stati dapprima e subito membri del movimento operaio tedesco comunisti e socialdemocratici. Da subito l’avvento mortifero l’ombra del nazismo procedette con incendi da attribuire ai comunisti ed altre atrocità sommarie perdonate come il fascismo in Italia, che procedeva subito a mettere fuori legge prima la massoneria poi tutti i partiti a scudo di ciò.

 

I Lama in tibet…ed in Afghanistan.

Lama lametta lametta di rasoio, Lama non L’ama nessuno.La contestazione del famoso sindacalista, fu qualcosa di ben più profondo di uno stato d’animo o di una giornata particolare. Negli uffici di collocamento si doveva accettare il posto dato senò si usciva dall’iscrizione, era la prima rivolta contro il lavoro salariato, per come avviene il lavoro, punta di questa contestazione l’università primo luogo della riproduzione della classe.Ma per la prima volta chi arrivava all’università sapeva che non sarebbe stato, classe dirigente di domani.Nelle fabbriche i circoli di qualità ed i gruppi polivalenti ad esempio auspicati in Sit Siemens erano il volto contro l’alienazione operaia che rientrava nelle rivendicazioni contro l’estraniazione e l’alienazione nel proprio prodotto come grandezza separata e soverchiante, contro le catene di montaggio tutta l’anarchia nella società e per cosa in essa avveniva non c’era sintesi della politica…I modi ricchissimi culturalmente della contestazione politica si rivolsero contro lo stesso PCI ed il sindacato fratello minore di questo. Oggi il manuale minimo del politico consiglia di non andare a recitare all’università.Di nuovo ma in condizione di precarietà e povertà maggiori per i giovani, non ci sono padri nobili ma neppure buffoni, perché la commedia dell’arte non ha dato in eredità nobili buffoni alla politica, come Paolo Rossi ad esempio, ma persone non serie ma seriose. La crisi maggiore è data dalla situazione internazionale ma oggi la stessa università di massa è in pericolo per fare un università per pochi che vuole mettere sul mercato pochi privilegiati che tengano lezioni per pochi.Con contratti diversificati dai loro colleghi, programmi genuflessi alle idee liberiste, taglio di fondi, perciò a tutti i politici è aut l’università, non solo a Bertinotti. Che ha raccolto non un ovazione ma fischi. Eppure il paragone con il settantasette non regge.Era molto di più allora, anche se cade il trentennale troppo distante e molteplice l’accaduto precedente, qui si tratta di correttezza e coerenza sulla politica estera, ma dove il PRC merita fischi non c’è articolata una così’ solida cultura e radice critica, rispetto al lavoro ed alla società. La microfisica del potere e la micropolitica anche dei comportamenti già allora ha modificato la società, penetrando fino a qui con il cambiamento, per alcuni dissestando, sfasciando, raccogliendo il settantasette detrattori a destra come a sinistra nelle file dei cosiddetti riformisti. Non è tornato in scena la vera contestazione ne si tratta di reduci come si dice per offendere, ma il clima oggi sarebbe motivatamente quello dei fischi ed oltre a questi di altro…

 

I paesi di cui si diceva a proposito, anni or sono… di un  ‘’economia del benessere’’

Erano i paesi occidentali…dati della redditività e del consumo e spesa privata, le economi di mercato…offerta di beni…sostenuta a fronte delle economie di piano in seno allo stato…i paesi dell’est…socialista economie di piano cioè ove le spese erano preventivate e dirette nei margini reali di cosa si sarebbe affrontato in termini di spesa ed a monte di cosa si producesse. La famosa questione della domanda e del suo sostegno reale come forza finanziaria… In occidente invece la spesa dei privati ed i i beni offertigli sul mercato…avevano domanda assolta nel potere salariale…e nel singolo sforzo…La spesa toccava al singolo…per lui non la assolveva lo stato…si contrassegnavano come area geo politica i paesi capitalisti basati sui criteri del mercato e della concorrenza ma dapprima della produzione per le persone, come singoli, come cittadini, come consumo privato, di cui tra i consumi era distintiva e lo è…la produzione delle autovetture, le automobili per il trasporto urbano… per caratteristiche intrinseche del bene, costi, valore riferibile ad altre merci, come valore scambiabile, con esse, valore lavoro in sé…Non ammortabile con altri beni prodotti nella sfera del consumo individuale…  che nessuna spesa o programma produttivo sosteneva….per la persona…che dovette affrontare da sé per la spesa niente altro se non i fissi salariali il reddito reale la spesa –si- dilazionabile su quel fisso salariale…dei singoli cittadini…ne piano ne’ corporativismo come nel modello del fascismo, di fatto classista ove vigeva lo stato che sedava in sé la lotta tra le classi e c’era sopra il potere di una borghesia finanziaria, che era leva …E dei pochi che acquisivano detti beni-automobili - era eccezione, e non produzione sociale…mercato.. Prima percezione di utilità individuale e produzione sociale…sostenibile dai redditi dei salari monetari e reali…Li correvano per pochi autovetture…prodotte di quell’industria che poi doveva fare le guerra, corroboratasi…nell’accumulazione  industriale…A guerra fatta l’occidente invece dovette riconvertire tecnica ed industria mezzi e criteri di produzione fascia di acquirenti, progetto e produsse per il singolo consumatore ma a livelli distintivi concentrando spesa e e valore…i redditi davano soldi per comperare beni come un autovettura, perciò ciò divenne ci pare distintivo di quell’area e contrassegno per opposto  dell’assenza nei paesi ove vigesse il piano economico, nel socialismo reale, che non progettava e produceva per il singolo ma per la società per bisogni collettivi e non bisogni individuali..come spesa sociale e non individuale…non cerano acquisti e produzione di privati, circa beni di così ingente, come autovetture trattori, beni che concentravano tecnica e valore elevato….assolto da gruppi li collettive spese collettive per altrettanti bisogni nati contratti nella società e non sul singolo reddito e desiderio urgenza….individuale; costo e dominio tecnologico e Il consumo individuale dato dalla massa dei salariati nelle condizioni precise dei rapporti con lo stato o con il capitale privato…Il ciclo dell’automobile per il privato è industrialmente parlando un ciclo che ha quasi sessanta settanta anni è distintivo della spirale inflazionistica che sostenne il consumo di cosa prodotto in occidente a fronte del costo del petrolio elevato da la guerra del Kippur.

 

Pacs.

I patti civili di solidarietà continuano a dividere il governo…I due ministri Bindi e Pollastrini settimane fa in tacito- disaccordo nel fronte che va dagli anti laici della Serafini e di peggio in peggio……da ciò due disegni di legge in arrivo se il tema non è affossato…perché interessano solo le liberalizzazioni ed il mercato ma si arrestano alla morale per come preti ce la impongono…restaurando anche il ruolo del mercato…a cui ogni cosa è stata immolata fino ad ora restringendo aggressivamente la politica. E chi in questo paese sente di fare obbiezione di coscienza da ministro e da medico ha la giustificazione dei genitori, Ruini e Ratzinger, ad esempio quando non si applica la legge 194 sull’interruzione di gravidanza, magari per offrire a pagamento in studi privati cosa obietta la loro coscienza di pubblici amministratori e funzionari…A rischio e pericolo per salute dei clienti.(!) Non si ferma a ciò il tema della diversità imposta di fatto anomalia di chi ha un piede in questo stato ed un piede se non in cielo oltre via della conciliazione nello stato del vaticano ed ha fatto votare, ciechi ed handicappati per lo scudo crociato…Baciando Riina per esempio oltre ogni sacramento ed affiliazione, religiosa ma più efficacemente per reggere quaranta anni, ed oltre  di potere…per oltre quarant’anni di circonvenzione degli incapaci perché solo di loro sarà il regno dei cieli… Nel paese i preti, il vaticano entrano nella vita politica del paese imponendo veti censure sul tema della ‘’morale’’che tutto include, ieri film e libri costumi più che  centimetri di stoffa……ed oggi il presidente Napolitano troppo educato e non è un complimento (…) invoca la CEI ed il Papa stesso in aiuto…Le coppie di fatto e le unioni tra omosessuali che non sono solo unioni civili se questi sono credenti, e non hanno dopo secoli di persecuzioni cambiato idea…Potrebbero essere credenti di serie C per come trattati, negati, omosessuali e lesbiche…Sono di fatto cittadini di serie B negando loro la famiglia…facendo della famiglia la loro croce, mi si passi…Il luogo della loro scoperta della diversità a volte con violenza tra quelle mura per come è la famiglia tradizionale…A cui non vuole tornare come unica. Nessuno. Sulle coppie di fatto e prima sui matrimoni già sulle unioni civili e prima sull’ideologia che portava la scomunica. Invece il concordato con Mussolini andava bene fin quando questo emiliano e trasformista non si vide a pensare di arrestare il papa…Lo pensò purtroppo  non lo fece sarebbe stata l’ennesima persecuzione e sofferenza inferta dalla tirannide ma era da sperare con il senno di poi…Il vanto era di aver gabbato la chiesa ma per come attaccati a terre e proprietà la chiesa gabbò lo stolido Mussolini.La sua donna il cui padre era medico del Papa i suoi timori…Passi indietro… Non era più l’Italia risorgimentale che il Papa l’avrebbe buttato a fiume era l’Italia fascista di milizie e vescovi e proprietari terrieri ed industriali che andava troppo d’accordo nelle idee anti comuniste. In Spagna ed in Italia. Fecero il concordato; si rinnova adesso per subentrare in un affitto rendere reversibile una pensione etc…Un patto di concordato tra famiglia e mercato un regolatore civile di astio e contenziosi che è spregiudicato come non mettere sulla bilancia dalla parte del piatto sinistro i costi della vita, affitti, redditi, soprattutto affetto, sentimenti che nutrono altri essere umani reciprocamente davanti alla vecchiaia nell’insicurezza per fiducia reciproca ed amore forse…. sull’altro piatto, quale(?) un po’ di spirito santo che è aereo volatile ma pesa tantissimo…Troppo. Evitare ulteriori beghe  riconoscere che come si divide affitto e reddito si riconosca per conto dello stato il carattere di unione di patto di solidarietà civile…La confederazione episcopale il Papa stesso e le sue proprietà ed alloggi non hanno inquilini né bisognosi, perché se morosi non sgomberati…Troppi patrimoni, terrieri ed artistici…Circa metà del patrimonio mondiale delle opere d’arte è nello stato del Vaticano probabilmente…Queste cosa da ricordare a chi amministra le cose d’altri dovrebbero pesare e riaprire domande di legittimità…Su cosa è di Cesare. E gli è stato tolto. Al posto delle donne voci bianche, con la bassa pratica che fece della negazione della donna necessità, la morale ed i riti di fustigazione e tortura di questa ideologia della malattia segnano i dubbi non confessi verso la religione romana ed apostolica del cattolicesimo, quando non è laico clericalismo etichetta per sopperire ad un educazione…osservanza da vuota che è…Ratzinger dire di  questo tedesco che è tra i più conservatori e per ufficio depositario della ‘’dottrina della fede’’E. Bloch provò a scrivergli…Invano…Ingannano per cui chiudendo al nuovo ci portano secoli indietro, con genti che interpretano la parole di Dio in modo macabro come teatro della crudeltà crocefiggendosi, nelle filippine o invocando primati sulla politica…qui, e prima sulla vita, la ricerca della scienza i nuovi temi etici, eutanasia ed aborto già…cosa più grave.Il partito comunista neanche si batte né per il divorzio né poi per l’aborto si divise prima dall’Udi, unione donne italiane e dopo la guerra le donne dell’Udi tornarono alle parrocchie dei diversi partiti e si staccarono poi dal PCI per le posizioni intransigenti della ricerca dell’elefante verso i cattolici.

 

Persuasori occulti.

I persuasori occulti, sono esperti di marketing, essi compiono indagini di mercato, e poi manipolano simboli, per incentivare le vendite, creare nuovi bisogni nati da confronti, bisogni addizionali.Per cui le classi si credano estinte, per avere la possibilità del consumo quantitativo nei discount, oggi, viene come una febbre da indagini psicologiche, svolte, uno stato di cose che proviene dagli states, negli ultimi sessant’anni, la società dei consumi. Come AIS apparato ideologico dello stato. Famiglia, scuola, media cioè stampa e televisione…Sono gli AIS riflesso dei sottostanti rapporti di produzione dello stato, non proprietà dello stato, ma riflesso dei soggiacenti rapporti, la proprietà le classi…Perveniva a ciò Althusser all’inizio della sua parabola critica. Gli Ais funzionano con l’educazione e la propaganda sintesi del consumismo e degli AIS è proprio la televisione commerciale il cui padrone è Berlusconi e la pubblicità tra cui anche le pubblicità di Dolce e Gabbana oggi contestate dalla CGIL e da comitati di consumatori. Prodotto di un arte digitale che lascia separate le immagini con figure isolate nello sguardo narcisista, è caso nazionale quello della televisione di Berlusconi li ci sono persuasori occulti, antropologi sociologi e psicologi sociali si studia l’arco di riflesso, si ottengono reazioni condizionate, il marketing e le generazioni del patto con i giovani, che non avrebbero corollario della stagione sessantottesca sarebbero, questi giovani votati, come master e lauree attuali, alla comunicazione, le televisione commerciale appiattisce i suoi contenuti sullo spot. Esempi della persuasione occulta degli ultimi quarant’anni è lo sviluppo sul versante maschile della vendita d’abbigliamento, all’inizio appoggiandosi a mogli e segretarie fino a cambiare il maschio e renderlo ambizioso vero cambiamento tra le vecchie e nuove generazioni. La vendita delle Marlboro prima solo sigaretta per donne, lo stesso per la vendita del the sempre considerato prodotto per donne, poi cow boy e boscaioli fumarono nella pubblicità e Marlboro e si videro a bere The. Il capitalismo è un immenso spazio simbolico, per questo manipolando simboli e compiendo indagini di mercato sulla cultura nazionale si spostano significati culturali e si incentivano vendite prima non riuscite. Giornate di sospensione degli acquisti e verso la pubblicità vera culturalizzazione capitalista, di cui non si sa a cosa serva del tutto, dietro essa ecco cosa c’è. Il marketing cioè indagini di mercato per vendere e studio di campioni della popolazione. La pubblicità oltre a servire a vendere è apparato ideologico veicola lo stile di vita che presto è diventato quello egemone degli stati uniti.

 

Connection.

I processi alla banda della Magliana, risvolto degli stessi rapporti tra criminalità e politica. Armi ai Nar e criminalità organizzata e stato. Flaminio Piccoli a ponte Marconi che discusse del rapimento Moro, chiese, un intermediazione come poi avvenne per Ciro Cirillo con Cutolo, richiestogli aiuto da esponente della DC.

I pentiti anche qui ma senza sconto di pena ma ulteriore ammissione di reati. Curioso ma era una vendetta. Enucleare i reali rapporti borghesi contro cosa c’è la criminalità crebbe come trovò le vecchie bande del sottoproletariato inurbato nel centro.Renitenti al lavoro ad esempio di garzone…La bande erano le cosiddette batterie dedite a piccoli furti.La banda dopo un celebre sequestro finito in modo efferato, si distinse come ricostrui’-Abbatino- un pentito, specializzandosi nel racket della droga che pagando la ricettazione, faceva tragicamente il salto di qualità rendendo a tutti gli effetti delinquenti abituali dediti a furti coloro che prima erano ladri occasionali, li armo, li fece feroci.In quel tempo ambienti di destra trovarono alleanze…Ma ci tocca dire che i rapporti nelle gestione della ricettazione e la gestione delle cosiddette batterie, gruppo di due o tre ladri, appaltò il crimine a Roma…Come essere in un sistema asiatico di cui la proprietà di un bene l’acqua si paga al padrone delle rete fluviale…Non si enucleo il nuovo potere ma si alleo ai vecchi poteri a cosa trovò  e vi crebbe distorto e violento come mai prima…Di ciò come scissione della Mafia come la stessa NCO di Cutolo -nuova camorra organizzata- Ci occorre dire che questa a bassa intensità fosse una nuova stagione della strategia della tensione che permise al giornale il Tempo di Roma di chiedere di nuovo la pena di morte ma diede alibi per mantenere il divieto sulla liberalizzazione delle droghe da cui l’illecito guadagno nello spaccio.Si moriva di dosi tagliate male, la droga si pose come mezzo di pagamento immediato, la dipendenza dalle sostanze stupefacenti fece una prima differenza tra nuova e vecchia manovalanza della criminalità. Erano gli anni in cui di fatto crescevano lobby a Roma…In guerra il cabotaggio di armi arricchisce ed altri traffici furono gli aborti clandestini…In seno alle leggi i divieti offrendo facciate severe e morali, sottobanco medici di facevano lautamente pagare per abortire e sbarazzarsi dei peccati, spesso borghesi nati per sbaglio, per avventure e da aggiustare.Le due morali del proibizionismo alimentarono la eversione dell’illegalità. A fronte di campagne stampa che ridavano l’ordine idoneo a che tutto non cambiasse, ridando alimento alla connection criminale mafiosa e con il camice bianco.Furono altrettanti modi della rovina proletaria rispetto al mercato in ordine ai divieti ai mezzi di pagamento, la droga, enuclerare allo stato puro i rapporti di sfruttamento di classe per farci i conti, si assistette a cosa cresceva sulla Roma delle periferie e sulla pelle del sottoproletariato. Il mercato e lo stato i dazi e le licenze, i divieti…Morale ed interesse di nascondono nel marcio. Per avere il mercato anche straccioni per mendicare devono chiedere il pizzo sul gretto di chiese o agli angoli delle strade, crebbero ulteriori racket. La violenza ed il suo monopolio sono non solo da parte dello stato ma braccio di questi gruppi, sono, criminalità organizzata.Non solo tre regioni d’Italia ne sono ostaggio.Salirono al cuore del paese a Roma, dettarono legge, furono interpellati dallo stato, ne ebbero modo e riconoscimento, sempre riscattati nei processi con perizie di comodo, invalidità referti psichiatrici di comodo, di nuovo la ierocrazia i medici, pagati con regalie merci rubate, ulteriore mezzo di pagamento come conosce l’economia volgare, erano proventi di furti, operati durante l’autotrasporto sulle autostrade, altro genere di crimine della banda accanto  all’escaletion dei furti negli appartamenti vera minaccia alla famiglia alla proprietà entrambe richieste borghesi per la politica di destra, a cui la stessa banda vendeva armi, una contraddittoria connection che a monte passava armi agli stessi supporter della violenza da combattere con inasprimenti delle leggi. Roma nera.La sottocultura della mafia marsigliese era poi fregio di quei teppisti e criminali della strage del Circeo, comune cloaca in cui mafia stampa e fascisti operarono ricacciando le libertà di una contestazione esplosa che rinnovava i costumi, le libertà nuove, non sviluppate fecero crescere gli interessi rispetto al mercato.Furono esiti stagnanti ed alleanze con DC e vecchi poteri.

 

Lotta di classe.

I rapporti tra le classi e la psicologia ideologia.Due giovani si recano in un grande albergo e lasciano una lauta mancia al portiere.L’indomani vengono arrestati, perché si scopre avessero commesso una rapina.Gli ha denunciati il portiere sorpreso della mancia. I borghesi non gettano i soldi e non pagano più di quello che ritengono dovuto per avere qualcosa.Il capitolo del romanzo politico -Crepuscolo- di un autore della scuola di Francoforte, testo frammentario. Degli anni quaranta è attuale per la merda della borghesia. Un impotente e borghese può mostrare sempre un sensuale paesaggio alla sua donna e pagare per cosa non è adempiuto a chi povero.Se ad un borghese dici di preferire al solito posto di villeggiatura, la solita foresta nera, il suo lido di vacanza, questo si scosta perché vedi nel suo piatto…Liberamente dalle osservazioni di Horkheimer.I figli della borghesia possono studiare per diventare qualcosa i figli dei proletari possono avere l’ultimo giubbotto di moda e finisce lì .I proletari sono nel tempo vicini si frequentano sempre tra loro nel tempo non passano da un amicizia all’altra da un occasione all’altra. Il decalogo magro finisce qui. Cosa sono le psicologie di classe cioè gli stessi rapporti economici in cui si vive sommersi fanno tra le classi le psicologie ideologie, sfruttatrici, laboriose, orgogliose, parassitarie, come riflesso dei soggiacenti rapporti di produzione e di sfruttamento, le tre parti in cui si divide ogni formazione sociale, salario, rendita, profitto, abbiamo come in un girone dantesco, orgogliosi e laboriosi, sfruttatori, e parassiti. La merda dei dei rapporti economici non è sovrastruttura lo sono le mentalità e la cultura, che fanno la vita e la lotta tra mentalità delle avverse classi sociali il loro incontro predestinato allo sfruttamento e rovina, fatto di matrimoni d’interesse, salari, e discorsi asimmetrici, dove il potere non ultimo della parola, del contenuto, del turno tra parlanti è dato dal potere.

 

Popoli.

I rom sono odiati, sono adesso accorto bersaglio di Grillo, ciò stupisce, fulmine a ciel sereno.Dire populista e fascista è uno scivolone, per avere fino ad adesso apprezzato il percorso che dal libro di Stella la casta, processa gli sprechi ed i privilegi di politici pregiudicati e riciclati, come Amato tra gli altri o Biondi. Nel periodo Bertinotti alla camera il vuoto di Rifondazione come baluardo dell’opposizione lo riempie il popolo del V day, ma si unisce l’odio per i rom, bomba a tempo per i flussi di immigrazione del popolo zingaro, non condividete ciò è pericoloso, peggio di lega ed alleanza nazionale ci si mette una frangia ancora più estremista, dal basso e fa sentire la sua voce sul blog di Grillo e lui poco previdente accoglie da voce.E’ pazzo e sciocco, perché viene smentito da altri ma l’onda di merda l’ha già mezzo sommerso ha perso il timone, lui che ha una bella barca…L’odio verso i campi del popolo ambulante cosi fragile e nato senza dimora, senza proprietà e stato come scrive bene Sansonetti, ma l’origine dell’odio ed il suo nuovo alimento adesso viene in epoche ambigue come la nostra rintuzzato.Perché? Il debole il diverso il povero che ha bisogni negatigli crea panico il gesto di toccare il portafoglio della spesa forse non è lo stesso della forbice che si scrive tagli teste e spese.E’ più grave un conto è una casta vuoi quella dei giornalisti e dell’humus politico un altro conto è un popolo.Decimare i rom, la storia di questo popolo ha già incontrato i campi di sterminio accanto ad ebrei ed omosessuali, per altro lo stesso odio non risparmi a loro adesso ancora. Persecuzione da parte del vaticano e della destra territoriale le fazioni e frange che hanno intercettato l’opposizione di Grillo e l’hanno egemonizzata per un attimo.Per fortuna viene da dire che il posto lasciato vuoto non è cosi grande da unire destra e mal contento di sinistra e Grillo è stato purgato subito.Troppo assunti nei canovacci comici e troppo intestinali e personali gli attacchi del comico genovese adesso il guaio è fatto e viene voglia se non si silenzio viene voglia di scuse le rettifiche sarebbero acrobazie da partitocrazia.La televisione che vediamo tutti ed omologa facendoci spegnere i lumi dell’intelligenza riflessiva adesso la puntualità della rete l’ha fatta rimpiangere in rete della spazzatura dei comitati di pericolosa memoria gli stessi di cui ho già scritto nei giorni del rogo di una donna uccisa nei giorni dopo l’estate del raid a villa Ada ed ancora e soprattutto nel periodo buoi in cui non si collega il fatto grave degli incendi di campi rom a Roma a ponte Mammolo, con un fermato armato di coltello. Grillo che non è acuto si è reso complice quando occorre schierarsi con i deboli ed essere netti volere una punizione esemplare.Tentata strage.

La casa che non c’è.

I sindaci dei municipi cittadini sono latitanti sul problema della casa e si spalleggiano per sgomberare con la questura, le occupazioni e non permettono di veder applicata la legge Nieri sull’autorecupero edilizio che prevedeva il riuso di locali comunali lasciati in disuso, per non parlare dei non contemplati palazzi ed appartamenti sfitti in attesa sul prezzo di mercato.Che salirà…La legge Nieri  in applicata, era un ipotesi ora diciamo, solo, prevedeva…Che cittadini sfrattati potessero lavorando al decoro ridare a riuso abitativo, per famiglie case di enti, case, come insalubri locali, era un miraggio che gli sfrattati autorecuperassero facendosi, muratori? Per di più queste cose sono sempre state penalizzate perché il cittadino, la famiglia che occupava anche per ridare altro uso, abitativo al palazzo lasciato nell’incuria, i bisognosi e volenterosi venivano puniti togliendoli dalla lista dei senza casa e annullando il punteggio per l’assegnazione dalla posizione che avevano e da anni avevano maturato.Perché  è in atto la campagna sulla difesa del prezzo degli immobili a Roma che tiene unita certa  stampa che segnala il degrado di Trastevere d’accordo con gli interessi proprietari, a togliere vita nella città dei varchi dove c’è la ZTL. Si tratta di movimenti respingenti e si rovina la movida romana, si spinge fuori dall’urbe la cittadinanza più giovane e senza riparo, minata dal caro affitto in quartieri come San Lorenzo dove al posto dei residenti da quasi trenta anni vivono solo studenti che accettano loro malgrado affitti capestro per posti letto.Con cifre che oscillano tra i quattrocento ed i settecento euro per un letto.Letto non stanza. Ogni anno le liste di sfratto vengono rimandate e gli sfratti esecutivi o gli aiuti per l’affitto sono le bestie nere dell’amministrazione del sindaco, il movimento dal basso che investe tutti, cittadini ed extracomunitari, è questo bisogno della casa che fa pensare in modo esemplare quali siano i diritti elusi. Il centro storico riadattato con interventi e restauri con appezzamenti di pubblicità e caro affitti per la politica che ha risarcito il tutto per occupazione di sedi storiche e case storiche ove alloggia, dando in parte ancora affitti d’oro per chi divide la torta, chi lavora ed ha pane dalla politica. Ciò è il biasimo…Cosa non è mai risolto e spinge fuori dall’urbe…già famiglie che si spostano ai castelli e vivono pendolari. Un centro storico come mi dicevano abitato da turisti e banche.Ma anche da favellas perché si nega la casa. Allora i piccoli sindaci e la questura che chiudono lo sportello per la casa mandano ruspe.

 

M merda.

Ieri l’uomo laccato, presidente dell’organizzazione padronale per eccellenza, confindustria ha detto l’ennesima bugia che piace alla sinistra delle serene dandini, gli ultimi buonisti. I lavori che gli italiani non vogliono far più. Detti lavori, tra cui la raccolta in agricoltura come stagionali, sono appalto dei bambini lavoro minorile cottimo al sud di donne sottopagate, e poi l’industria realtà sommersa sporca e pericolosa.Sono lavori che gli italiani fanno e non hanno mai smesso di fare è lavoro minorile un pò coperto da extra comunitari.Non è che gli italiani detti lavori come classe nazionale non li debbano accettare e fare.Sono costretti e lo cercano non trovando lavoro a sufficienza e sufficientemente continuo e decentemente pagato. Qui l’invito a boicottare il referendum delle destre più poliziesche per ripristinare la Bossi Fini rischia di essere anche regalo a confindustria che con lacca da libera e bella da i suoi numeri di sindacato del padrone che vuole l’esercito di riserva tra i disoccupati per distruggere il costo del lavoro.Sappiamo quanto paghi il ricatto di avere lavoratori non regolarizzati e come il lavoro dia il permesso di soggiorno, le due cose, e l’internazionalismo che non ha nazione, la vera rivoluzione e stare assieme come classe lavoratrice divisa.Ma insistiamo sulla fotografia svanita del paese al lavoro, gli italiani tra lavoro notturno, mobing e bur out lavorano di notte molestati, con turni obbligati gomito a gomito per le donne con i loro stessi molestatori, spesso, tocca dirlo, il lavoro è cosa si ingoia cosa costa come ore di sonno, spostamenti sul territorio e sentire dire che qualcuno volesse ancora lavorare a queste condizioni è erba voglio che esiste solo nei giardini dei re e dei borghesi che non sono tutto l’uomo.C’è chi non ha mai potuto scegliere. C’è la rendita e chi non conosce i tempi assorbiti dal lavoro e non vive di lavoro ma grava prende quota della ricchezza prodotto del lavoro sociale, per non avere conflitto e coscienza di classe dello sfruttamento e della ratio economica dei bisogni si ridisegna il lavoro si cambia l’etichetta ma il vino è già lo stesso aceto da sollevare ogni cristo sul golgota.

 

Il capitale è agglomerazione di braccia e tecniche è a tutti gli effetti accumulazione di uomini.

 

Si tratta di megamacchine sociali, come la falange romana.Come scrisse Deleuze.

La rotazione inizia unendo i tempi di produzione e circolazione convertendo la merce in denaro e poi il denaro in merce si hanno quindi due rotazioni di pluscapitali. La circolazione del lavoro e la sua accumulazione. Come merce e come denaro, le due forme di fatto. Come valore d’uso e come monte salari cioè capitale variabile.Agglomerazione di forza lavoro e tecniche. La segmentazione e la ri-composizione agglomerazione sotto il capitale è capitale! Di lavoratori produttivi da cui estorcere sistematicamente plusvalore.Cioè lavoro non pagato ma che è valore potenziale denaro nel restante prodotto, nel cosa si è messo in attività. Con una comunicazione, una cura, un servizio, nel lavoro immateriale. Come servizi, cioè cosa il lavoro messo in attività vede estorto, servizi-merci, lavori immateriali, ma in tempi concentrati la più grande e nuova messa in attività dei soggetti. Che nella rotazione della merce vedranno pluscapitali convertiti in denaro, come lavoro di servizi –merci che è tutto plusvalore assoluto, cioè allungamento della giornata lavorativa incrementato al di la del valore necessario a riprodurre le condizioni di partenza del capitale, come costi vivi, salari e macchine, telefoni video terminali, computer… come costante e variabile.Il plus capitale dei nuovi agenti commerciali produttivi a cui è estorto qualcosa…il cui lavoro con la parola, la comunicazione fa circolare come merce immateriale venduta, servizi-merci, cosa è appropriazione del capitale sul lavoro vivo che si deve mettere in attività. Sono gli annunci economici, sui media, internet, giornali… il canale d’assunzione, reclutamento flessibile, di capitale non pagato, di salari rispetto ai profitti, non regolarizzati, di quel lavoro per agenti commerciali che diventano di fatto, propagandatori, e creano un capitale di conoscenze, propaganda, ideologia sui prodotti; reti di venditori, che operano questa effettiva circolazione, di un ideologia della merce mantenuta cambiandoli in mini leader d’opinione sulle porte di casa, con portafogli di clienti, disseminati per le metropoli, essi sono cosa momentaneamente il capitale commerciale ha agglomerato e paga con il plusvalore della merce, lo stock depositato di merce da vendere ora nella circolazione, paga e vende oltre alla merce il nome di questa. Il mercato diventa l’unico luogo ove ci si incontra, tra nani e ballerine,  l’unica forma con i due corni del valore d’uso afferente e del valore di scambio deferente, la merce- merce, denaro, merce e denaro, merce, denaro, vendere per comprare e comprare per vendere, i due scambi, quello proletario e quello capitalista…chi compra per consumare e chi compra per rivendere. Il mercato ove si trovano i valori di scambio la loro somma, domanda ed offerta…perciò l’accumulazione del lavoro si opera tra singoli valori di scambio, merci in questa loro prima natura di valore di scambio afferente denaro e deferente valore d’uso. Il mercato unico luogo d’incontro… l’unico modo rispetto alla cornice sociale disintegrata e  cioè senza significante, senza luogo, la socialità, avanza il mercato.

Il dato inedito del ciclo del lavoro immateriale nella vendita come servizio per il capitale commerciale e lo spostamento outsorcing di produzione e vendita rispetto ai tempi e luoghi della produzione che sono altrove, ma circola qualcosa che non è esattamente la merce, ma il suo clamore. Con essa nello spostamento circola un'altra merce agglomerata ed accumulata, il lavoro, tra zone diverse del globo addirittura.

 

Merda 2

  Il fattore M è il fattore merda, l’equidistanza da tutto dei neo democratici made in USA, Fassino e Rutelli, questo macina tutto e ne fa due mucchi uno ex Ds uno margherita, ma la somma di detriti è quella, d’accordo ieri con le idee di Montezemolo, per arrivare prima di questo già reo di fare suo il programma di Berlusconi, quindi il programma di Berlusconi lo fanno loro Fassino e Rutelli. Life is now. Devono tradire dopo che il gallo ha cantato per trecentosessanta volte, gli elettori dell’Unione o di cosa fosse quel cartello elettorale con cui per un rotto della cuffia si vinse.Arriva Bush e non si può manifestare, non si manifesta più e parlano i muri ed arrivano i fischi. Bush è alla fine del suo mandato ed i democratici non vogliono dare soldi ed armare altri soldati, oltre i saggi di profitto per armare e caricare missili venduti al governo si muore ogni giorno.Un ragazzo americano da Vicenza va in Afghanistan o Iraq.Cose che si sanno e si vedono all’ombra di ville palladiane sopra cui sfrecciano aerei pronti domani a bombardare Hamas per sostenere Israele, questa è l’America oggi che festeggeranno i coniugi Ferrara dall’Olio, Massimo Teodori docente di storia americana, ed anche Rutelli e Fassino che visitarono i Kennedy loro sostengono gli states quando intervengono in guerre lampo rapide con non più di diecimila morti poi dubitano, ma non vogliono proteste e soprattutto antistoriche bandiere rosse, queste solo nei quadri di Guttuso dove da scale rosse si entra in un bordello che c’è ancora non smantellato solo il colore delle scale è stato pitturato, la scale è bianca, struttura reale che emerge, nello spazio…Siamo in epoca in cui i giovani non hanno ricambio di idee ne memoria e passaggio del testimone di cosa solo cinque anni fa manifestò il movimento per la pace…dicendo di non manifestare si spegne tutto si copre di cemento Vicenza e si arriva a cosa sostiene Giuliano Amato che spera e vuole che l’eredità dei movimenti non abbia testimoni anomali Italiana la memoria ed il presente politico di sinistra di quella sinistra radicale di cui al governo si pialla e ci si vuole sbarazzare tagliando la testa a Bertinotti imbesuendolo…’’Non siete dei riformisti eravate dei riformatori’’Amato chiosava…Dai tempi del paese normale…Si licenzia Blair e quell’idea al termine di sinistra che fa le cose di destra come da noi in questi anni dacchè D’Alema e tutti i suddetti hanno avuto potere senza mai essere di lotta nella loro storia politica, persone di potere.Non vogliono per la tenuta non di questo governo ma per la loro storia di riformisti neo liberal in orbita USA…Bush è loro alleato imperialistico…Questa caduta vedremo come la vivrà il presidente della camera e tutto il PRC e comunisti italiani come manterranno in carreggiata il costo del governo con la dovuta coerenza e giustizia per il mondo ed il paese essere nazionali ed europei vuole dire cacciare Bush con le sue ambascerie di morte.

 

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Il grano.

Il grano è l’unica merce che non è tale…Non si può vendere se non in ragione molto ridotta per il fabbisogno nazionale che impedisce l’esportazione al più ad un tredicesimo del raccolto. Al tempo di Adam Smith in Inghilterra.

La rendita della terra è sempre uguale ad una quantità del prodotto ed al prezzo della vendita di questa quota di prodotto del lavoro di chi sta sulla terra e ci lavora.

Rendita salario e profitto.Tutte le formazioni sociali si dividono in queste tre classi.Solo i salariati lavorano chi campa del profitto e della rendita no. La decima era la parte di raccolto che chiedevano gli ecclesiastici più attaccati ad essa che alle anime cosiddette dei contadini.

L’introduzione delle macchine in agricoltura ha messo fuori i contadini.Già solo il farmer si sposava ma con le macchine e la chimica dei fertilizzanti e dei primi trattori e macchine agricole il capitalismo ha modificato l’agricoltura. Aumentando il capitale fisso si è modificata nei numeri la forza lavoro necessaria. La rendita assoluta e la rendita differenziale, cioè la composizione dei capitali e la necessità di legare gli uomini alla terra come braccia da lavoro, come per secoli pagati con lo stesso prodotto come merce e non con denaro, non conoscendo il potere del denaro…Come parte della giornata lavorativa dei contadini doveva corrispondere al prodotto poi del loro stesso sostentamento e vita e come questi rapporti assoluti diminuendo le braccia si siano modificati creando prodotto plus valore assoluto…cioè sfruttando pochi contadini concentrando il loro lavoro, non per loro, e gettandone fuori a centinaia e migliaia fuori da quell’economia. Terra e vita. Bio.

Ciò e da sempre dietro l’immigrazione non solo a causa climatica o di disastri. Oggi la vita però è intimamente modificata con il transgenico, il seme che si deve ri acquistare e muta il ciclo naturale della sua riproduzione che ridà semi dalla pianta…cresciuta.Un ciclo della terra e della vita non rinnovabile. E’capitale fisso il seme che circola, scusate il bisticcio di termini, va ricomperato…Dovrebbero i produttori, un potere contadino, trovare la esatta bilancia delle esportazioni e la condizione di prezzo rispetto al monopolio e a come si dividano zone del mondo anche con i satelliti, in ciò terra e bio, si devono interrogare…Terra e popolazione da sfamare rispetto all’allarme ambientale il surriscaldamento e l’escursione termica che avvicina le stagioni che ha fatto gelare il grano prematuramente cresciuto fino a tredici centimetri questa stagione.

L’adozione del transgenico potrebbe essere obbligata ma non va concesso troppo a questa accelerazione del progresso se il profitto è l’unico tavolo di giudizio.Il grano non è una merce come le altre.

 

 

declinazioni di centro e sinistra…Il PRC può perdere voti in questa fase che verrà ma deve candidare Bertinotti come esterno che non torna a casa, una personalità per tutti F.B sopra le parti da ex qualcosa…ex presidente breve della camera…già passato al paese alla televisione uomo per la prossima stagione che per età per lui sarebbe l’ultima ma al più grande scranno, il governo.

 

Il partito democratico nasce, con le caste indiane ed i suoi colori, l’arancione, sono i rovinati dal neo liberismo gli incoscienti testimoni nati dopo il crollo del muro di Berlino.

 

Loro i giovani si fanno raccontare dal terzetto, Fassino, Weltroni, D’Alema, cosa è la figura impolverata del PCI.Le mani pulite, già sporche di sangue dalla guerre, ed il compromesso storico che fanno con la DC e con Rutelli che come i triumviri hanno Berlinguer lui ha l’ultra laico Pannella nelle foto di famiglia, ma la coerenza non c’è purtroppo storie nobili, diventano storielle ignobili. Il comunismo non si coniuga con la libertà tuona Walter Weltroni, io ero sono stato socialista europeo senza passare per il socialismo italiano prima ero un'altra cosa.Entrati in FGCI per fare carriera e scalzare tutti la generazione dei carrieristi fine anni sessanta ora in rotta per la leadership, eccola. Il compromesso storico l’hanno già giocato più volte, hanno messo in candegina e varichina cosa avevano ne esce un omino bianco un papa boy.La famiglia e domani il family day, i Dico per non concedere le unioni civili agli omosessuali ed alle lesbiche, le lettere contro il laicismo ed i testamenti vari, di loro famigliari. Lo squallore di quando D’Alema pareva la Rochefoucault che derideva i grandi impegni e compiti inclinato agli affanni piccoli dell’uomo della strada così da disinteressarlo ed intimorirlo verso la politica.Le scarpette di Totti per fare piangere perché i proventi che nascono da gesti privati di miliardari, scontano cosa non c’è più.Capitale pubblico, Totti dovrebbe avere più scarpe di Inelda Marcos per sollevare la sanità mettendo vestiti e lacerti all’incanto in pubbliche vendite.Le tre scimmiette hanno smantellato il più grande partito della sinistra cosi a puntate dalla Bolognina in poi…Al peggio non c’è limite in un paese in cui Berlusconi è amico e paga i colleghi della politica con bustarelle milionarie così da avere l’opposizione ed il confronto che si aspetta, le parole da anni le sceglie lui stesso:S.B.Più volte si sono tra loro tre divisi ma certo Fassino era mandato avanti presto tornerà ai comandi di D’Alema dicono o sperano perché tra un cretino ed un mascalzone si preferisce il secondo.Ma si sporge Rutelli che ha entrambe le qualità dette.

 

Il moderno principe.

Il partito socialista è il moderno partito

lo è partito per antonomasia, riferirsi ai partiti nascenti passa per cosa è il soggetto politico che non c’era e si faceva pensare, il partito della assidua lotta di classe, organismo complesso e stratificato, certo moralizzato dalla classe sfruttata  ma composto, anche, di altri ceti e strati. Dietro il blocco storico, mobile, ma identificato con la lotta economica, non scienza politica ma lotta economica fra le classi. Le tre parti in cui si divide la società, il salario la rendita ed il profitto, solo i salariati lavorano, l’ideologia è psicologia riflesso dei rapporti di produzione materiale, a cui corrispondono psicologie, sfruttatrici, parassitarie e le psicologie dei lavoratori, che sono elemento dato della base stessa, popolo, il partito ed il sindacato per difendere i lavoratori dallo stesso stato. Il partito e come sociale organizzato -stato- ogni sociale organizzato è stato, riflesso e sintesi di cosa avviene nella società a cui corrisponde un ruolo degli intellettuali e degli intellettuali più specialisti, essi devono organizzare la pratica politica le superstrutture di cui sono funzionari dentro al partito comunista, come organizzazione civile e territoriale, ma a cui spetta non astratto rivoluzionarismo ma la stessa azione politica e poi parlamentare con idea diversa di stato e compito della lotta di classe è lo stesso modificare la struttura di classe della società con leggi e morale per le masse, educandole al superamento della angusta ed egoista società borghese nata sulla proprietà privata negazione della proprietà per i nove decimi dell’umanità e lo sfruttamento del lavoro salariato ed a cottimo, in nero, inlegale, precario. Nell’era del lavoro flessibile e precario la riorganizzazione capitalista dopo il ciclo del rifiuto del lavoro il capitale si è riorganizzato.Stato e politiche salariali vogliono rispetto al mercato, anche una riorganizzazione di stato e partiti, ma la resistenza di classe ed il contenitore dello sfruttamento per riappropiarsi del lavoro produttivo, si argina anche con il moderno principe cioè con la costruzione del partito comunista che può ridistribuire fare la plancia di comando per prendere direzione, vedete Telecom e prima Alitalia, della produzione garantendo al sistema paese industria e posti di lavoro, contro l’opacità dei mercati e la svendita del profit state.Che svende l’industria a cordate dietro cui ci sono interessi internazionali forti, alleanze oligopoli per la spartizione dei mercati. A difesa delle masse no al partito democratico; per democratico si vuole fraintendendo permettere solo l’arricchimento di pochi rimandando la politica salariale, il saggio dei salari abbassato con salari di precari che non possono fare risparmi garantendo investimenti dalla circolazione del denaro giacchè una crisi da investimenti e spesa sarebbe data dal risparmio punto d’eccellenza degli italiani fino all’altro ieri.Il mercato ha questa ricchezza,,,il lavoro sfruttato marcia in più delle imprese, tesoretto delle italiche imprese.Il partito democratico che democratico non è sta dalla sola parte dell’impresa contro il lavoro, che per come avviene mai è stato più denudato dei suoi diritti ed incapace di costruire la società.

 

Il tag sotto la pelle .

Curcio non può tenere incontri pubblici questo è il tag lo stigma, prepotente, che come lo segnala lo raggiunge.Sotto la pelle dei media arriva la doccia gelata a spegnere ogni diritto ed iniziativa. Lo stesso poteva dirsi per la breve stagione dei giudicati per reati diversi, soprattutto per quella stagione detta di’’tangentopoli’’.Previti oggi e Sergio Cusani ieri sono passati per la giusta riabilitazione con attività utili, adesso Previti sarà dove era stato Cusani, in una cooperativa di utili senza accanimento dovranno essere recuperati, per dire da anime belle. Torneranno poi con arroganza dove erano, nei salotti della polica, interrotti per mesi con garantiti gli arresti domiciliari, che lo stesso Gelli non si è visto negare, nei luoghi di villa Vanda…Trattamento diverso subisce chi ha lo stigma ed il tag del cosiddetto brigatismo rosso, per cui viene ricacciato nel passato, continuamente riaperto per subire nuove inquietanti letture, una volta, si cita lo stesso Lenin con, gli utili idioti. Chissà ? Poi se Adriano Sofri compare pubblicamente si alzano moniti e frecciate, sul suo essere passato e giudicato. Ma soprattutto e verso Susanna Ronconi in questi giorni che si è alzato un micidiale attacco senza assennatezza, verso l’utilità di quello che fa questa donna nel forum sulle droghe.Trattasi del corso delle cose che non negano a Marta Marzotto di essere finita dalla risaia alla passerella e negano alla brigatista Susanna Ronconi, perché così funzionano stigma e Tag…Non è una donna ed una studiosa dei problemi sociali, oggi, ma ancora una brigatista.Come i contadini della Mosella non erano uomini ma per sempre –ladri di legna- Cosa Muccioli ha raccolto in buona parte a torto, di fatto si nega alla Ronconi proprio dalla destra e per motivi scadenti ed ideologici, il grande aiuto per i tossicodipendenti messo a disposizione, quale persona che è risorsa di grandi e riconosciute competenze. Che salvi vite a questi signori non interessa. Il silenzio e la colpevolizzazione che tocca chi ha conosciuto il carcere al di là vorremmo dire, di leggi e ragioni più vaste va raccolto, il silenzio è rumoroso, il lutto e la sua elaborazione è importante, la società deve ricomporre dolori, come quello della vedova Raciti, ma il perdono poi ha anni di carcere assoluti e di morte civile, solo a dire e per tutti i condannati è così, non piace loro la commiserazione…Le scelte politiche che hanno questa valenza fanno inorridire le vittime, pur rispondenti alle stesse ragioni da vivi a volte.La coerenza ha i suoi travagli e dignità che appena si è accennato a riconoscere fuor di pericolosità con il compito ingrato di usare parole per altri…Ma c’è nelle carceri chi parola non può avere non ha mai avuto e mai avrà. E’ vendetta ciò e non pena. Cresce non la città di dio né la città degli uomini ma la città degli sciacalli perché si aggrediscono le persone migliori come la Ronconi.

 

Totem.

Un palo in legno di acero con figure sovrapposte, a volte nel palo c’è una porta ad incavo in cui si può entrare, il villaggio è attorno al totem su cui sovrapposte sono scolpite nel legno le figure di animali, coyote, aquila animali che contrassegnano i clan e che hanno trasmessi tratti di appartenenza e nomi che distinguono questa appartenenza al gruppo ‘’totemico’’le diverse figure contrassegnano i clan le famiglie…coyote, aquila etc…

Il totem è una pianta a volte un animale, esso contrassegna l’appartenenza ad una fratria ad un clan che conferisce l’aspetto l’appartenenza la protezione ai membri del clan della fratria. Il totem ed i tabù prescritti che funzionano anche decaduti condizionando nella stessa educazione…Per motivi pratici è tabù un oggetto una pratica per cosa emana…un oggetto. Il padre ed il mito dell’orda primaria…Procacciatrice delle donne da parte del totem Freud diede origine all’omosessualità come divieto del padre e fine del rapporto endogamico di accoppiarsi tra consanguinei. (Il divieto dell’incesto ed il principio del complesso di Edipo…) Con le donne del proprio clan o fraia. Levy Strauss scrisse che il totem è carne e sangue ed ha più a che fare con la psicologia e la biologia che con l’antropologia. Il totemismo ha molti studi tra gli altri Morgan antropologo statunitense che studio i totem locali e le usanze dei pellerossa d’america. Ma anche Frazer che sviluppo dal pensiero magico alla religione dei passaggi importanti studiando usanze totemiche. Freud scrisse-Totem e tabù-Rivelando che l’animismo avesse rapporti con la nevrosi e solo per come fossero organizzate le nostre moderne conoscenze scientifiche. Non per sé l’animismo è malattia. Weber nel comunismo nell’agricoltura come comunismo pre scientifico rimanda all’appartenenza totemica per come si regolassero non solo i sistemi d’accoppiamento ed i divieti per regolate l’attività sessuale ma anche la coltivazione e l’uso delle terre con il comprensibile divieto a coltivare la stessa cosa senò non ci sarebbe scambio tra clan. Detto in modo sintetico.Le misure delle terre fin dal tempo degli egizi pone assieme calcoli di geometria il teorema di Pitagora lavoro intellettuale e lavoro manuale, da ciò deriva in un mondo precario davanti alla natura l’aspettare  epifanie segni ed un atteggiamento nella natura solidale con segni prima della storia e del porsi come artefici della propria vicenda. Il totem viene ucciso e si mangia è il cosiddetto banchetto totemico, in seguito i membri del clan credono di prendere da questo padre terribile che vieta le sue prodigiose caratteristiche Freud si accosto’ a questi studi nel suo tempo in fieri.

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Ateologia.

In aria di socialismo torinese e di madrigali da Bruno Vespa, bisogna essere Giacobini e redarre un calendario epurando da santi e vallette e calciatori che poi sono la stessa cosa, bisogna per tutte le sante isteriche ed i loro movimenti di utero, schiarire le loro allucinazioni e redarre in aria di nuovi napoleonici sepolcri un calendario civile, de l’immortalità laica dello spirito nella storia senza santi e torture fisiche senza sublimazioni ed isterie raccontateci nei secoli di santa madre chiesa.I nomi come degli enciclopedisti iniziamo a redarli da Louis Armstrong a Marx che nasce il quindici di Maggio, credo, nel 1818 come i sigari toscani. In anni e secoli di repressione sessuale sono maturati santi e martiri per martirizzarci ancora, stendiamo la rosa di nomi e le date delle nascite di coloro che sono i nuovi prometei e non oscurantisti, per portare gioia e luce della modernità interrottà da socialismo torinese, socialismo della curia che vuole il peccato e non la sazietà, socialismo polacco che vuole la rendita, vada bene solo il socialismo francese, ma altra cosa è il comunismo. Ci vogliono imprese rivoluzionarie anche nelle belle lettere ci deve essere senza abdicare impegno nella cultura.In data venti Maggio mese d’inizio della stagione sessantottarda ci rimettiamo di nuovo alla Francia. Come i reduci della Repubblica romana (Ahimè) si è sempre traditi ma peggio è il socialismo torinese tra i traditori come Bertinotti curiali e di tempio parlamentare con aspersorio televisivo.

 

la paura che i fantasmi ritornano.Non i fantasmi dei comunisti ma Berliusconi, Bossi, Fini.Si metterà perciò il voto di Turigliatto l’espulso in ghiacciaia, la maggioranza risicata in senato e le battute extra ceto politico allo scendiletto costituito dai soliti giornalisti di regime a cui forse Turigliatto ha permesso di dire e far dire troppo. Rifondazione è cambiata come formazione politica già è in ostaggio per la continuità…Dati i meritori precedenti della prima caduta di Prodi nel 1998.In ostaggio con le politiche centriste e consociative che portano con il voto di Follini con sé qualcosa…Lo spostamento a cosa del parlamento del ddl sui ‘’Dico’’il grande giro di Boa sarà sempre avanti il partito democratico come messa alla porta dei militanti dei DS e scioglimento di  questo partito per ridare a ceti tecnici la continuazione di cosa ispirò Biagi una politica di ceto già di ciò il face to face con l’americanizzazione della politica…Espellendo quelle masse che aggiornano dando bussola sul come votare e sulla intera pratica politica ben dopo i congressi, perché in quelle manifestazioni compito per la politica, ci sono militanti, più che solo movimenti, ma non meno questi.Turigliatto è vittima di un alleanza a cui poi Rifondazione sacrificherà sé stessa coma forza politica avendo al termine frazionato il suo elettorato, senza immediata ricomposizione, perduto nel non voto probabilmente. Scalzone è sempre vilipeso e gli insulti verso di lui le cupe minacce rivoltegli da ex super indagato dalle procure d’Italia per processi si sono rinutrite con i titoli e gli occhielli della stampa di regime, che deve vituperare gli anni settanta ed il retroterra di conquiste e lotte proletarie e nel mondo del lavoro, i fantasmi del passato sono lo spettro che si aggira per l’Europa per citare il manifesto dei comunisti e come allora, il papa lo zar e la polizia tedesca gli ha dichiarato guerra, ma anche i giornali cosa dopo due anni di non rinnovamento del contratto dei giornalisti hanno spinto tra le fila di disperati e non garantiti per far muro solo tra coloro che scrivono sfottendo i Turigliatto con al seguito Rifondazione comunista aggravare ieri la posizione di Scalzone come cattivo maestro e caso di questo paese che il sessantotto settantotto sia il decennio a cui si torna per impedire che riprendano le lotte sociali.Quindi moniti paragoni revival di leggi tra poco, tra leggi speciali più supertecnologie…Con tag e microchip che fanno comparire in rete cose e persone, questo è il futuro con il sopravanzare della flessibilità e segmentazione dei lavoratori sistematicamente sfruttati …La repressione tra poco passa per il face to face della rete…Il caso dei dissensi politici delle rimesse in ordine del sistema anche politico con espulsioni come Turigliatto ha misure del silenzio e della paura fino a quando la cabina di regia malauguratamente non passi alla destra.

 

 

 La domanda non è separata dalla produzione è in essa.

 

 Una merce deve avere la doppia natura dentro di sé sia di valore d’uso per soddisfare bisogni sia di valore di scambio per cui si può scambiare per la sua utilità ad un soddisfacimento. Natura:Sia di valore di scambio appunto per cui si scambia con denaro ed altre merci, nella forma del baratto e della compro -vendita. Doppia natura. L’unità dell’uno che si divide, secondo i corni dell’offerta e della domanda…Comprare per vendere o vendere per comprare. Il denaro compra una merce, io che compro non cedo denaro che per soddisfarmi, o rivendere, per me al primo passaggio interessa la merce come valore d’uso, compro grappa per berla, la mia merce che è all’effetto valore d’uso per me all’altro corno, che mi vende, non farà uso della grappa cede un valore di scambio. D-M_D o meglio lo scambio capitalistico, compro per rivendere, non soddisferò il mio bisogno di dissetarmi con la grappa, che rivenderò, sarà sempre nei due aspetti di valore di scambio che cederò denaro e riavrò denaro nei due passaggi…Compro sempre una merce che ha un valore d’uso, ma rivenderò a prezzo maggiorato quanto ho avuto, un valore d’uso, la grappa.

M-D-M lo scambio semplice, vendo il mio tempo di lavoro, una giornata di otto ore, per avere denaro, cedo il valore d’uso del mio tempo, che come merce mi fa ottenere denaro.Per me è un valore di scambio per chi compra è un valore d’uso…Comprerò al prossimo passaggio, la fine delle otto ore di lavoro, del pane…Merce denaro merce…Lo comprerò con il denaro datomi, per le otto ore di lavoro, il pane sarà il valore d’uso la merce avrà per me questa natura atta al soddisfacimento della fame e sarà al contempo un valore di scambio per chi vendendomelo percepirà quel denaro, parte delle mio otto ore di lavoro retribuite.Nella merce c’è atomizzato il prezzo delle macchine utensili, materie prime ed il prezzo del lavoro pagato per fabbricare detta merce, perciò nella merce si fissa qualcosa…Che aumenta e diminuisce con i costi all’ingrosso delle materie prime e del lavoro, per cui il modo di determinare la domanda di merci dipende dai loro costi, prezzi di fabbricazione e quindi dalla quantità di merce. La grande produzione fa scendere i prezzi e sostiene la domanda, potrà essere ragionevolmente comprata una merce per il suo prezzo di fabbricazione diviso in variabile e costante…dove la parte variabile è il capitale variabile, cioè il lavoro umano e costante è il prezzo di materia prima utensili, macchine. La produzione capitalistica determina lo scendere dei prezzi delle merci e la loro sterminata produzione di fatto, le due cose si spiegano assieme…Diminuisce il prezzo perché diminuisce il lavoro umano cioè il capitale variabile applicato alla produzione di merci…Che con le macchine ed il prezzo delle macchine atomizzato nella merce, mettono in produzione più pezzi e si compra all’ingrosso cioè a meno le materie prime si fabbrica tutto più velocemente…La domanda si sostiene anche se non si produrrà per tutti ma solo per coloro che hanno un salario per comperare…La sterminata massa di merci che ‘’sembrano dire comprami, comprami’’è un aspetto non solo un effetto di geremiadi anticonsumistiche, un aspetto di cosa il sistema capitalistico porta, la sovrapproduzione, giacchè non si produce per i bisogni pur incessantemente modificati dallo sviluppo delle forze produttive e dal saggio di popolazione che cresce con il crescere del plusvalore, si produce per estorcere sistematicamente plusvalore, che nella circolazione si ri fissa in denaro, per poi ritornare capitale. La merce e la mercificazione continua di ogni bene che abbia un valore d’uso per soddisfarci si mutua nella ricerca del ciclo denaro merce denaro, si compra per rivendere, si specula, non si fissa una merce per altro resta solo una serie di valori di scambio, il cui più spedito è il denaro che pure si usura o l’arte che al consumo estasiato non cede nulla del suo corpo ed è pronta come merce, ad essere rivenduta o le case che vengono ristrutturate e non perdono come valore d’uso molto per tornare valore di scambio. Il valore racchiuso in una merce risponde ad un equazione per cui è scambiabile una merce con un'altra cioè il lavoro contenuto come ore di lavoro umano…Ma l’economia capitalistica ed il ciclo denaro merce denaro non fa in tempo a fissare in un valore d’uso che subito vomita e ricede alla natura di valore di scambio ogni cosa, per cui oggi la merce più che per la proprietà vale per l’accesso il consumo che non ne intacchi ma accresca la ri scambiabilità.

 

Le uova del serpente.

In questi ultimi vent’anni le manifestazioni Pasquali del partito radicale italiano  cosiddetto ghandiano e transnazionale, abbandonato il filone della fame nel mondo, listatisi già a lutto, si organizzano, contro la pena di morte, il ghetto razziale americano non accetta da dentro opzioni parti organizzate, lo stato liberale più totalitario ed esteso, assoluto, con qualche liberal buffone al senato. Creatività della politica e sonno delle masse. Allora eccoli con pezzi di quella partitocrazia di allora, aiutata ed autoaiutatasi a smantellare i giudici dell’antimafia e di tangentopoli, prima degli ultimi affondi sanguinosi al PCI. A Bologna si passa con il rosso, ‘’I compagni vestiti da contadini’’.Cadrà su di loro il sangue dei palestinesi, quella è la loro politica estera…Ancora. Avendo già sfilato con il ministro dell’Interno Kossiga, che buon punto non volevano in nome della morte di Giorgiana Masi, presidente della Repubblica perché quando fù ministro si vide la polizia in borghese sparare sui manifestanti e moriva la Masi, femminista e radicale.In ultimo ed in altri tempi Presidente del PR fù Bruno Zevi ebreo e crociano, ebreo per portare il no più forte e stolido all’intifada di Arafat.Poco dopo Rutelli fuoriuscito diceva: I palestinesi incivili. Eccoli, con gli ossimori di Pannella, le recenti sfilate a Cassino, cimitero militare americano per dare contro ai partigiani e raccontare di un'altra liberazione di, regime, poi era l’ora di altro ed il motto no Taliban no Vatican, no vatican certo.Oggi pacifisti non violenti ad un senso unico tacciono su Guantanamo sulle torture a trenta cittadini per cui Strasburgo denuncia l’America e governi europei, la Del Ponte e Milosevich e Saddam indifeso dalle sole fiaccole adesso del liberal Weltroni, accendono le luci del Colosseo, o vanno di pasqua con la massoneria sotto il vaticano a farsi benedire per non tradire per sé stessa una festività, vecchi acidi fricchettoni, hanno sostenuto la tortura americana e la guerra continua dicendo addirittura che le bombe fossero arrivate in ritardo.La Bonino così disse dell’Afghanistan; assertrice dei mercati e della globalizzazione di polizia americana. Sands indipendentista membro dell’IRA moriva di digiuno in carcere mentre Pannella no stretto al ceto politico pezzi pesanti e di potere dietro di lui, partito americano in Italia.Digiuna beve l’urina cerca scandali leader vocale dalla radio e dalla televisione non si sa che cittadini lo ascoltino e finanziano con tessere della sua lobby trasversale in cui adesso suonando sia alla porta di Berlsconi che di Prodi per un po’ è tornato a sedere a sinistra formalmente.

 

Attivismus.

Innumerevoli  iniziative di cittadini raccolte di firme contro le basi NATO. Perché da Vicenza alla Maddalena il problema è la presenza di armamenti non convenzionali, da che vengono leucemie, tumori, come pezzi di classe lavoratrice ordinariamente avvelenata…Il pacifismo, non è solo scelta per l’ambiente che vuole ribadire un no al nucleare, pur se dal surriscaldamento da carbone non si finisce di pagare lo scotto dell’effetto serra…Si vuole perorare la ricerca della pace tra i popoli a cominciare dalla loro autodeterminazione…e dall’uso delle loro ricchezze ed eco compatibilità perciò Kyoto lanciò un protocollo dal summit i rischi…Una base militare è luogo ambiguo è zona a sorveglianza armata sul territorio nazionale, costringe a coabitare con truppe non rispettose della cittadinanza per gli ordinamenti militari stessi. Si sono imposti di nuovo con la forza…Il burka che non ci fa vedere cosa avvenga in quelle zone recintate da cui proveniva un contenitore metallico in possesso di Franco Freda processato per la strage di piazza Fontana nell’immediato, un ordigno di provenienza Nato, uscito da una base militare in Italia.

Ritirarsi dall’Afghanistan non è possibile per dei predatori, ed occupanti che nulla garantiscono alla popolazione locale, arrivati là per impedire che il petrolio delle ex repubbliche Russe rifornissero la Cina in maniera privilegiata con il petrolio di Uzbekistan, Tagikistan, Turkmenistan, Kazakistan.

 

Questa serie di guerre che portano la firma della banca mondiale che ha erogato un prestito agli statunitensi, impegna senza più credibilità i paesi ex alleati, ed il rinnovo del governo in questo paese doveva rispondere di una promessa elettorale e di un voto plebiscitario del paese…La truffa del popolo americano tassato e la spesa sociale del governo americano che riempie le casse dei fabbricanti di armi con il rinnovo dei contingenti è un affare sporco.Connesso a quella politica.La triangolazione di politica armi e mercato.

 

Dopo il crollo di Emron il colosso americano dell’energia la junta Bush ha con le sfere militari stretto amorevoli rapporti perché li si sono spostati i capitali per saggi di profitto, le borghesie come massonerie investono li.

 

L’America sana la sua crisi cerca mercati di sbocco, distruggendo cosa appalta domani in opere business della ricostruzione post bellica.Illudendo il mondo nell’affare finita la guerra…Ma i morti ogni giorno la guerra civile…il barbaro passare a pena di morte ed esecuzioni rende complici di quei governi nati dall’occupazione militare per depredare i paesi delle loro risorse.Il petrolio in primis e di nuovo…

 

Pilotare la pubblica opinione di democrazie e governi gli riesce anche da noi e da un pezzo c’è un partito americano in questo paese che si dica più democratico di altri e così si effigi è tanfo e sospetto che solleva non ritirandosi dall’Afghanistan coprendo quello che continua ad avvenire a Vicenza con contingenti e carichi di morte…che transitano dove c’è una base  NATO.

 

Spunti e sputi.

Intendiamo riportare dei brani della celebre intervista del 1974 a Lucio Colletti, fattagli da Perry Anderson autorevole spunto per incontrare un originale lettura dopo montagne di fischi e di sputi qualcosa piace della riflessione del 1974.Ad inziare:Kant superiore ad Hegel, in Kant per Colletti c’è una vera teoria della conoscenza segue un saggio del professore, ma in altre acque vogliamo nuotare.La tradizione marxista incompleta come già disse Althusser ma per lui, L:C povera di politica come scienza politica, povera di teoria, scintilla Gramsci che non è un filosofo ma un rivoluzionario che apre una riflessione sul perché della sconfitta, povero in economia il sardo scopre nessi nuovi ed impensabili e offre una montagna di fatti.Il marxismo non dei Della Volpe, da cui provenne Colletti stesso, come Luckacs il marxismo dei professori di filosofia che non entrano nella politica nella cogenza dei fatti, allora Togliatti ed il silenzio del Della Volpe, il marxismo ha bisogno di testi come L’Imperialismo fase suprema di Lenin o come Hilferding e la Luxemburg ed il saggio sull’accumulazione capitalista, saggi di rivoluzionari che si misurano con il loro tempo e le trasformazioni capitalistiche, ben venga Impero quindi saggio di un rivoluzionario e professore con categorie vive e non filosofia senza opera non mancando del campo Marx e del linguaggio in Marx maturo e nel giovane Marx studi.Filologici.Meta teorie.Su cosa Marx non ha detto del materialismo dialettico applicandolo senza spiegarcelo.Con Althusser prima maniera.Il nocciolo mistico rivoltato e la contraddizione principale.Lavoro sociale e forma privata del possesso dei mezzi di produzione.Potrebbe la contraddizione principale porsi così ed essere ‘’surdeterminata’’cioè legata ed estesa ad altre contraddizioni.In Althusser Mao irrompeva con la dialettica e comparivano le date 1917, 1949,1958,1968 aggiungiamo.I rivoluzionari ed il marxismo ecco il punto.Per non celebrare il socialismo della cattedra.Colletti vale tra sputi e fischi l’inizio di questa ripresa della scrittura dei rivoluzionari con Althusser senza opera per capire cosa Mao e prima Marx non hanno scritto e detto nemmeno, la dialettica ad esempio.Gemelli teorici Marx ed Engels ? Certo no ma nemmeno gli autori del Manifesto si possono scambiare come l’affittuario ed il suo padrone di casa.Occorrono sputi adesso al professore. Marx fece di suo pugno l’introduzione all’Antiduring del resto erano due amici che lavoravano.Ma il genio era lui lasciò detto Engels.

Marx ed il suo sistema teorico che unisce economia sociologia e filosofia-Boudin.Come Lenin trovò è l’eredità del proletariato inglese e dell’economia delle lotte di classe in Francia e della filosofia dell’idealismo in cui crebbe il giovane Marx, superando poi l’ideologia tedesca, lasciandoci nelle tesi su Feurbach, lampi di luce:Tutti i filosofi hanno interpretato il mondo ora è tempo di cambiarlo.La filosofia della prassi come nuova prassi sensibile umana che inventa un nuovo occhio, questa prassi rivoluzionaria rovescia la filosofia e trova la politica il nesso con gli altri e con che misura si entra in rapporti squisitamente materiali con questi in questa prassi l’eredità incompleta di Marx è la politica di cui non ci lascia, sulla politica uno studio specifico.

 

John Wayne Bush ora solo John W.

 W.Bush venne a Roma, rimarrà negli annali questa seconda visita a Roma. Dovrà incontrare baffino ed il ‘’parolaio rosso’’rispettivamente il ministro degli esteri D’Alema ed il presidente della camera dei deputati Fausto Bertinotti. A Roma si dovrà manifestare e si parlerà di sicurezza, più di altre volte.Ne dovrà risentire la stessa tenuta della maggioranza di governo.Vedrà Ratzinger e non riceverà ne moniti ne inviti alla pace come il precedente vescovo di Roma implorò con rara per lui assennatezza, tutto liscio come l’olio per Bush figlio, l’uomo che in nome dello spirito santo d’America ha portato con Israele a tre guerre civili, in Iraq, Libano e Palestina. Vorrebbe entrare in guerra con l’Iran che ha iniziato per questo la corsa al nucleare…Il mese di Maggio più caldo dal millenovencetoventi è adatto all’occasione, organizzarsi per dissentire attentare a verità precostituite e manifestare contro le occupazioni di Afghanistan ed Iraq due sporche guerre nate nelle sfere industriali e nei rami connessi dei fabbricanti di armi e tecnologie, cartelli industriali che hanno eletto J.W Bush, un loro uomo nei consigli di amministrazione di queste industrie, in affari soprattutto nel petrolio e come ci ricorda il regista Michael Moore in affari con tutta la famiglia dello sceicco Laden fino ad un momento prima del crollo delle torri gemelle l’undici di Settembre. I saggi di profitto e non i morti sul campo sono la convenienza a questa guerra infinita ed incircoscritta che si estende illimitata ed in conclusiva senza vincitori, fatta solo di vittime nel numero giornaliero di centinaia tra Iraq ed Afghanistan…Una guerra di ieri per l’energia sporca e non rinnovabile del petrolio, ricchezza di questi paesi o zona di passaggio per oleodotti (L’Afghanistan).Un oligopolio.Verrà a chiedere altri aiuti adesso passerà dal nuovo presidente francese e cambierà purtroppo la politica di questo paese dopo il voto, in politica estera ci sarà un avvicinamento a Bush.Negli states la successione a Bush passa tra Obama e la Clinton per il ritiro dagli scenari di guerra e si fanno tagli per questo la ricetta di Bush contro la Pelosi è chiedere supporto ai paesi alleati. Ma ricordi che c’è Prodi e non Berlusconi…Se ancora fà qualche risibile differenza. A Roma come una piazza possa dare segni inequivocabili di rifiuto e come ciò destabilizzi il governo per i soliti pezzenti tra gli osservatori politici vuole si che il momento è epocale. Porterà danno.

La costituzione antifascista ed oggi la costituzione liberista ed anti sessantotto è perciò che allego due tessere sui protagonisti di quella stagione all’arrivo in questo strano inverno di gelate ideologiche dentro la sinistra nella sua deriva…della memoria. Quell’anno non perché finisca con l’otto come prima il quarantotto, ha fatto tremare i potenti, non ad un ‘’unico balcone’’.Oggi è il nodo generazionale, parlano esuli, sconfitti si colpevolizza.

 

 

La moltitudine ed il potere costituente.

Negri ha introdotto in un saggio uscito nel 1990 il posto che la moltitudine ha come potere costituente di essere rispetto alla costituzione materiale, prima legge e cita Mortati…addietro alle forze in armi antifasciste. Poi cita i leveller: Harringhton pensatore che prima di Marx coglie i rapporti tra struttura e sovrastruttura…Pur essendo  ‘’H’’assertore del potere costituito che si legittime sulla moltitudine;è la classe stessa prima forza materiale, che crea il capitalismo; e nella filosofia non è sussunta al potere  la moltitudine nella linea  che da Spinoza  e Machiavelli…-alla congiura dei pazzi a Firenze…-va a Marx e Lenin ed alla dittatura, il popolo in armi, come la dittatura non è stata con Stalin autentica ma organo di trasmissione del potere di partito e sussunta la moltitudine al potere costituito…Negri  contrapponendosi alla linea Hobbes, Rosseau, Hegel…Che sussumono al potere statuale al potere costituito, il potere costituente della moltitudine. ‘’Negri’Va… Oltre Marx (?) Il tempo necessario non è più misura del valore lavoro, l’introduzione delle macchine riduce o allunga il tempo necessario alla produzione il plus valore assoluto ed il plus valore relativo; l’allungamento della giornata di lavoro o il rapporto relativo, che accorcia drasticamente il tempo di lavoro necessario, dopo di che …il valore non è più misura del lavoro, il tempo, dei giacobini che sparavano sugli orologi…Il proletariato deve distruggere il capitale fisso espropriato dal lavoro…provato del non saper fare con piacere qualcosa. I grundrisse sono un testo politico. La lotta in cui l’uomo diventa appendice della macchina-la società automa complessivo…- non è come in Negri che vede il comunismo venir istaurato dalla ricchezza da gente libera colta.Questo il proverbiale ottimismo di Negri il comunismo nato dalla ricchezza da gente libera forte, un immagine diversa sul terreno materialistico si basa il comunismo la coscienza di classe…Se ancora la moltitudine è classe…

 

Fascisti in armi.

La destra romana si è organizzata con frange spontanee di killer non più semplici xenofobi picchiatori, arruola razzisti dove trova malcontento, per la crescita della periferia senza servizi, si chiedono caserme, punti verdi, servizi, ma soprattutto l’intolleranza verso rom come a suo tempo per il residence Bravetta da poco sgomberato con un operazione discutibile. Ieri la notizia taciuta, in quaranta armati di molotov e coltelli facinorosi, incendiavano il campo zingari, di turno. A questi comportamenti di fatto la sinistra capitolina tace, non è solo questione di polizia, reprimere e consegnare alla giustizia questi killer a volto coperto, ma bisogna andare alla radice del degrado quando Alemanno festeggia con loro la ‘’legione di valle Aurelia’’che imbratta i muri dicendo ‘’rosa in bocca e manganello in mano, siam fatti così’’questi teppisti armati dicono di loro stessi’’siamo un oceano di guerrieri’’.Gli stessi vigliacchi che incendiano insediamenti rom con donne, anziani, bambini.Ieri volevano lo scontro e tre carabinieri aggrediti dalla frangia, dicono non politica, dicono, potevano solo assicurare alla giustizia uno sbandato di quarant’anni armato con un coltello da cucina, quindi si verbalizzava.Possesso di arma bianca e resistenza a pubblico ufficiale.Questa volta non c’è stato il morto.Ma a chi riempie i titoli dei giornali come Amato che dipinge lavavetri come emergenza criminale, poco interessa dei rom, popolo invisibile, che pagherebbero pur che sloggiasse, vergogna.Sempre si tace quando muore per botte e droga una ragazza dell’est, come è accaduto, trovata in un sacco nella campagna una prostituta. I più deboli ed a volte i più colpevoli, come vittime sono anche loro nella cronaca nera.Vittime dei nostri vizi. I sindaci sceriffi come Cofferati a Bologna, hanno dato un aiuto ora che c’è la destra di Storace che raccoglie firme, ora che a Firenze c’è stata la grottesca ordinanza contro i lavavetri, ieri a Roma si sono armati. Con tutta la cura per buttare fango su Roma fino ad ora amministrata da Weltroni leader del PD, taceranno sul raid razzista perché questa è farina del loro sacco.Sacco in cui mette le mani una persona come Emilio Fede uomo che arma le mani con un lancinante razzismo, platealmente inveiva contro la manifestazione degli extracomunitari.Poi si dice di Grillo e dell’antipolitica.Ma questa violenza nasce nel seno della politica.Una destra territoriale, come quella a salire di Alleanza Nazionale ed a scendere di sigle neo naziste, le stesse note sole negli stadi, dove la sicurezza riguarda tutti.Ora scorazzano con le molotov in terra franca.La precaria baracca e la famiglia rom non fanno notizia.La lega e le storture di quell’intollerante e fanatico di Borghezio non vanno taciute ma qui l’obiettivo è tutto capitolino, ieri cosa è accaduto poteva portare lutti, si sono sommariamente armati in quaranta.Se continua così siamo a segni peggiori , quasi, di quelli del ventennio, l’unico argomento è l’odio e la violenza. La colpa di cavalcare questo malcontento irrazionale giustifica leggi fasciste e quando non ci sono le leggi fanno da soli e di peggio. Le moschee ed i campo rom sono cose diverse ma vogliono accomunare due odi fanatici. Portano i maiali dove si costruirebbe una moschea, buttano la benzina sui campi rom. Bisogna buttare il sale sulle sedi dei fascisti che non cresca più niente queste periferie hanno male piante.Nessuna estate romana li ha rinsaviti, vivono il delirio di essere neo nazisti, hanno immagini, Capitan Harlock, feste, hanno fatto delle giovani generazioni, idioti al loro seguito,qualcosa non và.Il crollo delle ideologie ne ha risparmiate una, la peggiore. Il comunismo è l’avanguardia contro questa violenza, è il sale per l’intelletto, e la passione civile, per andare là in frontiera aprire basi, sedi creare movimenti, la latitanza della politica fa crescere liquami e violenza figlia della destra.Tutta unita dal doppiopetto di Berlusconi con il cane Emilio Fede, fino all’oceano di guerrieri, gli stessi di ieri o l’estate scorsa, altri che a Villa Ada con mazze e caschi entravano ad un concerto per rompere teste.

 

La famiglia è una cosa borghese.

Nell’alto medioevo, dal sistema chiuso del feudo basato sull’agricoltura vennero espulsi per favorire i figli primogeniti, coloro che diverranno i borghesi…Con la rapina su strada, erano i cavalieri erranti, banditi di strada, briganti poi loro stessi i creatori dei borghi accanto ai nascenti mercati, era cambiata con il denaro la forma della ricchezza non più solo misurabile in acri…La prima istanza borghese nasce dalla dissoluzione della famiglia. Carlo Magno concentra le terre ed impedisce con l’accumulazione di terre la libera coltivazione, ci sono i servi della gleba. Il proletariato non urbano poi non si potrà fare una famiglia ciò resta un ideale…Dio patria famiglia, sono ideali…Nell’ottocento ancora la famiglia e tutto quello che in concezioni diverse si è costituito si sfascia…L’istanza borghese è la proprietà moderna questa volta nata dal denaro, il moderno fondo…Solo il farmer può sposarsi ed i figli sono braccia di lavoro assieme alla moglie, sfrutta la sua famiglia….Nelle città si vivono prostituzione e promiscuità si pratica l’infanticidio. Il proletariato nei rapporti di sfruttamento che trasforma il lavoro in capitale non ha ne famiglia né Dio né patria. E’costretto a costituirsi in classe nazionale…Convive promiscuo non ha Dio. La famiglia romana come entità economica è stata dissolta dal cristianesimo. Nasce la famiglia nucleare ma è una cosa borghese essa può costituirsela chi ha denaro. Oggi la famigli cosa l’ha attraversata da oltre mezzo secolo in alcuni paesi con coppie separate e riformatesi, convivenze coppie omosessuali chiede alla politica, di vedere cosa da prima già si è concretato, cosa avviene nella società.Si attendono leggi che riconoscano lo stato dei fatti…La famigli ed i rapporti di sfruttamento che modellano la famiglia le macro istanze la dissoluzione di modelli di famiglia.Qui qualcuno ipostatizza non cogliendo che ideali fuori dalla storia.La famiglia di cui parla la chiesa oggi forse è la stessa famiglia consumistica dalla pubblicità attorno al presepe di un frigo traboccante, con grande autovettura…Le famiglie non riconosciute, le convivenze di lesbiche omosessuale, coppie di precari, tutte le cose pur diverse e taciute…Famiglie a progetto e famigli collaborative continuate…La precarizzazione della vita e ieri la più forte alienazione della classe operaia…Alla chiesa a uomini che per definizione non possono sapere cosa è la famiglia perché stolidamente è impedito loro di potersela costituire. Ecco vorremmo tacessero per sempre su temi come sesso, coppia, famiglia…La famiglia è un erogatore di questo anche rispetto al mercato da pasti è un ammortizzatore dicono i moderati cioè da pasti offre da dormire in casi di sottoccupazione e atavica disoccupazione. L’istanza che disgrega di nuovo le famiglie resesi ieri quasi borghesi nei traguardi di consumi, certo primari e voluttuari respinge i nuovi miserabili di lato per latitanza di leggi dello stato e pace con i confessionali. E’ farsesco che accada. Alla lotta di classe per l’indispensabile la famiglia ideale cattolico e borghese si staglia sulle vite del proletariato che di nuovo ha negata la famiglia reale che ha costituito per la famiglia irreale che non vuole e non può costituire…Cadono i paragoni e si nega che la coppia la convivenza sia famiglia affetto che leggi garantiscano questo stato di fatto. Lo stesso agire prepotente adesso che i matrimoni si dissolvono dopo mesi mette la chiesa rispetto agli odiosi rapporti economico borghesi ma la predica non cambia è verso l’uomo non vedendo cosa è il mercato per i preti solo edonismo e tentazione e di nuovo si dice rinuncia pecca meno. La spirale della precarizzazione i bisogni i temi di questa fine corsa dello sviluppo il suo prezzo sul nuovo proletariato lascia peggio dei propri genitori, certo incontestati, perché finito un ciclo economico, quello del lavoro sindacalizzato si sta peggio. La famiglia ed il salario come assenza di politiche quindi. Da precari si è come due ali un ala non può fare a meno dell’altra.

 

Era fascista.

La ferocia del fascismo usò la menzogna e capri espiatori scelti tra gli innocenti.Insultò alla borghesia e per trasformismo ci si alleò, poi distorse e insultò e perseguitò omosessuali ed ebrei. Fecero largo uso di terrore e pregiudizio.La vicenda del mostro di Roma.Prescelsero il fotografo, colto e cosmpolita Girolimoni, per incolpare lui ed il suo ambiente di provenienza.Delle atrocità di un mostro, scomparse delle bambine a via Paola ed a piazza Cavour a Roma.Il regime seppe cavalcare i fatti di Roma distorcendoli davanti all’opinione pubblica incolta, impreparata, non tale.Giacchè stampa giornali e classe politica non seppero impedire il regime, la sua capillare menzogna nel tessuto frammentato e disunito della via liberale della democrazia.Era il tempo che il parlamentare socialista Giacomo Matteotti accusasse il regime che si sarebbe abbattuto sul parlamento e gli oppositori calpestante la democrazia…e non decretato da voti che per aver documento di ciò Matteotti pagò con la vita per mano di sicari armati. Gli squadristi fascisti,avranno vita lunga, coloro  che fino a quel momento non si erano risparmiati la fecero scemare la democrazia non tacendo Matteotti   per morire ucciso dalla polizia politica che lo prelevava da casa e lo faceva sparire, si rinveniva il povero corpo nella campagna romana, si avverava che il clima di intimidazione e violenza sommaria appoggiasse l’ascesa di Mussolini, ed allora la vicenda del mostro di Roma che uccideva le bambine si adoperò per legittimare purghe squadrismo, e far tacere gli oppositori di quei metodi squadristici in pianta stabile l’Aventino separato dal popolo e dai consensi trovò il regime capace di fare cerchio su provvedimenti di ulteriori restrizioni delle libertà aditando alla paura di un mostro.Il povero innocente Girolimoni. Poi è emblema di cosa poteri nuovi partecipazione moderna della politica di massa sotto dittature liberali e fasciste usino la persona e la malattia per creare con la pubblica informazione mostri per la prima pagina. Ieri Girolimoni poi Valpreda aditato da Vespa, come mostro.La storia si ripetè. Ed il linciaggio continua con Panorama che scriveva di Feltrinelli come di un malato che per questo si era sposato due volte.

 

Estetizzazioni.

La festa del cinema come la meno prolungata ‘’Notte bianca’’è fatta da lavoratori invisibili ed a rischio, tra operai ed altre maestranze mal pagate ed invisibili, loro sono la spazzatura da mettere sotto il tappetone rosso, a fronte di ciò c’è stata la manifestazione del 20 Ottobre siamo il programma dicono i precari del lavoro convenuti da tutta Italia, ma a questo partito nato Il PD ed al governo dopo l’esito barato del referendum non importa molto.Tra le fila dei manifestanti si parla di laicismo giustamente e di diritti civili, ma e per come non importi nulla del lavoro e di come avviene che si deve manifestare. C’era un convegno tra reazionari sulla pelle altrui a difendere il tragitto che dal pacchetto Treu alla legge Biagi, legge 30 ci porta qui. Il governo deve sentirsi forte da questa manifestazione che invoca coraggio perché la sua ala sinistra che ha mandato al governo c’è un milione in piazza.Eppure fioccano gli avvisi di garanzia a Mastella e lui minaccia che muoia Sansone con tutti i filistei, una pagina vergognosa scritte da coloro che possono e vogliono adesso. Stare con Berlisconi, a tanti come ad Ayello ha dato fastidio la manifestazione del 20 Ottobre 2007.Perché come la Weltronomics ultra liberista recita oggi già da un trentennio si vuole separare l’identità delle persone dal lavoro per vivere e soprattutto rimuovere il conflitto tra capitale è lavoro, cioè quel conflitto per cui il capitale che è lavoro, porta alla creazione di un sindacato forte e di un partito di classe. Gli interessi generali della borghesia dopo il fascismo che li seppe interpretare adesso e da un pezzo si conciliano con questa politica il cui corso pare la stessa festa del cinema, festa stessa, cioè frontiera dell’effimero del mediale, che contrasta con le persone i bisogni la militanza per come l’abbiamo conosciuta. Nuovi leader, Berlusconi e Weltroni lui, mandato avanti come a suo tempo Rutelli nel 2001 perché prende il posto del perdente ma minaccia da perdente futuro, e di abbreviare la vita a questo governo pur moderato, ma soprattutto far finire la costruzione della nuova modernità e del conflitto di classe dove una forza contrapposta possa costruire qualcosa, diritti per la precarietà sindacalizzazione.La post modernità ritorna con la sua ubriacatura e debolezza ontologica, fa spettacolo con cosa è radicalismo da liberal, la Birmania e la polizia Nato e delle sanzioni la piazza multimediale non la piazza della lotta fisica, il passivismo ed i diritti umani non la lotta economica che potrebbe costruire sola, i diritti civili e quindi umani…Le frasi vuote del leader di carosello fanno pensare dopo Prodi alla sconfitta che per la prima volta non si può rimpiangere, adesso che la sinistra dovrebbe unirsi nel caso imminente o no di una nuova legge elettorale, non proporzionale alla tedesca come si vorrebbe. Non abbiamo leader per il passaggio della cosa rossa o meglio restasse un cartello di partiti con i loro simboli senza leader unici. In questi giorni ieri la festa, ma cosa dire del fascista e milite dell’idiozia del vitalismo e della prepotenza che ha colorato di rosso la fontana di Trevi, gli è mancato il gusto e l’intelligenza poteva scrivere qualcosa di meno vuoto che ‘’marciare per non marcire’’poteva evitare di mettere a rischio un monumento eppure il malessere enorme ha anche questi gesti tra coloro, gli stessi fascisti poi puniti dalla storia per l’odio e la prepotenza diffusa, la Weltroniade minaccia tutti da destra come da sinistra.Vero le due sinistre ieri. Oggi di sinistra c’è né solo una quella che ha manifestato ieri giorno 20. Le due estetizzazioni devianti e perniciose quella povera fatta da due litri di anilina del deficiente fascista e quella pericolosa di Weltroni con la cariatide e la giovane ninfa Bellucci, la festa del cinema, altrettanti modi da epurare dalla Repubblica coloro che portano simulacri e altri catafalchi ci vuole senno e critica rispetto alla vita e non quinte vuote. Il fascismo post moderno somiglia molto con la cancellazione dei lavoratori sotto il tappetone a questa estetizzazione che corrompe, biglietti venduti e passaggio della Royal si uniscono battuti i ieri e di domani ma non viene il rimpianto deve nascere di necessità qualcosa per far durare il baluardo di questo governo Prodi argine e mediazione utili, ma la Weltronomics odiosa è tutta nel convegno di ieri pro Biagi, nome questo, Biagi utile ad unire tutte le altrettante nuove e canagliesche ed impunite soverchierie ai lavoratori. Come ipnotizzati dalla sala cinematografica in cui si è soli come un iniezione sotto la pelle arriva questa società dello spettacolo che prende il posto della vita come il lavoro morto sul lavoro vivo così alla vita succhia tutto al midollo il tempo spostato dello spettacolo dove tutto è gia accaduto, in questi giorni a Roma con il suo sindaco connivente sta morendo il mercato di Portaportese chiuso per metà dalla forza pubblica avrebbero dovuto manifestare i vinti ma non ci sono riusciti perché da tempo non succede più nulla va solo in onda qualcosa nel buio delle case e delle sale cinematografiche, non si manifesta come ieri che di rado, non ci si incontra più con la cultura della politica, pur essendoci stati i riti del referendum e delle primarie due veri brogli e due costrizioni preparate, sabato scorso invece il viale dell’Impero era preparatorio dell’aggressione alla fontana di Trevi con il gusto e la sottocultura della prepotenza della cosiddetta nuova arte che come per il manipolo bellicoso dei futuristi storici può passare su tutto ma non diversamente per la festa del cinema del sindaco si poteva passare sui lavoratori invisibili e senza  ringraziamento che hanno reso possibile tutto.

 

I Mercati.

La modernizzazione cosiddetta (Touraine) và fermata, si deve intendere come la si iniziò a chiamare in era Tatcher, deregulation, il profit state, avanza, cede, cartolarizza, mette sul mercato finanziario ditte, aziende, anche nazionali.La ventata del neoliberismo adesso, definitivamente, incide la sovrastruttura, diritto, leggi, ma soprattutto il sistema politico elettorale, equivocando, che l’astro americano voglia ed ottenga la liquidazione della cultura economica e politica europea.Se si sono smantellate per metterle sul mercato le imprese con costi sanguinosi per gli occupati, vengono adesso passati in rassegna i partiti anche loro smantellati e messi liberisticamente sul cosiddetto mercato.In cosa consista ciò ce ne stiamo accorgendo adesso particolarmente.In tempo di partito democratico.In termini da tempo di superamento della base militante.Soprattutto e non prematuramente si discuterà di chi finanzia la politica.Con l’anomali italiana del partito del padrone o partito azienza, con il conflitto d’interessi e con i processi, per corruzione a giudici e leggi ad personam salva processi.Se temi per l’opposizione ed ora si è al governo, già in tempo di opposizione questa, opposizione non si è fatta in modo deciso, vorrei dire, non si è poi mai intervenuti sul conflitto d’interessi, la politica ha rinunciato alla sua prerogativa, intervenire in un importante monopolio, unico in occidente, la concentrazione di media, televisioni e giornali e tv satellitare terrestre domani, nelle mani di Berlusconi, uomo che da tredici anni ha governato e fa la minaccia.Di tornare a governare con l’imminenza di elezioni prima della fine della legislatura, da subito la risposta è,prima il partito democratico e la legge elettorale, il maggioritario corretto con il premio di maggioranza, dal tempo del referendum di Segni, e lo vogliono i maggiori partiti del paese, con l’eccezione di chi compresa la lega, strano non si indispettisca per il proporzionale alla tedesca, ragione però che si confondano partiti e coalizioni elettorali, partiti e leader eleggibili in regime quasi presidenziale e plebiscito diretto.Ciò spesso si chiama americanizzazione della politica e ne è la morte della politica medesima, è la morte della partecipazione, delle deleghe per rappresentare interessi nascosti comandi in politica estera nati dopo l’undici di settembre ma direi da prima perfino, addietro la campagna militare americana, di guerra continua e permanente che ha costi umani da ambo le parti e interessi univoci negli stessi finanziatori di questa politica scellerata. Escono i diritti e le difese del lavoro, dalla finestra e si cade nel grande sonno delle masse dirette dalle televisioni del padrone i politici speaker senza idee che mettono in lavanderia i panni della storia passata e non quelli lordissimi della storia presente proprio dopo l’invasione militare di Afghanistan ed Iraq.Fermandoci qui senza il senno che fa già vedere continuazione verso Siria ed Iran. Cosa il voto imminente bussando alla porta chiede ancora come fiducia e sacrificio dalla politica del passato prossimo e che accusa di passato remoto si fa in questo presente.Si butta bambino ed acqua sporca, ma perderanno classi intere ceti, perderanno rappresentanza conoscenza per essere menati per l’aia di una politica spettacolo di sé stessa senza fatti e persone, incantatori di Serpenti ha vinto culturalmente Berlusconi avendo continuatori del suo progetto gli ipotetici avversari:Rutelli, Fassino and so on…Salvare capra e cavolfiori ? Rifondazione si è già snaturata come forza politica, provandoci a governare con un grande centrismo estremista su salari, pensioni, politica estera e confessionalismo religioso.Forza politica da qui senza passato e senza futuro non è grande orizzonte se entra in un cartello con i fuoriusciti di Mussi che ottimo per lui viene da un mediocre passato e merita futuro, ma, altra cosa era e potrebbe continuatore ad essere Rifondazione comunista tessando da sola.

 

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Repubblica

Già Platone caccia dalla repubblica l’arte per via dell’inganno la mimesis che fa confondere l’acino d’uva vero con il dipinto. In Kant l’estetico è sfera separata al più sfera autonoma. A l’arte non spetta la norma la creazione della norma : morale e giuridica.Perciò ininfluente l’opera d’arte a questi fini. Il moderno e la sua crisi se ha in Van Gogh un profeta secondo Mumford in nome delle colpe della ragione.Alienazione disumanizzazione…La vera eredità del moderno tra bieco conservatorismo, reazione e filosofia della prassi…non assegna posto a l’arte.che verrebbe dissolta nella produzione di valori d’uso con il costruttivismo russo e poi la Bauhaus. Era l’idea di Argan di un arte ‘’programmata’’ per cui riprendendo la domanda della filosofia la sintesi dello spirito del tempo era sedimentato nei segni ed oggetti della grande produzione…industriale perfino…Il cui grado zero scevro di ideologie era presupposto del progetto moderno o international style. Riflesso non di meno della fase del monopolio e del suo nuovo assetto e della trasformazione in massa amorfa della popolazione…Per trarre le conclusioni…Debite. L’umano come sostantivo in cui non ci sarebbe l’uomo. La merce è la forma soprasensibile al di là del bisogno che compra il cui geroglifico sociale per cui non si sa cosa si compra e cosa si trasmette come carattere nella stessa produzione sociale alla merce è il suo feticismo…Questo impegno della seconda modernità e delle proseguo dopo le neo avanguardie del secondo dopoguerra…Non cambia i caposaldi di una disfatta o ripensamento secondo ragione. Il cinismo rispetto alla filosofia e la risposta smarrita le prassi ‘’buone’’hanno trasferito anche il significante ad un agire estetico a 360 gradi dilatato alla vita degli artefici stessi…L’arte è cosa si usa come arte. Ma esistono artisti. L’arte è sì una categoria costruita storicamente…Ma il mercato i mercati hanno stabilito un primato una super definizione di tutto ciò. A discapito di altre ragioni e prassi ‘’buone’’.Il denaro e la merce le cui metamorfosi date dal separarsi dal prodotto del proprio lavoro o dal pezzo così preso con il ready mades…Tutto hanno alienato del loro artefice contro la sua natura in ciò…avverse le opere e le mitologie che le spiegano. L’arte egizia non si poteva spiegare con la mitologia greca. Sovente Marx e la creatività ed il perché l’uomo storicamente si trovi nel modo del produrre di mercato ed in questa forma sopradeterminata di scambio dimentica i ‘’caposaldi’’.L’arte non è più sintesi del tempo. L’arte come attività è costruita storicamente e dietro essa gli artefici e già la super definizione lo sponsor del mercato. Che ha distorto la critica l’ha compromessa senza distacco, distanza, l’ha inserita nel geroglifico del valore economico. Dall’arte non viene ‘’norma’’ne morale né giuridica. Lafcadio il personaggio di Gide è l’esempio dell’agire estetico e dell’agire di chi è perduto ha rotta la bussola…Il giovane che si impartisce pene con delle punte…Lafcadio. Cosa ce ne facciamo di un agire estetico ? Poco, nulla.

Questo scritto non arriva intempestivo licenzia dieci anni di attività magra e di riflessione non di concetto di riflessione e trova una frattura della ragione nelle coordinate sfuggite al tempo storico alla presenza di altri o meglio alla loro assenza.Colpa dell’agire artistico è anche quel tipo di testimonianza separata sola e di soliloquio che hai fatti non da debita fondatezza.Chi sa parli adesso o taccia per sempre …Non lasci in destino vitelli d’oro e altri astrusi presagi, segni e catafalchi. Lo spazio del politico è abitato qui ed ora.  

 

 

Iran.

La politica dell’Iran che dovrebbe con la Siria partecipare all’incontro trilaterale con gli Usa sull’Iraq.Annuncia dopo la disposizione dell’Iran ad una guerra pur di non fermare la corsa atomica la nuova accumulazione capitalistica del paese. L’industria in guerra convertita in industria militare per la fabbricazione di pezzi d’artiglierie e pezzi bellici…Il ciclo industriale tradizionale inizia con P.Cioè prodotto dato dal plusvalore che nella circolazione tornando ad essere denaro permette si comprino altre addizionali materie prime e forza lavoro assoldata. Si riproduce il capitale in un secondo capitale. L’accumulazione iraniana e quella statunitense hanno nella tecnica simili spinte come tecnologie militari.Le sfere ed i rami connessi alla industria bellica necessitano di politiche che da mesi i paesi annunciano e da cui non si sottraggono; rispettivamente Iran ed Usa. Le sfere dell’industria bellica e la tecnica in esse come capitale fisso, come industria dei mezzi di produzione per la fabbricazione di macchine a mezzo di macchine darà un accellerazione. Al capitale fisso che crescerà come la produzione di merci comuni sottratta allo sforzo industriale vedrà aumentare il denaro rispetto alle merci probabilmente, si dovrà produrre inflazione, aumentano le domande.Dietro questa conferenza l’assente è Israele.L’asse con gli statunitensi e le dichiarazioni contro Israele del presidente iraniano sono due lati della corso all’atomica del paese. Una nuova accumulazione industriale ed uno scenario militare che parte dall’Iraq e da come i cosiddetti paesi canaglia di Bush siano una lista di minaccia terroristica americana per cui l’Iran qualche ragione per armarsi ce l’ha pur terribilmente.Cosa sono i potenziali del nucleare tattico americano fanno temere nuovi raid aerei come in passato.Adesso le sanzioni e dopo le dichiarazioni di Chirac sugli esiti ultimi di uno scontro nucleare e la tacita non convenienza tra paesi…Rimane la natura economico industriale per l’Iran pur non condividendo l’ottimismo francese e chiracchiano, forse leggerezza. Le sfere industriali ed i saggi di profitto convenienti al capitalismo ed al capitalismo di stato fanno tragicamente scorgere una nuova fonte di profitto nella sfera industriale militare che traina l’economia nazionale. Il pantano iracheno ed adesso Afganistan e Darfur obiettivo anche per il pacifista Obama se eletto, dovrebbe portare ripensamento alla politica estera americana.Ma proprio la triangolazione mercato industria bellica politica ha sempre determinato la politica statunitense legata all’industria del missile…Un Keynessismo militare per stati uniti ed Iran. Lo stato fornisce plus valenze a questa industria tassa il popolo vede una grande industria nazionale e gli Usa campano anche del credito della banca mondiale per investimenti di guerra. Le borghesie americane come massonerie si dividono azioni e grandi saggi di profitto dalla sfera militar industriale che tira l’economia del paese. In Italia si è insistito a torto ed a ragione sul bieco revisionismo sui campi nazisti voluto da Ahmadinejad ma da prima Israele è mina in quella zona e motivo avendo l’atomica di volerla tra diretti nemici…Il club atomico si è pericolosamente allargato.L’occidente ha colpe gravi dietro politiche d’invasione che produrranno ieri conflitti con alleati come Saddam il cosiddetto regime degli Ajtollah sempre minato dal mercato occidentale oscura internet ma in quei paesi da sempre ci sono uomini della Cia pronti a lavorare per destabilizzare da dentro pur essendoci un regime per come intendiamo noi occidentali le libertà ed il mercato soprattutto poi altro di un regime teocratico non si può condividere ma la forma di terrorismo che l’America appoggia nel mondo è superiore a cosa condanna.Portando di fatto regimi come nell’Iraq ed Afghanistan occupati vogliono impedire occupando altri paesi che.Cosa sapevano fare non lo sappiano più fare.Distruggono industrie per vendere poi prodotti occidentali ed avere mercati di sbocco, ricostruire  e mettere rappresentanti di interessi americano ed occidentali per prendere petrolio soprattutto ed altra ricchezza dei paesi militarmente occupati e presto con diretti mediatori di questi interessi come ceto politico filo occidentale.Eletti da loro, insediati dopo le campagne militari con bombardamenti all’uranio impoverito ed atomiche strategiche.

 

La scimmia nuda.

La scimmia nuda scese dagli alberi per curiosità ma il suo primo sviluppo che doveva portare a camminare eretta doveva essere l’atrofizzazione della mano che diventava piede.’’Il proprium dell’uomo è la mano con cui trasforma l’ambiente con il lavoro’’Lo stesso sviluppo del cervello segue alla masticazione da cibo cotto diversa ed al diverso ritmo del sonno, dovuto a caccia e cottura, la masticazione dovette modificare le ossa della scatola cranica.’’La scimmia da raccoglitrice ed erbivora divenne carnivora e l’ apporto di proteine fece lo sviluppo del cervello. Lo scheletro dell’uomo spiega lo scheletro della scimmia’’lo scheletro della scimmia no, non se ne sarebbe da sola compresa l’evoluzione, così le diverse forme storiche di produzione che dovettero precedere la forma capitalistica  le comprendiamo appieno come genesi da queste. Al principio la forma che si dovette assumere era una forma rozza di comunismo con ciò essa precedette altre forme di scambio e divisione del lavoro, per prima divisione i sessi diversi determinarono la prima divisione del lavoro. Ma lo sviluppo umano è impensabile senza l’anello di congiunzione dato dalla mano con pollice opponibile prima ancora dello sviluppo della scatola cranica. In ciò vada inteso che ‘’l’uomo trasforma l’ambiente’’in ciò il proprium il prodotto dell’intelligenza. Questo foglio ha l’odio da parte delle concezioni religiose misticheggianti altra natura della nostra specie, il cui fallimento o piuttosto successo si è affermato come vittoria biologica fino ad ora e mai come disegno prestabilito, cosa già scritta, perché il mondo che conosciamo esisterebbe proprio nostro malgrado, ma in stato di bisogno e cattività continuiamo a modificarlo incessantemente, ovvio.Siamo animali, scimmie nude. Ne dotati di anima ne creature ad immagine e somiglianza di un Dio, che per altro creammo noi, come riflesso di paure o per spiegarci darci tema e legare fuori da noi cause nostre interne…Dio esiste nelle nostre convinzioni è nostro prodotto culturale è un invenzione.I fatti della natura procedono dalla natura i fatti della scrittura procedono dalla scrittura, uomini hanno scritto la torah ed altri testi spacciati per sacri. Noi siamo naturalmente culturali e siamo animali evoluti. Esistiamo da qualche milione di anni come specie sapiens la filosofia ha duemila anni la scienza ha solo qualche secolo.

 

Il web

Marx lascia una proiezione del futuro magistrale ove dietro al termine general intellect  oggi assestano a quel termine marxiano mai citato tutto…una parte di quello che si ha da dire sul web profondo sul lavoro tra dodici miliardi di pagine Htlm e no…Lo rendono prole ‘’dell’energia elettrica e del linguaggio ’’anch’esso come il telegrafo, e poi a seguire…L’idea di una connettività delle rete web come general intellect è prossima a realizzarsi   come ipermedia si trova posto…come organismo tecnologico…cioè connettendo tutti e facendo del lavoro di ciascuno ipertesto momento in cui la singola mente partecipa fuori da sé al lavoro di altri…che arriva durante la sua riflessione per un battito di ciglia…La ‘’vitrionica’’mette lo schermo sotto gli occhi d’innanzi protesi  inforcando degli occhiali.

Le macchine.

Come parve ai filosofi greci per prodigiosa proiezione del futuro .Le spole dei telai si sarebbero mosse da sole…E Marx di ciò rese merito…La società come automa…complessivo…A Marx nel secondo tomo del capitale tocca dire dopo i Grundrisse di nuovo di questo:’’automa collettivo’’ma è in riferimento alla costruzione di macchine ed al nesso con l’industria estrattiva, le miniere…e la siderurgia…Da ciò qui l’automa cosa si mette in attività come mai prima…La produzione di macchine a mezzo di macchine. Il trasferimento del loro prezzo nei prodotti fino all’ammortamento, ma la riduzione del lavoro umano e del prezzo dei pezzi…che sostiene la domanda. Procedendo…

La prima conseguenza è la divisione dell’industria in due industrie. 1) L’industria dei beni di consumo.2)L’industria dei mezzi di produzione. L’industria dei mezzi di produzione sarebbe a dire, la costruzione di macchine, spinge la prima industria a modernizzarsi, implementandosi con nuove macchine e butta fuori lavoratori. Automatizza oggi si dice esistendo macchine più complesse che controllano fasi di altre…

Le macchine in serie e batterie sostituiscono anche altre macchine avviando alla competizione fra produttori pur possessori di macchine che ora nella concorrenza cederanno tutto il plus valore.

Il punto. Alla borghesia industriale all’inizio conviene avere le macchine determinando che non esista altro lavoro e modo di produrre se non quello con le macchine .I loro tempi e la quantità di pezzi che producono.

Il modo di prendere il plus valore incide.Quella parte di prodotto non pagato che anche il padrone kulaco prendeva determina che l’accumulazione (termine che definisce in Marx questo processo…) cambi nel suo rapporto da assoluto.Plus valore assoluto allungando la giornata lavorativa a plus valore relativo accorciando la giornata lavorativa. In questo rapporto il saggio di plus valore che è uguale al rapporto tra lavoro necessario e tempo di lavoro …spinge il lavoro necessario a riprodurre i bisogni del lavoratore a parte effimera residuo. Cioè quella quantità di prodotto in cui è atomizzato valore che corrisponde al salario è meno dell’arco intero della giornata lavorativa.Il tempo intero velocizzandosi i tempi lascia molto tempo libero per i lavoratori si dice…In effetti lavorano pochi ma molto concentrando il tempo di lavoro.Lavorano pochi in poco tempo molto intensivo. Fourier il socialista utopista citato da Marx paragonava alla detenzione in carcere questa condizione del lavoro salariato.

Con l’introduzione delle macchine il lavoro salariato è l’unico lavoro che si trova…Svolto senza gratificazione di saper fare qualcosa. L’operaio diventa, operaio parziale rispetto alla fase e compito ma collettivo ecco il termine…Capitalista collettivo ed operaio parziale.

Il valore non è più la base dei rapporti giacchè il tempo di lavoro cessa di essere misura plausibile del rapporto di lavoro. Ne risente in modo rivoluzionario nelle premesse l’andamento dei salari reali.

Rispetto alla composizione del capitale cresce la parte di capitale fisso, fix, e decresce il capitale variabile, la forza lavoro.

Il lavoratore al telaio meccanico addestrato in breve tempo all’uso della macchina è merce sostituibile.Le mule le macchine a vapore erano padrone il vapore cosa introdotto nella grande produzione dovettero creare la prima grande forza produttiva…lo stesso proletariato operaio. Prima assoldato a giornata poi schiavo delle dodici ore.Prima tra le sua fila compaiono uomini poi donne e bambini. E’ la trasformazione e poi la stessa morte della manifattura. Il lavoratore pressoché sostituibile e deprezzato accanto a lui file serbatoio di chi può sostituirlo a basso prezzo a ribasso.Il general intellect è quella fase in cui nei Grundrisse Marx per la prima volta 1857…Marx parla di automa collettivo della società in cui cresce il capitale fisso e viene detto che il proletariato si dirige contro il capitale fisso lo distrugge…Perché gli viene tolto lavoro…La tecnica dentro il capitale determina l’accumulazione capitalista diversa dalla precedente…Alla stessa borghesia industriale non conviene introdurre le macchine oltre un certo rapporto ma è spinta dalla concorrenza inter capitalista.Condizione d’inizio alla sussunzione di ogni ramo e sfera della produzione al modo della produzione dominato da questa classe che cosa rileva trasforma con le macchine che danno potere a questa classe industriale e borghese che non lascia altra attività e modo del produrre a cui corrisponde il lavoro salariato come unico mezzo di sussistenza per il proletariato. Nel Manifesto Marx ed Engels sono chiarissimi su questo punto.

 

Il capitale fisso per esempio le traversine delle ferrovie si cambiano con la manutenzione pezzo a pezzo…Non in una volta sola…La circolazione del capitale fisso la sua esportazione cioè l’esportazione di macchine come il credito all’estero che permette investimenti  e produzione determina che poi non si venda a chi ora sappia produrre.Un giornalista americano citato da Marx scrisse –la guerra si fa per distruggere capitale fisso-Macchine, cioè industrie ed infrastrutture.

Gli ‘’inventori’’sono gli ingegneri i tecnici che nelle pagine marxiane si ricordano per la costruzione e progettazione di macchine.Tra loro affogati ed uccisi, come nella letteratura si dice di progetti lasciati nel cassetto dopo essere stati comprati. Frenando l’innovazione che ha altri costi. ‘’La borghesia è una classe che rivoluziona il modo della produzione attraverso la tecnica continuamente’’nel Manifesto lucidamente Marx già pervenne a cosa le macchine nell’uso capitalistico determinassero con la loro introduzione. Usando gli uomini imponendo tempi e movimenti lesionanti e ripetuti in spazi angusti e sudici  con furto d minuti che davano profitto. Il dottor Ure ed i tecnici di ‘’queste epopee…’’I medici, Ramazzini, che scopriva lesioni ed abuso di bambini che ora lavoravano non sotto le otto ore. La tecnica del capitale e la disoccupazione seguente ad una nuova rivoluzione tecnica…  Sconvolgimenti che gettarono sul lastrico file di lavoratori e con la spinta concorrenza altri produttori. Filadelfo Anzalone.

 

I bisogni.

La teoria dei bisogni di A.Maslov e Marx, per Marx i bisogni saranno gerarchizzati come dopo di lui per Maslov ? Marx ci dice che i bisogni dipenderanno ‘’dallo sviluppo delle forze produttive, chi si sfama con coltello e forchetta non tornerà a mangiare carne cruda’’.I bisogni si riscontrano quindi in società e da confronti, per cui se ne creeranno sempre di nuovi (bisogni) e di addizionali, aggiuntivi. Cioè.Il salario ed un organismo di controllo dei prezzi la scala mobile dei salari prima per monitorare il costo della vita, deve essere nel salario fissato cosa costa mantenere e riprodurre nei bisogni essenziali il lavoratore.Bisogni essenziali e ‘’riprodurre il lavoratore’’.Il potere del salario è stato quello di poter andare perfino contro natura e soddisfare nuovi appagamenti e nuovi bisogni per cui lavorare in modo ‘’alienato’’ permettesse agli operai di avere valvole di sfogo, ‘’l’eden delle merci’’.In queste brevissima considerazione sul pauperismo e i bisogni c’è il ritmo delle crescita delle forze produttive ma questo ritmo è dato non ‘’dalla massa sterminata di merci’’mai vista prima ne dal soddisfacimento delle persone ma dal prendere sistematicamente plusvalore producendo proprio per appropriarsi di sopralavoro sopravalore.Il capitalismo è appropriazione di plusvalore e produce e sovraproduce per fare questo furto continuato fino al produrre per questo motivo e non per i cosiddetti bisogni.Perciò crea il suo consumatore sofisticato lo porta ad una nuova natura e gli istiga un bisogno che ripeto si contrae nella società, una casa di per sé non è piccola pur se ci sono degli standard né brutta ciò nasce da confronti in società, si vuole di più…Di questo risentono i rapporti tra le classi sociali, non spiegati solo dal potere dei salari di avere di più o meno beni, ma portando l’avere come inganno.Chi ha un nuovo e costoso frigorifero in nulla avrà mutato, finite di pagare le cambiali, modificato il suo posto in società si sarà illuso con un bene di ottenere uno status symbol, che non intaccherà il suo status autentico, ne di ciò al frigorifero potrà tanto di più chiedere per il prezzo e la marca oltre a refrifegerare come tanti altri frigidaire. La pubblicità è certo la falsa rappresentazione che alla merce si prestano spot, manifesti, caroselli e quanto altro.Se il problema dell’economia borghese resta cosa si fissa prima come denaro poi come merce e poi di nuovo deve diventare denaro la pubblicità ed i suoi costi che devono produrre il prezzo, serve nella circolazione delle merci ne è l’ideologia di questa circolazione delle merci.

 

Cronache.

La vicenda degli ostaggi comporta che volenterosi poi paghino per cosa il sistema sporco della politica si inghiotta.Doveva la farnesina ed i servizi su direttiva della politica e quindi del governo, muoversi dicono.Ma nella stessa acqua non si entra due volte i contatti si bruciano, per come superficialemente si può presumere, si deve essere trattato di un ponte telefonico con numeri usa e getta o di contatti che hanno cercato e non si sono fatti trovare, quello per cui la struttura di Gino Strada ha potuto contattare telebani, essendo palmo a palmo quello il loro territorio che è stato invaso ed occupato, ma di cui tengono pressoché il controllo, la loro acqua in cui non stupiamoci a nuotato e nuota chiunque da quelle parti.Adesso di un'altra vicenda non chiarita se non dalle perizie ordinate dai tribunali non si chiede di riferire in parlamento adesso che parla Mario Lozano, il soldato americano che uccise Calipari l’uomo dei servizi che riportava la giornalista rapita e rilasciata, G.Sgrena, dopo quasi due anni questa vicenda scomoda quando al governo c’era Berlusconi si è messa a tacere, con la polemica più forte che potesse accompagnare la vicenda, non era fuoco amico ma un tentato omicidio nei confronti dello stesso ostaggio perché accusato di nuovo di amicizia con i taliban, ed ecco citare da Lozano il libro della Sgrena, perché rilasciata come Mastrogiacomo o altri ostaggi in minor trasparenza gli USA e gli inglesi non tollerano, facendo la lista folle di collaborazionisti ed amici dei terroristi, cosiddetti.Strada porta da anni avanti un ruolo non ammesso dalla politica che ci inventa ogni giorno scenari di guerre umanitarie, ma di fatto bombardando distruggendo ospedali e case, passando a rastrellamenti e violenza sommaria la popolazione civile, donne bambini, primi ospiti perché feriti e mutilati, presto morti sui tavoli operatori di Emergency, cosa deve aver disgustato non adesso il medico ora lo coinvolge probabilmente in un conflitto perché un suo collaboratore da settimane arrestato è sotto tortura non per incauto procedere, ma per inumanità e scorrettezza del governo di Kabul quel governo voluto dagli occupanti occidentali, tra cui Prodi telefonista preoccupato per il rifinanziamento della missione in quei giorni nel parlamento italiano con ovvi problemi nei numeri della sua maggioranza, adesso si voltano le spalle e di mezzo la colossale bugia è presto smentita non si può dire italiani brava gente, le uniche brave persone sono il gruppo di Strada ed è più che meschino temerlo e dire anche dai banchi dell’estrema sinistra che ci sia un partito di Strada, e fare conti di numeri per la tenuta del governo. Il ritiro in forze dall?afghanista dei medici la chiusura degli ospedali di Emergency avrà prezzo altissimo Strada ed il suo impegno finito in quella zona smaschera i cosiddetti contingenti internazionali li solo per fare guerra e seminare terrore ma non per aiutare dare soccorso, semmai per addestrare altri soldati, il medico deve molto o tutto alla singola sicurezza di chi lavora con lui e come capo di Emergency sarebbe ridicola se avesse messo a tacere la sorte del suo collaboratore che funse da intermediario con i rapitori.Ripetendo del coraggio e delle fortuità del contatto tra questo ed i taliban, oltre non si sa. Un ponte radio, un telefono usato e gettato con coloro che si muovono come bande spostandosi di zona in zona rapidamente, come il vento.

 

Razzismi.

Le ragazze della metropolitana sono state pubblicamente linciate.Per garantire la storia di Roma città tranquilla.Invece con ferocia non si sono viste le attenuanti di quanto andavano raccontando.Perché prostitute dovrebbe venire, pietà invece, si infierisce sulle due donne braccate.Roma ed il suo bunker che le ha video riprese.Certo non innocenti certo.Ma si è trattato di un incidente e non di omicidio volontario.Come dicono miei amici con molto senno,si dovrebbe avere lo stesso accanimento per coloro che uccidono lavoratori pagati un euro e che muoiono, sempre tutelando i loro veri carnefici.Questi assassini e non le poverette rumene del metrò.La Roma di Veltroni è una Roma che non esiste se non nelle bugie che ci vengono video raccontate, una discarica di spazzatura il ‘’buonismo’’che si fa severo certo ma lincia.Senza rispetto dopo il pianto l’arresto, l’interrogatorio, e si scopre che una delle due è madre e si continua ad infierire.Buoni sono solo con i padroni con le braghe bianche come loro due prostitute che facevano le ladruncole sulla metropolitana per schivare un destino meno atroce.

 

Bottino di voti.

Le scissioni nate dalla creazione di nuovi partiti.Ciò dava al gruppo nascente di rifondazione comunista arrivata all’otto per cento, l’eredità di un secolo la tenuta dal 1921 dello storico partito della sinistra italiana il PCI, e questo oggi non si ripete per il decennio di cui nessuno si è accorto dei diesse.Hanno molti voti per governare sperano con più disciplina chiudendo per una buona legislatura, il passo alle destre ed in primis a Berlusconi, che presto porrà la sua successione se non governa prima. Cosa si porrà a destra già si pone dentro il PRC…Dopo Bertinotti già bruciato nel ruolo di presidente della camera.Anche se temi come la trattativa durante la prigionia di Moro spennellano diversamente le istituzioni ed i viaggi in America latina, i libri i talk show, potrebbero togliere rughe all’istituzione e riportare alla guida del partito Bertinotti. Però pur non ponendosi in Italia la differenza tra comunismo e socialdemocrazia, qualcuno, lo stesso quotidiano Il Manifesto è in aria di ri inventarsi e toglierci la dicitura-comunista- Perché allora ed oggi è una lista civetta è un furto di voti, una razzia elettorale, di peggio in peggio.Parrebbe . Come una famiglia in cui si comprano vestiti nuovi o si va a prendere vestiti usati, magari rifacendoli fare uguali da un sarto. La scissione del novantotto ed il passaggio dall’otto al cinque di voti pur avendo aperto ai movimenti ciò assilla i dirigenti del PRC. Per arginare la declinazione a destra della politica diventano i becchini del comunismo non mi sembra un passo corretto, ciò dentro il ceto politico, con gli amici giornalisti in rottamazione, de Il Manifesto che avrebbe crisi acuta e dispiace, buttano a mare il PRC. Ci sono i voti che porta Mussi, ma cosa farne, una coalizione come la lista Occhetto Di Pietro, un nuovo partito ? Vedrei Bertinotti in lista con loro senza ritornare al PRC e senza passare per un congresso, porsi li leader tra altri.Lasciando il PRC al suo successore a tessere quanto può…Bertinotti il PRC può fare a meno di lui, per chi vi scrive, pur essendo ignoti ieri Ferrando ed oggi le altre cosiddette anime, note solo per il caso Turigliatto, che non ha tutti i torti, fate andare via Bertinotti a questo punto o uscite prima…La cosa che nascerebbe con Mussi o nasce con il PRC o con verdi e comunisti italiani, perciò per un pugno di voti si fanno becchini del progetto comunista. La deriva a destra o l’americanizzazione che non vuole una parte dentro lo stato, il partito organizzato dal basso, la lotta politica come lotta economica, ideologica e politica, e vuole la cittadinanza ed i soli diritti di mercato al singolo, cioè il diritto ad arricchirsi per alcuni, per le imprese, ciò una tenue socialdemocrazia o la sputtanata parola socialismo, poco garantiscono.Eppure Bertinotti prendendo voce dai movimenti delle cose esatte addirittura in epoca di governo della sinistra le disse.No alla guerra senza se e senza ma. Altri tempi.

 

Levell.

Levell dovette per l’esempio di Cromwell…Nell’elemento protocomunista bigotto…Essere livellamento, nello sfuttamento garantito per tutti essere il capitalismo…Che ha nell’idea di automa…Il cavallo, l’animale…Cartesiano…Anticipo del dominio dell’uomo sull’uomo, sulla natura…Dominio sulle forze sociali e naturali…La cascata…Levell…Di ciò e del produrre soprattutto produrre plusvalore…Rendita e profitto sono date dal plusvalore…Il salario è lavoro pagato…Rendita profitto sono lavoro appropriato…Da questa eguaglianza dello sfruttamento che produce soprautto plusvalore…In nuovi rapporti estensivi del lavoro ed intensivi dello sfruttamento nei pori del tempo…Nel variare da relativo e supplementare il tempo giornata di lavoro…Le macchine devono le mule, le self active mule, le macchine a vapore…Le macchine di Tennet che esse, macchine e la loro stessa produzioni corrisponda e distruzione e da parte di centomila…Perché tolgono il lavoro spogliandolo di un saper fare, uccidono l’artigianato …Mettano in attività meno persone o molte di più specializzando in ancora più parziale, più intensamente sfruttato pur diminuendo in altri rapporti lo stesso tempo di lavoro e prolungandolo come giornata in altri rapporti… lavoratore ancora più parziale alla già subentrata divisione del lavoro dentro la manifattura…La macchine e la fonderia e cosa sono i costi del grande automa messo in attività…Macchine eterogenee tra di loro accorpate…Macchine che concentrano classi che emigrate vengono assaltate e viene ad esse…’’festa della pagnotta’’abbassato il salario…Conoscendo l’insalubrità dell’aria, le ore di lavoro fino a sei per l’infanzia, il lavoro per la prima volta femminile, che urta i Senior ed i dottor Ure scrive sempre Marx gli esalta, vedendo crescere i profitti in pochi anni di milioni di sterline, nel comparto, dei filati, cotone, cosa apporta l’uso capitalistico della macchine, cosa faceva in quaranta ora lo fanno sei persone, cosa le stesse macchine, cedono, i loro stessi costi a i prodotti, perché non producono valore costano hanno valore loro, prezzo loro stesse. Macchine che si usurano e devono estinguere il loro prezzo trasferito ai prodotti…Esse si usurano per non lavoro, esse sono soppiantate dal produrne di più nuove ed a costo più basso…Macchine producono macchine…Si esportano come Knwoledge…Alla borghesia non converrebbe introdurle ed è contraddizione aperta data dalla concorrenza dal dover produrr più merci, massa di queste merci che determina i prezzi e la domanda retta dai prezzi…Le macchine usano come appendice di loro l’uomo e determinano un modo rapporto di plus valore allungando il tempo e l’intesività del lavoro costando errori ed incidenti gravissimi, mutilazioni, che deprezzano la merce del lavoratore-lui stesso che si offre e non più come prima da mutilato, sul mercato del lavoro-le macchine per pulirle i bambini cha sgaiattolano, le macchine ed il lavoratore ancora più parziale sostituibile, all’uomo la donna ed il bambino, che lavora fino a sei ora sotto i tredici anni…Le macchine Watt…ed altri inventori come li chiamò Marx. Deve il tempo che acquista l’epica descrizione ed il resoconto d’analisi ed i termini, far dire a Fourier che l’operaio fosse un semi ergastolano…Diversamente avrebbero per altri aumentato il numero dei fannulloni…Tocca dire con Panieri…’’Uso capitalistico delle macchine’’esse imposero sempre tempi movimenti al lavoratore esso non adoperò macchine ne venne e ne è adoperato impostogli da queste movimenti tempi…Svuotato di un saper fare ridotto ad appendice di questo-automa collettivo- che autoproduce macchine…Come capitale costante che circola…Si vende…Come lo stesso possesso di una macchine e messo dalla concorrenza di chi ne dispone di più numerose e potenti fuori…L’uso capitalistico non fa che ridurre tutto il lavoro a lavoro salariato…e lavoro che toglie il saper fare e soddisfazione poi del lavoratore che sostituibile…Sfruttato appropriandosi del suo tempo e di un suo plusprodotto…Che è plusvalore come quantità in più di merce… merce…Il capitalismo è l’automa che fonde taglia costruisce…Il capitale produce capitale.

Lord Palmerston pagato dallo zar, disse tutti latifondisti alla camera dei lord portà argento in india per far arrivare oppio in Cina..Poi Marx scrisse dei bambini che cadevano come cartocci…Era la vendetta di Cina ed India…Era nel cibo avariato pane degli underseller…Era gesso nella farina…Erano le sostanze oppiacee date al proletariato ai bambini…Che cadevano come cartocci …Donne seminude legate con uomini..donne sposate date ai fittavoli, quando nella forma della banda affitavano lavoratori…Donne che tiravano come cavalli, chiatte sui fiumi…Le macchine in certi rapporti e tempi…allungarono la giornata di lavoro…Dovette corrispondere disoccupazione senza alternativa di lavoro e bieca fame, povertà abbrutimento e forme di corruzione…Alla autentica condizione per cui davanti a certe porte si cadeva dalla puzza del loro interno..Chi nelle scuole come nelle fabbriche lavorava..puzza l’aria insalubre…Intensivamente i pori del tempo pieni  ed i tempi imposti all’uomo dalla macchina irrefrenabili…Allungando fino a dodici ore la giornata di lavoro…Sempre la macchine sono state dominio del capitalismo sui lavoratori…Condizione che si è raggirato vedendo come emancipatoria…Di fatto il dominio borghese della tecnica che impone alla scienza del capitale l’uso di nuove macchine, mai ha smesso si sconvolgere il modo storico del produrre…Determinato ora dal possesso e monopoli del nuovo modo di produrre che assoggetto determinando la distruzione di cosa non è competitivo…I costi che le merci hanno dentro di loro…Se la macchine non produce valore ma ha un prezzo che è valore trasferito nelle 3000 buste fatte con la stecca…prima ora completamente a macchina…Producendo molti pezzi…Il loro costo si in che quantità ha prezzo più basso come merci, che richiedono meno valore lavoro umano ma in essi, i pezzi devono ammortare per il tempo di vita della macchina il prezzo di essa…Che tuttavia può essere sostituita da altra che più efficace…dando più pezzi…Subito conviene sostituirla con la precedente pur essa non abbia smaltito nei suoi prodotti il suo prezzo. Le macchine diventano più versatili, più sviluppate esse sono forze produttive del capitale esse diminuiscono tendenzialmente il tempo necessario restituiscono tempo alla vita…Ma non è favola…Rendono il lavoro del tutto merce sostituibile…E portano alla pressoché strutturale precarietà e disoccupazione…Sconvolge la tecnica di cui non si conoscono impatti e conseguenze nell’uso capitalistico determinato dalla concorrenza anche il diminuire degli stessi profitti…La merce su cui avviene la valorizzazione capitalistica è il lavoro…Ma alla divisone della manifattura alla work house…Le macchine rendono il lavoro ancora più astratto…Parcellizzato…Il dominio della macchine…Aristotele per Marx il più grande pensatore de l’umanità…I greci che sognarono le spole del telaio che diventasse autonomo…la spola che condotta mossa da se stessa…automatica…Il telaio fù di legno d’acciaio…Watt..la mule..la self active mule…Il dominio dell’oggetto sul soggetto…Ne l’uso capitalistico della macchina che toglie lavoro…Non libera…Perché delle attività della libera concorrenza nella sussunzione reale ove ogni produrre e capitalistica nell’aspetto del produrre non solo plusvalore ma con le macchine…con un numero di pezzi e lavoro e prezzo in essi corrispondenti…Certo il plusvalore il saggio di questo…il modo rapporto relativo o assoluto…il tempo di lavoro necessario a produrre valori d’uso merci, mer la soddisfazione corrisponde ad un produrre per appropriarsi nel produrre di plusvalore ed ad un produrre cose, merci sempre diverse come diversi valori di scambio…Il lavoratore come valore di scambio pressoché non dispone più di se…Levell nello sfruttamento tutti uguali non si ha un proprio valore di scambio…Ne soddisfazione nel lavorare…Si è merci sostituibili, non si ha rispetto al capitale un proprio valore di scambio…Il capitalismo crea le condizioni per la sua scomparsa concentrava masse di sfruttati…Li espropriava…Essi dovettero rifiutare dio latrai e la stessa famiglia cosa non realizzabili ne vere toccati nei nudi bisogni nella verità sotto gli aspetti veri di cosa materialmente indispensabile di cui privati a rischio della sussistenza stessa…Il modo della produzione borghese toglie altri modi del produrre e del vivere…Costringe dentro la condizione di lavoratori a difendersi dai tempi in cui il lavoro il salario non c’è…Mai regolarizzato come mai negli stessi rapporti quantitativi serve lavoro…Ne se ne determina dai bisogni il costo di questo lavoro…Salario…Diminuisce il tempo di lavoro ma più intenso…Il lavoro sostituibile…Il lavoratore non ha un valore di scambio…Il dominio ad oggetto come forza produttiva del capitale oggetto l’uomo appendice dell’automa…capitalistico.

 

City e town.

Londra vista dal Tamigi immensa è la capitale della rivoluzione industriale, si sono enucleati i rapporti di sfruttamento capitalistici si viene ai ferri corti, in quartieri insalubri vive il proletariato, nel Tamigi si scaricano liquami in alcuni quartieri si teme a girare la notte, vi dimora Marx a Londra, qui gli sono morti due figli per denutrizione, il suo unico figlio maschio e la figlia Francisca, la casa di Marx è a Soho quartiere londinese, una spia della polizia visitò casa Marx e redasse nel suo rapporto, che ovunque polvere a sedersi ci si rovinava un paio di pantaloni. Un'altra abitazione Marx la ebbe ad Haverstock Hill, più salubre e sempre modesta, la casa del filosofo era così che si presentava, vasi con tabacco e pezzi di sigaro, due tavoli, uno pieno di giornali e libri, un divano su cui l’uomo si stendeva la notte dopo ore di lettura, infaticabile imparò il russo in sei mesi, un tappeto consumato su cui il continuo camminare aveva disegnato un sentiero per l’andare avanti ed indietro nervosamente di Karl Marx. A Londra Marx come altre celebrità passò molto tempo nei locali della biblioteca del British museum, qui studiava la cosiddetta merda economica, redasse nel 1857 i Grundrisse, o lineamenti fondamentali dell’economia. Londra è la città che nel primo tomo del capitale monte bianco di fatti concreti, in rassegna donne e bambini vengono, semi nudi al lavoro come trovò il Senior, trovati aspetto delle ferocia di questa città dove la gente camminando non si guardava più in faccia, dove si moriva accartocciati per l’oppio, vendetta dell’India e della Cina, a cui lord Palmerston esportando argento portava con la compagnia delle indie oppio in Cina per piegare la burocrazia del celeste impero, così si definiva la Cina, Celeste Impero, ma questo oppio che il lord alla camera ove diceva-siete tutti rentier-importava doveva poi essere piaga per il proletariato londinese, era avverata la vendetta di Cina ed India, paesi semifeudali. Marx scoperse il lord spia della Russia e lo combattè.I paesi semifuedali ove erano assenti i rapporti di sfruttamento borghese non compiuta la rivoluzione industriale, arretrati, niente più erano che regimi da augurarsi che sparissero presto, il capitalismo li avrebbe soggiogati e cancellati presto portando alla contraddizione di cui è gravido, cioè la forma superiore socialista insita nei rapporti dello sfruttamento borghese del lavoro salariato e della proprietà privata dei mezzi di produzione, ciò monito per l’oggi come ieri India, Russia e Cina oggi, l’illuminismo di Marx vede chiaro a quei regimi semifeudali disegnati dall’imperialismo del novecento, le rivoluzioni teocratiche, ma il carattere semifeudale presto cede il posto a livelli di accumulazione industriale mai visti in quelle terre, perciò nella storia saltate delle fasi si sono innestate altre, si è raggiunta la piena industrializzazione venendo dal feudalesimo esempio non ultimo il Giappone che ha un imperatore, addirittura, o l’Iran che ha la bomba atomica e gli studenti coranici.Il progresso ha preso direzioni imprevedibili e ha contraddizioni inevase non superate. A Londra spettò la vendetta di Cina ed India per l’oppio esportato che ritornava. Oggi la vendetta verso l’imperialismo sono i suoi precedenti alleati nella guerra contro i russi in Afghanistan, i taliban, o prima il non aggressivo Saddam alleato già degli occidentali contro l’Iran, paese assediato diplomaticamente da americani ed inglesi, pronti incautamente ad intervenire per un non nulla.

 

 

Memoria e fatti.

Memoria e fatti vissuti in presenza. Non stanno al tempo come semplici opinioni.Chi dolorosamente assertore di una sua memoria ha più diritto di chi ventila giudizi opinioni su cosa non ha vissuto colpevole di una mania di grandezza l’idea rispetto alla storia ed alla cronaca. I revisionismi delle altrui vicende le confinano come non vere-altrui- le fanno cadere. Da ciò la storia sarebbe aperta rivisitabile all’infinito. No. Contorta allo stato di asserzioni improvvide. Chi era sul posto chi era internato nei campi o nell’esempio testimoniale comune non distorto deve avere voce più di chi confabula con il senno di poi e di dopo.Nessuna conoscenza mediata ha la forza della presenza diretta…storica e datata. Scomoda certo contesa da altri. Li e non qui.Li ed allora. Per ciò si dice taccia per sempre chi non dice adesso. Non cè un poi ulteriore.

 

Milano via Sarpi

 I cosiddetti tafferugli, un uomo ha del sangue sulla bocca, ci sono state cariche della polizia come a Roma durante la partita Roma Manchester, la polizia italiana picchia ed è un esercito straniero per gli inglesi trattati bene in Iran e battuti a sangue a Roma.I consoli chiedono del comportamento della forza pubblica dove ha esagerato. Milano ha esagerato con manifestazioni sulla sicurezza e poi botte da orbi, sulla popolazione della sua China town, per lo più negozianti che hanno comprato il quartiere con immobili, comperati a più del prezzo di mercato, adesso invidie e paure di altri commercianti ed il razzismo che questa amministrazione senza letizia cavalca. La Moratti che prende il cognome dal marito, un imprenditore, ha tolto gioia all’inizio della primavera, da destra Roma deve prepararsi ad identica manifestazione, la marcia su Roma di Gianfranco Fini, si dovrà sentire la comunità cinese romana.Intanto la vera vergogna sono le scritte color sangue:’’Cinesi raus’’scritte para naziste che capeggiano nelle città, sotto la video sorveglianza con o senza i poliziotti di quartiere dalle ronde padane a  quelle para naziste, l’allarme è nella soluzione peggiore del problema.Botte per una multa, una multa per il trasporto con un carrello di merce.Non possono governare non ne hanno né il diritto né i voti né la cultura democratica, sono loro facinorosi e teppistici.Ancora una volta comitati pubblici con in mano cappi…Non facciamo loro governare Roma né Milano…Una classe politica indegna che ha lo stigma gravissimo dell’intolleranza e del razzismo da propugnare all’insicurezza della stessa cittadinanza i cui veri ed urgenti problemi sono altri.Vogliono la guerra tra poveri le barricate nemmeno dei campanili ma delle razze, sono autentici scellerati, che se ne infischiano di dare casa e lavoro, sicurezza. Aumenta la violenza con ciò che comporta anche la violenza verbale, spinte denti rotti cariche.Qui a Roma è andata a vuoto una manifestazione della destra romana anche per una divisione tra Alemanno e Storace, intanto sono divisi al vertice della cloaca. La povertà porta xenofobia, ignoranza paura, chi getta benzina su ciò su delicati rapporti è terrorista.Si sono vigliaccamente ri presentati alla storia con l’abbronzatura della lampada uva, sono ancora fascisti.

 

Millenovecentoundici

.L’artista Duchamp compie l’opera  dello sgabello con sopra ruota e forcella. Aveva già rifatto la macinatrice di cioccolato del 1905 apportando delle modifiche tecniche. Il filo della macchina da cucire per fare i raggi del marchingegno e la targa di cuoio on il titolo:macinatrice di cioccolato.Un quadro rifatto dopo ritoccato con freddezza è l’epoca delle macchine…Dei loro movimenti, accennati dalla ruota di bicicletta.Ancora la macchina dopo i futuristi. I tre rulli cilindrici. E della ruota dell’undici. Il movimento di ciò che anticipa il fordismo in America, patria d’elezione degli artisti poi sfuggiti ai successivi conflitti mondiali.

Dell’undici è il manifesto della scuola psicologica comportamentista di Watson che prende il posto alle ipotesi psicologiche intimiste prendendo le basi da Pavlov e da cosa sono gli studi sull’arco di riflesso nervoso e gli stimoli condizionati nei cani…del russo.Fisiologo già nobel. Egli fa associare l’odore di una salsiccia stimolo neutro al suono di un campanello stimolo  condizionato e misura la salivazione nei cani, il riflesso condizionato. In America la fabbrica accanto alla quale non c’è attività lirica per l’uomo…Ha un metodo best way si misurano i tempi ed i movimenti si cronometra. Federic Taylor offre come a suo tempo il dottor Ure ed il Senior…La tecnica del lavoro su basi questa volta scientifiche per ottenere il miglior modo best way. Separando -parcelizzando- le operazioni…-Non occorre saper fare qualcosa si impara in fabbrica pochi compiti ripetitivi via via gerarchizzano l’operaio secondo il rendimento, che è premiato o punito con multe. Si garantirebbero alti salari per la produttività. Di fatto si separano gli operai rispetto alla creazione del valore erogato dalla media di tutti per creare punte diversificate di rendimento…Il valore dato dal lavoro medio della forza capacità di tutti  invece è prodotto e poi denaro che ammorta i costi del capitale darebbe la fabbrica agli operai. Anticipando denaro nel prodotto del lavoro. Il vero scopo del Taylor fordismo è anche questo separare cosa si univa la base operaia…creatrice di valore. Fuori dalla fabbrica non si trova altro lavoro se non il lavoro salariato usurante che lesiona, e che fanno anche immigrati, e nella società esistono organizzazioni del padrone come il Rotary a cui capo ci sono magnati che diffondono idee vetero protestanti circa il fine di ubbidire ed essere premiati prima in terra per prescenza divina. YMCA è un università che voleva esportare i metodi Taylor Fordisti in Italia, non ci riuscì venne accantonato ciò in questo paese.Il rotare è come la massoneria che non attecchisce in America ed ha base piccolo borghese, già all’epoca presto messa fuori legge dal fascismo…Il rotare al vertice ha capitani d’industria e deve essere dell’epoca fordista unito tutto…Tutte le superstrutture la scienza comportamentista e l’arte del ready made la sua preveggenza. Pezzi interi della classe operai americana sono morti in questo ciclo industriale, lesionati alle catene di montaggio per tempi e movimenti  imposti -condizionanti- appunto, martellanti…stimoli che attendevano quelle risposte umane riflesse…Dopo il fordismo che è un paradigma esteso fuori tempo si è entrati in epoca di operai massa si è dilatata fuori dalla fabbrica in cui c’era anarchia il controllo, eppure il divieto dell’alcol ed il controllo della vita sessuale degli operai per garantirne la  produttività è esempio chiaro di come l’interesse tutto assorbe e sputa. L’arte del futurismo è un po’ tonta e fascista a non cogliere le contraddizioni di questa civiltà delle macchine di cui l’uomo alienato e disumanizzato paga lo scotto con la stessa morte alla catena di montaggio mutilato e poi espulso dalle fila del lavoro.

Il potere nella fabbrica poi agli azionisti rende eretta la società sul sacrificio operaio che da operazioni semplici e via via inserito in routine da robot.

 

Morire di lavoro

, per questione di tempo appalti, come durante l’apertura dei cantieri per il Giubileo, tempo di lavoro e prerogative della sicurezza, per come il lavoro non sia tassato e sia precario, il lavoro perde in sicurezza e legalità non denunciando i lavoratori, nei cantieri l’edilizia credo abbia il primato delle morti bianche, spesso i morti vengono trasportati, poi, in altri luoghi, li abbandonati, dopo rovinose cadute o altro, il lavoratore di cui ci si sbarazza, che non deve figurare sui registri, assunto in nero, sotto pagato, spesso cottimisti, che mettono l’emulazione al centro con prove di sfrontato pericolo da far assumere ad altri. Se chi sta sotto si ferma chi sta sopra non può continuare a fare quello che fa. Cioè comandare, e fare, profitti.Giusto scendere in sciopero a Genova nel porto e nei cantieri dopo altre morti sul lavoro, i cadaveri coperti con le giacche dei padroni che li hanno uccisi, come recita una bella e triste canzone, solo allora si vede che il lavoro che c’è e non si vuole regolarizzare e rendere sicuro, è interesse dei profitti mantenerlo a ricatto di disoccupazione e licenziamenti quando si protesta per il sovraccarico di lavoro che porta insicurezza, si muore di fatica, si muore di lavoro. Le paghe sono indecenti, come accadde sempre a Genova per dei lavoratori albanesi in un cantiere, paghe da obolo ai poveri, un euro all’ora, paghe che non riproducono il lavoratore nei pur minimi bisogni, paghe che non sfamano neanche, paghe saltuarie e di impossibile sussistenza, e di questo lavoro usurante e sottopagato si muore, altro aspetto dell’imprenditoria criminale, che ha nascosto il lavoro e la ricchezza di cui ci si appropria avendo dallo sfruttamento la prima risorsa nel lavoro gratuito rubato, in cosa l’uomo e la donna che lavorano mettano in attività fino alle malattie, che porta il lavoro, la silicosi per gli operai e muratori soprattutto, deceduti appena cessano l’attività presto arriva la silicosi per le polveri respirate, le ernie per i grandi carichi accollati, gli schizzi di pece degli operai stradali che devono rifare il manto stradale, tutti assunti a tempo determinato, e debbono ri conquistare un utilità ed un nuovo contratto.Queste vicissitudini accanto alla lotta tra le classi al disprezzo per il lavoro manuale, di chi solleva, spezza, trasporta…Mentalità sfruttatrici e parassitarie consegnano come sempre ci sia stata la disuguaglianza al silenzio, cosa adesso avviene in maggior insicurezza perché il lavoro ed i diritti perdono visibilità, si tiene tutto nascosto si lavora di notte, si lavora nascondendo i morti i caduti come ha detto qualcuno, i martiri.

 

Non è l’obiettivo delle forze comuniste dire male della famiglia, per come è la famiglia i soliti antistorici la immobilizzano, a come non è più o non è mai stata

.Si vuole al posto della famiglia reale mettere solo la famiglia di cui parla papa Ratzinger, certo questo papa e la Cei hanno pesato sulla legge detta-dico-si è fatto mancare al paese tutto, per i suoi bisogni e per il fondo di chiarezza alla promulgazione di leggi che solo uno stato se laico può permettersi nel rispetto di ogni credo e confessione.Quindi uno scopo del giorno trascorso, detto del family day resta purtroppo ennesimo tentativo di ingerenza, ed hanno fatto paura alla margherita che perdeva petali, ed hanno fatto cupamente applicare il tentativo pastorale di chiamare ciascuno a raccolta come più cattolici direi si più cattolici arrabbiati e clericali, ciascuna delle forze politiche tra le presenti dietro le tende chiesastiche e le più assenti all’altro appuntamento in piazza Navona, in data della celebre legge liberale sul divorzio, trionfo del realismo laico e dei diritti e libertà inrinuciabili e boa di un passaggio indiscutibile di civiltà che hanno conosciuto prima di noi tutti i paesi occidentali per stare alle –vostre-consuete formule liberali.Invece i liberisti e liberali di destra molto e troppo riconoscibilmente chiamano a sé il clericalismo, in primis Rutelli poi Fini, laico clericale, poi Berlusconi anti comunista in ogni occasione. Ma la famiglia ed i redditi per essa il modello di società che non permette di farsi e comporre nuove famiglie né unioni di altro tipi passa certo dalle politiche salariali, direttamente il vivere precarizzati peggio dei genitori e dei nonni magari emigrati, o minatori, un modelli di società più nemico dei giovani e delle conquiste e libertà conosciute aspramente rimprovera e dà clericalmente colpe e confessioni da fare.Brutto giorno in cui ci si è fatti a torto contare ma i numeri non erano quelli reali, autentici non ci si è schierati è prevalsa la confusione e direi il qualunquismo. La peggiore politica con uso delle piazze pur non mettendosi in prima fila ma gli intenti erano quelli e non ultimo elettorali, e di sfida al governo una volta che un provvedimento i –dico-poteva arginare con le leggi la nuova insicurezza di coppia per il riferimento a pensioni successioni ed altro, un popolo bue, viene da dire, un richiamo di insofferenza non motivata e fatto montare per omofobia e quindi razzismo era Fini a volere ciò da fascista.La grande latitanza tolti i petali della DC di Binetti e Rutelli che voleva esserci al family day, era giusta forse nei due luoghi per essere chiari forse per impedire il plebiscito di piazza o i motivi troppo liberali e sfrontati dell’essere minoranza liberale e maggioranza cogliona dall’altro lato.Le due cose pessime le due cose alleate contro il movimento comunista le sue idee per loro massimalismo per loro da liberali e liberisti bigotti nei due casi, per non incontrarsi ne a Sparta ne ad Atene.

 

 

Vittime e boia.

Non verrà commemorato Giuseppe Pinelli ferroviere, ucciso a Milano, in questura, perché gettato dalla finestra con i gravi pendenti di accusa da parte del commissario Luigi Calabresi che per le bombe di Milano seguiva la pista anarchica, comprendendo la strage della Banca dell’Agricoltura. E quella data del dodici di Dicembre non sarà ne ora ne mai lutto nazionale per ricordare le vittime del terrorismo nero da cui si generò la strategia della tensione ed i primi morti degli anni settanta. Il pubblico ministero Amati assolse un morto, Pinelli.Non era solo estraneo ai fatti ma pienamente innocente, vennero dodici docenti di fisica per la perizia, era stato gettato dalla finestra non poteva essere caduto da solo.Il più grande torto ai fatti è questo ma loro dicono ‘’dei suicidi non hanno pietà’’hanno riscritto la storia ora è suicido, un omicidio politico.Lo stesso in Germania per l’esecuzione in carcere dei membri della RAF…Ora la storia si siede non pondera si arrende e tiene tutte le contraddizioni, perché il condannato in via definitiva del commissario Calabresi è proprio innocente pubblicamente per una parte politica che và da Ferrara e Mughini a Berlusconi perfino, ma così non dico si offendano i morti di nuovo e la loro memoria ma ci si deve chiedere perché per altri colpevoli e giudicati, continuino le forche caudine e siano cittadini di serie c, nemmeno b come noi…I fratelli Mattei pagina buia della storia, non avranno commemorazione ulteriore nasce un associazione per le vittime e si dedica alla morte di Moro il ricorrente giorno commemorativo, ma proprio Pinelli non interessa a nessuno, da vittima eccellente assolta, nessuna strada nessun raggio di sole rischiarerà la sua vicenda umana…sua come quella di Pietro Valpreda poi per merito del commissario, mostro, poi prosciolto da ogni capo di accusa e Valpreda morto anni fà diceva:’’sono un ballerino e voglio solo fare la mia arte’’. Incastrato dalla Lublova spia della questura comandata da Calabresi innocente e dimenticato Valpreda come Pinelli una vittima.

 

Marx.

Ogni merce ha un valore d’uso ed un valore di scambio. Ogni merce ha queste due nature assieme unite,  e si pone come valore d’uso e diversamente come valore di scambio.Per gli attori diversi contraenti il vendere ed il comprare. Si presenta come prezzo e valore di scambio ottenibile per quel prezzo e come valore d’uso per cui la merce è richiesta e soddisfa bisogni umani… Il valore d’uso  cioè la merce è atta a soddisfare un bisogno umano, per essere usata si scambia con altre merci e con il denaro che equivale a ciascuna cosa. Ma non tutte le attività sono lavoro e nella natura non c’è valore come lavoro inteso né mera attività né servo d’istinto, ma secondo ragione e se c’è lavoro esso ha per un bisogno umano scopo ragione…ma secondo un tanto per cui il peggior architetto a differenza dell’ape non modella secondo istinto la cella dell’alveare ma anche secondo la bellezza secondo un ideale trasferito nel prodotto con la propria attività…Farà quella cella differente dalle altre perfino…secondo un suo gusto…Tuttavia non tutta l’attività è lavoro…rispondendo alla creazione di valori d’uso per i bisogni né nella natura c’è valore come lavoro…Chi vende e chi compra; chi vende rinuncia per sé  a l’uso e pone come valore di scambio a chi come contraente comprerà; chi vende si rivolge alla merce nella natura di valore di scambio la scambia e sarà valore d’uso per chi la riceve la compra……A chi compra nella natura di valore d’uso dal punto di vista di chi compra costui rinuncia a scambiare e consuma soddisfa nell’uso. Giacchè…Chi compra  prende a sé e per sé l’uso…Il denaro e la merce. Si cambiano tra di loro come in una metamorfosi…Da ciò Marx disse di aver motteggiato Spinoza a proposito del termine metamorfosi…Marx al termine della stesura del capitale disse che non si fossero accorti che aveva di proposito citato Spinoza nel primo tomo del capitale trattando della merce…E della metamorfosi della merce in denaro…metamorfosi che vede nella circolazione nello staccarsi della merce dal suo produttore il suo trasformarsi in denaro sul mercato, nella circolazione…Come merce e come quella parte di merce che è plus prodotto cioè merce non pagata…Lavoro appropriato…che nella circolazione diventa denaro. Il denaro compra la merce e la vende. Comprare per vendere: Denaro –merce-denaro. E’ lo scambio capitalista compro per vendere a prezzo maggiorato. Comprare per vendere D-M_D.Denaro merce denaro e vendere per comprare merce denaro merce…sono i due scambi… Vendere per comprare invece…Merce denaro merce è lo scambio classico della forza lavoro che vende sé’ per comprare con il salario, pane, o altro…Si pone come merce e come valore d’uso per chi compra e come merce compra con il denaro ricevuto altra merce.  La produzione di merce non corrisponde che all’uso se non si creasse questo bisogno nella produzione stessa non si creasse il suo consumatore, come…La fame che si sazia con forchetta e coltello non fa tornare al saziarsi con carne cruda, esempio di Marx…si crea il consumo ma esso è strutturato nella produzione cha lo rende consumo grado per grado sofisticato, consumo storico non sempre uguale…ne meccanicamente deducibile dal che si produca qualcosa così meccanicamente citando Say per contraddirlo, il consumo e la base dietro esso della produzione sostengono la domanda…L’effettivo consumo di un bene. Non segue alla produzione il consumo ma è strutturato in essa…E se non lo fosse non ci sarebbe consumo.La carne cotta porta al consumo con forchetta e coltello alla produzione di stoviglie, tovaglie, vicino alla produzione allevamento e macello di animali…Sono insiemi di attività organicamente collegate. Sarebbe non lavoro quello che non producesse un valore d’uso, cosa trasformasse non secondo desideri umani apetiti, bisogni…riscontrati anche nello stare in società creati in modo addizionale, cioè aggiuntisi indotti. Tra i produttori diversi di merci e tra gli interessati all’uso di dette merci.La merce… Si scambia con altre merci e si scambia con denaro che equivale perché divisibile a ciascuna merce in quantità precise…Per la quantità di lavoro contenuto in una merce altrettante merci hanno facoltà di scambiarsi con questa e con il denaro…Secondo un equazione precisa l’ammontare di valore cioè  lavoro erogato contenuto in dette merci…più i  costi assieme. Come atomi di capitale  costante, strumenti, macchine, attrezzi e poi  capitale variabile cioè lavoro umano e materie prime, ferro, cuoio, etc…Le materie prime sono capitale costante ma diversamente dal capitale variabile, atomi di prezzo delle materie prime e  delle macchine, il prezzo delle macchine ed  attrezzi comuni, si fissa come valore , valore come prezzo di produzione, della merce…il diminuire del lavoro umano abbassa il costo delle merci, il prezzo delle merci ora basso ne permetterà la formula.adesso me lo posso permettere.La merce sembra guardare e dire -comprami, comprami..-il lavoro da parte di macchine aumenta la quantità e la qualità delle merci prodotte. Si trasferirà in ogni pezzo fino all’estinguere il costo della macchina il suo prezzo, nei pezzi prodotti…ma essi incredibilmente numerosi sono a basso costo rispetto alla manifattura tradizionale…che richiede lavoro umano tempo umano…Il drastico diminuire del tempo necessario alla fabbricazione riduce il prezzo dei prodotti li abbassa e ne fa sostenere il consumo.

 

  Ma di queste merci cosa le eguaglia cosa è un geroglifico sociale che rende uguali cose diverse è un arcano. Per cui un tavolo sembra ballare sulle gambe e non è per la sua natura che si rivolge a noi come tavolo come valore d’uso soddisfacente un bisogno ma per altri aspetti soprasensibili, per cui si è trasferita come una seconda pelle  alla merce Uguali per il  tempo e sforzo nervoso e fisico cristallizzatosi nel produrre la singola merce. Le merci si pongono come somme di valori tra di loro eguagliabili e su questa base scambiabili… Per cui ogni merce ha atomizzata una parte di lavoro fisico umano come capitale variabile che l’ha prodotta ma poi ha anche una parte di lavoro fatto da macchine e costo di materie prime, come capitale costante e materie prime atte alla trasformazione con il lavoro e le macchine. Perciò la merce ha un valore d’uso ed un valore di scambio. Soddisfa bisogni umani. Si scambia con denaro ma le due nature racchiuse nella merce ed il suo corrispondere a del denaro pongono nello scambio che cosa si ponga per valore d’uso e cosa si ponga per valore di scambio tra diversi i diversi attori. Chi vende e chi compra. A chi vende la merce in suo possesso si pone come valore di scambio e si offre come valore d’uso a chi la comprasse.

Adam Smith scrisse a proposito della bilancia delle esportazioni, ogni nazione fallirebbe se le navi partite tornassero piene di cosa volevano vendere e cariche di acquisti, perciò la questione dei dazi e le forme di protezione per le merci nazionali come limite alla esportazione di altri paesi sul suolo nazionale ed il superamento di queste barriere tra consorzi di nazioni per agevolare l’acquisto ad esempio di vino portoghese da trovarlo come in altri paesi che non siano il Portogallo e così…vendere e comprare valore d’uso e valore di scambio  sono i primi termini dell’economia politica.

Il capitalista compra ma non consuma rivende a prezzo maggiorato…Denaro merce denaro…Comprare per vendere. Il venditore soprattutto compra per rivendere…E’ astemio rispetto al suo prodotto e profitto che ri investe in ragione di buona parte d’esso. Non ne gode. Compra nuova merce, nuovi mezzi di produzione quando è un capitalista produttivo e non mercante…se è un capitalista mercantile compra e rivende.

Il capitale commerciale ha delle rotazioni periodiche annuali, sul mercato ad iniziare dal tempo unitario di produzione e circolazione diventa il tempo di rotazione, questo tempo …rilevato. Il costo del trasporto sempre più basso e la circolazione sempre più veloce…con i mezzi di trasporto…Giacchè sono tempi in cui si perde valore ci sono costi…da sottrarre al lavoro dei servizi, i treni, che spostano persone e cose, merci…ma non creano valore…Agli agenti commerciali che ben pagati vendono ma non apportano valore, non sono lavoratori produttivi… importante è avere magazzini per stoccare la merce raccoglierla determinando in che parte quantità, immettere una data merce nella circolazione e monetizzare cioè venderla, come più o meno rapidamente, presente sui mercati e determinare così offerta e dall’altra parte assorbire domanda…In ragione di quanta merce presente in che quantità ed in che momento dell’anno da ciò il prezzo e la domanda effettiva.

 

Pasolini e noi.

Pier Paolo Pasolini divise il suo percorso in due momenti, quello di sé come Rimbaud friulano ed il secondo momento quando sposò l’idea comunista della lotta di classe, e non rimosse meccanicamente il primo momento che invece fu fertile ed agì continuamente, intellettuale e poeta così assieme. Scambiato per chi compiva rapine a distributori di benzina, denunciato più volte.Si alzò in un cinema e colpi con un pugno un fascista, scambiato per un personaggio dei suoi libri, lui che aveva compreso la violenza dei ragazzi delle periferie fù profeta anche della sua fine perché lui sapeva perché era un intellettuale e si sforzava di comprendere ordinare e legare i fatti anche quando non li poteva dire e dimostrare.Fu scomodo e complesso come pochi poeta friulano e comunista- La polizia picchia come se fosse un esercito straniero- Nei giorni del governo Tambroni. –Avete la faccia arrogante dei vostri genitori ed i poliziotti invece sono meridionali e figli di contadini-Non sempre piace sentire l’uomo scomodo Pasolini, che non aveva verità prefabbricate e poteva sbagliare, raggiunse dalle pagine del Corriere della Sera una fama nazionale e perché ci scriveva il comunista Pasolini poi cacciato dal PCI perché omosessuale venne creato da cordate finanziarie un altro giornale per arginare il comunista (?) Cor Sera, letto trasversalmente nel paese, allora! Nasceva la cattiva fama di Pasolini sempre più esposto ed il suo assassino si disse contento che Pasolini fosse noto, come letterato omosessuale ciò doveva sufficientemente pesare come motivo per la morte meno grave da ciò se il morto era Pasolini, per via dei romanzi, ma dolcissimo rimane nella voce e nei fatti. Pasolini scrittore regala un magnetofono ad un minatore che chiedeva l’oggetto per scrivere un romanzo, sulla sua vita.Accostando pagine Gramsci nei quaderni scrisse di -un minatore scrittore che continuò a fare il minatore- l’acattolico Pasolini divulgatore di Freud perfino non era sperimentalista in arte diceva, e dei momenti caravaggeschi attraversano il suo cinema ove troviamo, né la ricotta un tableau vivant preso da Rosso Fiorentino, pittore manierista, una deposizione di Cristo. Oggi più che mai si ritrova Pasolini per le nuove generazioni che lo scoprono e per la generazione di mezzo che l’ha conosciuto con i suoi moniti sul nuovo fascismo della società dei consumi, per ciò questa figura della vita nazionale che scopre nessi e legami di senso infiniti, continua il neo realismo usa il popolo tenuto nascosto, e comprende la violenza capitalista della società di classe perfino quando non c’è prova empirica, dello sfruttamento come Roma lo debba festeggiare una lingua sotterranea non ha mai smesso di cercarlo ed inneggiare a lui, anche grande giocatore di pallone.Zeri scrisse fosse un david di Donatello ammaccato, e troppi a volte a sproposito lo chiamano in causa.


Portaportese

 Il primo mercato romano, dove trova lavoro dopo una settimana, gente immigrata, gente che sale da tutte le parti del paese.Si prepara il lavoro della domenica scovando nella stessa spazzatura battendo le strade più ricche, mettendo sottosopra tutti i quartieri.Gli zingari lavorano.I cosiddetti vu cumprà stendono lenzuoli ai margini delle strade, dove non ci sono i banchi fissi, con costosa licenza.Ieri sera dormivano sotto portici ad angoli di strada.Arrivano i vigili per denuncia del solito comitato di quartiere.Non ci piace.Cosi minate alla attività laboriosa a quella scintilla di vita che muove tutto. Il diritto al lavoro.Lavoro che non c’è e di cui si ha diritto, diritto a richiedere, prendere per sé con sapone e ramazza, con stracci e carabattole. Il lavoro che si crea e da reddito non va minato con richieste di cittadini, spesso non altro che intolleranti. Portaportese pulita non è mai stata né silenziosa adesso si vogliono colpire alcuni tra i lavoratoti del mercato, quelli non di cittadinanza italiana, i rom. Ed altri.Coloro che dormono le ore prima del mercato, magari non al chiuso dei camion.Non è decente. Sfruttano i bambini e magari li rapiscono.Le solite bubbole, le cattiverie. Portaportese e non i mercati delle pulci di chi durante la settimana lavora nel suo negozio. Abbiamo vista a Roma altri mercati, a parte piazza Pascali, ci sono mercati di seconda mano, ma senza sugo come ponte Milvio e piazza Mazzini.A Portaportese c’è la vita vera, non il solo brusio, le occasioni il colore tutto quello che si unifica, e ci attrae, bisogna essere morti per volere dar silenzio a Portaportese.Brutta mossa quella dell’amministrazione comunale del suo corpo dei vigili urbani, sgomberare, sequestrare undici quintali di merce, dopo il residence Bravetta sgomberato questa e la seconda mossa da sceriffi. La mattina per anni ho lavorato al mercato poi da anni vivo nel quartiere terrazzo che da su Portaportese, Monteverde, dispiace che il cuore salvadanaio voglia sempre incassare qualcosa, si voglia prendere sempre per taccagneria le cose solo se ricche opulente, non portano voti come i cittadini delle domeniche ecologiche, ma nell’ecologia devono rientrare anche i rapporti tra esseri umani a partire dalla convivenza e rispetto senza badare al colore della pelle e se qualcuno non ha dove dormire facciamolo almeno lavorare.Si toglie la terra sotto i piedi si manda ancora più ai margini chi vive grosse difficoltà per cui non poter lavorare, è la più grande minaccia imminente, ma loro pensano solo ai charter per rimandare a casa gli immigrati per qualcuno al posto del mercato di Portaportese per chi li lavora, per alcuni, ieri arrestati, vorrebbero la galera o i centri di detenzione per extracomunitari come ponte Galeria. Si toglie a chi lavora con assenza di aiuto per chi si dà dignità con il proprio sudore.

 

L’occupazione della basilica di San Giovanni da parte di Action e del comitato sfrattati centro storico, deve porsi davanti ad un fatto, a Roma molti amministratori del PRC sono affittuari per cifre stracciate nel centro storico, per carica politica e privilegio. Quindi riprendendo del baratro della pubblica morale politica i dati.Percepiscono trentacinquemila euro al mese, hanno carissimi affitti in palazzi di rappresentanza. I politici italiani percepiscono il doppio ed il triplo dei loro colleghi stranieri.Pubblicano libri, vanno in televisione e li allontanano giornalisti scomodi per decenni, sempre contendendosi con questi e le precarietà del lavoro stipendi da oltre cinquecentomila euro annuali.Il presidente della camera dovrebbe guidare queste riforme morali toccando la cassa in modo risoluto per essere credibile.Quindi il secondo punto, che strappo dall’etichetta può essere compiuto quando dovrà essere ricevuto John .W.Bush, cosa potrà fare per coerenza con le sue passate idee e pubbliche prediche Fausto Bertinotti.Stiamo sperando ed aspettando qualche segno di rottura con la sua carica con queste istituzioni e con la politica, quando avanza nel paese una crisi della politica paragonabile a quella del periodo di tangentopoli del novantadue.I loro privilegi, dirlo non è populismo, ma poi le ‘’ambascerie di morte’’i segni della crisi planetaria, la guerra e l’ambiente oltre alle parole i fatti, il rifiuto della politica di Bush e del suo conflitto d’interessi, il blocco che rappresenta, un Bertinotti alternativo ai due poli ed al nascente partito democratico, deve recuperare su questi due terreni, nel segno di una continuità con i movimenti e le lotte dal basso come quella dei senza casa.Il suo connubio e posizione tra potere e ricchezza offende e fa vacillare la politica di questo paese che ogni giorno perde credibilità e allontana spegnendo i consensi che ciarlataneria abbindoli gli ultimi arrivati, una pesante macchina di potere e di privilegio è lo stesso PRC, a casa sua o nella sua ex casa, il PRC bisogna iniziare con affitti indennità stipendi, per coerenza.

 

io esterno!

 

Stragi.

Roma ricorda e la demagogia non sia quella a senso unico degli amministratori e dell’onorevole Fini.Dopo la violenza su una donna, morta oggi, a Tor Di Quinto, c’è la cacciata del rumeno ed allora a giovani scellerati che vogliono fare giustizia, bisogna dire perché capiscano e sappiano di una altra ben più atroce violenza su tre donne accaduta al Circeo quando Izzo un estremista di destra forse come loro ma sicuramente peggio, farneticava della mafia marsigliese e dopo pestaggi ed un precedente stupro chi invitava, lui ed altri due balordi quasi come lui, belva, veniva trucidato dopo una violenza carnale. Sopravviveva una ragazza del popolo forse adulata da loro in precedenza, e rimaneva nel sangue chiusa nel bagagliaio accanto a morti, fingendosi morta.Il massacro del Circeo ultimo episodio di una serie vergognosa di violenze sulle donne Roma lo deve ricordare in giorni di paura e razzismo che avanza per dare posto alle cose ed alle persone che oggi dicono anche a sproposito. In tempi recenti dei latitanti e pentiti e di nuovo omicidi .Dei tre giovani dell’alta borghesie romana e non della schiuma dei lazzaroni come il crimine arruola mentalità che crescono dappertutto.Non è uno sproposito accoppiare i fatti ed aspettare dalla storia una risposta, con passione civile si è manifestato per quei lutti, e si deve oggi avere coscienza, e non sbandare nell’odio generalizzato verso chi diverso per ceto censo, condizione economica quindi.Chi viene qui come può vivendo in una bidonville a cui il comune non dà né l’energia elettrica né l’acqua potabile forse a qualche colpa meno dei tre massacratori neri degli anni settanta, che proprio nessuno ha ricordato in questi giorni. Perché nelle mura domestiche le donne sono ordinariamente sottoposte a violenze inaudite. Ciò non toglie che ci si debba aspettare la massima pena per il bruto se lui si dimostrerà del tutto unico colpevole e certo colpevole, come dire non merita parola ma galera.

 

Ostaggi ieri oggi vedette sul mercato dei media un caso emblematico.

Se si guarda a due alberi non si vede la foresta.Si tratta del cono di luce che durante il buio della guerra pone in risalto la posizione umana degli ostaggi, piuttosto che dar retta al bollettino giornaliero dei morti nelle  zone occupate dagli americani, e dalla loro coalizione, rifinanziata, ogni giorno fuoco amico, e decine di morti, rappresaglie e persecuzione, ed a primavera la campagna dei bombardamenti, riprende più decisiva di prima, questi ostaggi, militari in Iran, tengono l’attenzione accesa fanno dividere i paesi vogliono legittimare sanzioni, potrebbero far aprire un nuovo scenario di guerra;e chi si indica come bersaglio per militari sarebbero terroristi, per coloro che dall’altra parte  fino ad ora tra i nemici hanno annesso la popolazione civile, dal tempo dei bombardamenti chirurgici, e dei raid all’inizio per la no fly zone in Iraq dai tempi di Clinton e dello svuotamento delle decisioni in sede ONU.L’embargo di medicinali e di tutto è altra arma siamo già alle sanzioni con l’Iran. Paese che sà da anni di essere obiettivo strategico militare degli stati uniti, dal tempo in cui sostenevano Saddam, durante il conflitto Iran, Iraq.Ora degli ostaggi, marines tra cui una donna, sono come prima il giornalista italiano Mastrogiacomo, nel cono di luce, vediamo loro, gli ostaggi e non la foresta delle vittime anglo americane di questo decennio. Prima bisogna convincere le centinaia, poi le migliaia di persone, ma loro fanno cadere nel sonno milioni di persone con la televisione con gruppi interni ai paesi, lobby medianiche, gruppi di pressione e di opinione cordate finanziarie, settori culturali vicini alla guerra, obiettivo molti paesi tra cui l’Italia.Fanno ininterrottamente propaganda a questa guerra infinita all’undici di Settembre, alimentano l’odio, e si danno alibi. Tra gli ostaggi c’è una marines. La donna in ostaggio di suo pugno ha scritto delle lettere al popolo inglese dove perché ha battuto la testa, con i fatti dice la verità, erano state invase le acque iraniane, e dice soprattutto di questa guerra del carattere inumano dell’occupazione e credibilmente non come la politica americana Pelosi parla di ritirare le truppe perché la guerra è di spartizione imperialistica, contro i popoli che, hanno accolto questi marines, cibandoli e trattandoli, più umanamente come prigionieri di come forse sotto la falsa coscienza di soldati e salariati del governo inglese loro sono trattati, al soldo proletari per una guerra che interessa solo le grandi borghesie, i loro assetti geo politici, gli investimenti delle industrie militari ed il petrolio, la lettera della marines passa per la luce rischiaratasi dell’anonimato civile, e della tenebra di salariati, soldati governativi, convince chi la legga, nella lettera chiede scusa e ringrazia questo popolo minacciato, Teheran li la polemica con Israele diventò utile sfogo, sull’alleato americano, che ha chiamato, la forza dell’asse occidentale in medioriente, presto si usa liquidare l’Iran come un totalitarismo ed un pericolo, ma lo deve diventare, potenza atomica, perché non gli sono lasciate altre condizioni.Qui continua la vergogna di ricattare come non realisti, coloro che liberano prigionieri per salvare vite, ma gli ostaggi nascondono foreste, da una parte foreste di nuove vittime se si cede a loro, ma non è questo il caso. Ritiratevi, voi e quei governi eletti che promisero il ritiro.Quelle forze politiche che hanno saltato il fosso e non riavranno il voto.


Corruzioni.

Si conobbero i tesori di Poggiolini con lingotti nei divani, ma si conobbe anche lo studio di Craxi ove viveva in modo parco si dice.Si dice.Un fatto è il conto corrente di Cuccia morto che lasciò centocinquantamila euro, come un cittadino ricco ma non un conto corrente da primo uomo della finanza nazionale certo.Il quadro di Sironi che dallo studio suntuoso alla camera dei deputati Bertinotti ha forse intenzione di portarsi a casa magari…E non si dice.Ecco è cosa passa lo stato ai politici.Troppo.Il quadro dovrebbe restare alla camera dei deputati anche se non coevo all’edificio o essere destinato ad un pubblico museo per correttezza verso Sironi Mario eccelso artista, dicono.La seconda cosa.La fuga del patrimonio pubblico che pubblico non è mai stato la de tassazione per i collezionisti per incentivare acquisti è argomento discusso, ma intanto ci preme dire che il trattamento per loro stessi che pubblici amministratori e politici hanno non ha eguali in Italia con il resto dei paesi democratici europei ed occidentali, come si dice sempre in questi disonorevoli casi. L’Italia solo in toscana concentra metà del patrimonio mondiale delle belle arti ma non è valido motivo per lasciare a Fausto Bertinotti quel quadro che a fine mandato và appeso sulla nomentana nella magione del leader ex comunista. Magari come riconoscimento e indebito regalo certo non come appropriazione indebita…Indebite sono le leggi ed i trattamenti che si riservano senza fare come Poggiolini sono già ladri della cosa pubblica, ai sensi della legge ed agli amorosi sensi del bello e della cultura che non li rimprovera o riprende per l’ineccepibile gusto. Cosa diversa per chi si dice socialista come lui F.B sarebbe portare scolaresche davanti al quadro o meglio farlo destinare all’ala aperta al pubblico della camera dei deputati e farlo quindi uscire dal suo salotto privato dove dovrebbe lavorare per la comunità e non trescare per pochi dati i seri problemi del paese come si dice.

 

Il Cinghialone

Si possono avere amici delinquenti e non batter ciglio.Ora va di moda avere confessi amici nell’alta finanza pezzi di capitalismo, solo dei satanismi ebbero l’idea macabra di rapire le povere ossa di Cuccia, ripeto tra uomini di altri tempi da parti diverse fà stupore vedere dove possa arrivare l’inriformabile capitalismo, come i mercati finanziari e la fuga con il bottino si fotta di azionisti e destino del sistema paese, veri prestanome d’interessi americani, fa meno chic allora essere amici di questi furbi e furbetti, aziende sorelle e consociate sotto nomi diversi, si dividono paesi e tengono monopoli assoluti di beni come l’informazione, le telecomunicazioni, l’energia, beni primari. Riprendendo il bon ton, si possono avere amici delinquenti, come Mangano che fece una cosetta cosi, una bomba e voleva da stalliere e guardia del corpo fare il vaccaro e vendere un cavallo.Ma cosa sarebbe essere amici di Berlusconi chi ce lo verrebbe a dire. Bertinotti! Si potrebbe non batter ciglio?Cosi come Berlusconi e suo padre che lavorava da Rasini banchiere di mafia, si può non batter ciglio ? I salotti e prima i ristoranti le lauree in economia ciò appartiene al ceto dei giornalisti, loro culo e camicia con il ceto politico, loro di fatto dai tempi di Ortolani che voleva scalare il Corriere della Sera, si dicono sagge oche pronte a salvare un Corriere della Sera come un campidoglio, così come i giornali si dice alle dodici già tengono fasciato pesce dopo l’avida lettura o la lettura di sfuggita sul tram. Per stile l’uomo Berlusconi crediamo non avesse amici se non lo scomparso Bettino Craxi, ma non immaginiamo chi venga a raccontare di essere compagno di bevute o di altro con lui.Bertinotti!Passi per il si senò non sarebbe alla camera non sarebbe forse nemmeno il Prc.Così Bossi prima del coccolone si vedeva nei boschi di Arcore ma all’uomo Berlusconi toccava dare invece che consigli buste e bustarelle da cinquanta milioni a settanta miliardi, pare alla lega di Bossi.I settanta miliardi.Amicizia con Squillante idem, miliardi.Ma questa era corruzione.In altri casi ???

 

Fascisti.

Stefano Delle Chiaie fece pratica di infiltrarsi nelle manifestazioni di sinistra prendendo l’iniziativa di spingere ad atti di distruzione ed aggressione verso obiettivi impropri.Spingeva i militanti isolati della sinistra ad azioni inconsulte. All’inizio l’occupazione sgomberata dal MSI di Almirante, quanto nel 1968 i fascisti di Delle Chiaie dettisi nazi - maoisti occuparono giurisprudenza. Se si può chiamare -entrismo- fondava l’organizzazione Italia Cina.Poi faceva trovare materiale esplosivo in una sede della sinistra per altro collaborando con forze dell’ordine in ciò depistando assieme. Ciò ieri.Oggi che pratiche di depistaggio. Al G8 di Genova Fini prese la regia delle forze dell’ordine.

Questo occupa il suo posto nell’incubo che continua con le stragi.Piazza delle Loggia ad esempio.

Ad ogni manifestazione oltre le decine di migliaia di partecipanti si deve parlare di questi pericoli. Se ne parla. La verità è che queste manifestazioni per loro stesse temute ed odiate, mettono fuori dalla logica dello spettacolo, non c’è più l’osservare si partecipa, si è fuori dalla scissione tra cosa accade ed osserva. Si è sul terreno d’osservazione e si diventa determinanti per il corso dei fatti. Ci si passa il limone contro il gas, che quando arrivava sembrava ri gettabile, scagliato dopo uno sparo, in bossoli che cadono disperdendolo. Pressoché assente un servizio d’ordine dietro i carri dei centri sociali, o incoronati cioè tenendosi in linee che avanzano o con arieti e reti come accadde a Bologna al tempo delle tute bianche. Nella manifestazione del duemila contro il WTO. Ricordo.

Ed ancora di manifestazioni ed infiltrati. Non si pervenne a cosa fosse il black block presente con siti. Determinò la parte di disordini a Genova.Questa componente violenta non subì nulla da parte delle forze dell’ordine che lasciarono fare. Intimorite, i giorni precedenti l’avvento della manifestazione giravano voci come al tempo della comune di Parigi.Voci infondate.Sangue infetto tirato dai manifestanti alle forze di polizia ed altre cose non vere. Presto passati i violenti vennero battuti a sangue per vendetta ed ignavia i pacifici, nemmeno li chiamo pacifisti, perché il lavoro ed altri temi portarono li…la ed allora…non c’era solo la guerra permanente a Genova ieri come motivo per manifestare contro gli otto ‘’grandi’’. A chi  scrive di diritti umani certo in morte di Carlo Giuliani, ricordo che foto e documenti vinsero sui fatti accreditando che c’era proprio Fini a dirigere e suggestionare l’ordine pubblico in città, con i fatti di Bolzaneto con , i raid nella scuola ostello poi rastrellata, i gas anomali. Soprattutto la rete della magistratura che istituisce reti relazioni tra persone anche solo se raggiunte da un foglio di carta…Bisogna dire è troppo la ed allora e qui e ora le letture e le assemblee mai sono colpevoli. Nel gruppo qualcuno può non entrarci essere all’oscuro di finalità eversive se ci sono. Per i casi recenti.per lo stato della attuale repressione.Che mette sempre il tank davanti a chi manifesta e pare cimici dappertutto. Non si è tenuti come Previti e l’onorevole Berlusconi ad essere allenati a convivere con prove fraudolente gravi più di armi arrugginite, è cosa per la finanza, questi evasori meritano il cimione da procura, si sentissero ci chiediamo, le loro conversazioni sugli spostamenti di masse finanziarie; le buste paga da cinquanta milioni, ciò è pericoloso per lo stato molto di più di una manifestazione.

 

Fascista e non lo sà.

Toccate questa mano è di uno che ha fatto il grano. Berlusconi ultimo scorso. Ho venticinque amanti pensate quando devo comprare a tutte l’autovettura, darà la mano solo alle signore.Sempre gentil sesso in questa Italia che racconta le barzellette e canta. Con gesti plateali comuni che non siamo abituati a vedere dai politici. Fare con le mani le corna quando si è in posa per una foto. Un ammalato di aids va dal dottore, il dottore consiglia di fare delle sabbiature, l’ammalato chiede il perché, gli viene detto.Così si prepara per essere sotterrato. Sempre con maglione blu e giacca blu di camoscio.Scende dalla berlina tocca dal finestrino altre mani, con lui il drappello di gorilla, con microfono sul collo. Non partecipa alle trasmissioni televisive, telefonò in diretta sentiva dalla cucina la trasmissione di Santoro che presto cacciò dalla Rai con la buona compagnia di Biagi e del comico Luttazzi. Parla dal podio dei comizi molto largo e con fiori, poi scende tra la gente che lo acclama gli dà la mano, come a tutti politici populisti e popolari. Non ha mai accettato un confronto politico nemmeno sotto elezioni.Si candida premier e capo unico della destra per la quarta volta.Adesso ha oltre settant’anni.I suoi nemici sono i comunisti che vede dappertutto i professionisti della politica ed al posto di questi vuole adesso.Che gli imprenditori si dedichino alla politica. Il pensiero volgare e fascista  non arriva solo al paese ma in europa.Stanno per girare un film di guerra sui tedeschi la segnalerò per il ruolo di Kapò.Canzonettiere in gioventù adesso si intrattiene con un certo Apicella ed ancora ha il culto italiano per Rosa, sua mamma che è morta, dispiace. Sagoma, persona bizzarra ed estranea alla politica sà parlare per ore di mercato e sarà professore in America, la battaglia a tambur battente contro i giudici.Toghe rosse, le leggi, salva processo. La legge Cirami per spostare la sede di un processo. Non è stato condannato ma gli è costato cinquecento miliardi di vecchie lire tutto questo. Il Berlusconismo inizia con le televisioni private in Italia che lui accorpa e grazie alla legge ad personam lo fà unico padrone dell’etere.La legge del repubblicano Mammì voluta da Craxi di cui Berlusconi era l’imprenditore di riferimento. Berlusconi per affarismo ed anti comunismo fù tessere della loggia deviata P2.

Berlusconi ha dei fedeli.Emilio Fede persona servile ma molto simile a lui nel fascismo sociale nel togliere dignità a chi lavora insultando chi lavora al Tg 4 nel sessismo ed in altri difetti dell’Italia che ha conosciuto gerarchi e pezzi da novanta tra fascisti e faccendieri. Per Berlusconi ogni tornata elettorale è come quella del 1948. Si presenta come irresistibile comico e persona che ha fatto il grano disprezza e sospetta la cultura e la stessa democrazia.

   

Togliatti ed il salto di classe.

Il sogno recondito di ogni proletario è diventare borghese.Fare il salto di classe. Togliatti era una proiezione psicologica.Con il doppio petto ed il cappello era un borghese per i proletari rappresentava il loro sogno recondito.Lui il capo del proletariato.Ha dato la casa ed il lavoro.Il partito comunista nato nel ventuno per fare la rivoluzione non l’ha poi fatta ma ha dato il welfare state.

Togliatti aveva paura di fare la fine degli avversari di Stalin né è prova il memoriale di Yalta, in cui Palmiro Togliatti sanciva: D’ora in poi con gli altri partiti comunisti ci vedremo solo per discutere di storia e filosofia, non si stabiliranno linee politiche comuni.Sarebbe morto di ictus di li a poco che ebbe steso lo scritto, come al solito con inchiostro verde, la Jotti era uso ribattere a macchina i suoi scritti.Morto Togliatti il memoriale si era indecisi se pubblicarlo. Scritto in cui parlava dell’america e della questione dei neri, ma soprattutto dei cinesi e del pericolo scissionista, era l’epoca immediatamente successiva a Stalin e si parlava già di ciò. Togliatti lascia un punto fermo valido per l’oggi. Il metodo del leninismo che vuole l’alleanza del partito comunista con un elemento di massa, movimento, pensiamo al volo della colomba picassiana della pace.La questione agraria e le stragi nel sud come a Portella della Ginestra. Togliatti comprese che l’esercito dovesse essere di popolo, per impedire ulteriori manovre oscure.Ma cosa era stato il fascismo prima? ‘’Terrorismo della borghesia finanziaria’’.L’unione del capitale finanziario con quello industriale.Il ruolo dello stato per sedare la lotta di classe ed infine il corporativismo che eliminava ogni elemento di collegamento nella società.Il fascismo da sempre aveva cercato di entrare nelle fabbriche con la sua distorta idea di sindacato, ma respinto, presto prese a colpire sindacato ed operai, il sindacato fascista a cui bisognava essere iscritti, il dopo lavoro, ed il partito, sedavano la vita civile, misero fuori legge la stessa massoneria per procedere nell’eliminazione di tutti i partiti politici, ed Antonio Gramsci passò venti anni in galera. I funerali di Togliatti e prima l’attentato di Pallante, che vide sfiorata la rivoluzione nel paese, per mobilitazioni di massa che dal letto d’ospedale frenò Togliatti stesso.Sono tappe della storia del leader, il migliore, ingegnere di Genova, borsa di studio primo classificato fra gli studenti italiani. Tra l’altro.Il signor  Ercoli che scriveva da Mosca e parlava alla radio riprese dopo la guerra la direzione del partito comunista italiano.


 

Lettera di cipputi figlio.

Una volta il padrone era per tutti uno stronzo.Ora mettere tutti d’accordo che il proprio padrone sia stronzo è più difficile. Ognuno ha il ‘’suo’’.E gli stronzi padroni sono ‘’più tanti’’.Crescono come funghi.Ma…..La maggioranza non è fatta di stronzi padroni con il botto ma di:sottoccupati e disoccupati.Non c’è lavoro per tutti.Il lavoro che c’è e che si determina solo come lavoro salariato pare regalo, elargizione mugnifica, privilegio, favore.Servitù!Il luogo ed il discorso sul lavoro è un discorso di farisei ed ha luogo in quello che è il sepolcro imbiancato delle aziende, più spesso,cantieri, uffici, officine, letamai. E’statistica industriale. Le favelas del lavoro…Qui…e là…Ove per carico di lavoro ed insicurezza si arriva a morire, con un bollettino di guerra di un morto ogni due giorni quando và bene. E si stenta a strappare il salario avvelenati. Le bandiere bianche del partito democratico che fa a pezzi quello che restava della storia di sinistra già tradita, queste bandiere…di fatto sono già lercie del sangue dei morti sul lavoro, dal pacchetto Treu alla legge trenta che non hanno abrogato, sono tra i primi disertori della correttezza e moralità politica,presto quelle bandiere saranno impregnate anche dei miasmi del  paese reale, in cui si avviluppano gli interessi del partito democratico per favore nato in America e made in USA e benedetto in santa sede per passate colpe.Il partito di classe ed il sindacato la borghesia produttiva di ieri: Agnelli e Pirelli li dovette considerare tra mille favori fino ad oggi…Con il regalo del più grande mercato del lavoro flessibil ed a basso costo, con un saggio dei salari che non dà reddito per le spese ordinarie e non può garantire risparmi e deve spendere quello che si ha, per una topaia soprattutto, buchi da ottocento euro da ottanta per cento della busta paga.Togliendo la parola socialismo e prima, molto prima l’obiettivo del socialismo che non è ne Craxi, nè Borselli, né Mussi…Si perde l’unità di classe, la coscienza dei lavoratori. La flessibilità e la stessa composizione organica del capitale la diminuzione del capitale variabile come monte salari, come proporzione dei salari rispetto ai profitti come destino del plus valore nella riproduzione del ciclo, non si assumo persone in modo regolare e si danno salari da fame…Il crollo del saggio del profitto si contiene con salari variabili che altalenano al ribasso, diminuendo il tempo di lavoro necessario da una parte ma aumentando  i profitti visto diminuire  il plus valore incamerato, se ne cede sempre meno ai salari di quel denaro dato dal plus valore nella circolazione sul mercato.La flessibilità è un vecchio disegno liberale che distrugge il costo del lavoro mettendo nella disoccupazione chi reso sostituibile per la pressione di un esercito di riserva di lavoratori ora affolla tutti i rami della produzione cercando lavoro.Delle tre parti in cui si divide ogni società:salario, rendita, profitto.Solo il salario è pagato per aver svolto lavoro, rendita e profitto incamerano denaro senza lavorare…Ma dicono i profittatori di rischiare, e non è vero, proprio perché non regolarizzano sindacalmente i lavoratori.Il cottimo è la forma ideale del capitalismo è l’emulazione, gli animal spirit, cosa si mette in attività che non si quantifica interamente in un prodotto come lavoro coagulato e tempo di lavoro.I salari sono le legnate senza prodezza di Rancho. L’impresa donchisciottesca della pace con i soldati ed i digiuni per la pena di morte sono fandonie finche non si parte dall’orizzonte materialistico dal lavoro e dai bisogni per cui le bandiere della liberal democrazia sono nemiche.Il lavoro non è pagato mai interamente per quanto è svolto-Il capitale è lavoro non pagato-Il capitale più esteso ed assoluto è sempre un rapporto in cui si entra sopra la propria volontà non per se stessi ma nelle società si è disoccupati e lavoratori sfruttati perché l’alternativa non c’è ma c’è il ricatto dei rapporti economici materiali.Avviene l’estorsione sistematica di plusvalore.Caro signor Rossi non c’ è ridistribuzione sociale ma evasione fiscale, lavoro nero, lavoro criminale, sommerso.Una volta il padrone era per tutti un lestofante ora mettere tutti d’accordo che il proprio padrone sia un lestofante è più difficile ed oneroso.Il profit state procedendo con la privatizzazioni ha spogliato il paese del suo sistema industriale esponendo i salari rispetto a profitti e rendite, lasciando con una mano davanti ed una di dietro…I miasmi del paese e le sue piaghe ora sono difficili da sanare.

 

Servitori.

Vittorio Sgarbi è un personaggio italiano venuto alla ribalta con i colpi del cinismo di Maurizio Costanzo,addottato dalla greve tavolata di questo e presto da Previti.Giovane ha combattuto quando aveva la faccia ancora pulita, per i tangentisti, al tempo di mani pulite, nei primi anni novanta, durante l’odissea giusta dei processi. Sgarbi presto si è arricchito unendo doti sue da avanspettacolo degne dei flirt di Grand Hotel e Novella Duemila, con lo squadrismo delle invettive ed insulti che dal tempo del socialismo di Craxi già provò qualcuno, tra chi dovrebbe essere suo collega.Vennero insulti e si sentirono il ‘’nuovo’’iniziava l’attacco di coloro che presto passarono alla nuova destra, come tra gli altri Cicchitto. Lo stesso Sgarbi al tempo del Costanzo Show programma serale seguitissimo e giornaliero appariva e c’erano risse e si dice dietro le quinte tarallucci e vino con tanto di spalle e complimenti perché iniziava la televisione a dare pillole di cultura scolastica sull’arte, dea inavvicinabile  e corruttrice, il tutto riportato al grande pubblico lisciandosi i capelli, la stessa arte era mansueta e non più in perscrutabile. Viene da pensare male e si indovina.Tra i cattivi e pessimi divulgatori dell’arte in cima a tutti c’è Sgarbi Vittorio. Che campa di risse ed insulti e all’altare del cosiddetto bello dedica finte crociate perché il suo vero intento è altro.Probabilmente come sovrintendente, perché mai ha avuto una cattedra e non può dargliela neanche il suo amico Berlusconi, probabilmente nei suoi primi passi da delinquente di piccolo cabotaggio ha svaligiato durante un expertise qualche casa della bassa, si è impossessato dell’orologio del Longhi e di altro.Il suo astro non si sente forte con una destra realmente più violenta ed armata di lui, ma ha dato di petto insulti a tutti pasdaran di Berlusconi a mezzo servizio, adesso Rutelli invaghito di lui lo chiama Vittorio.Tutti temono che lui arringando dia dell’ignorante.Ma troppo spesso dice anche dell’altro.Sgarbi è un fenomeno ormai di questi venti anni passati invecchia ma non demorde come negli anni promessi da Craxi ha trovato self made man la via per arricchire usando la politica e la televisione del cavaliere. Non dovendo tradire il suo personaggio di supplente di storia dell’arte.Come D’Annunzio ha fatto certo debiti e vive alle spalle dello stato e della società. L’ultimo Sgarbi vuole regalata una Maserati con la promessa di fare buona pubblicità, ecco la vera concubina del potere.Cavalca la spazzatura e vive di trovate discutibili due teste di Mussolini in zucchero, credo di aver capito, l’orrore non è più solo estetico, ma se esiste il tele fascismo tra il sindaco Cito di Bari a suo tempo emulo di Albanese il comico, Sgarbi è un piccolo malandrino troppo tenuto in considerazione, vero cane da guardia dei politici uomo avventurista che ha anche messo in mezzo la povera sorella che fa più serio e pur prezzolato lavoro.Dicono imiti Carmelo Bene quando sfancula, ma questo C.B non è mai stato uno scendi letto di politici potenti corrotti e pluriprocessati. Nessuno dice a Sgarbi di levarsi di torno persona impresentabile con il secondo alibi dell’arte da imbottire di cose becere e reazionarie .Bocciatelo è impreparato in diritti civili e al più ha cultura da esame di licenza media.

I due amici celebri

Marx e Engels furono amici tutti sappiamo ma si ricama di come per i finanziamenti ed aiuti Marx tacesse sul vero contributo di Engels lo disse Colletti e mise in mezzo pure i rapporti di Marx con Lassalle.La coppia i gemelli ideologici per alcuni per cui Marx stesso dettasse quelle opere che furono toppe terribili dell’amico come –l’origine della famiglia e dello stato-Marx fece di suo pugno la prefazione de-L’antiduring- ed è di Engels la concezione sviluppata del materialismo dialettico fino al testo-Dialettica della natura-Sono noterelle come quella sulla reticenza verso Lassalle per l’anticipo di un prestito. Marx il cui padre si convertì lasciando la religione ebraica per continuare ad esercitare la professione di avvocato. Marx quindi distrutto nella sua biografia per cui ci si genuflette ma si svuota il contenuto del rivoluzionario.’’Rivoluzionario con un sovrappiù di scienza’’-‘’Io avevo talento ma il vero genio era lui’’dirà Engels. In queste opere di Engels l’influenza dell’antropologo Morgan per esempio né l’origine della famiglia e dello stato, è conclamata Morgan è nominato, come l’idea del matriarcato originario e delle donne in comune come promiscuità originaria di un ‘’orda umana’’la famiglia in seno allo stato e la proprietà come base del capitalismo non poteva come idea che far tremare le stesse ‘’forze comuniste’’contrarie al divorzio per reticenza. Ma se ne parlerà più avanti. Engels lascia opere notabili.Muore nel 1895 ben dodici anni dopo Marx (1818-1883)Assieme scrissero forse soprattutto il Manifesto del 1848. Perché l’ideologia tedesca è lasciata ‘’alla critica rodente dei topi’’libro chiuso nella cassa di un socialdemocratico, se Marx l’avesse dato alle stampe, se poteva dava corda a Stirner e celebrava Feurbach e tutti gli altri. Engels scriverà il libro-Feurbach e l’approdo della filosofia-riprendendo le tesi sviluppate prima con l’amico Marx. Per pochi anni Engels non ha fatto in tempo a conoscere l’invenzione dei fratelli Lumiere, il cinematografo. Peccato. La loro, di Marx ed Engels, fu una grande amicizia  segnata da parte di Marx dal girare per Francia, Belgio, nato in Germania ed approdato in Inghilterra ove congeniale ad Engels c’era quel particolare proletariato per cui Engels scrisse il saggio su La condizione del proletariato. Il carbone e l’ingegneria dei ponti, la grande metropoli inumana il carattere insalubre della vita come né il capitale si cita il Senior ed altri osservatori della vita dei proletari.Donne nude che la notte lavorano con uomini perdendo il carattere femminile, gente trovata morta in fatiscenti stanze. Marx capo dei comunisti fù rovinato per grande parte della sua vita, povero fino alla morte di tre figli, tra cui la figlia Francisca perché poi crebbe due figlie Laura e Jennifer, fu padre affettuoso e marito. Engels ebbe una vita agiata con delle curiosità perfino eccentriche se si recava alle sedute spiritiche per smascherarle con breve nota nei suoi testi. L’ironia feroce di Engels non nasceva dalla miseria e rabbia ma era contro l’oscurantismo e la piaggeria in un epoca atroce, forse diversa dall’ironia dell’amico. Engels fu un grande filosofo e primo  che volle legare i processi naturali al metodo del materialismo dialettico oggi una scienza comunista non si colloca più nel dibattito della scienza ed è giusto aderire come al tempo di Engels tuttavia alla distinzione tra idealismo e materialismo,  il problema della filosofia da dare alla scienza  come galileismo(non è Engels..) morale dopo queste formule troppo addentro ai processi naturali il rischio è stato impantanare il marxismo che è giusto nel sancire una rottura epistemologica- Althusser - tra marxismo e scienza la concezione del marxismo come fino alla seconda internazionale tenne Engels tra i filosofi primi e dopo di lui il Lenin di materialismo ed empiriocriticismo. La dialettica come legge del movimento degli opposti e loro trasformazione, non applicabile a tutto se e se disponendo di che conoscenze…Quelle fornitesi nello studio i quindici anni ritiratosi di Marx…L’elettricità senza fare conclusioni filistee…Nel fenomeno elettrico.Isolamento ed eccitamento… l’isolamento degli opposti separati crea attrazione…Ma nella pila poi il fatto da chimico si converte in elettrico…la sintesi da questi opposti è un fenomeno di nuova natura fenomeno elettrochimico

 

Lettera.

la merce e cosa di essa si attacca alle
cose  meglio alle persone  tutto con un prezzo è il pericolo di
sempre, e poi ecco  Guy Debord maestro di Baudrillard la società
dello spettacolo come forma scissa che ci obbliga ad essere spettatori dello
spettacolo.Tu ci senti bene caro lettore.Non mi pento se   la filosofia
di Negri ed il volo da gallina della sua politica visto che lui è un
aquila la scegli.Duchamp bibliotecario figlio del notaio di Blanville con zio e
fratello artisti, Duchamp e gli scacchi, dicono lui (Duchamp) sia una delle
intelligenze del secolo...In una cornice nominalista ''l'arte è una
categoria costruita storicamente''dopo Marcel è arte cosa l'uomo usa come
arte...Il il significato è l'uso...Il contesto linguistico...Ma lo statuto di
cultura dipende troppo dall'economia fino al paradosso che opere di
contemporanei costano più delle opere introvabili  e poche di Duchamp...Che
provò pare a fare perfino il mercante vendendo le opere di Brancusi.Duchamp
non si capisce se apre delle porte o le chiude dopo di lui ? Ha veramente
fatto tutto...Dalla foto aerea alla body art, Rrose Selavy le foto da
Cranach come tableau vivant...E poi forse un filosofo il nostro Marcel che
interruppe -l'arte-nel 1945.Quando gli chiesero di Dio e se era credente 
rispose logicamente è formulata male la domanda...Forse Marcel Duchamp e te caro
siete artisti particolari fuori dal frastuono del mercato e della politica
che Duchamp si precluse scappando due volte in America durante il primo
conflitto bellico valicò le Alpi con un passaporto di venditore di
formaggi...Nel 1870 gli impressionisti francesi scapparono in Inghilterra
al tempo del conflitto franco prussiano per la zona della renania. Gli
artisti spesso sono anarchici i dada dell'october Group erano comunisti.Duchamp era logo centrico come la cultura francese per cui Cartesio il filosofo del
famoso cogito ripreso poi da Husserl nelle sue meditazioni. Cartesio per i
francesi è superiore a Hegel e Kant. Duchamp mette il logos al
centro si scrisse -vizio della cultura occidentale-(Dollè poi copiato da
altri…, Dollè è un allievo di Althusser)Duchamp e cosa decampa con
sigle nomi, alias rispecchia il tempo delle società anonime nel mercato
Duchamp capisce le civiltà delle macchine e come tu sai il nudo che scende
le scale anticipa il futurismo italiano dimmi di no caro provos ? Mette in crisi
l'impianto cubista ed era un quadro fatto con acquerelli come poi la
macchina non ha traccia della mano umana nei suoi prodotti di out put di
uscita il maestro Duchamp inizia si ha concepire opere come la seconda
macinatrice di cioccolato dove interviene con del filo al posto del colore e
fà manufatti, gli ultimi, quasi meccanici...Non a mano come del resto il
grande vetro per cui in quasi venti anni si cura di lasciare un opera perfetta
cristallo convertito in pietra, rotto da una accidentale caduta, ma con
precisione meccanica abolendo la manualità tradizionale. Duchamp ed il suo
preso fatto la poetica del ready made è un trattato attraverso l'opera e
risponde alla legge della logica che'' a è a''il pricipio di identità quello
scolabottiglie è come recita il titolo uno scolabottiglie ...Non è il
dipinto di uno scolabottiglie.Come nell’opera di Magritte  questa non è
una pipa...cioè è il dipinto di una pipa.Dal tempo di Roussel e Foucault.
M.D apre i giochi è maestro incontrastato.I precursori di Duchamp
forse la natura morta con sedia impagliata del 1907 di Picasso anticipa il ready made ?
Non credo gli eredi del ready made sono troppi da Jim Dine eccelso a Kosuth
e la sua tautologia: neon elettrical light english letter white eight.Cioè
una scritta appunto tautologica che dice contenuto e contenente anche Kosuth
è un filosofo del linguaggio dopo WIttgenstein. Per Kosuth però l'arte
moderna esiste pressapoco da Duchamp in poi.Punto.
In fondo sono sempre gli altri a morire ecco l'epigrafe finale di Duchamp

Artisti neri

Gino De Dominicis è morto dopo aver lasciato una poetica e filosofia dell’arte incentrata sul tempo e la morte come certa fosca ideologia di destra pensate ad Evola.La sua prima mostra all’Attico era un manifesto funebre in cui si spacciava per appena morto.Più tardi l’emblema dell’artista sarà una x, l’incognita sopra ad una croce simbolo prima che cattolico di assenso che si sia morte malgrado il credo o non credo.Se la prima volta che espose si distinse esponendo anche uno zodiaco vivente con due gemelli, una vergine un leone…Senza ripercorrere tutti gli escamotage del nostro…Le prime opere erano di sapore surrealista come la mozzarella in carrozza, una vera carrozza con sui sedili una mozzarella, un gioco di parole, si credette la mozzarella fosse il piatto di cucina invece era una vera mozzarella su di una carrozza, ma poi la poetica continua a dare frutti i tentativi di volo da picchi o buttandosi dalla finestra in cui il nostro ci lascia foto mentre batte le ali, questo campione nero, dell’umorismo è la destra inoffensiva forse ma molto razzista come quando cosa più celebre espose un mongoloide intitolando l’opera caravaggesca come scrisse Montale, l’universo è immobile perché per il giovane mongoloide non passava il tempo, per ciò venne chiusa la mostra per inumanità e si può essere d’accordo…C’erano già stati i solidi invisibili e poi venne l’epopea dei sumeri e le pitture con gli occhi fissi la fissita della morte, i nasi lunghi.Di questa sottocultura del gusto e dell’oltraggio mondano alle persone comuni il concettuale mondano G.D.D+ non c’è più e si vuole a casaccio ricordare come eccentrica camicia nera come variazione dei fascismi anche se non si è mai scritto e si può apprezzare come arte ed estetica sicuramente.Questo è un prodotto di reazione al moderne, il ritorno alla pittura il carattere metafisico, la poetica sulla morte ed il mito sumero anti cristiano è la destra colta, che non è stata segnata da Martinetti ma da Evola, non si è mai detto per mano di tanti che hanno scritto su questo artista che sta bene qui nel panorama militante antifascista è un caso eccentrico e dandy, inoffensivo ed un po’ minchione perdi tempo e grandissimo artista.

Libero stato

Papa Ratzinger all’università di Roma non viene nel ruolo di teologo che ha scritto un libro ma nel ruolo di pontefice che compie la sua missione pastorale e che in questo posto vuole tornare e quindi chiede folle da indottrinare e senza meno non si siederebbe per dialogare con insigni studiosi pari a lui ma officerebbe il suo culto cosa emendabile e da non concedergli perché l’istituzione universitaria è laica e non deve concedere questa messa solenne con o senza il nuovo rito.Si darebbero le spalle alla costituzione della Repubblica.Sul carattere reazionario degli ultimi secoli della chiesa e soprattutto su questo pastore tedesco non passa molto sopra si soprassede ma sul principio dell’invito messianico passa tutto sopra e rade al suolo la costituzione laica .No.Hanno preparato un utero in cui accoglierlo perché amministri a cazzo di cane lui che si intrattiene sulla morale altrui e sulla politica del paese schierandosi e dando le prime bordate al chierichetto Weltroni proprio su Roma, certo città che non dovrebbe finire oltre Tevere.Ma questo fiume liturgico straripa ha piene e secche secondo le stagione della santa cappella.Urbe et orbi non si contengono più.Mai…Quindi fanno benissimo a farsi sentire i cattedratici d’Italia si svegliassero su loro di solito passa tutto sopra e non dicono nulla.Tutto liscio come l’olio, il neo liberismo che amplificano, la guerra, ora lo stregone? No una sessantina di professori incavolati incomincia a farsi udire. Bene.I vangeli apocrifi che la chiesa condanna ed esclude dicono di un nazzareno diverso che aveva una moglie-Filippo ed il suo vangelo apocrifo-ad esempio, Giuda…ed altri …Secoli di buio morte ed ignoranza hanno celato il cristo terreno per avvalorare quello miracolistico.

 

Il muro

Lo stato d’Israele è in mezzo al mondo arabo, ci sta per sopruso e la condizione della fascia di Gaza è quella di un campo di concentramento. L’emergenza umanitaria consueta è quella del blocco di viveri, medicinali, carburante.Un blocco della luce e dell’acqua.Negli ospedali si rischia di morire, per chi deve fare la dialisi e per questo si è dovuto rompere il muro. L’Egitto da cui si passa per comprare è una frontiera che divide il mondo arabo e questi confini segnati dal muro voluto da Sharon, devono essere cancellati. L’emergenza si è rotta sono potuti passare ma il valico verrà richiuso.

 

 

Nazionalizzare le banche .

Beveridge credo venne nominato Lord, pari, come rispetto alla corona…Per cosa…Kautsky ieri, che teorizzo contro Lenin la totale dissidenza dalla violenza…E Beveridge morto nel 1963…Che con un rapporto sulla condizione del lavoro…dice di un modello assistenzialistico…Il primo colpo lo diede Kautsky che venne fuori…Per aver nel 1914 pubblicato una relazione riservata sul perché dell’entrata in guerra…Due cose che preparano il convincimento…verso una politica non comunista…Nel suo fondamento la fiducia ecco l’altro polo…In america processano Nixon…Pare il loro migliore…Lo stesso nei boschi che parlava con il presidente russo…Nixon intelligente…Il sogno che il mercato e l’economia siano impedite dallo stato e che siamo dall’idea tutta falsa…Di giornalismo all’anglosassone che segue come lena di un ceto…Mettendo un pool in azione per vincere premi pulitzer…Relazioni tecniche sul lavoro alla Beveridge…Giornalisti che processano Nixon…Poi capaci solo dirci del caso Lewinsky…Puerilità fastidiosa…E Kautsky stesso che non fa ieri che credere nei mezzi del mercato e del tutto impotente…Non impedisce il conflitto del 1914…Meglio pensare ad altro…Ad esempio a cosa bugia ancora…In Inghilerra la morte di quel tale (‘?) del suo rapporto -dossier- che legittimava o smascherava l’entrata di adesso nel conflitto in Iraq…Le forze e speranze del libero e democratico mercato…Mai come in questi quarantanni ed in occidente diritto di -repplica- di critica-Non ci pare ne più così ne veramente mai…Questi esempi di cosa alternativo al marxismo uscendone come Kautsky o facendo gli altri totali fin da sempre opposti esempi…Beverdige e watergate…La assidua lotta di classe…Lontra nel 1867 dalla banca e dai suoi locali, certò già allora prestigiosi o forse com prima mai più illuminati..Etc..Con il credito da soldi allo stesso..Stato…Tredici tonnellate di sterco nel Tamigi chiediamoci perché e perché non altrimenti…Dal momento che delle feci del singolo venisse in possesso il farmer…Delle schiavette, le nurse, di cosa sia la forma di lavorò più congeniale e congenita dello sfruttare borghese che è sincero nel linguaggio chiamando schiavi…I salariati…preferendo il cottimo stesso…Adottando forme di emulazione naturali tra le persone nelle gang del Lincolnshire…Nei cantieri…Facendo dei capi…Persone più produttive da imitare…La questione finale -scatologica- non è alla fine la resurrezione di Cristo…Ma arcano del capitale disporre di lavoro gratuitamente in modo popolare detto lavoro non pagato…Ogni attività deve riprodurre le condizioni stesse che l’avviano una prima volte…Per riprodurre nel tempo qualsiasi tipo di attività…Che è lavoro che trasforma più di cosa si oggettiva in un prodotto…Questo lavoro che si attiva umano…La riproduzione di tutte queste condizioni ed in essere qualcosa del lavoro gratuitamente ceduto come prodotto non pagato che permetterà di incamerare ricchezza come denaro che faccia riprodurre il ciclo…La fatica di Sisifo…La roccia ricade…Non solo per l’aspetto intensivo e ripetitivo del lavoro, ma la sua stessa riproduzione…pre condizione il plusvalore che è plusprodotto…Che nella circolazione diventa denaro…In modo popolare lavoro non pagato…Di fatto ne compare il termine capitalismo di fatto abrogato…Ne compare il termine plus valore cosa nascosta in compresa…Giacchè se ne tace…Nell’economia politica veri ideologhi di quell’interesse…Borghese…Che caccerebbe lo stato…Di questo plus valore nella storia..Della violenza della coercizione…Per estorcerlo condizione indispensabile produrre plusvalore…Altrimenti come si riattuerebbe la riproduzione di un attività produttiva…Che perde…Ha costi…Cede trasferisce nei prodotti e qualcosa che è l’attività viva del lavoro non ha in tutto nella merce…La quantità di lavoro vivo come anche lavoro detto dall’attività trasformativi umana ma che non si vede trasferita nel prodotto…Ma senza questa attività non fissata altrimenti non ci sarebbe il prodotto…Restando nella old economy, nell’economia a cui dovette ieri ed oggi corrispondere il lavoro faticosa lo sforzo la trasformazione di materie prime…L’emulazione ed i capi nell’organizzazione del lavoro come rispetto alla forza ed abilità media si debbano distaccare eccellendo per attuarsi nell’emulazione il più intenso sfruttamento.

Riprendendo aver rimosso ritornando ad un etica del lavoro che vede chi non produce valore e campa da quel plusprodotto ma non ne tiene che parte per sé…Il capitalista…stesso…Ed allora viene raccontato di lui…nell’economia lui c’è da benefattore da impressionista nei suoi giudizi…Di fatto non sempre ma a volte ce lo fanno vedere e sentire..Come mito vivente…Ma da parte dei veri liberoscambisti…A cui lo stato da fastidio perché rompe armonie celesti…Senza l’azionariato diffuso e le stesse banche di credito nessuna ferrovia…Costi altissimi elevati al trasporto fase che cede valore nella circolazione ha costi tempo.Il tasso del denaro che la banca vende ad interesse allo stato…Quello sterco che il farmer nella campagna si riprende ma in ragione di tredici tonnellata si beve il Tamigi…Queste cose non le risolve un rapporto Beveridge…Non le risolve un giornalismo nemmeno più da caso watergate…tanto meno ne mai un eliminare il conflitto e lotta politica che essi soli hanno di questo plusvalore come fattore d’accumulazione destino diverso alla società al bisogni in essa…Sempre più mali e veleni di cosa non progetta non il produrre solo per profitti…Si è resa una tragica spaccatura credendo l’operaio la classe avvelenata ed alleata al gioco dell’industrialismo vittima in esso ed ostaggio l’ambiente ad esempio…Adesso si comprende che una scienza operaia che vive fasi e tempi consce da dentro ha solo come classe il sapere e la cultura del cosa accade realmente…Il mercato e lo stato…Senza il credito come senza l’azionariato nel capitalismo nemmeno lo stato ha risorse…Ma delle epidemie e dei terremoti e di altro da Messina al Friuli nel 1975 cosa recente tragica poi l’Irpinia e che cosa si disse…Cari liberisti il vostro incubo tra di noi…Ci toglie in tutto il modo stesso di gestire produrre razionalemente…Una plancia un sistema di previsione e controllo…Deve esserci altrimenti è come una prassi per ciechi che verranno investiti…In Russia esiste l’unico impianto statale per rilevare l’arrivo dei terremoti ed è esempio per la tragedia dello Tsunami…Tecnica e scienza…Avrebbero potuto ridurre la tragedia assoluta dello Tsunami…Vogliamo dominare le forze sociali e della natura per far fare profitti…Ad alcuni…Mettendo le cose in tutta chiarezza…Questo procedere cieco e sordo necessita controlli…Per la salute…Dalla mucca pazza all’aviaria…Cosa si crea per profitto ? Che conseguenze ha…Concludo il problema rimane in un uso diverso della tecnica in una diversa proprietà dei mezzi stessi della grande produzione nel controllo di cosa si può mettere in attività e con che obiettivo -i bisogni di tutti- Ed a che conseguenze…Per tutti e per chi vicino…Non basta ciò agitato e detto va realizzato sul concreto della politica ed economia…Non è interesse generale…Ma volontà di una parte…Avvelenata disoccupata…Più intensamente sfruttata e contrapposta spesso a masse crescenti ed avvilite di disoccupati per cui…Questo interesse generale e di classe si dovrà unire sul terreno umano e politico nel partito e nella direzione comunista…Politica ed economica…In alcuni casi ormai propri…Della storia nazionale una sola parola…Nazionalizzare…’’Tutti sanno che grandi imperi proprietari’’.Devono passare allo stato…


scritto da: filadelfoanz alle ore 17:50 | link | commenti
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scritto da: filadelfoanz alle ore 18:28 | link | commenti
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venerdì, 04 aprile 2008

 

Filadelfo Anzalone inchiostro invisibile.Rivista. Roma aeanz@tin.it

 

 

Autoriduzione delle bollette.

Non importa il governo, la lunga marcia dei riformisti non garantirà nulla.Devono riprendere le lotte sociali che il PRC ha spento tutto propendendo sui diritti civili, in questa campagna elettorale, ricordiamo che la lotta politica è lotta economica.Bisogna alzare i salari fottendosene della produttività, se lo raccontino tra di loro, di questa divinità borghese. Il just in time è la precarietà del lavoro flessibile.Il paese è un bacino di lavoro flessibile, mal pagato ed insicuro, per queste ragioni la composizione di classe deve avvenire sul movimento delle autoriduzioni delle bollette, non pagate i trasporti pubblici, non pagate gli affitti iniziate a ridurre l’importo, diventando movimento, dei morosi per la casa, per i servizi, dicono con il socialismo all’italiana che altrimenti verrebbe tutto privatizzato, luce, acqua, telefono, è già così iniziate a non versare tutto l’importo delle bollette, autoriducete, e fate la spesa che è lecito fare 6% le bollette, 10% l’affitto, nei supermercati molti rubano si dice ed è sempre stato così, ma questi mettono i vigilantes i varchi elettronici ed altro, consumare li, non è rubare ma pagare quello che è equo, ridurre il conto, per questo  la spesa non fatela da soli ma in gruppo, per darsi forza, per impedire che usino  le mani, di queste elezioni fasciste si è sentito cosa dice Storace, la Mussolini e Berlusconi. Hanno i conti nei paradisi fiscali, ogni avvocato e notaio e dottore ha il suo commercialista a noi restano solo le mani, per difenderci, usiamole, contro il profit state che appalta le nostre vite, le rende precarie le getta sul mercato e poi chiede con i socialisti all’italiano di essere gli unici a pagare.

Bisogna autoridurre le bollette di gas, luce e telefono, fare obiezione civile, non pagare il canone RAI. Le buste paga ed il potere di assentarsi ammalarsi , ed il potere dei salari, tutte queste cose per i lavoratori precari e sotto occupati, non ci sono. Creare la base e l’assistenza legale tra compagni per non pagare le tasse da parte dei proletari deve essere la nostra lotta. Per anni sono state congelate le lotte sociali, il PRC si è assestato come partito ex comunista, della tradizione picista, bisogna iniziare a fottersene ad iniziare da queste elezioni, per non farsi ingannare e chiedere aumenti salariali indipendenti sganciati nettamente dalla produttività, dea sanguinaria dell’economia. Le elezioni una ulteriore farsa, delle borghesie, uguali nei programmi, bisogna radicare la lotta, sul territorio, nei quartieri, facendo a meno del PRC, partito televisivo.Un inizio è quello delle occupazioni, da mettere in cantiere, come resistenza alla città fatta da banche e turisti da cui si è espulsi e dentro la quale si è controllati. I settori proletari ed operai che sono passati allo sciovinismo ed alla destra, non solo per cosa votano, non per il cretinismo parlamentare, per come sono saldati al fascismo questi ex compagni bisogna decretare la sconfitta del PRC e di quelle altre sigle partitiche che campano a sinistra con il finanziamento pubblico ai partiti, come vorrebbero sinistra critica ed altre sigle, rapinando con l’1% tutto quello che gli passa la vacca grassa dello stato, è il socialismo italiano la sua lunga marcia tra quelli che già sono stolidi riformisti e leniscono le doglie del capitalismo nell’era delle flessibilità.Iniziata da Treù. E chi scimmiotta il maieuta Bertinotti, di cui non immaginiamo ancora la sua fine, e la sua definitiva uscita dalla tradizione comunista, perfino picista, abbacinato com’è dalla società dello spettacolo e dalla sua gerarchiè. Il vecchio sindacalista Bertinotti fà parte della televisione come né fa parte il caffè Lavazza.

 

 

Just in time e flessibilità

La flessibilità che or ora si richiede da parte delle imprese alla politica come necessaria, è dovuta al nuovo modello che lascia alle spalle il fordismo.Il just in time, tradotto, giusto in tempo.E’ appresso al Toyotismo, giapponese, appunto, il modello della fabbrica reticolare, che produce lo stretto necessario, senza tempi morti, senza stoccaggio, senza esubero di forza lavoro. Questo modello di distretti e sub appalti non ha collegamento lineare e non ha la razionalità ed i tempi del fordismo.Dove si fermava qualcuno si fermava tutta la catena della produzione.Quindi si frantumano i tempi, si disgrega la produzione che lavora solo su ordinazione ottenuta e produce giusto in tempo, quella particolare vettura di un certo colore per esempio, è quella e solo quella, di un'unica ordinazione. Ciò comporta tra l’altro un frantumazione della forza lavoro che solo una volta era coesa e stretta da potenti rapporti sindacali, ma la trasformazione più evidente comporta come si diceva supra, la flessibilità del lavoro, che adesso come lavoro, è richiesto solo in giusto tempo, solo e solo quando si produce, in quei lassi in quei tempi, non producendo più per chi comprerà in futuro, ma si produrrà solo su ordinazione, cosi si pagherà solo dentro la richiesta di ordinazione con incremento o calo del lavoro. Questa trasformazione del lavoro non soggetto agli onerosi e più pagati straordinari mette le forze lavoro in tutto ad essere flessibili come numero e per i tempi.

Lotte

La lotta delle popolazioni Campane contro inceneritori e discariche è una lotta sacrosanta e temuta perché sono lotte di classe tra chi muore e chi ha garantito il paesaggio, la salute… lotte tra centro e periferia ed ancora tra nord e sud.I mezzi busti della politica non sanno cosa fare e così si dice da parte dei cittadini intimoriti rompetegli quelle teste ci sono delle leggi da far rispettare e che se non hanno rispetto della legge quel rispetto deve darglielo De Gennaro con le forze armate.Vogliono dire la legge è legge. Ma anche le leggi razziali erano leggi.Solo le lotte sociali possono cambiare leggi e provvedimenti e spostare il diritto. Marx  ed il suo tempo, accadevano  furti di legna nella regione della Mosella per cui rivolgendosi a quei contadini si diceva solo sono ladri di legna, e non uomini, rivolgendosi a certi amministratori e politici, Fini, calati a Napoli viene da dire sono solo spazzatura. Così continuando chi manifesta e fa i blocchi per la stampa è solo teppista. L’economia politica non è tecnologia industriale ma adesso la tecnologia è importante in materia di raccolta differenziata e smaltimento di rifiuti prima che dalle immodificabili mentalità egoistiche bisogna iniziare dai processi dare strumenti, e circoli virtuosi allora il riciclo è un affare e bisogna dotare di questi impianti si è in ritardo e si accumulano ritardi.Si descrive l’italiano come incivile e senza senso civico ma non si danno gli strumenti cioè le tecnologie per riciclo e smaltimento.Intanto sono sul serio aumentate le malattie tumorali e rivoltarsi per ciò è buon segno.

Eliade e Marx

Marx incompleto e senza marxismo.Marx e marxismo sono cose diverse.Ma mai questo e quello sono state religioni.Fanatismo politico e religione sono fenomeni diversissimi. I subalterni non sono stupidi ne sono perché si dice privi di cultura incapaci di dire carta canta ed allora l’immagine di Marx non è assente colora la politica,scende come stendardo, anche se i movimenti politici hanno preso poco o nulla del metodo di Marx tra storicismo ed operaismo finendo per accorgersene e buttare il bambino e l’acqua sporca, aprendo gli occhi non su Marx ma su loro stessi ed i lasciti testamentari in cui si ritrovano imborghesiti pieni di fragili privilegi, magari per età anagrafica,tornano indietro. Mircea Eliade nel mito dell’eterno ritorno doveva vedere da fascista che la società naturale sarebbe stata la condizione perduta l’illo tempore che il comunismo avrebbe riagganciato in un tempo a venire.La società socialista.Come il paradiso terrestre ed il paradiso dei cristiani. Che paradiso non è mai stato e che si è fatta caricatura metafisica.Il tempo profano che ricorda la morte per Eliade è riempito di frenetica attività.

 Ed è sbagliato è questa la sudditanza a l’escatologia che vede Marx gurù e sacerdote-profeta nel disprezzo dei movimenti politici pur controtendenziali l’epoca vigente. L’uomo che inventa il calendario, ed ‘’è solidale alla propria vicenda’’ e come direbbe Hegel sostituisce la bibbia ed il vangelo con il giornale quotidiano è all’istmo fra passato e presente e deve essere un intellettuale non per forza è l’uomo romano come vorrebbe Eliade, può essere più verosimilmente adesso il proletariato con un salto di secoli, quindi l’epoca più pulita dalla religione è forse l’epoca che attraversiamo da trecento anni anche se la lotta non è esaurita del tutto, in molte sacche di sacralità e religiosume non tra i ‘’consegnatari’’ del comunismo.La rivoluzione ed il materialismo aleatorio cioè la casualità per cui il comunismo si presenta non alla storia con la s maiuscola come positivistica determinazione ma come caso, caso per cui c’è stata la vita, caso ed attualizzazione senza teleologia o narrazione, ma certo questa necessità ontologica si prepara e ci sono leggi tendenziali in Marx che vogliono la volontà nella storia e non quello che esce solo da un parallelogramma di forze.

Movimenti.

Il terreno non è il marxismo disse il leader incontrastato. Bisogna costruire una nuova macchina di lotta. L’asservimento dopo Foucault sappiamo non sia dato da punizioni corporali ma abbiamo le denunce e la repressione corporale botte un morto ed il rovescio.Foucault che si fermò a metà ottocento con il suo libro-sorvegliare e punire-vedrebbe il ritorno delle mazzate e delle teste rotte…Fino a dieci ed undici anni di carcere, con l’accusa  di devastazione. Il potere è più forte l’asservimento passa per il controllo delle menti, l’asservimento delle ideologie il campo delle quali farebbe il buon cittadino, il padre di famiglia ideologie che sono il riflesso dei giacenti rapporti di produzione e di sfruttamento. il cittadino ed il bottegaio di forza Italia è pronto alla polizia privata se non funziona. Chi non ha accesso ad un reddito e non consuma e qui c’ è una lotta per le buste della spesa, è il soggetto politico della fine del lavoro e del lavoro senza sussidio di disoccupazione, esso sarà accusato di essere anarchico e bandito.Allora si deve parlare di cittadinanza e di bisogni oltre che di desideri perché la società dei consumi crea desideri insoddisfatti e risa sardoniche. Ma cosa i marxologhi rifiutano è attuale.Il discorso si nutre di altre cose ed altre prassi,non solo l’operaismo… il sospetto deve essere preso dalle parole di chi ci disse come non verrà mai indetto un referendum per scegliere il socialismo ne si vede un programma di transizione. La fine del lavoro in molti rami, come la morte dell’operaio tout court affolla tutti i rami della disoccupazione la flessibilità è un vecchio disegno liberale che distrugge il costo del lavoro, chi cambia spesso lavoro come diceva Smith già non approderà a nulla non creerà una sua identità.Il popolo di questa onda di mobilitazione parte di nuovo dal lavoro e da questa condizione che fù della nascita della sinistra storicamente.Si...Vuole un movimento vigile per prendere anche con le elezioni democratiche le sorti.Ma si continua a dire del movimento che c’è come banda di anarchici che vuole consumare senza pagare.Purtroppo.

L’idealismo di Marx.

Una rivoluzione è diversa da una scoperta ci spiegò Kuhn.Trovare acqua sulla Luna è una rivoluzione perché ci siamo già stati e non ce ne eravamo accorti.Trovare acqua su un nuovo pianeta è una scoperta. Elementi idealistici si trovano in ogni uomo e perfino in Marx.La lettera sulla scelta della professione scritta al padre.Ecco Marx idealista perfetto non è una rivoluzione ma una scoperta ebbe certo elementi idealistici la cosa non è nuova ma per sgomberare il terreno dalla questione Popper è molto chiaro dicendoci che Marx non fù mai farisaico e non vece mai petizione di principi non espose ideali e non fù filosofo conseguentemente idealista.Non voglio dire che la scienza  si muove per petizioni di principi, manifesti raccolte di firme come scrisse Feyerabend, il punto è questo Marx non invoco massime evangeliche o morali dedusse dalla cosiddetta merda economica la base reale dello sfruttamento e del restante diritto e filosofia.La politica non è scienza ma lotta per cui ci si divide soprattutto perché è lotta economica ed allora si procede anche per petizione di firme cosa che ad uno scienziato non serve. Marx evitò l’idealismo che pure poteva animarlo. Non fece proselitismo vuoto vano.Non fù nel metodo idealista non vaticino città ideali nemmeno ma riuscì con un certo forse spinto determinismo a comprendere le contraddizioni dell’economia lasciando leggi di tendenza che necessitano della politica e della volontà non spicco il volo positivistico della meccanica successione dal capitalismo al socialismo come ora spesso si dice, non era un positivista. Le leggi di tendenza che Marx lascia, come la caduta del saggio di profitto non discutono del trapasso ad una società migliore socialista, dicono del crollo dell’attuale società.Dopo l’apogeo la caduta. La stessa guerra si può cogliere come frutto della crisi e come modo di produzione necessitato del capitalismo, ma il punto sull’idealismo di Marx è giusto in parte perché fare ricadere di nuovo Marx in un più rozzo materialismo meccanicistico è insensato.Se Marx fosse stato un socialista francese come recitò nel manifesto del 1848 non avrebbe guastato il suo progetto? Certo avremmo perso e guadagnato cioè un socialismo vaticinante la morale ma ripeto l’odiato Popper concluse in parte bene Marx non fece uso farisaico non espose principi, era questo che ne avrebbe fatto un idealista e non lo fù. La genesi di Marx è certo nella filosofia nel campo che c’era a disposizione per lui in vera indipendenza da lui come erano maturate certe condizioni di produzioni ma l’ho detto con Lenin e ripeto l’economia inglese non solo Smith, la tradizione rivoluzionaria francese e l’idealismo tedesco ma ricorre il motto di Marx. Aristotele il più grande pensatore dell’antichità. Le spole che si muovono da sole la proiezione sul futuro l’uomo animale sociale. Ecco.Non trovo come Kalivoda pensatore praghese in Marx l’anticonformismo cristiano e la causa degli ultimi, trovo il materialismo di Marx anti principi cioè analisi sul dentro i rapporti di produzione e riproduzione materiale da cui si scopre l’uomo come produttore che perde la sua totalità e diventa uomo parziale che aliena parte di sé e si vende ed entra in nuovi rapporti a lui indipendenti ed estranei che lo dominano, Marx era un genio cosmo storico come Hegel disse di Platone cosi è Marx cosa apre non ha fine.Il materialismo è odiato perché tocca la sostanza della ricchezza di cui si abbisogna per vivere e riprodursi, si tocca una lotta e si disprezza chi ha bisogni e ne fa lotta, i materialisti ed il loro ragionare non sulla natura ma sulla società è temuto, l’inizio è sempre che ci sono altri uomini ed in che rapporto si entra con loro. Marx sancì ciò.

 

Genesi di Marx

Marx ha lasciato nei grundrisse del 1858, uno studio, sulle basi, lineamenti dell’economia…Ed a Marx va riconosciuto che l’uomo, e quindi Marx stesso, è il risultato di un processo storico, da cui esce, insistere su questo per evitare le ‘’robinsonate’’ e gli errori dell’economia volgare che vedono sempre il cosiddetto uomo naturale. L’uomo che perde la totalità è diventa uomo parziale che vende il suo valore di scambio che ha o no in tasca.Divisione del lavoro resa più intensa dal denaro. Marx appare un autore diverso nella genesi della sua opera.Il grande affresco che lascia dovrebbe avere un approdo nel piano di lavoro –incompletato- del capitale…Li nel lavoro futuro si sarebbe dovuto occupare anche di Darwin, per esempio. Althusser comprese che l’uomo non era al centro nel senso di un umanesimo perché l’uomo fuori dalla società non ravviseremmo nemmeno cosa sia, i rapporti di produzione e la stessa struttura storica va aggiunto per cui un conto è il capitalismo nipponico da quello renano o inglese e yankee.Và aggiunto.

Althusser autore scomparso tragicamente, con attenzione ha diviso il lavoro del giovane Marx, feurbachiano in un momento dal lavoro del Marx maturo.Il capitale sarebbe il master piece su cui Karl Marx andrebbe giudicato.Ad esempio le tesi su Feurbach sarebbero:’’un fulmine a ciel sereno’’cioè intrevvederemmo esiti futuri ma non sarebbe un approdo al materialismo. Leggere il capitale-Lire le capital- Il libro non sarebbe letto per due ordini di motivi.Gli operai non lo leggerebbero, ma lo hanno letto a milioni, restando al condizionale, non avrebbero la cultura, ma poi sulla loro pelle hanno la prova empirica dello sfruttamento, quelle leggi che nel dibattito sul ‘’Marx vivo’’Adorno escludeva, come prova empirica, le leggi dell’economia marxiane. I borghesi non leggono il capitale, ma molti lo hanno letto, eccezione per un libro di economia, ma non lo leggerebbero perché riterrebbero di conoscerne ex ante il contenuto. Althusser diceva di ‘’essere un filosofo senza opera’’con l’impegno di scrivere poco e scrivere in un momento della sua vita, momento che ricordiamo ‘’Per Marx’’cioè la lettura epistemologica di Louis Althusser su e per Marx appunto. Come si evinse Marx lascia molti edifici incompleti ma il suo è un quartiere nella città della filosofia, la sua teoria passa per l’economia come base dello studio e teoria generale a cui si devono accostare, storia e filosofia prendendo il linguaggio dell’economia che diviene teoria generale a cui questi campi, ripeto, filosofia e storia, sono sottomessi, come campi prima d’ora all’oscuro. Marx scopre i rapporti di produzione e soprattutto i modi di produzione e ne vuole la genesi…Come conosciamo lo scheletro dell’uomo e non né deduciamo nulla troviamo dallo scheletro della scimmia il suo precedente che porta all’uomo.Gli anelli che portano dalla società capitalista alla società socialista sono condizioni presenti di cui è gravido il sistema…Dopo l’apogeo viene la caduta. Qualcosa che è presente in modo eterogeneo convivono modi nuovi e vecchi di produzione lottano finche uno prende definitivamente il posto dell’altro. I modi di produzione possono essere sostituiti imposti o si chiedono tributi da parte di un conquistatore, Marx proprio nei grundrisse passa mirabilmente a congrui esempi. L’agricoltura e la pastorizia che cancella l’agricoltura. Marx era il prodotto dei campi maturati per condizioni esterne storiche ed indipendenti dall’autore che eppure ha saputo cercare cosa gli serviva…L’economia inglese come scrisse Lenin ma come Marx disse, il proletariato inglese è erede dell’economia come quello tedesco della filosofia dell’idealismo senza la quale non ci sarebbe Marx e poi la tradizione rivoluzionaria francese, queste tre potenze materiali fanno Marx.     

 

L’annunciazione

L’annunciazione si parla di parti santi. E’ adesso giunto Natale…Giuliano Ferrara poteva essere Babbo Natale né ha il fisico anche se si sarebbe dovuto vestire di rosso.Sembra questa invenzione di Babbo Natale un invenzione della Coca Cola, del resto;ma lui berrà solo liquidi farà sciopero della fame contro la legge 194 che legalizzava l’aborto e la contraccezione.Siamo circondati da truppe eterogeneamente bigotte a destra ed a sinistra non si è giunti ad uno spartiacque e ci si immobilizza, ieri la Binetti a sinistra oggi dopo Don Bondi, Ferrara da finto laico e vero clericale vuole fare spettacolo Natale è una vetrina del resto, passa dal camino carbone ed altra spazzatura. Il sionismo è un ideologia militarista che lega razza terra e sangue con questo abominio le religioni come cultura si affermano  ancora dopo l’otto e novecento con la loro impostura e sono bieche, in America i teo cons vogliono portare in Europa la loro ideologia per affermare l’etica protestante e vogliono rendere più organico al capitalismo lo stesso cattolicesimo facendogli perdere la causa degli ultimi si tratta di infervorati di americanismo nelle file cattoliche di destra, la matrice protestante dei wasp serve qui per distruggere la sinistra democratica e dividere le fila dei cattolici uniti a laici, il progetto molto moderato dovrebbe infrangersi con il richiamo della stessa chiesa ma è solo il primo passo. Ogni tipo di solidarismo e socialmente bandito come questa ideologia nata in America regga la politica che taglia la spesa sanitaria e quindi le tasse come mezzo redistributivo si vuole qui. Il bagaglio più di destra lo porta Ferrara in questa lotta contro la 194 ma del resto è cosa partorita negli states da cui Ferrara dipende paese da cui importa la formula pur dicendosi laico, come dicevo all’inizio il divieto al dialogo interreligioso e l’Islam come secondo passo…ancora l’omofobia e altre questioni.

 

 

L’automa capitalistico bellico

Il ciclo del capitale industriale inizia, con la sua riproduzione da lì inizia; con P.Plusvalore.P nella circolazione diventa denaro.I primi reinvestimenti per riprodurre il capitale.C, costante + V, variabile danno C che diventa C2. Cosa era fissato circola.Quello che era fissato era merce cioè P plusprodotto.Nella circolazione diventa denaro che riproduce il capitale. La riproduzione del capitale che diventa addizionale, nuovo costante e nuovo variabile.E’ da c che abbiamo c2.Un secondo capitale più grande.

I saggi di profitto fanno stare le borghesie come massonerie unite in quelle sfere industriali fino a che conviene.Dopo il collasso del gigante Emron, dall’elettricità ci si è spostati nelle sfere e nei rami dell’industria militare, ancora più massicciamente. Con aiuti pubblici.Ecco la presidenza Bush.La banca mondiale ha erogato credito e si camperà di questo credito esso avvia il ciclo industriale massivamente.Sono i soldi di tutte le nazioni che finanziano le guerre statunitensi. L’economia di tempo di guerra e l’inflazione per scarsità di merci non tocca gli states ne si procede a nazionalizzare acciaierie i industrie belliche, l’immenso automa che inizia da miniere, fonderie etc…Per la costruzione dell’impresa bellica è interamente privata con aiuti pubblici è un keynessismo militare in una certa qual misura.Questo blocco d’interessi ha portato alla seconda presidenza George W.Bush..Eletto con i brogli in Florida e dopo il crollo della Emron. L’impresa bellica era opportuna per trovare nuovi mercati passando alla rasa al suolo dei vari paesi del conflitto infinito.La scommessa del petrolio ed i proventi per impedire che L’Afghanistan ed un oleodotto rifornisse la Cina di Greggio con l’oro nero delle repubbliche dell’Uzbekistan del Kazakistan, ex repubbliche russe. Togliendo dal mercato quel petrolio.La ricostruzione, il petrolio ed i nuovi mercati sono il triplice affare.Assieme alla messa in produzione di quell’automa industriale nazionale, permette la guerra come affare capitalistico.E’ il modello capitalistico americano bushista la cui eterogenesi dei fini vedrebbe posto innanzi il debellare questi regimi semi feudali che si direbbero cancellabili con una proposta di Marx ma la storia non è lineare ma saremmo noi occidentali ed il terrorista Israele cancellabile a sua volta. Il risultato è una guerra da cui non caveranno che terrore.Capire il concetto di autodeterminazione dei popoli contro i bombardamenti terroristici degli Usa è imperativo di questa epoca.

 

Larry a gò go

Larry a Go Go approda a Roma e cavalier servente è Walter Weltroni che non si capisce perché riceva al posto di Rutelli più probabilmente la colonia americana.Risponde al New York Times a proposito del paese depresso.$ 430 invitati, ma la cosa d’interesse è la pittura del decano dell’espressionismo astratto Twombly da quasi cinquant’anni pittore di scarabocchi ed adesso grandi graffiti.Roma città per alcuni deturpata per altri fregiata dagli stessi graffiti che non verranno deposti come sindoni sull’altare dei dollari ed euro come nella nuova galleria romana.L’effetto speciale del denaro sovreccita e prepara quello che chiamano cultura, perché la posa della pietra della nuova cattedrale dell’arte con Twombly plagiatore di scarabbochi e graffiti deve spiazzarci il vil groviglio di linee e di macchie è battuto all’asta, come i suoi parenti più stretti sono muri da ridipingere.Questa volta il re è nudo.C’è la stessa espressione sui muri e sulle tele color quarzo.Cosa sedimente li sulle tele forse è meno oltraggioso più sicuro e si fa tutelare dal sindaco nella mecca dei miliardari ricevuti a palazzo Barberini ove per anni bivaccavano militari, lontani dai nostri occhi lì capolavori e senza saperlo a città aperta ogni giorno miravamo graffiti e altre opere tra muri e cesti dell’immondizia.

La cosa

Non è una cosa rossa ma è una cosa, un entità aliena come nell’omonimo film.Deve essere cosa percepita come diversa, e si vuole semplificare sbagliando e dicendo che se fosse-cosa rossa sarebbe vecchia-e nasce vecchio il PRC con il suo leader scelto da Cossutta e mai eletto ma prescelto.le pagine rosse sono difficili, aride pagine di economia politica,si dice, ma non sono mai state così vere ed attuali.Il movimento comunista nella sua storia che deve ripartire come da capo fatica di Sisifo, siamo come negli anni prima di Lenin,non c’è che la Cina apertasi al mercato e Cuba da cui non vengono qua segni per il movimento comunista che ri inizia.Dentro il nuovo partito ci sono come alla fine degli anni ottanta, soggetti diversi, allora erano i verdi arcobaleno differenziatisi dai verdi sole che ride, ma poi nacque Rifondazione, che ora è partito a termine. Il popolo, i processi che hanno portato movimenti e leaders a fondersi in questo soggetto sono spinte interne aggregative di tipo nuovo, soggetti inascoltati dalla politica governativa, il popolo contro la base di Vicenza il popolo di San Precario che se non sotto questa sigla estemporanea,sono il tema di questa epoca di capitalismo post statuale e post burocratico, capitalismo dei servizi ai privati con terziarizzazione.E’ il ciclo del cosiddetto lavoro immateriale, servizi, ma anche cura alla persona, tutto appaltato a soggetti che il profit state lascia senza regole; i processi ed il contenuto della nuova forza politica che si unisce ha questo come programma e come obiettivo anticapitalistico, ma presto questo non sarà più detto:anticapitalistico, parola maledetta in questi anni di governo con una massa di partiti e partitini, adesso la riforma che si dice - semplificatrice-spazza via Rifondazione che da un pezzo è forza arenata; si deve presentare la possibilità di stare al governo e si paga l’alleanza con i verdi molto moderati e soprattutto con sinistra democratica ed altri ex diesse che si vogliono dentro all’uscita. Il partito democratico ha spinto con la legge elettorale tutto verso destra e con le maggioranze variabili del proporzionale dicono che si potrebbe governare anche senza questa cosa rossa che ormai è solo di sinistra, genericamente tra poco.Si è voluto evitare il confronto con quello che Bertinotti scrisse a proposito delle -idee che non muoiono mai- Marx.La cosa è nata, fate presto ad unirvi, dice un testimone parziale ma maestro come Ingrao, maestro di come stare a sinistra, un cartello di partiti che dovrebbero mantenere le loro sigle, ed invece si uniscono sotto il disegnetto stentato di un arcobaleno, cosa ripeto già vista negli anni ottanta, cosa nascerà dopo ? Perché questa è una transizione elettorale il contenitore momentaneo, che ha troppi leader. Votateli e con loro date un voto anche a Turigliatto e Cannavò se fanno un partito a sinistra della sinistra arcobaleno, tenete vivi entrambi,anche il partito di Morando merita voti, finche il voto è doppio.Per camera e senato. E’ arrivato all’improvviso e si è portato via tutta la militanza di questi anni ha spento qualcosa, una spinta era finita più che nato qualcosa qualcosa è morto togliendo stupidamente la falce e martello, si è buttato via il bambino, e l’acqua era limpida. Buttata via una serie di riflessioni attuali sul comunismo che il suo primo attore, Bertinotti ha abrogato, censurandosi sull’altare del governo e dalla posizione di presidente della camera, un peccato di personalismo una miopia. Dopo di lui nulla, questa entità che non è a misura di quanti partiti lo compongano li perderà per strada, i voti. Votateli e senza speranza per il progetto il solo da fare il resto è peggio.Una mascalzonata della politica un errore ma la stretta finale al comunismo come lotte reali contro il capitale la stupidaggine parlamentare lo assesta di nuovo, le generazioni sono scollegate, stanche e non c’è passaparola, sembra, si ricomincia di nuovo , con le solite idee della classe dominante, a far eco, contro il comunismo e si paga questa sudditanza e cosa non si è spiegato si sconta. Ricominciano da capo con la presunzione in prima persona di essere leader e fermacarte delle cose, dei fatti, delle lotte, slogan vecchi sulla bocca di Giordano, sono dieci anni che non dicono null’altro…Slogan, ma dietro non c’è altro che loro, adesso attaccati al governo sotto i colpi oggi di Dini domani di Weltroni, a misura di Weltroni si sono epurati da soli, a maggioranze variabili. Ma se prenderanno pochi punti meno del partito democratico ? Cosa sapranno fare, saranno nei giochi ? Il popolo dei disoccupati perché ci sono anche i disoccupati non solo i più presentabili lavoratoti precari…Voteranno, votateli, ripeto, si perde molto, non valgono molto per il loro passato ed il loro presente ma fate il minor danno. 

 

Walter Weltroni esordio.

D’Alema diede l’annuncio della candidatura esperimento di Veltroni che mercoledì ratificò. Un comizio elettorale, plaudito da M, Merda Montezemolo. Si era scostato M.D’Alema…divisi anni or sono i due. D’Alema, Veltroni. Dallo stile diverso, secco scostante e irrisorio l’uno l’altro si è dato a prassi emozionate, sogni quarte vie ed abiure all’ideologia.’’Il comunismo non si coniuga con la libertà’’.Certo la libertà di fare profitti…La scalinata Lincolniana…Il sogno americano…Che Veltroni vuole con la rete per far risalire chi cade. Rovinosamente senza copertura sanitaria negli states.  Dall’America Rutelli per ora e per dopo non candidato dettogli che non servono speaker deve ribadire che tutto è italianissimo e che l’Italia è competitiva e richiesta oltre oceano dando la mano alla Clinton…altra neo candidata. Veltroni e la fgci degli anni settanta con Borgna, Sicilano, W.V vicino a Pasolini, l’amore per il cinema e la cultura…l’amministrazione capitolina, come modello, ricordano oggi i tiggì che come a portici, NA Roma Tor Bella Monaca ha lo spaccio in pieno giorno, si replica allo show del lingotto …Si era scelto il quartiere operaio e la Fiat di Marchionne come segni forte di archeologia vuoi, vogliono della classe operaia, degna di una tesi di laurea di Fassino, e la ripresa piaciuto ciò a merda Montezemolo, dell’azienda Fiat. Il discorso di novanta minuti, la prassi emozionata…le immagini dell’ex vice premier e ministro della cultura W.V ha scelto due temi senza che vecchie basi e militanze, o popolo li istigassero ma direttamente dal ceto liberal dei giornalisti, ecco i temi scelti e da anni furoreggiati, sicurezza e tasse da abbassare, nel paese record per evasione, tutto uno con le pressioni di un ministro alla guardia di finanza…Ieri Bersani replicava agli studi di settore e la destra quasi invitava a boicottare con lo sciopero fiscale…sul filo i due problemi su cui si perderebbe l’elettorato del nord. Veltroni ha parlato di un patto generazionale per iniziare da qui a riunire il paese dicendo senza andare a fondo perché il sindacato sarebbe conservatore e non aprirebbe ai giovani dando addosso assieme a sindacato e lavoratori anziani. L’arrampicata di 95 minuti continuava one man show, con lettere di ragazze morte e ricordo di Biagi e D’Antona…Si citava tutto ciò per emozionare il pubblico diviso tra chi seguiva in diretta o su schermi esterni…Le battute da caserma politica erano degne di un americano liberal degli anni sessanta con la storiella dei figli di poveri e ricchi e la consumata carriera del leader dava banalità a iosa passando per Palme in cerca di simboli direi fricchettoni e liberal…’’Non vogliamo combattere la ricchezza ma la povertà’’poi attaccato da Bondi per relativismo religioso, dava W.V appoggio ai –Dico- ed all’attuale governo non mettendo il suo fiato sul collo di Prodi che subito gli telefonava. Veltroni da anni come già Rutelli ha prodotto spot su di sé…miti, prassi emozionate. Visite a vittime foto con eroi sporadici, menzioni morali proposto impegni ideali, l’Africa tante volte in simbolo e parole con sempre colori tenui assente il rosso ecco il cuore che piace allo psicologo Fagioli già amico di Bertinotti. Walter Veltroni aspettava ha mandato avanti il suo personaggio ed al momento opportuno a parlato delle riforme o referendum per sveltire e snellire la politica morte le ideologie ha fatto del termine democratico la condensa di ciò contento di una cittadinanza e popolo di utenti e consumatori ed azienda foto del paese reale per lui senza conflitti di classe malcontento sociale, paure ed odi invece nascerebbero dal politico stesso che lui vuole a capoletto a raccontar favole della buona notte.

 

 

Adam Smith e l’accumulazione capitalista.

Adam Smith deve essere il pensatore che scrive nell’anno dell’indipendenza americana,e si pone al di qua del concetto maturo di accumulazione capitalistica.Perciò gli interessi solo individuali e proprietari che si sentono, promanano dalla costituzione americana, non hanno completato quel passaggio dell’accumulazione capitalista.Come, unico lavoro dato a svolgersi e detenzione delle attività date a svolgersi.Immaginare una società di singoli e proprietari e permettere l’arricchimento, togliendo ricchezza allo stato, per portare ricchezza al cittadino, al di là delle classi e degli alcuni a scapito d’altri che arricchiscono è perdipiù illusorio. La tecnica compie un passaggio erroneo nelle pagine del libro di Smith, che vede fabbricatori di calze ai telai meccanici che funzionano subito senza la cultura dell’agrimensore, con istruzioni,ma deve vedersi il prezzo delle calze fabbricate al telaio, dopo questa premessa, come prezzi maggiorati rispetto alle calze ancora fatte a mano, artigianalmente.Paradosso, giacchè le calze al telaio hanno meno lavoro umano incorporato, dovranno costare meno, ed invece in rassegna di Smith costano di più e l’operaio o l’apprendista che lavora a noia rispetto al lavoratore a giornata che deve assicurarsi per l’indomani salario, non stanno nella logica ferrea poi di Marx; per cui. Le macchine come capitale fisso tolgono attività, portando all’idiotismo come avrebbe detto il maestro di Smith…Il capitale fisso aumenta, facendo sì diminuire il prezzo delle merci che adesso come merci sembrano dire sbattendo gli occhi:comprami, comprami, perché rispetto ad un equazione di valore in esse (le merci) c’è meno lavoro umano, salario, come capitale da sborsare. L’accumulazione come concentrazione di macchine in serie una sostitutiva dell’altra sua precedente, pone la produzione di macchine una nuova attività. Le miniere  e le fonderie. La fabbricazione e gli ingegneri è l’economia quantitativa come occorre dire.La grande produzione rispetto a cui c’è la piè decisa divisione del lavoro.Che spogli i lavoratori assegnando alla loro merce, il lavoro, l’angusto posto di essere presto sostituibili…Per cui la società di liberi produttori e singoli capitalisti è brutta utopia che arretra. Arretra davanti alla tecnica del capitale che da intenso lavoro a pochi.Se da un lato i lavoratori sono lavoratori parziali ed il capitalista è collettivo ciò è dovuto all’uso delle macchine da parte capitalista, uso determinato,obbligato nella direzione che soppianta il precedente modo di produzione.Dove in presenza comunque del plus valore, che è prodotto non pagato che riproduce il capitale nei suoi costi, durante la circolazione diventando denaro.Adesso il saggio di plus valore è modificato, cresce vertiginosamente, tanto che la cosa che interessa alla produzione capitalistica non è la micidiale produzione a basso costo di pezzi inparagonabile con ogni epoca precedente, ma l’incamerare plus valore, come lavoro estorto, e merce oggettivata che salta nella circolazione ed è denaro alla vendita. Smith deve essere assolto nel pensare ad un capitalismo che non nomina a cui non dà, manca Marx suo critico, la propulsione, ma la stasi, assente la tecnica e lo sviluppo del mercato ma prima della compiuta accumulazione, come portato della concorrenza inter capitalistica…Per cui. Nella stessa fabbricazione di macchine l’idea cartesiana di automa senza dolore e di possesso della natura da forgiare come forza, come l’idea di una cascata da ciò il possesso di questa cascata, permette di attivare, era la mule, un organismo separato e potente che sovrastasse i singoli lavoratori e li usasse ma prima sgominasse gli altri produttori decretando che non ci fossero come qualità, prezzo e quantità, altri modi storici del produrre più vantaggiosi, potenza di domanda ed offerta su ogni mercato…L’accumulazione di mezzi concentrati permette ad un solo produttore o a produttori che hanno la stesse tecnica che sia equazione dello stesso valore di dare pezzi con le stesse parti incorporate di capitale su ogni merce. L’economia quantitativa funziona perché c’è sempre un mercato estero, una parte non sviluppata allo stesso livello, che rispetto alla bilancia delle esportazione vede navi partire piene e tornare vuote come Smith comprendeva, per stare al suo esempio.Riprendendo, operaio parziale e capitalista collettivo sono le due figure dominanti di questo processo, che turba i sonni delle utopie liberiste e degli aggiustamenti che si vogliano progressisti ed emancipatori di un liberalismo di sinistra che eroda i monopoli, se vero, se non tirchieria spalmata, di sinistra. Il lavoratore contrattò per l’assunzione non a giornata ma il lavoro, galera a cielo chiusa in fabbrica, per pochi intensamente sfruttati per la concentrazione in molecole di tempo di lavoro.E fuori, la crescente disoccupazione senza cavillare, non offrendosi altro lavoro che quello alle macchine, certo diminuendo l’orgoglio di saper fare qualcosa, che non fosse muovere una leva, perciò inserendo adesso donne e bambini al lavoro, equiparato.Ciò retaggio della rivoluzione industriale borghese, che sconvolse il modo precedente della produzione. Aumentando malattie ed invalidità senza ritorno al lavoro, ciò necessitò del socialismo. Non pari da ciò Smith ed il capitalismo liberale dichiaratosi e non storia vera del capitalismo si rompe il muso, denti compresi, con l’accumulazione come ciò che c’è e null’altro all’infuori del modo storico di produzione che toglie lavoro e soppianta attività all’infuori di quella determinata dalla concentrazione e possesso delle macchine.

 

Alfred Son Rethel

Alfred Son Rethel il cui figlio fù celebre fotografo, soggiornò a Capri come Lenin, e fù di due opere esimio studioso in contatto poi con Marcuse per un carteggio uscito anni or sono alla notorietà. Capri metà curiosa e straordinaria all’inizio del novecento. Son Rethel studioso del trattato-lavoro manuale e lavoro intellettuale-Inizia dicendoci nel suo libro celebre.Che il linguaggio nasce dall’ombra del sole, il doppio delle cose da cui la dominazione e perfino il denaro come copia, segno. Il lavoro intellettuale ed il lavoro manuale; e che i contadini egizi misurando le terre avrebbero con una corda in mano saltando per appezzamenti di terreno un po’ poi come nelle foto di Patella degli anni sessanta: Misurazione delle terre. Fatto assieme un lavoro manuale ed un lavoro intellettuale…Le due cose non divise. Questi contadini ed il famoso teorema di Pitagora poi è land art ante lettera. Come saranno le misure di Patella poi. Sulle terre.

 

Bertinotti 1

Bertinotti è contento, da ex sindacalista a seconda carica dello stato, non solo per lo stipendio, ma anche per lo stipendio è contento. Abbiamo detto che può studiare da premier o da presidente della Repubblica, eletto dall’unione se vince e se vince la sinistra dell’Unione.Perciò doveva cambiare il suo vocabolario se non cambiare il guardaroba, già da tempo adatto ad ogni più elegante circostanza. Bandisce da sé la parola che più pronunciava cioè -comunismo- Sempre nei peripli di cosa sia invece stato e il comunismo e per chi ed il socialismo e dove e come e per chi. Tra le sue riviste ed attività e libri e uscite pubbliche sui media un uomo come Bertinotti, il lavoro per avere questo grado di pubblici bagni ed applausi lo ha fatto ripensare per alzare e qui ha torto, alzare l’audience come pensò prima di lui Occhetto. Abiurando.Il contro vento è prevedibile, che torni in faccia a Bertinotti cosa ha detto fino ad un momento prima. Ma bisogna anche candidare chi del nato partito democratico di sinistra surclasserà i democratici, ex post Prodi, non ricandidato dopo questo governo.Prodi certo presidente della Repubblica al posto di Bertinotti potrebbe far ritornare anche se in ritardo Bertinotti al vecchio’’gergo’’ma quando.Da destra Letta o lo stesso Berlusconi vincendo lasciano il ceto politico ed il suo ‘’sale’’i suoi pantheon e cenacoli vuoti del Bertinotti pensiero troppo da tempo capace di far sue le obiezioni della destra, troppo avvicinatosi ad una certa età e ripensamento.Piaceva di più prima Bertinotti, troppo è cambiato per chi lo ascolta da quasi diciassette anni. Il socialismo è una fase in cui la proprietà si concentra nelle mani dello stato, il comunismo nasce su questa base è un passaggio che comporta l’estinzione dello stato e la libera produzione sociale il potere ai soviet e la dittatura.Poi socialismo e comunismo sono state etichette che contraddistinsero la posizione con Mosca soprattutto perché i bolscevichi si chiamarono comunisti rispetto ai socialdemocratici, ora Bertinotti torna indietro rivendica il socialismo della Luxemburg forse ? Ma scalzando e scalzando si arriva a Craxi si mette in gran confusione tutto quanto hanno preparato i suoi più celebri interlocutori di salotto, sale (?) queste conversazioni lontane dalle piazza e dai movimenti che un tempo cercava di capeggiare il ‘’Fausto’’.Il comunismo di carosello e della televisione che riempì il teatro Argentina a Roma questo declino dell’età e della radicalità di ‘’Fausto’’deve essere trovato nella corruzione del potere e nei cattivi suggeritori per mantenere l’aura è onta del potere.Non arriverà più ai giovano certo ma immobilizza il PRC a chè non esprima né posizioni né personalità che lo succedano, ovvio che nemmeno un imperatore impazzito dia di queste prove…Il governo costerà caro a questa forza politica, il PRC, ma più caro dopo una mutazione non indolore sarebbe perdere di nuovo le elezioni  avendo paralizzato l’opposizione possibile.’’Il comunismo come movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti’’.

 

Materialismo.

Camminare come i monaci, macerarsi in modo pretesco non è lavoro, l’ozio da padre dei vizi ad ozio forzato, quando serve non alla felicità, ciascuno per i propri bisogni dati dallo sviluppo delle forze produttive deve rivendicare la sua parte di lavoro, non alienato, deve servire al capitalismo tutta questa inattività essa fa parte dello spettacolo cioè di una forma scissa che comporta che si sia spettatori passivi.Da parte priva poi dei mezzi di sussistenza si aligna tra gli straccioni, i poveri e miserabili.Questo destino della modernità ha il segno dei refuses sociali e ci si chiede se l’eterotopia dell’arte ed altro come sovrastruttura l’arte di cosa sia riflesso di che rapporti, diversi.E’ giusto cantare sommessamente vinti e pubblico anche il giorno del primo Maggio, per come non c’è lavoro che non estranei rispetto al prodotto il lavoratore alienandolo e sovrastandolo con la sua natura contraria a lui.Indipendente e separata. I miasmi e le piaghe che la politica e le coalizioni di resistenza al cambiamento torbido del partito democratico cercano di curare hanno muffe ideologiche pantheon abitati da morti e doppi che esistono solo nel cervello di questi ideologi e non nella realtà e storia vissuta da tutti.Tutto questo merdaio, cupamente toglie gioia non c’è carpe diem. L’occasione cairologica è qui viene l’estate attraverso il largo anticipo della primavera più calda degli ultimi anni, non date voto e andate al mare.

 

Americanismus.

L’ombra del grattacielo si staglia sulla nuova civiltà, l’uomo inurbato che non sta nel chiuso bucolico dei boschi e non si specchia nei laghi, vive la foresta urbana e transita strade telematiche, via e mail scrive dei giudizi non di esami ma di chiamata a morte, avendo quest’uomo alla finestra con il fucile, già ucciso trenta persone in due feroci round, con la polizia che arresta i feriti e mette le manette ai morti non capendoci più nulla. Un America obesa che corre con il mitra comperato al supermercato, mangia cose a basso costo, polveri animali pressate e rigirate e fritte, Hamburger, montagne di patatine annegate nell’olio e naturalmente beve e fa bere al mondo Coca Cola. E la berrà il presidente e il policeman ed anche il killer. Come nel novantanove a Colombine di nuovo una strage in un campus universitario, luogo della riproduzione di classe, dove con un diploma superiore si può sperare di trovare poi un lavoro decente, qui di nuovo si spara su dei privilegiati, ma uguali agli altri da morti, morti come i soldati in Iraq ed Afghanistan, caduti di guerra. Spostando il fuoco la guerra è di nuovo qui in casa. Una guerra mai decellarata fra tasse e tributi, disoccupazione e paura della diversità di razza e ceto.Ci si chiude in casa ci si arma nel negozio sotto casa e ci si imbottisce di medicine da banco, psicofarmaci ma anche altra droghe sintetiche.Poi succede l’imprevisto, qualcuno esce pazzo e spara. Il campus per loro l’università praticamente privata ingranaggio della società di classe li trovi con speranza la classe dirigente, il possibile domani che non ci sarà più.Trenta morti, uno per uno messi in fila e stroncati.Questa è l’America, un paese che non da più possibilità e fa paura. A chi non piace leggere ciò…Questo scritto è amico degli statunitensi tenuti in ostaggio da G.W Bush, ridotti a cavie terrorizzate poi esplose nella follia di questi anni, in cui si sono viste cose terribile ed atrocità non comuni, come, foto di ragazze tipo pin up sotto il casco militare posare semivestite accanto a morti decomposti in surgelatori, su cui precedentemente si era infierito con torture e dileggi, come scariche elettriche, botte, morsa di cani. Ma la guerra ed i suoi reduci con incubi e lavaggi delle menti arriva a casa…Cosa tenuto nascosto alle menti riemerge, un ordinaria follia. Potremmo non trovarci più la disumanizzazione, o cosa di troppo umano in cui siamo immersi, i famosi rapporti economici rendono alienata la persona, risultasse che il killer è un proletario respinto dall’università…E’ sufficiente per uscire pazzi in una società che non da altre possibilità e le brucia una volta per tutte le occasioni.

 

Capanna e noi.

‘’Noi’’giovani. Il leader del sessantotto –Milano università statale- da cui fu epurato…Per contestazione all’università cattolica…Apre una falda del sessantotto stagione ‘’formidabile’’perché : I giovani per la prima volta sono dopo la guerra-maggioranza nel mondo- Adesso viene l’estate…Disse…’’L’unica forza rivoluzionaria democrazia proletaria -DP- Il congresso di Messina…L’appello alle forze ibernate nel PCI…Ma la stagione dei missili…Comiso i cruise…Si deve intravedere la causa ecologista…I verdi..Il pugno della democrazia proletaria…Come disse Marx ad Amsterdam : In tutto il mondo deve governare la democrazia proletaria…Le tribù romane eleggevano una gruppo di candidati e le tribù avversarie davano verdetto su ciascun gruppo interno ed esterno ad esse…Le elezioni dal basso…DP non è il PD…Cosa di ceto politico e di fatto, Capanna e noi che lo abbiamo scelto oggi come testimone vivo di quella  stagione Capanna è qui…Veramente…’’E’ pacifico chi ha delle grandi idee perciò non ricorre alla prepotenza per affermarle’’. Oggi il mondo con nano tecnologie nano secondi organismi geneticamente manipolati…Con i mercati finanziari che Marx letto già ci svelava…ha il dato che nel 1998 Capanna declamò ricorreva il 1968…il dato della ineguale distribuzione di risorse vitali, e ricchezza in occidente negli states li chi padrone del 40 % delle risorse tra cui l’acqua risorsa base, l’acqua che nell’essere inquinata causa metà dei ricoveri ospedalieri…Mario vorremmo che tu fossi qui…Le imprese che ragazzo ti attribuivo per imitazione e mito a volte errate perché ti affermasti con ragione e coraggio e non prepotenza…Il gruppo Katanga il sessantotto proprio a Milano dove iniziarono le bombe fasciste e coperte dalla CIA.

Mario tu sei l’uomo del mediterraneo e della pace araba della causa dell’OLP l’abbraccio con Yasser quando Spadolini voleva si stesse aggrappati alle Alpi…Tu capisti allora la causa palestinese fosti tra i primi. Se nel mediterraneo ci sia il petrolio pensiamo alla morte dell’ingegner Mattei alle sette sorelle e dietro alla CIA. Dapprima. 

 

Marx…

Carey lo yankee e Bastiat erano antistorici secondo Marx che sopravvenne dicendoci che l’America era un paese in cui sotto il potere borghese non c’era altro che questo potere originale e veniva dal nulla un paese che nasceva allora con la sua costituzione di proprietari e solo diritti per i singoli -proprietari- ove la società civile aveva nello stato sintesi dei suoi interessi. Marx  a Bastiat replicava, (nei suoi lineamenti dell’economia passando in rassegna i classici)  ci penseremo allora, quando la Francia enucleerà come l’America l’effettivo potere dei rapporti economici borghesi.Ad esempio dove il salario cioè ‘’il prendersi tutte le legnate non dovendo essere valorosi ’’(caro Sancho) risponderà al desiderio di ogni padre di vedere il figlio con un posto fisso incassare poi la pensione. Il salario è sempre lavoro pagato in misura minore del lavoro interamente svolto, il salario è quella parte di capitale costante permesso di fissarsi dai profitti. L’effettivo potere borghese liberati i rapporti economici di questa classe in America terra di conquiste e fortune si vedranno e non erano aquile, colletti bianchi e giacche nere, veri lecca culo, classi medie cadute in disgrazia, che si indebitavano fino a quarant’anni per finire di pagare l’università di quando erano giovani o per i figli dover giocare in borsa investire per avere soldi per sanità ed istruzione. I rapporti egoistici allo stato puro, feroci, che getteranno a più riprese sul lastrico. I ciarlatani del paese delle grandi opportunità e della libertà…Sono sempre con la bocca inpastata dell’odore della polvere da sparo e sparano cazzate su quella mistica che sa tanto di stato e di corporazioni di nuovo ma con assoluta precarizzazione …La Bush ville ove si dorme all’agghiaccio perduto il lavoro e la casa ottenuti dopo mesi o anni di precedenti spostamenti in macchina e girovagazioni di stato in stato. Egemone è il potere del grande capitale che si organizza nello stato, fabbriche di armi, il potere della grande industria è la stessa politica del paese, dei marines delle truppe da sbarco dei bombardieri strategici e degli elicotteri che cadono, nel deserto, in più parti del mondo carichi di soldati.La democrazia in America è un classico del pensiero liberale vi troviamo che con la democrazia si indeboliscano i rapporti solidaristici tra classi e ceti e che questi rapporti si rimescolino, per lasciare soli nel cuore loro i cittadini che fortificano invece i rapporti famigliari di eredità come direbbe la Play.

 

Usa e noi.

Enucleati i rapporti borghesi, il mercato degli affitti e dei salari…Vedono crescere nuove povertà sotto le bandiere sporche di sangue dell’occidente. Oblomov vedrà ingiallire le pareti. I piccoli rentier mettono lo zaino pesante degli affitti e dei sub affitti sulle spalle di altri lavoratori che tengono acceso il fuoco della speranza. Del provare qui a rifarsi una vita. Dall’esercito di riserva dei lavoratori, chi scende nella sottoccupazione e chi a rischio di illegalità con la Bossi Fini, riempie le cronache e prende degli insulti, indegni umanamente, ci sono baracche.Girano macabre voci, c’è chi mangia gatti, ne hanno decimato colonne intere. ‘’Le famiglie felici si assomigliano tutte fra di loro’’così tra di loro si assomigliano le famiglie povere.Il paragone con prima.La piccolissima borghesia alligna al coraggio dei licenziamenti degli abbandoni, all’uscita dall’urbe. Hanno cacciato i piccoli impiegati, chi avrà coraggio in questo mondo proletarizzato.Perciò si convive si ricompongono famiglie in una terza adolescenza accanto a madri e padri. La città dei senza casa e dei piccolissimi proprietari, è la guerra tra poveri.Tra affittuari di due stanze e alloggiati a strati ad ore,in quartieri dell’immigrazione.Dove si vive ad ore, si dorme a turni si vive sovrappopolando case come gli italiani dopo la guerra. Il padrone di casa è a tutti gli effetti un membro della borghesia quando chiede a fine mese l’affitto.Giorno di fine mese giorno tragico.Cosa vuol dire non arrivare a fine mese, come si usa decentemente ripeterci, vuol dire dover pagare per tre quarti di un salario pigione. Mille euro, milleduecento euro per una o due stanze, ovunque è così e si esce da Roma. I ragionamenti e conti, con le pecore che non tornano alla conta, dei piccoli rentier che rivendono presso Toscano casa per comprare due abusi edilizi da ri affittare per campare.Nella guerra tra disoccupati lo zaino pieno di pietre è l’affitto sul salario.La cartolarizzazione si vendono case degli enti dopo la botta dell’abolizione dell’equo canone già a metà anni settanta. Il mercato è luogo della rovina per maggioranze di persone che come disse Bertinotti, prendono pasti a mense dei poveri, magari girando con vestiti stirati e puliti poi si fa il desco con accattoni ed altri poveri dichiarati, gomito a gomito. Occupare come fanno gli immigrati.Via Catania? Girano indirizzi di eroici che hanno provato ad occupare case sfitte, edifici di enti.Si compilano lista non solo per avere casa.Da assegnatari in lista ad aspettare per decenni, si fanno  liste di occupazione.Regolarmente fatti sgomberare dai mini sindaci dei municipi sia di destra che di sinistra, come campi rom. Con titoli sui giornali dopo. La nuova povertà fatta senza indici istat perché sommerso è il lavoro ma sommersa è la disoccupazione reale che non risulta dai dati istat che registrano solo come disoccupato, chi cercava lavoro nei tre mesi precedenti al rilevamento del dato statistico. Cosa non cessa è il mondo levigato abbacinante della pubblicità ma ripeto anche le famiglie povere si somigliano tra di loro.Convivenze ritorni in famiglie originali, tutte cose nate dalla grande precarietà del lavoro e dal prezzo delle case.

 

Gli ex Diesse.

Fassino interviene sulle manifestazioni già organizzate.Ne modifica il significato, intromettendosi in disaccordo  dalla base che le ha indette dette manifestazioni. Se non le può evitare le dice utili.Teme per il governo e la politica estera la manifestazione imminente a Vicenza. Li c’è il parlamento del nord della lega ed una base americana.Entrambe le cose ostili al popolo della pace. Che rischiava il silenzio tra la tragica morte di Raciti ed il blitz della magistratura delle ex toghe rosse…Che così non chiameranno più per fortuna loro. E fine dell’equivoco da prima repubblica. Sedici anni fa quello era il vento. Trenta anni fa il settantasette.La lotta da allora è cambiata e non vada perduto cosa si è costruito. Non il governo; Di più. Questi anni di lotta proletaria dei precari, del popolo di Genova che ritorna sei anni dopo ad un grande appuntamento. Non il solo in questi anni da allora.Genova 2001.Costituisce alternativa nel presente.Con o senza sottosegretari.Opposizione e governo il dilemma…Consumatosi nelle prove e superato nella sfiducia. Non prima del duemilaundici il ritiro delle truppe dall’Afghanistan.Si è pronunciato così il ministro della difesa Arturo Parisi…Tutti parlano per il governo. Una divinità il governo che tace davanti alla CEI ed al papa ma che si pronuncia sempre al posto di chi lo ha eletto e dato mandato. L’Unione doveva ritirare le truppe dai teatri di guerra.Punto in politica estera di sostanziale differenza dalla CDL. Continuano ad essere impelagati con missive in rituali di ambasciatori adesso alzano la testa ma presto la riabassano è solo questione di etichetta, da notare quando non si chiamano per nome,   fumo. In sostanza l’importanza è far sentire a Roma il no alla base al suo ampliamento rischio per il territorio ed il paese intero per quegli assetti strategici. Da li partono veicoli militari armi, per azioni di guerra .Continue. Nei giorni di manifestazione a Vicenza che è prova forte.Ci potrebbero essere provocazioni, infiltrazioni a ciò viene da pensare.Cupo il clima ed il ricatto che con o senza sottosegretari…Non vada bruciata una ‘’sola ‘’bandiera.Ma molte mi raccomando anche io…Fischi a quei leader e sottosegretari…Si senta la separazione lo stacco…Gli abitui alla correttezza pur tenendo due ruoli.Opposizione e governo. Perché il nascente PD.Partito democratico è fucina di revisionismo anti comunista includendosi per stravolgere obiettivi e base.Popolo precario popolo battuto a sangue a Genova la prova è difficile non va perciò persa. E’ difficile. In America le elezioni presidenziali viste da qui nel lato democratico visto le visite delle sinistra democratica a Nancy Pelosi viene da pensare male.Ma…Obama un candidato vuole ritirare tutte le truppe.Presto per dire di più come fa credere il neo ministro degli esteri.Cosa d’oltre atlantico…Invece Hillary Clinton non ha ricevuto la Royalle perché ritenuta comunista dal suo elettorato…A dire America non si può mai sperare.E’finita una storia torinese con Fassino ? Ma cosa c’entra questo con i consigli di fabbrica e la rivoluzione dei soviet compresa da Antonio Gramsci nell’esperienza consigliare a Torino, come comprese Rossanda sono implosi io direi più volte, sono implosi sostituendo Mosca con gli stati uniti d’America.

 

Zitto.

Fatelo stare zitto ne hanno fatti di guai hanno ridotto la storia ad una retrospettiva infinita, ad un sacco di spazzatura rivisitando il passato in continuazione, dal caso Moro a Craxi adesso, non sanno dove andare navigano a singhiozzo, e singhiozzano, piangono dicendo di aver sbagliato, da destra gli possono dire lacrime di coccodrillo, non hanno senno perché non sanno ma avevano ragione, Craxi, ladro,..è giusto dirlo, gridarlo per chi ha vissuto quel periodo scanzonato e falso.Il magistrato Luciano Violante dal 1979 nel PCI dal 1966 in magistratura, celebra l’ennesima autocritica, la serie  degli sbagliammo, è infinita adesso Craxi. Ieri Salò e gli armadi delle stragi segretati chiusi perché non si sappia dopo sessant’anni ancora ombre, silenzi, li faceva neo patrioti come i partigiani.Gli anni ottanta invece anni di merda si disse e degli anni di adesso? Dai conti segreti all’estero per finanziare la politica alle fucilazioni sommarie dei giovani neri della repubblica di Salò tutto il peggio si riabilita per Violante. Perché votare uno  come Violante questo è lo sbaglio. Riprendetevi. Il giudizio sull’uomo e sul politico Craxi così andò diviso nella serie continua delle riabilitazioni.Frase celebre. I comunisti affettano i partiti socialisti come il salame, ecco Craxi, passando per i fatti di Sigonella e dell’Achille Lauro e per il bombardamento di Tripoli ed il figlio che oggi chiama l’autorità palestinese al telefono, ciò piace ed è seppellito lo statista, in un paese arabo, terra franca per il latitante arricchitosi,  ma tolto ciò la corruzione e l’alleanza con l’imprenditore di fiducia ci da Berlusconi come vero erede di Craxi, dopo legge Mammi salva emittenze. Craxi l’uomo che tra l’altro punto i missili Cruise (?) dei missili,  servo degli americani, puntò armi nucleari per dare colpo a cerchio e botte sbotto su Sigonella ma tra serio e nò concesse il territorio patrio alle basi americane. Berlusconi con lui B.C parlerà di forza italia da erede doc delle vicende risolte con colpi di spugna processuali, legge Cirami ed altro. Pericoloso dire di avere sempre sbagliato, difatti non c’è perdono quello che è fatto, di giusto dispiace a loro ? E’ fatto il plurinquisito e latitante Craxi ha corrotto il paese, il paese dei Poggiolini, il cinghialone andava processato e condannato. Era sistema della politica per i finanziamenti, sistema estorsivo con alleanze trasversali, dovette cadere dopo il muro di Berlino dovette l’atlantismo fare onda e sommergerli come ripetono caduto il muro caddero le protezioni ad occidente, le coperture dicono da guerra fredda.Craxi e l’ abrogazione della scala mobile dei salari, 1985 Craxi nemico dei lavoratori e prodotto del liberismo stagione che nasceva negli anni del suo governo, assai lungo, che sacrificò il voto del paese al PCI alleandosi da sinistra con la democrazia Cristiana, facendosi beffe della sinistra intera, facendo ricatto con questo ruolo di ago della bilancia con cui il peso del PSI valse oro da mettere nelle fodere dei materassi.Ora vogliono la fiction televisiva su Craxi per farne un modello per le nuove generazioni di…Estorsori?

 

Fini

E’ immagine, Fini scende dall’elicottero e sale sulla moto, arriva come una lama, ritto in piedi, non parla molto dice pochissimo è freddo, prima di lui i colonnelli del suo partito. L’appuntamento romano al Colosseo che spunta sdentato, e l’oceano di bandiere che sembrano quelle della Lazio. E’già buio sono circa le diciotto mi pare quando attacca, ripeterà molte volte una parola, legalità. Poche idee troppo chiare senza dubbi, ma la cosa è fin troppo tortuosa, quando blatera della famiglia e della tassazione pro nucleo famigliare, si deve pensare adesso alla tassa sul celibato del ventennio e rientra dalla finestra questa stortura, mentre si pensa alle donne con qualche padella in mano. Poi tocca sentire di chi porta una divisa ed è amico della gente e dei gesti d’amore per il popolo, parola con cui attacca il comizio, popolo, non hanno rispetto per chi porta una divisa e sono amici della grande finanza detto da lui Fini che invoca amicizia tra capitale e lavoro passando alla stortura ulteriore.Sono argomenti del ventennio in queste ore rispolverati quei modi da Francesco Storace il fuori uscito.Qualche ora prima su Roma era incollato un misterioso manifesto con Fini a braccio teso a fare il saluto romano adesso in viale dell’Impero oggi fori imperiali tiene comizio. Una prova mezzo milione di persone dicono, per mandare Prodi a casa. E capeggiano queste scritte.’’Prodi a casa’’, ‘’Rosy Bindi al Chelsea’’? Ci sfugge. Roma i giorni precedenti vista dall’elicottero vorrebbe una bonifica, dai fascisti certo, ma eccoli. La cazzata.La sinistra ha utopie del secolo scorso crede nel buon fanciullo di Rosseau e si dirà che la responsabilità è individuale per le pene, e poi la solita dose di odio per gli immigrati nascosta a denti stretti dicendo che la xenofobia, ma questi sono già razzisti come al tempo di Cipriani e della rivista ‘’Difesa della razza’’, la xenofobia non è creata dalla loro difesa della legalità.Ma dove erano questi signori in comunella con gli inquisiti dei vari processi Imi Sir, Lodo Mondatori, l’eroe del giorno è Speciale il generale che usa come alcuni parlamentari elicotteri statali per andare sulle Dolomiti con la famiglia in villeggiatura. Legalità, sicurezza questi non sarebbero argomenti della sinistra la destra invoca fisco e sicurezza come cavalli di battaglia.Vuole rispetto per ogni lavoro che sia dipendente o autonomo e vuole beccare gli evasori.Meglio, ne trova tanti in quei circoli della libertà della Michela Brambilla li ieri a reggere la calzetta. Il punto clou quando il ras parlava dei Rom la Sette la oscurato, andavano in pubblicità. Chissà cosa ha detto il bonificatore!Non ha parlato della politica estera ha toccato pochi punti non ha detto del governo ha insultato, era l’inizio della campagna elettorale che vogliono subito adesso che hanno maturato la pensione da parlamentari. Fini è fascista oggi come ieri.

 

Genova ed altrove

Napoli fu durante il governo di sinistra l’anticamera della repressione in quell’ occasione i carabinieri avrebbero messo bende intrise di urina sui volti dei fermati, dato botte in caserma e fatto baciare foto di Mussolini. Una lettera di un anonimo militare apparsa sul quotidiano Il Manifesto premetteva che avrebbero ucciso se contrastavano la ‘’macchina perfetta dello stato’’a dubitare o no di tutto questo, a Genova ed altrove c’è sempre repressione violenta da parte delle forze dell’ordine, dopo Genova accadde a Nizza, una donna di sessant’anni riversa sul selciato veniva da quella posizione bastonata sul capo e ci diceva in televisione, che non si erano fermati nemmeno davanti all’età. In morte di Carlo Giuliani a piazza Alimonda per un eccesso di in-  legittima difesa si fecero poi ulteriori processi per cosa accadde alla scuola Diaz in seguito ad una perquisizione notturna divenuta rastrellamento con false prove, tra cui una coltellata non data ma finta strappando una giubba anti proiettile, Canterini ed il calcio nell’occhio ad un sedicenne e la Barbera…I nomi che ricordo…Ma i fatti alle spalle della morte di Giuliani sono stati la serie di cariche e le teste rotte…I gas anomali tirati dagli elicotteri gas non usati prima molto tossici per cui persone ne risentirono anche mesi dopo, stettero male ebbero disturbi respiratori. Alla foce si conclusero gli scontri con una parte del corteo che deviava e poi la carica, la guardia di finanza arrestava sulla spiaggia persone in costume da bagno, io ero sugli scogli, vidi arrivare un elicottero e le lance dei carabinieri ma un ora dopo o più era dopo la carica delle forze dell’ordine cosa hanno visto tutti.Inermi bastonati, teste rotte, cosa ci raccontarono i tanti video film girati dai manifestanti per lo più inermi.Il giorno seguente la morte di Giuliani.Lo scenario globale degli scontri segue appuntamento su appuntamento degli otto ‘’grandi’’con queste manifestazioni autonome e no, alter global…Si divide per un po’ l’opinione pubblica ma la cabina di comanda a Genova si dice l’avesse occupata Gianfranco Fini in persona a determinare la sciagura che avvenne, tra botte, gas repressione e morto…Già prima si sarebbe temuto un attentato si favoleggia ma di fatto per i possibili morti era stata approntata una serie di bare circa cinquecento, allora Bertinotti pur contrario alla contro manifestazione non tolse la sua adesione come PRC ciò è valso a dare peso e testimonianza politica. In Germania ed in altri paesi come a Genova repressione  e soprattutto partecipazione internazionalista per la pace ed il pianeta per un alter mundialismo. Si discute da sempre e da dopo Genova sulle categorie della violenza e della non violenza ma è sempre un complotto di polizie europee. Quello a cui si assiste provocazione dopo provocazione, in morte di Carlo Giuliano ragazzo.Le forces propes diventano forze sociali. Agendo alla luce del sole è sbagliato l’estremismo da singoli non quello di massa a bassa intensità…Diffuso. Violenza e non violenza sono processi dialettici l’una crea l’altra, ma tutte le volte si manifesta nel pianeta e si diceva che si fosse la terza potenza mondiale…Anche se sono parole esagerate -movimento dei movimenti-ed altro…Sembrano a distanza di anni cose dimenticate ma adesso arriva Bush a Roma cosa dovrebbe accadere…Per violare la zona atavica dell’indifferenza e del profondo sonno del PRC e del governo e delle sue scelte di appoggio inter imperialista in diversi teatri di guerra.Pare che lo stesso Marx fosse contrario alla comune di Parigi ne avesse compreso che sarebbe stata sedata nel sangue, ma un informatore di polizia per compromettere Marx fece suo malgrado girare nel intero mondo la notizia che il moro avesse organizzato lui la comune.

 

Te voyo bene assaie.

L’alto là a Caruso è stato micidiale, tutti ex stalinisti compresi lo hanno attaccato e vogliono fargli le scarpe per il linguaggio, che non è di governo, non è di curia,  perché quelle leggi omicide, come disse l’esponente ex no global neo rifondarolo, sono leggi, si…omicide,  che i politicanti  mantengono e non toccano, come promesso e per cui votati. Se si nomina Biagi voglio farlo anch’ io ricordando che giorni fa Scajola che dava del rompiballe  a un Biagi tragicamente preoccupato per l’incolumità personale. Scajola ha trovato un graffito sotto casa ed è finito su tutti i giornali l’allarme da parte sua che ha già una scorta. Due pesi e due misure.Biagi allo sbando e Scajola protetto e tutelato, lui primo cellerino di Genova.La legge trenta e le leggi europee dove la flessibilità del lavoro precario è cosa unirebbe una sinistra europea, e questo paese potrebbe essere ponte con il continente per cambiare rotta, invece sulla manifestazione del giorno venti Ottobre, non parte, qualcosa, lo stare al governo fà occupare il posto a Grillo. Siamo tutti lavavetri e laureati spesso, rispetto al mercato del lavoro, si è molesti quando senza rispetto ricambiato si lavora nei call center, si è per strada al freddo e si è molesti e molestati. Si è con acqua e sapone non abbastanza italiani per il neo razzismo, che striscia portando a spasso maiali; sono i fatti, non vogliono le moschee e sono confessionali legati al pastore tedesco, che abbaia.Legati alle curie e poi si scoprirono gli altarini era un ex cc a mandare le lettere con i bossoli al prelatoMa…  questa destra di governo, fa la sua tirata di corda, e non si rompe nulla, solo Grillo unisce le piazze, è vero che i movimenti erano isolati e se né è creato un altro diretto contro la stessa politica che è autoreferenziale occupatrice di posti e creatrice di partiti senza consenso dal basso vedi partito democratico.Fusioni a freddo.  La politica non ha rapporto con il paese.La precarietà entra nel lessico della stessa destra che però non illudetevi parla sempre delle solite stronzate, onore, tradizione ed altre piaggerie, violente, che fecero fare l’estate scorsa  il raid a villa Ada. Come ai tempi delle risse di terza posizione durante i concerti, botte slogan razzisti e si ha il coraggio di dare al povero Grillo populista o a Caruso del fascista.Quindi Grillo come Caruso non meritano queste docce fredde, da parte dei commedianti di sinistra e di governo.La manifestazione del venti per il welfare per costruire sicurezze vorrebbe i ministri a garantire un programma per cui presero il voto.Dovrebbero essere in piazza non in sinagoga. Non nei soliti studi televisivi o sulla stampa. Ma…Invece come scrive la stampa di regime bipartisan si tira fuori un governo ostaggio della sinistra cosiddetta radicale e non si sente Turigliatto e passa Grillo ed il suo movimento di piazza ben diverso da quello di Nanni Moretti che poi è svanito.  Grillo e la generazione v che è  diretta sulla carne dal capitale sul monte salari del precariato sui giovani che vedrebbero unificato il mercato del lavoro precario con i licenziamenti come vogliono ‘’Giavazzi’’certo Sartori ed altri numerosi liberisti che si dicono di essere in pochi.Speriamo di essere tantissimi il venti e speriamo che la cosa rossa e Mussi si sveglino e comprendano che da qui inizia il percorso e la ricandidatura al di là del vaffanculo certo, per le primarie tra Weltroni, Bindi, Letta. La piazza che conta dovrebbe essere quella del venti Ottobre. Grillo viene dopo qualche decennio di ostracismo dalla televisone e viene dopo la conferenza su Parmalat che previde e sul caso Telecom poi, la persona l’ha detto non si candida, e la piazza è la generazione che hanno deciso vada a rovinarsi cioè i mandati a fanculo dalla politica. Lo spazio riempito per dirla con Bertinotti il rosa, e bordò. E’ lo spazio ceduto da un partito comunista anzi da due partiti comunisti per stare al governo con dei democristiani altro che compromesso storico è un compromesso geografico perché si è sempre guardato agli states per la politica estera.Vicenza, primo no alle piazze ai movimenti. Grillo non si è fatto circuire è credibile il suo blocco, vecchio termine, deve essere sintetico su pochi punti, deve esserci in testa il lavoro ed i profitti che producono precariato, poi sulla candidabilità dopo una legislatura si può essere d’accordo o no, potrebbe come scelta quella movimentista e basta, scelta povera, ma almeno si porterebbe a casa qualcosa e non chiacchere.

 

‘’I documenti sono monumenti ’’M. Foucault, archeologia del sapere.

Contro il negazionismo per la memoria della Shoah.

 

Occorre leggere le parole di Hitler, la sua battaglia…’’Mein kampf ’’. Non è sinonimia errore del segno la pagina e le matricole ad inchiostro sulla carne dei superstiti dell’internamento nei campi per la cosiddetta soluzione finale, l’eliminazione…sistematica della cultura e del popolo della diaspora ed ancora di zingari, ammalati di mente prigionieri politici.

L’Europa sapeva e poteva sapere in modo completo. Nei numeri il secolo della memoria è la decimazione degli internati nei campi nazisti. ‘’la storia come lotta razziale’’. Giacchè gli storici se non all’altezza, puerilità..impreparati…Non è comico ciò che si legge nel libro scritto in carcere da Hitler…! L’idea che la borghesia tedesca fosse penetrata ed insinuata ‘’dai giudei con le idee bolsceviche’’. Ebrei ‘’scimmie con le gambe storte che inquinavano la razza contraendo matrimoni con ariani’’. Matrimoni che loro avevano interesse a fare ‘’si miglioravano ’’(!) ma il risultato era poi scadente…(!)

‘’Di un oceano di idee confuse’’sarebbe rimasta come ‘’bronzo’’l’idea del Fuherer che avrebbe guidato il popolo. La lotta prima che nello stato.La lotta razziale sarebbe avvenuta nella società…Il ricordo di risse impari e di risse cercate fuori dalle questure ha onore che sempre nella loro ascesa i morti sul campo siano stati dapprima e subito membri del movimento operaio tedesco comunisti e socialdemocratici. Da subito l’avvento mortifero l’ombra del nazismo procedette con incendi da attribuire ai comunisti ed altre atrocità sommarie perdonate come il fascismo in Italia, che procedeva subito a mettere fuori legge prima la massoneria poi tutti i partiti a scudo di ciò.

 

I Lama in tibet…ed in Afghanistan.

Lama lametta lametta di rasoio, Lama non L’ama nessuno.La contestazione del famoso sindacalista, fu qualcosa di ben più profondo di uno stato d’animo o di una giornata particolare. Negli uffici di collocamento si doveva accettare il posto dato senò si usciva dall’iscrizione, era la prima rivolta contro il lavoro salariato, per come avviene il lavoro, punta di questa contestazione l’università primo luogo della riproduzione della classe.Ma per la prima volta chi arrivava all’università sapeva che non sarebbe stato, classe dirigente di domani.Nelle fabbriche i circoli di qualità ed i gruppi polivalenti ad esempio auspicati in Sit Siemens erano il volto contro l’alienazione operaia che rientrava nelle rivendicazioni contro l’estraniazione e l’alienazione nel proprio prodotto come grandezza separata e soverchiante, contro le catene di montaggio tutta l’anarchia nella società e per cosa in essa avveniva non c’era sintesi della politica…I modi ricchissimi culturalmente della contestazione politica si rivolsero contro lo stesso PCI ed il sindacato fratello minore di questo. Oggi il manuale minimo del politico consiglia di non andare a recitare all’università.Di nuovo ma in condizione di precarietà e povertà maggiori per i giovani, non ci sono padri nobili ma neppure buffoni, perché la commedia dell’arte non ha dato in eredità nobili buffoni alla politica, come Paolo Rossi ad esempio, ma persone non serie ma seriose. La crisi maggiore è data dalla situazione internazionale ma oggi la stessa università di massa è in pericolo per fare un università per pochi che vuole mettere sul mercato pochi privilegiati che tengano lezioni per pochi.Con contratti diversificati dai loro colleghi, programmi genuflessi alle idee liberiste, taglio di fondi, perciò a tutti i politici è aut l’università, non solo a Bertinotti. Che ha raccolto non un ovazione ma fischi. Eppure il paragone con il settantasette non regge.Era molto di più allora, anche se cade il trentennale troppo distante e molteplice l’accaduto precedente, qui si tratta di correttezza e coerenza sulla politica estera, ma dove il PRC merita fischi non c’è articolata una così’ solida cultura e radice critica, rispetto al lavoro ed alla società. La microfisica del potere e la micropolitica anche dei comportamenti già allora ha modificato la società, penetrando fino a qui con il cambiamento, per alcuni dissestando, sfasciando, raccogliendo il settantasette detrattori a destra come a sinistra nelle file dei cosiddetti riformisti. Non è tornato in scena la vera contestazione ne si tratta di reduci come si dice per offendere, ma il clima oggi sarebbe motivatamente quello dei fischi ed oltre a questi di altro…

 

I paesi di cui si diceva a proposito, anni or sono… di un  ‘’economia del benessere’’

Erano i paesi occidentali…dati della redditività e del consumo e spesa privata, le economi di mercato…offerta di beni…sostenuta a fronte delle economie di piano in seno allo stato…i paesi dell’est…socialista economie di piano cioè ove le spese erano preventivate e dirette nei margini reali di cosa si sarebbe affrontato in termini di spesa ed a monte di cosa si producesse. La famosa questione della domanda e del suo sostegno reale come forza finanziaria… In occidente invece la spesa dei privati ed i i beni offertigli sul mercato…avevano domanda assolta nel potere salariale…e nel singolo sforzo…La spesa toccava al singolo…per lui non la assolveva lo stato…si contrassegnavano come area geo politica i paesi capitalisti basati sui criteri del mercato e della concorrenza ma dapprima della produzione per le persone, come singoli, come cittadini, come consumo privato, di cui tra i consumi era distintiva e lo è…la produzione delle autovetture, le automobili per il trasporto urbano… per caratteristiche intrinseche del bene, costi, valore riferibile ad altre merci, come valore scambiabile, con esse, valore lavoro in sé…Non ammortabile con altri beni prodotti nella sfera del consumo individuale…  che nessuna spesa o programma produttivo sosteneva….per la persona…che dovette affrontare da sé per la spesa niente altro se non i fissi salariali il reddito reale la spesa –si- dilazionabile su quel fisso salariale…dei singoli cittadini…ne piano ne’ corporativismo come nel modello del fascismo, di fatto classista ove vigeva lo stato che sedava in sé la lotta tra le classi e c’era sopra il potere di una borghesia finanziaria, che era leva …E dei pochi che acquisivano detti beni-automobili - era eccezione, e non produzione sociale…mercato.. Prima percezione di utilità individuale e produzione sociale…sostenibile dai redditi dei salari monetari e reali…Li correvano per pochi autovetture…prodotte di quell’industria che poi doveva fare le guerra, corroboratasi…nell’accumulazione  industriale…A guerra fatta l’occidente invece dovette riconvertire tecnica ed industria mezzi e criteri di produzione fascia di acquirenti, progetto e produsse per il singolo consumatore ma a livelli distintivi concentrando spesa e e valore…i redditi davano soldi per comperare beni come un autovettura, perciò ciò divenne ci pare distintivo di quell’area e contrassegno per opposto  dell’assenza nei paesi ove vigesse il piano economico, nel socialismo reale, che non progettava e produceva per il singolo ma per la società per bisogni collettivi e non bisogni individuali..come spesa sociale e non individuale…non cerano acquisti e produzione di privati, circa beni di così ingente, come autovetture trattori, beni che concentravano tecnica e valore elevato….assolto da gruppi li collettive spese collettive per altrettanti bisogni nati contratti nella società e non sul singolo reddito e desiderio urgenza….individuale; costo e dominio tecnologico e Il consumo individuale dato dalla massa dei salariati nelle condizioni precise dei rapporti con lo stato o con il capitale privato…Il ciclo dell’automobile per il privato è industrialmente parlando un ciclo che ha quasi sessanta settanta anni è distintivo della spirale inflazionistica che sostenne il consumo di cosa prodotto in occidente a fronte del costo del petrolio elevato da la guerra del Kippur.

 

Pacs.

I patti civili di solidarietà continuano a dividere il governo…I due ministri Bindi e Pollastrini settimane fa in tacito- disaccordo nel fronte che va dagli anti laici della Serafini e di peggio in peggio……da ciò due disegni di legge in arrivo se il tema non è affossato…perché interessano solo le liberalizzazioni ed il mercato ma si arrestano alla morale per come preti ce la impongono…restaurando anche il ruolo del mercato…a cui ogni cosa è stata immolata fino ad ora restringendo aggressivamente la politica. E chi in questo paese sente di fare obbiezione di coscienza da ministro e da medico ha la giustificazione dei genitori, Ruini e Ratzinger, ad esempio quando non si applica la legge 194 sull’interruzione di gravidanza, magari per offrire a pagamento in studi privati cosa obietta la loro coscienza di pubblici amministratori e funzionari…A rischio e pericolo per salute dei clienti.(!) Non si ferma a ciò il tema della diversità imposta di fatto anomalia di chi ha un piede in questo stato ed un piede se non in cielo oltre via della conciliazione nello stato del vaticano ed ha fatto votare, ciechi ed handicappati per lo scudo crociato…Baciando Riina per esempio oltre ogni sacramento ed affiliazione, religiosa ma più efficacemente per reggere quaranta anni, ed oltre  di potere…per oltre quarant’anni di circonvenzione degli incapaci perché solo di loro sarà il regno dei cieli… Nel paese i preti, il vaticano entrano nella vita politica del paese imponendo veti censure sul tema della ‘’morale’’che tutto include, ieri film e libri costumi più che  centimetri di stoffa……ed oggi il presidente Napolitano troppo educato e non è un complimento (…) invoca la CEI ed il Papa stesso in aiuto…Le coppie di fatto e le unioni tra omosessuali che non sono solo unioni civili se questi sono credenti, e non hanno dopo secoli di persecuzioni cambiato idea…Potrebbero essere credenti di serie C per come trattati, negati, omosessuali e lesbiche…Sono di fatto cittadini di serie B negando loro la famiglia…facendo della famiglia la loro croce, mi si passi…Il luogo della loro scoperta della diversità a volte con violenza tra quelle mura per come è la famiglia tradizionale…A cui non vuole tornare come unica. Nessuno. Sulle coppie di fatto e prima sui matrimoni già sulle unioni civili e prima sull’ideologia che portava la scomunica. Invece il concordato con Mussolini andava bene fin quando questo emiliano e trasformista non si vide a pensare di arrestare il papa…Lo pensò purtroppo  non lo fece sarebbe stata l’ennesima persecuzione e sofferenza inferta dalla tirannide ma era da sperare con il senno di poi…Il vanto era di aver gabbato la chiesa ma per come attaccati a terre e proprietà la chiesa gabbò lo stolido Mussolini.La sua donna il cui padre era medico del Papa i suoi timori…Passi indietro… Non era più l’Italia risorgimentale che il Papa l’avrebbe buttato a fiume era l’Italia fascista di milizie e vescovi e proprietari terrieri ed industriali che andava troppo d’accordo nelle idee anti comuniste. In Spagna ed in Italia. Fecero il concordato; si rinnova adesso per subentrare in un affitto rendere reversibile una pensione etc…Un patto di concordato tra famiglia e mercato un regolatore civile di astio e contenziosi che è spregiudicato come non mettere sulla bilancia dalla parte del piatto sinistro i costi della vita, affitti, redditi, soprattutto affetto, sentimenti che nutrono altri essere umani reciprocamente davanti alla vecchiaia nell’insicurezza per fiducia reciproca ed amore forse…. sull’altro piatto, quale(?) un po’ di spirito santo che è aereo volatile ma pesa tantissimo…Troppo. Evitare ulteriori beghe  riconoscere che come si divide affitto e reddito si riconosca per conto dello stato il carattere di unione di patto di solidarietà civile…La confederazione episcopale il Papa stesso e le sue proprietà ed alloggi non hanno inquilini né bisognosi, perché se morosi non sgomberati…Troppi patrimoni, terrieri ed artistici…Circa metà del patrimonio mondiale delle opere d’arte è nello stato del Vaticano probabilmente…Queste cosa da ricordare a chi amministra le cose d’altri dovrebbero pesare e riaprire domande di legittimità…Su cosa è di Cesare. E gli è stato tolto. Al posto delle donne voci bianche, con la bassa pratica che fece della negazione della donna necessità, la morale ed i riti di fustigazione e tortura di questa ideologia della malattia segnano i dubbi non confessi verso la religione romana ed apostolica del cattolicesimo, quando non è laico clericalismo etichetta per sopperire ad un educazione…osservanza da vuota che è…Ratzinger dire di  questo tedesco che è tra i più conservatori e per ufficio depositario della ‘’dottrina della fede’’E. Bloch provò a scrivergli…Invano…Ingannano per cui chiudendo al nuovo ci portano secoli indietro, con genti che interpretano la parole di Dio in modo macabro come teatro della crudeltà crocefiggendosi, nelle filippine o invocando primati sulla politica…qui, e prima sulla vita, la ricerca della scienza i nuovi temi etici, eutanasia ed aborto già…cosa più grave.Il partito comunista neanche si batte né per il divorzio né poi per l’aborto si divise prima dall’Udi, unione donne italiane e dopo la guerra le donne dell’Udi tornarono alle parrocchie dei diversi partiti e si staccarono poi dal PCI per le posizioni intransigenti della ricerca dell’elefante verso i cattolici.

 

Persuasori occulti.

I persuasori occulti, sono esperti di marketing, essi compiono indagini di mercato, e poi manipolano simboli, per incentivare le vendite, creare nuovi bisogni nati da confronti, bisogni addizionali.Per cui le classi si credano estinte, per avere la possibilità del consumo quantitativo nei discount, oggi, viene come una febbre da indagini psicologiche, svolte, uno stato di cose che proviene dagli states, negli ultimi sessant’anni, la società dei consumi. Come AIS apparato ideologico dello stato. Famiglia, scuola, media cioè stampa e televisione…Sono gli AIS riflesso dei sottostanti rapporti di produzione dello stato, non proprietà dello stato, ma riflesso dei soggiacenti rapporti, la proprietà le classi…Perveniva a ciò Althusser all’inizio della sua parabola critica. Gli Ais funzionano con l’educazione e la propaganda sintesi del consumismo e degli AIS è proprio la televisione commerciale il cui padrone è Berlusconi e la pubblicità tra cui anche le pubblicità di Dolce e Gabbana oggi contestate dalla CGIL e da comitati di consumatori. Prodotto di un arte digitale che lascia separate le immagini con figure isolate nello sguardo narcisista, è caso nazionale quello della televisione di Berlusconi li ci sono persuasori occulti, antropologi sociologi e psicologi sociali si studia l’arco di riflesso, si ottengono reazioni condizionate, il marketing e le generazioni del patto con i giovani, che non avrebbero corollario della stagione sessantottesca sarebbero, questi giovani votati, come master e lauree attuali, alla comunicazione, le televisione commerciale appiattisce i suoi contenuti sullo spot. Esempi della persuasione occulta degli ultimi quarant’anni è lo sviluppo sul versante maschile della vendita d’abbigliamento, all’inizio appoggiandosi a mogli e segretarie fino a cambiare il maschio e renderlo ambizioso vero cambiamento tra le vecchie e nuove generazioni. La vendita delle Marlboro prima solo sigaretta per donne, lo stesso per la vendita del the sempre considerato prodotto per donne, poi cow boy e boscaioli fumarono nella pubblicità e Marlboro e si videro a bere The. Il capitalismo è un immenso spazio simbolico, per questo manipolando simboli e compiendo indagini di mercato sulla cultura nazionale si spostano significati culturali e si incentivano vendite prima non riuscite. Giornate di sospensione degli acquisti e verso la pubblicità vera culturalizzazione capitalista, di cui non si sa a cosa serva del tutto, dietro essa ecco cosa c’è. Il marketing cioè indagini di mercato per vendere e studio di campioni della popolazione. La pubblicità oltre a servire a vendere è apparato ideologico veicola lo stile di vita che presto è diventato quello egemone degli stati uniti.

 

Connection.

I processi alla banda della Magliana, risvolto degli stessi rapporti tra criminalità e politica. Armi ai Nar e criminalità organizzata e stato. Flaminio Piccoli a ponte Marconi che discusse del rapimento Moro, chiese, un intermediazione come poi avvenne per Ciro Cirillo con Cutolo, richiestogli aiuto da esponente della DC.

I pentiti anche qui ma senza sconto di pena ma ulteriore ammissione di reati. Curioso ma era una vendetta. Enucleare i reali rapporti borghesi contro cosa c’è la criminalità crebbe come trovò le vecchie bande del sottoproletariato inurbato nel centro.Renitenti al lavoro ad esempio di garzone…La bande erano le cosiddette batterie dedite a piccoli furti.La banda dopo un celebre sequestro finito in modo efferato, si distinse come ricostrui’-Abbatino- un pentito, specializzandosi nel racket della droga che pagando la ricettazione, faceva tragicamente il salto di qualità rendendo a tutti gli effetti delinquenti abituali dediti a furti coloro che prima erano ladri occasionali, li armo, li fece feroci.In quel tempo ambienti di destra trovarono alleanze…Ma ci tocca dire che i rapporti nelle gestione della ricettazione e la gestione delle cosiddette batterie, gruppo di due o tre ladri, appaltò il crimine a Roma…Come essere in un sistema asiatico di cui la proprietà di un bene l’acqua si paga al padrone delle rete fluviale…Non si enucleo il nuovo potere ma si alleo ai vecchi poteri a cosa trovò  e vi crebbe distorto e violento come mai prima…Di ciò come scissione della Mafia come la stessa NCO di Cutolo -nuova camorra organizzata- Ci occorre dire che questa a bassa intensità fosse una nuova stagione della strategia della tensione che permise al giornale il Tempo di Roma di chiedere di nuovo la pena di morte ma diede alibi per mantenere il divieto sulla liberalizzazione delle droghe da cui l’illecito guadagno nello spaccio.Si moriva di dosi tagliate male, la droga si pose come mezzo di pagamento immediato, la dipendenza dalle sostanze stupefacenti fece una prima differenza tra nuova e vecchia manovalanza della criminalità. Erano gli anni in cui di fatto crescevano lobby a Roma…In guerra il cabotaggio di armi arricchisce ed altri traffici furono gli aborti clandestini…In seno alle leggi i divieti offrendo facciate severe e morali, sottobanco medici di facevano lautamente pagare per abortire e sbarazzarsi dei peccati, spesso borghesi nati per sbaglio, per avventure e da aggiustare.Le due morali del proibizionismo alimentarono la eversione dell’illegalità. A fronte di campagne stampa che ridavano l’ordine idoneo a che tutto non cambiasse, ridando alimento alla connection criminale mafiosa e con il camice bianco.Furono altrettanti modi della rovina proletaria rispetto al mercato in ordine ai divieti ai mezzi di pagamento, la droga, enuclerare allo stato puro i rapporti di sfruttamento di classe per farci i conti, si assistette a cosa cresceva sulla Roma delle periferie e sulla pelle del sottoproletariato. Il mercato e lo stato i dazi e le licenze, i divieti…Morale ed interesse di nascondono nel marcio. Per avere il mercato anche straccioni per mendicare devono chiedere il pizzo sul gretto di chiese o agli angoli delle strade, crebbero ulteriori racket. La violenza ed il suo monopolio sono non solo da parte dello stato ma braccio di questi gruppi, sono, criminalità organizzata.Non solo tre regioni d’Italia ne sono ostaggio.Salirono al cuore del paese a Roma, dettarono legge, furono interpellati dallo stato, ne ebbero modo e riconoscimento, sempre riscattati nei processi con perizie di comodo, invalidità referti psichiatrici di comodo, di nuovo la ierocrazia i medici, pagati con regalie merci rubate, ulteriore mezzo di pagamento come conosce l’economia volgare, erano proventi di furti, operati durante l’autotrasporto sulle autostrade, altro genere di crimine della banda accanto  all’escaletion dei furti negli appartamenti vera minaccia alla famiglia alla proprietà entrambe richieste borghesi per la politica di destra, a cui la stessa banda vendeva armi, una contraddittoria connection che a monte passava armi agli stessi supporter della violenza da combattere con inasprimenti delle leggi. Roma nera.La sottocultura della mafia marsigliese era poi fregio di quei teppisti e criminali della strage del Circeo, comune cloaca in cui mafia stampa e fascisti operarono ricacciando le libertà di una contestazione esplosa che rinnovava i costumi, le libertà nuove, non sviluppate fecero crescere gli interessi rispetto al mercato.Furono esiti stagnanti ed alleanze con DC e vecchi poteri.

 

Lotta di classe.

I rapporti tra le classi e la psicologia ideologia.Due giovani si recano in un grande albergo e lasciano una lauta mancia al portiere.L’indomani vengono arrestati, perché si scopre avessero commesso una rapina.Gli ha denunciati il portiere sorpreso della mancia. I borghesi non gettano i soldi e non pagano più di quello che ritengono dovuto per avere qualcosa.Il capitolo del romanzo politico -Crepuscolo- di un autore della scuola di Francoforte, testo frammentario. Degli anni quaranta è attuale per la merda della borghesia. Un impotente e borghese può mostrare sempre un sensuale paesaggio alla sua donna e pagare per cosa non è adempiuto a chi povero.Se ad un borghese dici di preferire al solito posto di villeggiatura, la solita foresta nera, il suo lido di vacanza, questo si scosta perché vedi nel suo piatto…Liberamente dalle osservazioni di Horkheimer.I figli della borghesia possono studiare per diventare qualcosa i figli dei proletari possono avere l’ultimo giubbotto di moda e finisce lì .I proletari sono nel tempo vicini si frequentano sempre tra loro nel tempo non passano da un amicizia all’altra da un occasione all’altra. Il decalogo magro finisce qui. Cosa sono le psicologie di classe cioè gli stessi rapporti economici in cui si vive sommersi fanno tra le classi le psicologie ideologie, sfruttatrici, laboriose, orgogliose, parassitarie, come riflesso dei soggiacenti rapporti di produzione e di sfruttamento, le tre parti in cui si divide ogni formazione sociale, salario, rendita, profitto, abbiamo come in un girone dantesco, orgogliosi e laboriosi, sfruttatori, e parassiti. La merda dei dei rapporti economici non è sovrastruttura lo sono le mentalità e la cultura, che fanno la vita e la lotta tra mentalità delle avverse classi sociali il loro incontro predestinato allo sfruttamento e rovina, fatto di matrimoni d’interesse, salari, e discorsi asimmetrici, dove il potere non ultimo della parola, del contenuto, del turno tra parlanti è dato dal potere.

 

Popoli.

I rom sono odiati, sono adesso accorto bersaglio di Grillo, ciò stupisce, fulmine a ciel sereno.Dire populista e fascista è uno scivolone, per avere fino ad adesso apprezzato il percorso che dal libro di Stella la casta, processa gli sprechi ed i privilegi di politici pregiudicati e riciclati, come Amato tra gli altri o Biondi. Nel periodo Bertinotti alla camera il vuoto di Rifondazione come baluardo dell’opposizione lo riempie il popolo del V day, ma si unisce l’odio per i rom, bomba a tempo per i flussi di immigrazione del popolo zingaro, non condividete ciò è pericoloso, peggio di lega ed alleanza nazionale ci si mette una frangia ancora più estremista, dal basso e fa sentire la sua voce sul blog di Grillo e lui poco previdente accoglie da voce.E’ pazzo e sciocco, perché viene smentito da altri ma l’onda di merda l’ha già mezzo sommerso ha perso il timone, lui che ha una bella barca…L’odio verso i campi del popolo ambulante cosi fragile e nato senza dimora, senza proprietà e stato come scrive bene Sansonetti, ma l’origine dell’odio ed il suo nuovo alimento adesso viene in epoche ambigue come la nostra rintuzzato.Perché? Il debole il diverso il povero che ha bisogni negatigli crea panico il gesto di toccare il portafoglio della spesa forse non è lo stesso della forbice che si scrive tagli teste e spese.E’ più grave un conto è una casta vuoi quella dei giornalisti e dell’humus politico un altro conto è un popolo.Decimare i rom, la storia di questo popolo ha già incontrato i campi di sterminio accanto ad ebrei ed omosessuali, per altro lo stesso odio non risparmi a loro adesso ancora. Persecuzione da parte del vaticano e della destra territoriale le fazioni e frange che hanno intercettato l’opposizione di Grillo e l’hanno egemonizzata per un attimo.Per fortuna viene da dire che il posto lasciato vuoto non è cosi grande da unire destra e mal contento di sinistra e Grillo è stato purgato subito.Troppo assunti nei canovacci comici e troppo intestinali e personali gli attacchi del comico genovese adesso il guaio è fatto e viene voglia se non si silenzio viene voglia di scuse le rettifiche sarebbero acrobazie da partitocrazia.La televisione che vediamo tutti ed omologa facendoci spegnere i lumi dell’intelligenza riflessiva adesso la puntualità della rete l’ha fatta rimpiangere in rete della spazzatura dei comitati di pericolosa memoria gli stessi di cui ho già scritto nei giorni del rogo di una donna uccisa nei giorni dopo l’estate del raid a villa Ada ed ancora e soprattutto nel periodo buoi in cui non si collega il fatto grave degli incendi di campi rom a Roma a ponte Mammolo, con un fermato armato di coltello. Grillo che non è acuto si è reso complice quando occorre schierarsi con i deboli ed essere netti volere una punizione esemplare.Tentata strage.

La casa che non c’è.

I sindaci dei municipi cittadini sono latitanti sul problema della casa e si spalleggiano per sgomberare con la questura, le occupazioni e non permettono di veder applicata la legge Nieri sull’autorecupero edilizio che prevedeva il riuso di locali comunali lasciati in disuso, per non parlare dei non contemplati palazzi ed appartamenti sfitti in attesa sul prezzo di mercato.Che salirà…La legge Nieri  in applicata, era un ipotesi ora diciamo, solo, prevedeva…Che cittadini sfrattati potessero lavorando al decoro ridare a riuso abitativo, per famiglie case di enti, case, come insalubri locali, era un miraggio che gli sfrattati autorecuperassero facendosi, muratori? Per di più queste cose sono sempre state penalizzate perché il cittadino, la famiglia che occupava anche per ridare altro uso, abitativo al palazzo lasciato nell’incuria, i bisognosi e volenterosi venivano puniti togliendoli dalla lista dei senza casa e annullando il punteggio per l’assegnazione dalla posizione che avevano e da anni avevano maturato.Perché  è in atto la campagna sulla difesa del prezzo degli immobili a Roma che tiene unita certa  stampa che segnala il degrado di Trastevere d’accordo con gli interessi proprietari, a togliere vita nella città dei varchi dove c’è la ZTL. Si tratta di movimenti respingenti e si rovina la movida romana, si spinge fuori dall’urbe la cittadinanza più giovane e senza riparo, minata dal caro affitto in quartieri come San Lorenzo dove al posto dei residenti da quasi trenta anni vivono solo studenti che accettano loro malgrado affitti capestro per posti letto.Con cifre che oscillano tra i quattrocento ed i settecento euro per un letto.Letto non stanza. Ogni anno le liste di sfratto vengono rimandate e gli sfratti esecutivi o gli aiuti per l’affitto sono le bestie nere dell’amministrazione del sindaco, il movimento dal basso che investe tutti, cittadini ed extracomunitari, è questo bisogno della casa che fa pensare in modo esemplare quali siano i diritti elusi. Il centro storico riadattato con interventi e restauri con appezzamenti di pubblicità e caro affitti per la politica che ha risarcito il tutto per occupazione di sedi storiche e case storiche ove alloggia, dando in parte ancora affitti d’oro per chi divide la torta, chi lavora ed ha pane dalla politica. Ciò è il biasimo…Cosa non è mai risolto e spinge fuori dall’urbe…già famiglie che si spostano ai castelli e vivono pendolari. Un centro storico come mi dicevano abitato da turisti e banche.Ma anche da favellas perché si nega la casa. Allora i piccoli sindaci e la questura che chiudono lo sportello per la casa mandano ruspe.

 

M merda.

Ieri l’uomo laccato, presidente dell’organizzazione padronale per eccellenza, confindustria ha detto l’ennesima bugia che piace alla sinistra delle serene dandini, gli ultimi buonisti. I lavori che gli italiani non vogliono far più. Detti lavori, tra cui la raccolta in agricoltura come stagionali, sono appalto dei bambini lavoro minorile cottimo al sud di donne sottopagate, e poi l’industria realtà sommersa sporca e pericolosa.Sono lavori che gli italiani fanno e non hanno mai smesso di fare è lavoro minorile un pò coperto da extra comunitari.Non è che gli italiani detti lavori come classe nazionale non li debbano accettare e fare.Sono costretti e lo cercano non trovando lavoro a sufficienza e sufficientemente continuo e decentemente pagato. Qui l’invito a boicottare il referendum delle destre più poliziesche per ripristinare la Bossi Fini rischia di essere anche regalo a confindustria che con lacca da libera e bella da i suoi numeri di sindacato del padrone che vuole l’esercito di riserva tra i disoccupati per distruggere il costo del lavoro.Sappiamo quanto paghi il ricatto di avere lavoratori non regolarizzati e come il lavoro dia il permesso di soggiorno, le due cose, e l’internazionalismo che non ha nazione, la vera rivoluzione e stare assieme come classe lavoratrice divisa.Ma insistiamo sulla fotografia svanita del paese al lavoro, gli italiani tra lavoro notturno, mobing e bur out lavorano di notte molestati, con turni obbligati gomito a gomito per le donne con i loro stessi molestatori, spesso, tocca dirlo, il lavoro è cosa si ingoia cosa costa come ore di sonno, spostamenti sul territorio e sentire dire che qualcuno volesse ancora lavorare a queste condizioni è erba voglio che esiste solo nei giardini dei re e dei borghesi che non sono tutto l’uomo.C’è chi non ha mai potuto scegliere. C’è la rendita e chi non conosce i tempi assorbiti dal lavoro e non vive di lavoro ma grava prende quota della ricchezza prodotto del lavoro sociale, per non avere conflitto e coscienza di classe dello sfruttamento e della ratio economica dei bisogni si ridisegna il lavoro si cambia l’etichetta ma il vino è già lo stesso aceto da sollevare ogni cristo sul golgota.

 

Il capitale è agglomerazione di braccia e tecniche è a tutti gli effetti accumulazione di uomini.

 

Si tratta di megamacchine sociali, come la falange romana.Come scrisse Deleuze.

La rotazione inizia unendo i tempi di produzione e circolazione convertendo la merce in denaro e poi il denaro in merce si hanno quindi due rotazioni di pluscapitali. La circolazione del lavoro e la sua accumulazione. Come merce e come denaro, le due forme di fatto. Come valore d’uso e come monte salari cioè capitale variabile.Agglomerazione di forza lavoro e tecniche. La segmentazione e la ri-composizione agglomerazione sotto il capitale è capitale! Di lavoratori produttivi da cui estorcere sistematicamente plusvalore.Cioè lavoro non pagato ma che è valore potenziale denaro nel restante prodotto, nel cosa si è messo in attività. Con una comunicazione, una cura, un servizio, nel lavoro immateriale. Come servizi, cioè cosa il lavoro messo in attività vede estorto, servizi-merci, lavori immateriali, ma in tempi concentrati la più grande e nuova messa in attività dei soggetti. Che nella rotazione della merce vedranno pluscapitali convertiti in denaro, come lavoro di servizi –merci che è tutto plusvalore assoluto, cioè allungamento della giornata lavorativa incrementato al di la del valore necessario a riprodurre le condizioni di partenza del capitale, come costi vivi, salari e macchine, telefoni video terminali, computer… come costante e variabile.Il plus capitale dei nuovi agenti commerciali produttivi a cui è estorto qualcosa…il cui lavoro con la parola, la comunicazione fa circolare come merce immateriale venduta, servizi-merci, cosa è appropriazione del capitale sul lavoro vivo che si deve mettere in attività. Sono gli annunci economici, sui media, internet, giornali… il canale d’assunzione, reclutamento flessibile, di capitale non pagato, di salari rispetto ai profitti, non regolarizzati, di quel lavoro per agenti commerciali che diventano di fatto, propagandatori, e creano un capitale di conoscenze, propaganda, ideologia sui prodotti; reti di venditori, che operano questa effettiva circolazione, di un ideologia della merce mantenuta cambiandoli in mini leader d’opinione sulle porte di casa, con portafogli di clienti, disseminati per le metropoli, essi sono cosa momentaneamente il capitale commerciale ha agglomerato e paga con il plusvalore della merce, lo stock depositato di merce da vendere ora nella circolazione, paga e vende oltre alla merce il nome di questa. Il mercato diventa l’unico luogo ove ci si incontra, tra nani e ballerine,  l’unica forma con i due corni del valore d’uso afferente e del valore di scambio deferente, la merce- merce, denaro, merce e denaro, merce, denaro, vendere per comprare e comprare per vendere, i due scambi, quello proletario e quello capitalista…chi compra per consumare e chi compra per rivendere. Il mercato ove si trovano i valori di scambio la loro somma, domanda ed offerta…perciò l’accumulazione del lavoro si opera tra singoli valori di scambio, merci in questa loro prima natura di valore di scambio afferente denaro e deferente valore d’uso. Il mercato unico luogo d’incontro… l’unico modo rispetto alla cornice sociale disintegrata e  cioè senza significante, senza luogo, la socialità, avanza il mercato.

Il dato inedito del ciclo del lavoro immateriale nella vendita come servizio per il capitale commerciale e lo spostamento outsorcing di produzione e vendita rispetto ai tempi e luoghi della produzione che sono altrove, ma circola qualcosa che non è esattamente la merce, ma il suo clamore. Con essa nello spostamento circola un'altra merce agglomerata ed accumulata, il lavoro, tra zone diverse del globo addirittura.

 

Merda 2

  Il fattore M è il fattore merda, l’equidistanza da tutto dei neo democratici made in USA, Fassino e Rutelli, questo macina tutto e ne fa due mucchi uno ex Ds uno margherita, ma la somma di detriti è quella, d’accordo ieri con le idee di Montezemolo, per arrivare prima di questo già reo di fare suo il programma di Berlusconi, quindi il programma di Berlusconi lo fanno loro Fassino e Rutelli. Life is now. Devono tradire dopo che il gallo ha cantato per trecentosessanta volte, gli elettori dell’Unione o di cosa fosse quel cartello elettorale con cui per un rotto della cuffia si vinse.Arriva Bush e non si può manifestare, non si manifesta più e parlano i muri ed arrivano i fischi. Bush è alla fine del suo mandato ed i democratici non vogliono dare soldi ed armare altri soldati, oltre i saggi di profitto per armare e caricare missili venduti al governo si muore ogni giorno.Un ragazzo americano da Vicenza va in Afghanistan o Iraq.Cose che si sanno e si vedono all’ombra di ville palladiane sopra cui sfrecciano aerei pronti domani a bombardare Hamas per sostenere Israele, questa è l’America oggi che festeggeranno i coniugi Ferrara dall’Olio, Massimo Teodori docente di storia americana, ed anche Rutelli e Fassino che visitarono i Kennedy loro sostengono gli states quando intervengono in guerre lampo rapide con non più di diecimila morti poi dubitano, ma non vogliono proteste e soprattutto antistoriche bandiere rosse, queste solo nei quadri di Guttuso dove da scale rosse si entra in un bordello che c’è ancora non smantellato solo il colore delle scale è stato pitturato, la scale è bianca, struttura reale che emerge, nello spazio…Siamo in epoca in cui i giovani non hanno ricambio di idee ne memoria e passaggio del testimone di cosa solo cinque anni fa manifestò il movimento per la pace…dicendo di non manifestare si spegne tutto si copre di cemento Vicenza e si arriva a cosa sostiene Giuliano Amato che spera e vuole che l’eredità dei movimenti non abbia testimoni anomali Italiana la memoria ed il presente politico di sinistra di quella sinistra radicale di cui al governo si pialla e ci si vuole sbarazzare tagliando la testa a Bertinotti imbesuendolo…’’Non siete dei riformisti eravate dei riformatori’’Amato chiosava…Dai tempi del paese normale…Si licenzia Blair e quell’idea al termine di sinistra che fa le cose di destra come da noi in questi anni dacchè D’Alema e tutti i suddetti hanno avuto potere senza mai essere di lotta nella loro storia politica, persone di potere.Non vogliono per la tenuta non di questo governo ma per la loro storia di riformisti neo liberal in orbita USA…Bush è loro alleato imperialistico…Questa caduta vedremo come la vivrà il presidente della camera e tutto il PRC e comunisti italiani come manterranno in carreggiata il costo del governo con la dovuta coerenza e giustizia per il mondo ed il paese essere nazionali ed europei vuole dire cacciare Bush con le sue ambascerie di morte.

 

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Il grano.

Il grano è l’unica merce che non è tale…Non si può vendere se non in ragione molto ridotta per il fabbisogno nazionale che impedisce l’esportazione al più ad un tredicesimo del raccolto. Al tempo di Adam Smith in Inghilterra.

La rendita della terra è sempre uguale ad una quantità del prodotto ed al prezzo della vendita di questa quota di prodotto del lavoro di chi sta sulla terra e ci lavora.

Rendita salario e profitto.Tutte le formazioni sociali si dividono in queste tre classi.Solo i salariati lavorano chi campa del profitto e della rendita no. La decima era la parte di raccolto che chiedevano gli ecclesiastici più attaccati ad essa che alle anime cosiddette dei contadini.

L’introduzione delle macchine in agricoltura ha messo fuori i contadini.Già solo il farmer si sposava ma con le macchine e la chimica dei fertilizzanti e dei primi trattori e macchine agricole il capitalismo ha modificato l’agricoltura. Aumentando il capitale fisso si è modificata nei numeri la forza lavoro necessaria. La rendita assoluta e la rendita differenziale, cioè la composizione dei capitali e la necessità di legare gli uomini alla terra come braccia da lavoro, come per secoli pagati con lo stesso prodotto come merce e non con denaro, non conoscendo il potere del denaro…Come parte della giornata lavorativa dei contadini doveva corrispondere al prodotto poi del loro stesso sostentamento e vita e come questi rapporti assoluti diminuendo le braccia si siano modificati creando prodotto plus valore assoluto…cioè sfruttando pochi contadini concentrando il loro lavoro, non per loro, e gettandone fuori a centinaia e migliaia fuori da quell’economia. Terra e vita. Bio.

Ciò e da sempre dietro l’immigrazione non solo a causa climatica o di disastri. Oggi la vita però è intimamente modificata con il transgenico, il seme che si deve ri acquistare e muta il ciclo naturale della sua riproduzione che ridà semi dalla pianta…cresciuta.Un ciclo della terra e della vita non rinnovabile. E’capitale fisso il seme che circola, scusate il bisticcio di termini, va ricomperato…Dovrebbero i produttori, un potere contadino, trovare la esatta bilancia delle esportazioni e la condizione di prezzo rispetto al monopolio e a come si dividano zone del mondo anche con i satelliti, in ciò terra e bio, si devono interrogare…Terra e popolazione da sfamare rispetto all’allarme ambientale il surriscaldamento e l’escursione termica che avvicina le stagioni che ha fatto gelare il grano prematuramente cresciuto fino a tredici centimetri questa stagione.

L’adozione del transgenico potrebbe essere obbligata ma non va concesso troppo a questa accelerazione del progresso se il profitto è l’unico tavolo di giudizio.Il grano non è una merce come le altre.

 

 

Il partito democratico di sinistra  nei giorni del congresso di fondazione si è detto laico, bene. Largo, forte e di governo, ma come ?

 

 Con chi ancora…e come ripetiamo…Perciò dovrebbe in futuro sperare di superare il partito democratico e candidare Mussi o lo stesso Bertinotti come premier alternativo al successore di Prodi già dato come espressione del solo partito democratico che si vuole maggioritario e centro della coalizione di centro sinistra.Non sarà più cosi.Non si dovrebbe accettare ciò da sinistra. Già presidente della camera dei deputati Bertinotti passa in rassegna truppe come un Fini senza carica, ma con il viaggio in Palestina si pensa a Bertinotti in nuove future vesti…Non piacciono ma bisogna vedere oltre. Per questo il pacifista prende impegni militaristici, parla al paese, declina su inviti a manifestare ma si da date commemorazioni vuole il movimento di popolo al sud contro la mafia, per la strage del dodici dicembre ed ancora…Se gli elettori sbagliano simbolo in gabina elettorale e prendono un partito democratico per l’altro se è vero che gli elettori dell’ex PDS ed ex DS sono dei comunisti nei loro sentimenti traghettati da una cosa all’altra dai tempi della Bolognina, speriamolo…Tanti voti di fuoriusciti non ci possono essere dopo la fusione a freddo ha pur vinto la mozione di Fassino…Ma tra iscritti ed elettorato i numeri cambiano, ma personalità di richiamo restano, Veltroni, Fassino, D’Alema coloro che caronti e carogne hanno guidato fino ad ora verso il liberismo per portare capitali esteri e garantire l’inferno del lavoro flessibile e più precario d’Europa.Smantellarono il più grande partito della sinistra che adesso si è rifondato pezzo per pezzo.Sempre roba venuta dal PCI. Se il blind trust liquidasse forza Italia ed affondasse Berlusconi, la strada delle elezioni a breve termine recuperata stabilità accelera il confronto nella sinistra non più accanto al magnete dell’Ulivo e di Prodi ma ma nelle sue declinazioni di centro e sinistra…Il PRC può perdere voti in questa fase che verrà ma deve candidare Bertinotti come esterno che non torna a casa, una personalità per tutti F.B sopra le parti da ex qualcosa…ex presidente breve della camera…già passato al paese alla televisione uomo per la prossima stagione che per età per lui sarebbe l’ultima ma al più grande scranno, il governo.

 

Il partito democratico nasce, con le caste indiane ed i suoi colori, l’arancione, sono i rovinati dal neo liberismo gli incoscienti testimoni nati dopo il crollo del muro di Berlino.

 

Loro i giovani si fanno raccontare dal terzetto, Fassino, Weltroni, D’Alema, cosa è la figura impolverata del PCI.Le mani pulite, già sporche di sangue dalla guerre, ed il compromesso storico che fanno con la DC e con Rutelli che come i triumviri hanno Berlinguer lui ha l’ultra laico Pannella nelle foto di famiglia, ma la coerenza non c’è purtroppo storie nobili, diventano storielle ignobili. Il comunismo non si coniuga con la libertà tuona Walter Weltroni, io ero sono stato socialista europeo senza passare per il socialismo italiano prima ero un'altra cosa.Entrati in FGCI per fare carriera e scalzare tutti la generazione dei carrieristi fine anni sessanta ora in rotta per la leadership, eccola. Il compromesso storico l’hanno già giocato più volte, hanno messo in candegina e varichina cosa avevano ne esce un omino bianco un papa boy.La famiglia e domani il family day, i Dico per non concedere le unioni civili agli omosessuali ed alle lesbiche, le lettere contro il laicismo ed i testamenti vari, di loro famigliari. Lo squallore di quando D’Alema pareva la Rochefoucault che derideva i grandi impegni e compiti inclinato agli affanni piccoli dell’uomo della strada così da disinteressarlo ed intimorirlo verso la politica.Le scarpette di Totti per fare piangere perché i proventi che nascono da gesti privati di miliardari, scontano cosa non c’è più.Capitale pubblico, Totti dovrebbe avere più scarpe di Inelda Marcos per sollevare la sanità mettendo vestiti e lacerti all’incanto in pubbliche vendite.Le tre scimmiette hanno smantellato il più grande partito della sinistra cosi a puntate dalla Bolognina in poi…Al peggio non c’è limite in un paese in cui Berlusconi è amico e paga i colleghi della politica con bustarelle milionarie così da avere l’opposizione ed il confronto che si aspetta, le parole da anni le sceglie lui stesso:S.B.Più volte si sono tra loro tre divisi ma certo Fassino era mandato avanti presto tornerà ai comandi di D’Alema dicono o sperano perché tra un cretino ed un mascalzone si preferisce il secondo.Ma si sporge Rutelli che ha entrambe le qualità dette.

 

Il moderno principe.

Il partito socialista è il moderno partito

lo è partito per antonomasia, riferirsi ai partiti nascenti passa per cosa è il soggetto politico che non c’era e si faceva pensare, il partito della assidua lotta di classe, organismo complesso e stratificato, certo moralizzato dalla classe sfruttata  ma composto, anche, di altri ceti e strati. Dietro il blocco storico, mobile, ma identificato con la lotta economica, non scienza politica ma lotta economica fra le classi. Le tre parti in cui si divide la società, il salario la rendita ed il profitto, solo i salariati lavorano, l’ideologia è psicologia riflesso dei rapporti di produzione materiale, a cui corrispondono psicologie, sfruttatrici, parassitarie e le psicologie dei lavoratori, che sono elemento dato della base stessa, popolo, il partito ed il sindacato per difendere i lavoratori dallo stesso stato. Il partito e come sociale organizzato -stato- ogni sociale organizzato è stato, riflesso e sintesi di cosa avviene nella società a cui corrisponde un ruolo degli intellettuali e degli intellettuali più specialisti, essi devono organizzare la pratica politica le superstrutture di cui sono funzionari dentro al partito comunista, come organizzazione civile e territoriale, ma a cui spetta non astratto rivoluzionarismo ma la stessa azione politica e poi parlamentare con idea diversa di stato e compito della lotta di classe è lo stesso modificare la struttura di classe della società con leggi e morale per le masse, educandole al superamento della angusta ed egoista società borghese nata sulla proprietà privata negazione della proprietà per i nove decimi dell’umanità e lo sfruttamento del lavoro salariato ed a cottimo, in nero, inlegale, precario. Nell’era del lavoro flessibile e precario la riorganizzazione capitalista dopo il ciclo del rifiuto del lavoro il capitale si è riorganizzato.Stato e politiche salariali vogliono rispetto al mercato, anche una riorganizzazione di stato e partiti, ma la resistenza di classe ed il contenitore dello sfruttamento per riappropiarsi del lavoro produttivo, si argina anche con il moderno principe cioè con la costruzione del partito comunista che può ridistribuire fare la plancia di comando per prendere direzione, vedete Telecom e prima Alitalia, della produzione garantendo al sistema paese industria e posti di lavoro, contro l’opacità dei mercati e la svendita del profit state.Che svende l’industria a cordate dietro cui ci sono interessi internazionali forti, alleanze oligopoli per la spartizione dei mercati. A difesa delle masse no al partito democratico; per democratico si vuole fraintendendo permettere solo l’arricchimento di pochi rimandando la politica salariale, il saggio dei salari abbassato con salari di precari che non possono fare risparmi garantendo investimenti dalla circolazione del denaro giacchè una crisi da investimenti e spesa sarebbe data dal risparmio punto d’eccellenza degli italiani fino all’altro ieri.Il mercato ha questa ricchezza,,,il lavoro sfruttato marcia in più delle imprese, tesoretto delle italiche imprese.Il partito democratico che democratico non è sta dalla sola parte dell’impresa contro il lavoro, che per come avviene mai è stato più denudato dei suoi diritti ed incapace di costruire la società.

 

Il tag sotto la pelle .

Curcio non può tenere incontri pubblici questo è il tag lo stigma, prepotente, che come lo segnala lo raggiunge.Sotto la pelle dei media arriva la doccia gelata a spegnere ogni diritto ed iniziativa. Lo stesso poteva dirsi per la breve stagione dei giudicati per reati diversi, soprattutto per quella stagione detta di’’tangentopoli’’.Previti oggi e Sergio Cusani ieri sono passati per la giusta riabilitazione con attività utili, adesso Previti sarà dove era stato Cusani, in una cooperativa di utili senza accanimento dovranno essere recuperati, per dire da anime belle. Torneranno poi con arroganza dove erano, nei salotti della polica, interrotti per mesi con garantiti gli arresti domiciliari, che lo stesso Gelli non si è visto negare, nei luoghi di villa Vanda…Trattamento diverso subisce chi ha lo stigma ed il tag del cosiddetto brigatismo rosso, per cui viene ricacciato nel passato, continuamente riaperto per subire nuove inquietanti letture, una volta, si cita lo stesso Lenin con, gli utili idioti. Chissà ? Poi se Adriano Sofri compare pubblicamente si alzano moniti e frecciate, sul suo essere passato e giudicato. Ma soprattutto e verso Susanna Ronconi in questi giorni che si è alzato un micidiale attacco senza assennatezza, verso l’utilità di quello che fa questa donna nel forum sulle droghe.Trattasi del corso delle cose che non negano a Marta Marzotto di essere finita dalla risaia alla passerella e negano alla brigatista Susanna Ronconi, perché così funzionano stigma e Tag…Non è una donna ed una studiosa dei problemi sociali, oggi, ma ancora una brigatista.Come i contadini della Mosella non erano uomini ma per sempre –ladri di legna- Cosa Muccioli ha raccolto in buona parte a torto, di fatto si nega alla Ronconi proprio dalla destra e per motivi scadenti ed ideologici, il grande aiuto per i tossicodipendenti messo a disposizione, quale persona che è risorsa di grandi e riconosciute competenze. Che salvi vite a questi signori non interessa. Il silenzio e la colpevolizzazione che tocca chi ha conosciuto il carcere al di là vorremmo dire, di leggi e ragioni più vaste va raccolto, il silenzio è rumoroso, il lutto e la sua elaborazione è importante, la società deve ricomporre dolori, come quello della vedova Raciti, ma il perdono poi ha anni di carcere assoluti e di morte civile, solo a dire e per tutti i condannati è così, non piace loro la commiserazione…Le scelte politiche che hanno questa valenza fanno inorridire le vittime, pur rispondenti alle stesse ragioni da vivi a volte.La coerenza ha i suoi travagli e dignità che appena si è accennato a riconoscere fuor di pericolosità con il compito ingrato di usare parole per altri…Ma c’è nelle carceri chi parola non può avere non ha mai avuto e mai avrà. E’ vendetta ciò e non pena. Cresce non la città di dio né la città degli uomini ma la città degli sciacalli perché si aggrediscono le persone migliori come la Ronconi.

 

Totem.

Un palo in legno di acero con figure sovrapposte, a volte nel palo c’è una porta ad incavo in cui si può entrare, il villaggio è attorno al totem su cui sovrapposte sono scolpite nel legno le figure di animali, coyote, aquila animali che contrassegnano i clan e che hanno trasmessi tratti di appartenenza e nomi che distinguono questa appartenenza al gruppo ‘’totemico’’le diverse figure contrassegnano i clan le famiglie…coyote, aquila etc…

Il totem è una pianta a volte un animale, esso contrassegna l’appartenenza ad una fratria ad un clan che conferisce l’aspetto l’appartenenza la protezione ai membri del clan della fratria. Il totem ed i tabù prescritti che funzionano anche decaduti condizionando nella stessa educazione…Per motivi pratici è tabù un oggetto una pratica per cosa emana…un oggetto. Il padre ed il mito dell’orda primaria…Procacciatrice delle donne da parte del totem Freud diede origine all’omosessualità come divieto del padre e fine del rapporto endogamico di accoppiarsi tra consanguinei. (Il divieto dell’incesto ed il principio del complesso di Edipo…) Con le donne del proprio clan o fraia. Levy Strauss scrisse che il totem è carne e sangue ed ha più a che fare con la psicologia e la biologia che con l’antropologia. Il totemismo ha molti studi tra gli altri Morgan antropologo statunitense che studio i totem locali e le usanze dei pellerossa d’america. Ma anche Frazer che sviluppo dal pensiero magico alla religione dei passaggi importanti studiando usanze totemiche. Freud scrisse-Totem e tabù-Rivelando che l’animismo avesse rapporti con la nevrosi e solo per come fossero organizzate le nostre moderne conoscenze scientifiche. Non per sé l’animismo è malattia. Weber nel comunismo nell’agricoltura come comunismo pre scientifico rimanda all’appartenenza totemica per come si regolassero non solo i sistemi d’accoppiamento ed i divieti per regolate l’attività sessuale ma anche la coltivazione e l’uso delle terre con il comprensibile divieto a coltivare la stessa cosa senò non ci sarebbe scambio tra clan. Detto in modo sintetico.Le misure delle terre fin dal tempo degli egizi pone assieme calcoli di geometria il teorema di Pitagora lavoro intellettuale e lavoro manuale, da ciò deriva in un mondo precario davanti alla natura l’aspettare  epifanie segni ed un atteggiamento nella natura solidale con segni prima della storia e del porsi come artefici della propria vicenda. Il totem viene ucciso e si mangia è il cosiddetto banchetto totemico, in seguito i membri del clan credono di prendere da questo padre terribile che vieta le sue prodigiose caratteristiche Freud si accosto’ a questi studi nel suo tempo in fieri.

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Ateologia.

In aria di socialismo torinese e di madrigali da Bruno Vespa, bisogna essere Giacobini e redarre un calendario epurando da santi e vallette e calciatori che poi sono la stessa cosa, bisogna per tutte le sante isteriche ed i loro movimenti di utero, schiarire le loro allucinazioni e redarre in aria di nuovi napoleonici sepolcri un calendario civile, de l’immortalità laica dello spirito nella storia senza santi e torture fisiche senza sublimazioni ed isterie raccontateci nei secoli di santa madre chiesa.I nomi come degli enciclopedisti iniziamo a redarli da Louis Armstrong a Marx che nasce il quindici di Maggio, credo, nel 1818 come i sigari toscani. In anni e secoli di repressione sessuale sono maturati santi e martiri per martirizzarci ancora, stendiamo la rosa di nomi e le date delle nascite di coloro che sono i nuovi prometei e non oscurantisti, per portare gioia e luce della modernità interrottà da socialismo torinese, socialismo della curia che vuole il peccato e non la sazietà, socialismo polacco che vuole la rendita, vada bene solo il socialismo francese, ma altra cosa è il comunismo. Ci vogliono imprese rivoluzionarie anche nelle belle lettere ci deve essere senza abdicare impegno nella cultura.In data venti Maggio mese d’inizio della stagione sessantottarda ci rimettiamo di nuovo alla Francia. Come i reduci della Repubblica romana (Ahimè) si è sempre traditi ma peggio è il socialismo torinese tra i traditori come Bertinotti curiali e di tempio parlamentare con aspersorio televisivo.

 

PRC.

In che momento Rifondazione dovrà da parte sua fare i conti con cosa ha perduto  Il programma in ordine sparso della maggioranza ha avuto celebri opposizioni, chiesa, industriali ambasciatori cooptati dagli stati uniti.Ma la interna forma di dissidenza ha fatto crepitare gli avversari di questo governo.Dal congresso del partito Turigliatto ha in buona parte cosa legittimi la sua dissidenza ne ha in percentuale il mandato. C’era una componente -Erre- area addirittura che chiedeva, l’appoggio esterno.Perciò non lavora da solo, in rispetto agli altri compagni. Nemmeno dire del frazionismo che non ricuce in una sintesi le rotture le perpetra Rifondazione che lo mette alla porte.Vuole l’ordine sparso nel partito.Il danno al partito e la sospensione di Cannavò da cui Erre parte in buona misura…Ritornano i fatti dibattuti all’ultimo congresso, che è finito con i compiti unitari del tempo successivo ad un congresso…Ma nemmeno vediamo nei movimenti e nella manifestazione di Vicenza qualcosa ragionando così.Face to face con gli americani da oggi nell’ipermedia…Le manifestazioni di popolo invece aggiornano rispetto ai congressi la politica che da ragione a Turigliatto. La sua sintesi e la rottura che si è vista nel voto non è ancora frazionismo non è Jena. Il clima di dare addosso con epiteti di imbecille e di vecchio arnese da ideologie del secolo scorso appare nei giornali come clima dell’inferocimento verso la cultura politica dei comunisti patente di inaffidabilità verso il verbo della ripresa economica e della crescita imprevista, treno da non far perdere al paese.Soprattutto la paura che i fantasmi ritornano.Non i fantasmi dei comunisti ma Berliusconi, Bossi, Fini.Si metterà perciò il voto di Turigliatto l’espulso in ghiacciaia, la maggioranza risicata in senato e le battute extra ceto politico allo scendiletto costituito dai soliti giornalisti di regime a cui forse Turigliatto ha permesso di dire e far dire troppo. Rifondazione è cambiata come formazione politica già è in ostaggio per la continuità…Dati i meritori precedenti della prima caduta di Prodi nel 1998.In ostaggio con le politiche centriste e consociative che portano con il voto di Follini con sé qualcosa…Lo spostamento a cosa del parlamento del ddl sui ‘’Dico’’il grande giro di Boa sarà sempre avanti il partito democratico come messa alla porta dei militanti dei DS e scioglimento di  questo partito per ridare a ceti tecnici la continuazione di cosa ispirò Biagi una politica di ceto già di ciò il face to face con l’americanizzazione della politica…Espellendo quelle masse che aggiornano dando bussola sul come votare e sulla intera pratica politica ben dopo i congressi, perché in quelle manifestazioni compito per la politica, ci sono militanti, più che solo movimenti, ma non meno questi.Turigliatto è vittima di un alleanza a cui poi Rifondazione sacrificherà sé stessa coma forza politica avendo al termine frazionato il suo elettorato, senza immediata ricomposizione, perduto nel non voto probabilmente. Scalzone è sempre vilipeso e gli insulti verso di lui le cupe minacce rivoltegli da ex super indagato dalle procure d’Italia per processi si sono rinutrite con i titoli e gli occhielli della stampa di regime, che deve vituperare gli anni settanta ed il retroterra di conquiste e lotte proletarie e nel mondo del lavoro, i fantasmi del passato sono lo spettro che si aggira per l’Europa per citare il manifesto dei comunisti e come allora, il papa lo zar e la polizia tedesca gli ha dichiarato guerra, ma anche i giornali cosa dopo due anni di non rinnovamento del contratto dei giornalisti hanno spinto tra le fila di disperati e non garantiti per far muro solo tra coloro che scrivono sfottendo i Turigliatto con al seguito Rifondazione comunista aggravare ieri la posizione di Scalzone come cattivo maestro e caso di questo paese che il sessantotto settantotto sia il decennio a cui si torna per impedire che riprendano le lotte sociali.Quindi moniti paragoni revival di leggi tra poco, tra leggi speciali più supertecnologie…Con tag e microchip che fanno comparire in rete cose e persone, questo è il futuro con il sopravanzare della flessibilità e segmentazione dei lavoratori sistematicamente sfruttati …La repressione tra poco passa per il face to face della rete…Il caso dei dissensi politici delle rimesse in ordine del sistema anche politico con espulsioni come Turigliatto ha misure del silenzio e della paura fino a quando la cabina di regia malauguratamente non passi alla destra.

 

 

 La domanda non è separata dalla produzione è in essa, ma non sortisce naturalmente è strutturata.

 

 Una merce deve avere la doppia natura dentro di sé sia di valore d’uso per soddisfare bisogni sia di valore di scambio per cui si può scambiare per la sua utilità ad un soddisfacimento. Natura:Sia di valore di scambio appunto per cui si scambia con denaro ed altre merci, nella forma del baratto e della compro -vendita. Doppia natura. L’unità dell’uno che si divide, secondo i corni dell’offerta e della domanda…Comprare per vendere o vendere per comprare. Il denaro compra una merce, io che compro non cedo denaro che per soddisfarmi, o rivendere, per me al primo passaggio interessa la merce come valore d’uso, compro grappa per berla, la mia merce che è all’effetto valore d’uso per me all’altro corno, che mi vende, non farà uso della grappa cede un valore di scambio. D-M_D o meglio lo scambio capitalistico, compro per rivendere, non soddisferò il mio bisogno di dissetarmi con la grappa, che rivenderò, sarà sempre nei due aspetti di valore di scambio che cederò denaro e riavrò denaro nei due passaggi…Compro sempre una merce che ha un valore d’uso, ma rivenderò a prezzo maggiorato quanto ho avuto, un valore d’uso, la grappa.

M-D-M lo scambio semplice, vendo il mio tempo di lavoro, una giornata di otto ore, per avere denaro, cedo il valore d’uso del mio tempo, che come merce mi fa ottenere denaro.Per me è un valore di scambio per chi compra è un valore d’uso…Comprerò al prossimo passaggio, la fine delle otto ore di lavoro, del pane…Merce denaro merce…Lo comprerò con il denaro datomi, per le otto ore di lavoro, il pane sarà il valore d’uso la merce avrà per me questa natura atta al soddisfacimento della fame e sarà al contempo un valore di scambio per chi vendendomelo percepirà quel denaro, parte delle mio otto ore di lavoro retribuite.Nella merce c’è atomizzato il prezzo delle macchine utensili, materie prime ed il prezzo del lavoro pagato per fabbricare detta merce, perciò nella merce si fissa qualcosa…Che aumenta e diminuisce con i costi all’ingrosso delle materie prime e del lavoro, per cui il modo di determinare la domanda di merci dipende dai loro costi, prezzi di fabbricazione e quindi dalla quantità di merce. La grande produzione fa scendere i prezzi e sostiene la domanda, potrà essere ragionevolmente comprata una merce per il suo prezzo di fabbricazione diviso in variabile e costante…dove la parte variabile è il capitale variabile, cioè il lavoro umano e costante è il prezzo di materia prima utensili, macchine. La produzione capitalistica determina lo scendere dei prezzi delle merci e la loro sterminata produzione di fatto, le due cose si spiegano assieme…Diminuisce il prezzo perché diminuisce il lavoro umano cioè il capitale variabile applicato alla produzione di merci…Che con le macchine ed il prezzo delle macchine atomizzato nella merce, mettono in produzione più pezzi e si compra all’ingrosso cioè a meno le materie prime si fabbrica tutto più velocemente…La domanda si sostiene anche se non si produrrà per tutti ma solo per coloro che hanno un salario per comperare…La sterminata massa di merci che ‘’sembrano dire comprami, comprami’’è un aspetto non solo un effetto di geremiadi anticonsumistiche, un aspetto di cosa il sistema capitalistico porta, la sovrapproduzione, giacchè non si produce per i bisogni pur incessantemente modificati dallo sviluppo delle forze produttive e dal saggio di popolazione che cresce con il crescere del plusvalore, si produce per estorcere sistematicamente plusvalore, che nella circolazione si ri fissa in denaro, per poi ritornare capitale. La merce e la mercificazione continua di ogni bene che abbia un valore d’uso per soddisfarci si mutua nella ricerca del ciclo denaro merce denaro, si compra per rivendere, si specula, non si fissa una merce per altro resta solo una serie di valori di scambio, il cui più spedito è il denaro che pure si usura o l’arte che al consumo estasiato non cede nulla del suo corpo ed è pronta come merce, ad essere rivenduta o le case che vengono ristrutturate e non perdono come valore d’uso molto per tornare valore di scambio. Il valore racchiuso in una merce risponde ad un equazione per cui è scambiabile una merce con un'altra cioè il lavoro contenuto come ore di lavoro umano…Ma l’economia capitalistica ed il ciclo denaro merce denaro non fa in tempo a fissare in un valore d’uso che subito vomita e ricede alla natura di valore di scambio ogni cosa, per cui oggi la merce più che per la proprietà vale per l’accesso il consumo che non ne intacchi ma accresca la ri scambiabilità.

 

Le uova del serpente.

In questi ultimi vent’anni le manifestazioni Pasquali del partito radicale italiano  cosiddetto ghandiano e transnazionale, abbandonato il filone della fame nel mondo, listatisi già a lutto, si organizzano, contro la pena di morte, il ghetto razziale americano non accetta da dentro opzioni parti organizzate, lo stato liberale più totalitario ed esteso, assoluto, con qualche liberal buffone al senato. Creatività della politica e sonno delle masse. Allora eccoli con pezzi di quella partitocrazia di allora, aiutata ed autoaiutatasi a smantellare i giudici dell’antimafia e di tangentopoli, prima degli ultimi affondi sanguinosi al PCI. A Bologna si passa con il rosso, ‘’I compagni vestiti da contadini’’.Cadrà su di loro il sangue dei palestinesi, quella è la loro politica estera…Ancora. Avendo già sfilato con il ministro dell’Interno Kossiga, che buon punto non volevano in nome della morte di Giorgiana Masi, presidente della Repubblica perché quando fù ministro si vide la polizia in borghese sparare sui manifestanti e moriva la Masi, femminista e radicale.In ultimo ed in altri tempi Presidente del PR fù Bruno Zevi ebreo e crociano, ebreo per portare il no più forte e stolido all’intifada di Arafat.Poco dopo Rutelli fuoriuscito diceva: I palestinesi incivili. Eccoli, con gli ossimori di Pannella, le recenti sfilate a Cassino, cimitero militare americano per dare contro ai partigiani e raccontare di un'altra liberazione di, regime, poi era l’ora di altro ed il motto no Taliban no Vatican, no vatican certo.Oggi pacifisti non violenti ad un senso unico tacciono su Guantanamo sulle torture a trenta cittadini per cui Strasburgo denuncia l’America e governi europei, la Del Ponte e Milosevich e Saddam indifeso dalle sole fiaccole adesso del liberal Weltroni, accendono le luci del Colosseo, o vanno di pasqua con la massoneria sotto il vaticano a farsi benedire per non tradire per sé stessa una festività, vecchi acidi fricchettoni, hanno sostenuto la tortura americana e la guerra continua dicendo addirittura che le bombe fossero arrivate in ritardo.La Bonino così disse dell’Afghanistan; assertrice dei mercati e della globalizzazione di polizia americana. Sands indipendentista membro dell’IRA moriva di digiuno in carcere mentre Pannella no stretto al ceto politico pezzi pesanti e di potere dietro di lui, partito americano in Italia.Digiuna beve l’urina cerca scandali leader vocale dalla radio e dalla televisione non si sa che cittadini lo ascoltino e finanziano con tessere della sua lobby trasversale in cui adesso suonando sia alla porta di Berlsconi che di Prodi per un po’ è tornato a sedere a sinistra formalmente.

 

Attivismus.

Innumerevoli  iniziative di cittadini raccolte di firme contro le basi NATO. Perché da Vicenza alla Maddalena il problema è la presenza di armamenti non convenzionali, da che vengono leucemie, tumori, come pezzi di classe lavoratrice ordinariamente avvelenata…Il pacifismo, non è solo scelta per l’ambiente che vuole ribadire un no al nucleare, pur se dal surriscaldamento da carbone non si finisce di pagare lo scotto dell’effetto serra…Si vuole perorare la ricerca della pace tra i popoli a cominciare dalla loro autodeterminazione…e dall’uso delle loro ricchezze ed eco compatibilità perciò Kyoto lanciò un protocollo dal summit i rischi…Una base militare è luogo ambiguo è zona a sorveglianza armata sul territorio nazionale, costringe a coabitare con truppe non rispettose della cittadinanza per gli ordinamenti militari stessi. Si sono imposti di nuovo con la forza…Il burka che non ci fa vedere cosa avvenga in quelle zone recintate da cui proveniva un contenitore metallico in possesso di Franco Freda processato per la strage di piazza Fontana nell’immediato, un ordigno di provenienza Nato, uscito da una base militare in Italia.

Ritirarsi dall’Afghanistan non è possibile per dei predatori, ed occupanti che nulla garantiscono alla popolazione locale, arrivati là per impedire che il petrolio delle ex repubbliche Russe rifornissero la Cina in maniera privilegiata con il petrolio di Uzbekistan, Tagikistan, Turkmenistan, Kazakistan.

 

Questa serie di guerre che portano la firma della banca mondiale che ha erogato un prestito agli statunitensi, impegna senza più credibilità i paesi ex alleati, ed il rinnovo del governo in questo paese doveva rispondere di una promessa elettorale e di un voto plebiscitario del paese…La truffa del popolo americano tassato e la spesa sociale del governo americano che riempie le casse dei fabbricanti di armi con il rinnovo dei contingenti è un affare sporco.Connesso a quella politica.La triangolazione di politica armi e mercato.

 

Dopo il crollo di Emron il colosso americano dell’energia la junta Bush ha con le sfere militari stretto amorevoli rapporti perché li si sono spostati i capitali per saggi di profitto, le borghesie come massonerie investono li.

 

L’America sana la sua crisi cerca mercati di sbocco, distruggendo cosa appalta domani in opere business della ricostruzione post bellica.Illudendo il mondo nell’affare finita la guerra…Ma i morti ogni giorno la guerra civile…il barbaro passare a pena di morte ed esecuzioni rende complici di quei governi nati dall’occupazione militare per depredare i paesi delle loro risorse.Il petrolio in primis e di nuovo…

 

Pilotare la pubblica opinione di democrazie e governi gli riesce anche da noi e da un pezzo c’è un partito americano in questo paese che si dica più democratico di altri e così si effigi è tanfo e sospetto che solleva non ritirandosi dall’Afghanistan coprendo quello che continua ad avvenire a Vicenza con contingenti e carichi di morte…che transitano dove c’è una base  NATO.

 

Spunti e sputi.

Intendiamo riportare dei brani della celebre intervista del 1974 a Lucio Colletti, fattagli da Perry Anderson autorevole spunto per incontrare un originale lettura dopo montagne di fischi e di sputi qualcosa piace della riflessione del 1974.Ad inziare:Kant superiore ad Hegel, in Kant per Colletti c’è una vera teoria della conoscenza segue un saggio del professore, ma in altre acque vogliamo nuotare.La tradizione marxista incompleta come già disse Althusser ma per lui, L:C povera di politica come scienza politica, povera di teoria, scintilla Gramsci che non è un filosofo ma un rivoluzionario che apre una riflessione sul perché della sconfitta, povero in economia il sardo scopre nessi nuovi ed impensabili e offre una montagna di fatti.Il marxismo non dei Della Volpe, da cui provenne Colletti stesso, come Luckacs il marxismo dei professori di filosofia che non entrano nella politica nella cogenza dei fatti, allora Togliatti ed il silenzio del Della Volpe, il marxismo ha bisogno di testi come L’Imperialismo fase suprema di Lenin o come Hilferding e la Luxemburg ed il saggio sull’accumulazione capitalista, saggi di rivoluzionari che si misurano con il loro tempo e le trasformazioni capitalistiche, ben venga Impero quindi saggio di un rivoluzionario e professore con categorie vive e non filosofia senza opera non mancando del campo Marx e del linguaggio in Marx maturo e nel giovane Marx studi.Filologici.Meta teorie.Su cosa Marx non ha detto del materialismo dialettico applicandolo senza spiegarcelo.Con Althusser prima maniera.Il nocciolo mistico rivoltato e la contraddizione principale.Lavoro sociale e forma privata del possesso dei mezzi di produzione.Potrebbe la contraddizione principale porsi così ed essere ‘’surdeterminata’’cioè legata ed estesa ad altre contraddizioni.In Althusser Mao irrompeva con la dialettica e comparivano le date 1917, 1949,1958,1968 aggiungiamo.I rivoluzionari ed il marxismo ecco il punto.Per non celebrare il socialismo della cattedra.Colletti vale tra sputi e fischi l’inizio di questa ripresa della scrittura dei rivoluzionari con Althusser senza opera per capire cosa Mao e prima Marx non hanno scritto e detto nemmeno, la dialettica ad esempio.Gemelli teorici Marx ed Engels ? Certo no ma nemmeno gli autori del Manifesto si possono scambiare come l’affittuario ed il suo padrone di casa.Occorrono sputi adesso al professore. Marx fece di suo pugno l’introduzione all’Antiduring del resto erano due amici che lavoravano.Ma il genio era lui lasciò detto Engels.

Marx ed il suo sistema teorico che unisce economia sociologia e filosofia-Boudin.Come Lenin trovò è l’eredità del proletariato inglese e dell’economia delle lotte di classe in Francia e della filosofia dell’idealismo in cui crebbe il giovane Marx, superando poi l’ideologia tedesca, lasciandoci nelle tesi su Feurbach, lampi di luce:Tutti i filosofi hanno interpretato il mondo ora è tempo di cambiarlo.La filosofia della prassi come nuova prassi sensibile umana che inventa un nuovo occhio, questa prassi rivoluzionaria rovescia la filosofia e trova la politica il nesso con gli altri e con che misura si entra in rapporti squisitamente materiali con questi in questa prassi l’eredità incompleta di Marx è la politica di cui non ci lascia, sulla politica uno studio specifico.

 

John Wayne Bush ora solo John W.

 W.Bush venne a Roma, rimarrà negli annali questa seconda visita a Roma. Dovrà incontrare baffino ed il ‘’parolaio rosso’’rispettivamente il ministro degli esteri D’Alema ed il presidente della camera dei deputati Fausto Bertinotti. A Roma si dovrà manifestare e si parlerà di sicurezza, più di altre volte.Ne dovrà risentire la stessa tenuta della maggioranza di governo.Vedrà Ratzinger e non riceverà ne moniti ne inviti alla pace come il precedente vescovo di Roma implorò con rara per lui assennatezza, tutto liscio come l’olio per Bush figlio, l’uomo che in nome dello spirito santo d’America ha portato con Israele a tre guerre civili, in Iraq, Libano e Palestina. Vorrebbe entrare in guerra con l’Iran che ha iniziato per questo la corsa al nucleare…Il mese di Maggio più caldo dal millenovencetoventi è adatto all’occasione, organizzarsi per dissentire attentare a verità precostituite e manifestare contro le occupazioni di Afghanistan ed Iraq due sporche guerre nate nelle sfere industriali e nei rami connessi dei fabbricanti di armi e tecnologie, cartelli industriali che hanno eletto J.W Bush, un loro uomo nei consigli di amministrazione di queste industrie, in affari soprattutto nel petrolio e come ci ricorda il regista Michael Moore in affari con tutta la famiglia dello sceicco Laden fino ad un momento prima del crollo delle torri gemelle l’undici di Settembre. I saggi di profitto e non i morti sul campo sono la convenienza a questa guerra infinita ed incircoscritta che si estende illimitata ed in conclusiva senza vincitori, fatta solo di vittime nel numero giornaliero di centinaia tra Iraq ed Afghanistan…Una guerra di ieri per l’energia sporca e non rinnovabile del petrolio, ricchezza di questi paesi o zona di passaggio per oleodotti (L’Afghanistan).Un oligopolio.Verrà a chiedere altri aiuti adesso passerà dal nuovo presidente francese e cambierà purtroppo la politica di questo paese dopo il voto, in politica estera ci sarà un avvicinamento a Bush.Negli states la successione a Bush passa tra Obama e la Clinton per il ritiro dagli scenari di guerra e si fanno tagli per questo la ricetta di Bush contro la Pelosi è chiedere supporto ai paesi alleati. Ma ricordi che c’è Prodi e non Berlusconi…Se ancora fà qualche risibile differenza. A Roma come una piazza possa dare segni inequivocabili di rifiuto e come ciò destabilizzi il governo per i soliti pezzenti tra gli osservatori politici vuole si che il momento è epocale. Porterà danno.

La costituzione antifascista ed oggi la costituzione liberista ed anti sessantotto è perciò che allego due tessere sui protagonisti di quella stagione all’arrivo in questo strano inverno di gelate ideologiche dentro la sinistra nella sua deriva…della memoria. Quell’anno non perché finisca con l’otto come prima il quarantotto, ha